<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DN - DifesaNews &#187; Aerospazio</title>
	<atom:link href="http://www.difesanews.it/archives/category/aerospazio/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.difesanews.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Apr 2013 17:56:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Alenia Aermacchi firma un contratto da 170 milioni di euro per gli Eurofighter all’Oman</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/alenia-aermacchi-firma-un-contratto-da-170-milioni-di-euro-per-gli-eurofighter-all%e2%80%99oman</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/alenia-aermacchi-firma-un-contratto-da-170-milioni-di-euro-per-gli-eurofighter-all%e2%80%99oman#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 17:56:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Alenia Aermacchi]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=4881</guid>
		<description><![CDATA[Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica, ha firmato con Eurofighter GmbH un contratto del valore di circa 170 milioni di euro per la fornitura dei componenti, sistemi e servizi di responsabilità Alenia Aermacchi per i 12 Eurofighter Typhoon ordinati a dicembre scorso dall’Oman. Il contratto comprende servizi e attività di competenza Alenia Aermacchi anche per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/01/eurofighter_afterburner.jpg" alt="" title="Eurofighter Typhoon" width="450" height="315" class="alignnone size-full wp-image-2056" />Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica, ha firmato con Eurofighter GmbH un contratto del valore di circa 170 milioni di euro per la fornitura dei componenti, sistemi e servizi di responsabilità Alenia Aermacchi per i 12 Eurofighter Typhoon ordinati a dicembre scorso dall’Oman. Il contratto comprende servizi e attività di competenza Alenia Aermacchi anche per il pacchetto di supporto logistico iniziale di cinque anni richiesto dalla forza aerea omanita.</p>
<p>Le componenti di responsabilità Alenia per gli Eurofighter omaniti saranno realizzate a partire dal 2014 ed i primi aeroplani completi saranno consegnati alla Royal Air Force of Oman nel 2017. L’ordine omanita rappresenta il terzo successo di export per il consorzio europeo e fa dell’Oman il settimo cliente dell’aereo. Con quest’ultimo ordine sono 719 gli Eurofighter commissionati, di cui 571 sotto contratto di produzione, da parte di Italia, Regno Unito, Germania, Spagna, Arabia Saudita, Austria e Oman. Un totale che fa dell’Eurofighter il principale programma di collaborazione europeo nel campo della Difesa.</p>
<p>Dalla data di ingresso in servizio, nel 2004, gli oltre 350 esemplari consegnati a 20 unità operative di sei forze aeree hanno accumulato oltre 160.000 ore di volo.</p>
<p>(Finmeccanica)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/alenia-aermacchi-firma-un-contratto-da-170-milioni-di-euro-per-gli-eurofighter-all%e2%80%99oman/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alenia Aermacchi ed Elbit Systems per il supporto logistico della flotta di M-346 della Forza Aerea israeliana</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/alenia-aermacchi-ed-elbit-systems-per-il-supporto-logistico-della-flotta-di-m-346-della-forza-aerea-israeliana</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/alenia-aermacchi-ed-elbit-systems-per-il-supporto-logistico-della-flotta-di-m-346-della-forza-aerea-israeliana#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2013 19:45:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Alenia Aermacchi]]></category>
		<category><![CDATA[M346]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=4863</guid>
		<description><![CDATA[Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica, ha firmato con la israeliana Elbit Systems Ltd contratto di supporto logistico (CLS) per i 30 addestratori avanzati M-346 ordinati dal Ministero della Difesa israeliano a luglio 2012. Il contratto ha un valore, per la quota di Alenia Aermacchi, di circa 140 milioni di dollari. Le attività di supporto logistico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/07/m346_psf2.png" alt="" title="" width="231" height="150" class="alignnone size-full wp-image-668" />Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica, ha firmato con la israeliana Elbit Systems Ltd contratto di supporto logistico (CLS) per i 30 addestratori avanzati M-346 ordinati dal Ministero della Difesa israeliano a luglio 2012. Il contratto ha un valore, per la quota di Alenia Aermacchi, di circa 140 milioni di dollari. Le attività di supporto logistico, che prevedono la fornitura, riparazione e revisione di parti di ricambio per i 30 M-346 israeliani, saranno erogate in collaborazione con la società Elbit Systems. I 30 velivoli M-346 ordinati dal Ministero della Difesa israeliano andranno a sostituire gli A-4 Skyhawk, oggi in servizio presso la forza aerea del Paese. La consegna del primo M-346 è prevista per la metà del 2014.<br />
L’M-346 rappresenta la piattaforma ideale per un sistema integrato di addestramento di ultima generazione (Integrated Training System) che, grazie alla sua flessibilità, può essere configurato anche per ruoli operativi come velivolo da difesa avanzato a costi contenuti. Il primo contratto dell’M-346 risale alla fine del 2009, per la fornitura all’Aeronautica Militare italiana di un primo lotto di sei velivoli e del sistema di addestramento a terra. Le consegne dei primi due esemplari sono avvenute all’inizio del 2012. Alla fine di settembre 2010 è stato firmato il primo contratto internazionale con il Governo di Singapore per la fornitura di 12 M-346 e dei relativi sistemi di addestramento a terra (GBTS), mentre a giugno 2011 è stato finalizzato con ST Aerospace il contratto relativo al supporto logistico.</p>
<p><em>(Alenia Aermacchi)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/alenia-aermacchi-ed-elbit-systems-per-il-supporto-logistico-della-flotta-di-m-346-della-forza-aerea-israeliana/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Finmeccanica, soddisfazione per i 12 Eurofighter all’Oman</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/finmeccanica-soddisfazione-per-i-12-eurofighter-all%e2%80%99oman</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/finmeccanica-soddisfazione-per-i-12-eurofighter-all%e2%80%99oman#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Dec 2012 13:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Alenia Aermacchi]]></category>
		<category><![CDATA[BAE Systems]]></category>
		<category><![CDATA[Eurofighter Typhoon]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=4856</guid>
		<description><![CDATA[Finmeccanica, partner del consorzio Eurofighter attraverso Alenia Aermacchi, esprime grande soddisfazione per il nuovo ordine da 12 velivoli Eurofighter (compresi otto addestratori Hawk) firmato da BAE Systems con il Sultanato dell’Oman, che diventa così il settimo cliente a livello globale del caccia europeo. “L’ordine dell’Oman è un’ulteriore conferma del valore strategico dell’investimento di Finmeccanica nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/01/eurofighter_afterburner.jpg" alt="" title="Eurofighter Typhoon" width="450" height="315" class="alignnone size-full wp-image-2056" /><br />
Finmeccanica, partner del consorzio Eurofighter attraverso Alenia Aermacchi, esprime grande soddisfazione per il nuovo ordine da 12 velivoli Eurofighter (compresi otto addestratori Hawk) firmato da BAE Systems con il Sultanato dell’Oman, che diventa così il settimo cliente a livello globale del caccia europeo. “L’ordine dell’Oman è un’ulteriore conferma del valore strategico dell’investimento di Finmeccanica nel programma Eurofighter e, in generale, dell’importanza crescente dei progetti europei nel settore dell’aerospazio e della difesa”, ha sottolineato Giuseppe Orsi, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo italiano. “Nella progettazione, sviluppo e produzione della piattaforma e nei sistemi avionici, le aziende Finmeccanica svolgono un ruolo chiave sia dal punto di vista tecnologico sia industriale. L’Eurofighter è un eccellente esempio di come la collaborazione europea possa contribuire al mantenimento e allo sviluppo di capacità avanzatissime per le industrie, garantendo che gli investimenti fatti dai governi vengano utilizzati al meglio, all’interno dei quattro paesi partner del progetto, per contribuire alla crescita di un comparto industriale strategico”.</p>
<p>L’Eurofighter è un’iniziativa fondamentale per l’industria aeronautica italiana e per le aziende del Gruppo Finmeccanica, la cui partecipazione complessiva al programma è pari al 36%, grazie alle attività svolte anche su scala internazionale nello sviluppo e nella produzione del velivolo. Alenia Aermacchi è il leader nazionale nel programma ed è responsabile della costruzione dell’ala sinistra, della fusoliera posteriore insieme a BAE Systems e dell&#8217;integrazione dei sistemi di armamento e navigazione e del sistema propulsivo. Inoltre, Alenia Aermacchi è responsabile dell’assemblaggio finale di tutti i velivoli per l’Aeronautica Militare Italiana e di quelli dei clienti export dei paesi di competenza. </p>
<p>Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aermacchi, ha commentato: “Con sette clienti, 719 velivoli sotto contratto, 571 in ordine fermo, oltre 340 consegnati, l’Eurofighter si conferma il più diffuso e avanzato velivolo da difesa disponibile sul mercato mondiale. Questo nuovo ordine è una eccellente notizia per i nostri stabilimenti di Torino, Foggia, Nola e Venegono, attivi nella produzione di componenti dell’Eurofighter. Alenia Aermacchi, con il suo 19%, ha un ruolo importante nel programma e ogni nuova commessa per il caccia europeo ha un impatto importante sulle nostre attività. L’ordine dell’Oman avrà un effetto positivo anche su altre campagne in Medio Oriente che stiamo conducendo e che speriamo di poter concludere con successo per poter proseguire la produzione del caccia europeo ben oltre il 2017, quando si prevede la fine della produzione”.</p>
<p>La neo-costituita Selex ES, società che raggruppa le attività europee di Finmeccanica nell’elettronica per la difesa e la sicurezza, è a sua volta significativamente coinvolta sull&#8217;avionica e sui sistemi elettronici dell&#8217;aereo. Selex ES è, infatti, leader in tre consorzi: Euroradar, per la progettazione e la realizzazione del radar del velivolo, denominato Captor e del nuovo radar a scansione elettronica Captor-E, in corso di sviluppo; EuroDASS, per la progettazione e la realizzazione del sottosistema DASS (Difensive Aids Sub-System) destinato alla protezione del velivolo da minacce missilistiche a guida radar, laser o termica; EuroFirst, per il sistema passivo all’infrarosso Pirate. “Il contratto ha ricadute industriali e finanziarie molto importanti per Selex ES – ha spiegato il suo Amministratore Delegato, Fabrizio Giulianini – che attraverso le sue controllate in Italia e nel Regno Unito ha la responsabilità di circa il 60% degli apparati e dei sistemi avionici installati a bordo degli Eurofighter”.</p>
<p>In termini occupazionali, in Italia sono impiegate sull’Eurofighter circa 7.200 risorse uomo/anno, di elevata qualificazione tecnica, per le sole attività dirette interne ed esterne. Altre 4.800 risorse uomo/anno sono assorbite dalle attività indirette legate al programma. Va considerato, infine, che tali attività comportano un indotto per un valore equivalente alla somma delle attività dirette ed indirette.<br />
<em><br />
(Alenia Aermacchi)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/finmeccanica-soddisfazione-per-i-12-eurofighter-all%e2%80%99oman/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Avio cede a GE attività aeronautiche</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/avio-cede-a-ge-attivita-aeronautiche</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/avio-cede-a-ge-attivita-aeronautiche#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Dec 2012 12:55:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Avio]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>
		<category><![CDATA[General Electric]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=4848</guid>
		<description><![CDATA[General Electric ha comunicato di aver acquisito la divisione aeronautica di Avio Spa per 3.3 miliardi di euro dal fondo di private equity Cinven e Finmeccanica, battendo la concorrente francese Safran interessata ad acquisire la totalità delle attività della società con sede a Rivalta di Torino. L&#8217;acquisizione del comparto aeronautico di Avio, già fornitrice di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/12/Avio_logo.jpg" alt="" title="" width="200" height="79" class="alignnone size-full wp-image-3524" />General Electric ha comunicato di aver acquisito la divisione aeronautica di Avio Spa per 3.3 miliardi di euro dal fondo di private equity Cinven e Finmeccanica, battendo la concorrente francese Safran interessata ad acquisire la totalità delle attività della società con sede a Rivalta di Torino. L&#8217;acquisizione del comparto aeronautico di Avio, già fornitrice di componentistica per GE Aviation e altri gruppi produttori di motori aeronautici, andrà a rafforzare la presenza di GE nel campo dei sistemi propulsivi. Finmeccanica rende noto che a chiusura dell&#8217;operazione incasserà circa 260 milioni di euro, destinati alla riduzione del livello di indebitamento del Gruppo. La società Avio S.p.A. è controllata al 100% da BCV Investments S.C.A. (BCV), a sua volta partecipata al 14,3% da Finmeccanica. Il perfezionamento dell’operazione è sottoposto alle condizioni sospensive antitrust e regolamentari.</p>
<p>Il prezzo di vendita consente a Finmeccanica di valorizzare al doppio del valore di acquisto l’investimento effettuato in Avio S.p.A. nel 2006. Inoltre Finmeccanica resterà azionista al 14,3% di BCV, controllante al 100% di Avio S.p.A., insieme al socio di maggioranza Cinven. Al termine dell’operazione, Avio S.p.A. conterrà le sole attività nel settore dello spazio non acquisite da GE. Nel 2011, tali attività hanno generato ricavi per circa 300 milioni di euro, in particolare nel campo dei lanciatori spaziali tra i quali si ricordano Vega e Ariane 5.</p>
<p>“L’operazione ha un’importante valenza finanziaria e industriale”, ha sottolineato Giuseppe Orsi, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica. “Da un lato, rappresenta una prima rilevante tappa nell’ambito del piano di dismissioni annunciato; dall’altro, permette a Finmeccanica di valutare la propria presenza nelle attività spaziali di Avio S.p.A. e di assumere nel tempo le proprie determinazioni in merito”.</p>
<p>Fondata nel 1908 a Torino, Avio opera in quattro continenti e impiega 5.300 dipendenti, 4.500 dei quali in Italia (di cui 800 nella divisione spazio). Avio fornisce turbine di bassa pressione, combustori, trasmissioni, componentistica per il settore aerospaziale ma anche turbine aeroderivate per il settore navale ed Oil &#038; Gas. Nel 2011 i ricavi di Avio relativamente al solo settore aeronautico sono ammontati a 1,7 miliardi di euro, di cui circa la metà sono stati generati dalla vendita di componenti a Ge e alle sue joint venture.</p>
<p>Avio collabora nei più importanti programmi motoristici del settore civile e militare, come il GEnx impiegato per il B787 Dreamliner e per il B747-8, l&#8217;EJ200 che spinge l&#8217;Eurofighter, il Trent900 dell&#8217;A380, il SaM146 del Superjet 100, il nuovo PW1500G di Pratt &#038; Whitney, componenti per i sistemi propulsivi di NH90, M346, Tornado, AW101.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/avio-cede-a-ge-attivita-aeronautiche/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>AgustaWestland firma contratti per 435 milioni di euro in Regno Unito e Azerbaijan</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/agustawestland-firma-contratti-per-435-milioni-di-euro-in-regno-unito-e-azerbaijan</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/agustawestland-firma-contratti-per-435-milioni-di-euro-in-regno-unito-e-azerbaijan#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Dec 2012 12:09:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Asia e Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[AgustaWestland]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=4844</guid>
		<description><![CDATA[AgustaWestland, società del Gruppo Finmeccanica, ha firmato contratti per un importo complessivo pari a circa 435 milioni di euro nel Regno Unito e in Azerbaijan. Nel dettaglio, la società elicotteristica ha siglato un accordo triennale (marzo 2013 &#8211; aprile 2016) con il Ministero della Difesa britannico del valore di circa 260 milioni di sterline, pari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/11/seaking.jpg" alt="" title="" width="450" height="338" class="alignnone size-full wp-image-338" /><br />
AgustaWestland, società del Gruppo Finmeccanica, ha firmato contratti per un importo complessivo pari a circa 435 milioni di euro nel Regno Unito e in Azerbaijan. Nel dettaglio, la società elicotteristica ha siglato un accordo triennale (marzo 2013 &#8211; aprile 2016) con il Ministero della Difesa britannico del valore di circa 260 milioni di sterline, pari a circa 320 milioni di euro, per la fornitura di servizi di supporto operativo integrato destinati alla flotta di elicotteri Sea King (SKIOS, Sea King Integrated Operational Support) in servizio presso la Royal Navy e la Royal Air Force. Tale accordo fa seguito a quelli precedentemente siglati con lo stesso Ministero per il periodo compreso tra il 2005 e il marzo 2013.</p>
<p>AgustaWestland ha sottoscritto, inoltre, un contratto con Azerbaijan Airlines del valore di circa 115 milioni di euro per la fornitura di dieci elicotteri (otto AW139 e due AW189). Gli elicotteri saranno impiegati nello svolgimento di missioni di vario genere tra cui il trasporto offshore, l’elisoccorso, la ricerca e il soccorso, il trasporto vip. L’aggiudicazione di questa importante commessa segna l’ingresso di AgustaWestland nel promettente mercato elicotteristico dell’Azerbaijan e amplia la platea di grandi operatori internazionali che hanno già scelto i modelli della famiglia di velivoli di ultima generazione AW139, AW169 e AW189. Azerbaijan Airlines beneficerà degli standard tecnologici e di sicurezza più avanzati, unitamente ad un approccio condiviso per le attività di manutenzione e addestramento tra i modelli ordinati che permetterà di massimizzare l’efficacia di missione, riducendo nel contempo in maniera significativa i costi operativi.</p>
<p>“Il contratto per il Sea King – ha dichiarato Bruno Spagnolini, Amministratore Delegato di AgustaWestland – è una chiara dimostrazione dell’impegno di AgustaWestland per assicurare elevati standard operativi agli elicotteri del Ministero della Difesa britannico, riducendo nel contempo i costi del ciclo di vita del prodotto. Siamo, inoltre, particolarmente orgogliosi che Azerbaijan Airlines abbia scelto i nostri prodotti per soddisfare i suoi requisiti operativi. La scelta dei modelli AW139 e AW189 per una tale varietà di applicazioni conferma la competitività e la superiorità dei nostri elicotteri rispetto alla concorrenza internazionale. Riteniamo che, dopo questo importante successo in Azerbaijan, vi saranno ulteriori opportunità di business nella regione”.</p>
<p>Avviato nel 2005, il programma SKIOS ha rappresentato il primo esempio di supporto operativo integrato per il Ministero della Difesa del Regno Unito, basato sul pagamento della prestazione a fronte della garanzia del raggiungimento delle ore di volo previste dall’accordo. La flotta britannica di elicotteri Sea King comprende quasi 90 unità. Il contratto SKIOS sosterrà direttamente quasi 500 posti di lavoro nel paese attraverso AgustaWestland e i suoi partner industriali.</p>
<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/09/aw139_mmi.jpg" alt="" title="AW139" width="450" height="342" class="alignnone size-full wp-image-3122" /><br />
L’AW139 è il punto di riferimento e l’elicottero multiruolo più venduto nella sua categoria, con ordini per circa 670 unità effettuati da oltre 180 clienti in 60 paesi del mondo. L’elicottero biturbina AW189, lanciato a giugno 2011, è ottimizzato per missioni a lungo raggio e con la certificazione attesa per la seconda metà del 2013. Ha già ottenuto un significativo successo di mercato con ordini, ad oggi, per oltre 60 unità.</p>
<p><em>(Finmeccanica)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/agustawestland-firma-contratti-per-435-milioni-di-euro-in-regno-unito-e-azerbaijan/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SELEX Sistemi Integrati sigla contratto con la NETMA</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/selex-sistemi-integrati-sigla-contratto-con-la-netma</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/selex-sistemi-integrati-sigla-contratto-con-la-netma#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 21:41:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>
		<category><![CDATA[Selex Sistemi Integrati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=4839</guid>
		<description><![CDATA[SELEX Sistemi Integrati, una società di Finmeccanica, ha firmato un contratto, del valore di 3,4 milioni di euro, con l’agenzia NETMA (NATO Eurofighter and Tornado Management Agency) per una fornitura di supporto biennale ai Sistemi di Pianificazione di Missione di Volo IAF-MSS (Italian Air Force Mission Support System) utilizzati dall’Aeronautica Militare italiana. L’IAF-MSS di SELEX [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2012/12/MPS1.jpg" alt="" title="MPS1" width="450" height="359" class="alignnone size-full wp-image-4840" /><br />
SELEX Sistemi Integrati, una società di Finmeccanica, ha firmato un contratto, del valore di 3,4 milioni di euro, con l’agenzia NETMA (NATO Eurofighter and Tornado Management Agency) per una fornitura di supporto biennale ai Sistemi di Pianificazione di Missione di Volo IAF-MSS (Italian Air Force Mission Support System) utilizzati dall’Aeronautica Militare italiana.</p>
<p>L’IAF-MSS di SELEX Sistemi Integrati è un sistema che consente una pianificazione completa, fornendo supporto a diverse tipologie di velivoli, sistemi d’arma e differenti tipi di missione, oltre a essere utilizzato per il dispiegamento di missili come lo Storm Shadow.</p>
<p>Lo IAF-MSS, impiegato dall’Aeronautica Militare italiana a partire dalla metà degli anni Novanta, è stato progettato in particolare per essere utilizzato principalmente per la pianificazione di missione dei velivoli Tornado e AM-X, oltre che del C130J, MB339, C27J e dell’elicottero tattico da trasporto NH90.</p>
<p><em>(Selex SI)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/selex-sistemi-integrati-sigla-contratto-con-la-netma/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alenia Aermacchi consegna il primo set di componenti per l’Eurofighter Tranche 3</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/alenia-aermacchi-consegna-il-primo-set-di-componenti-per-l%e2%80%99eurofighter-tranche-3</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/alenia-aermacchi-consegna-il-primo-set-di-componenti-per-l%e2%80%99eurofighter-tranche-3#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 16:05:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Alenia Aermacchi]]></category>
		<category><![CDATA[BAE Systems]]></category>
		<category><![CDATA[Eurofighter Typhoon]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=4808</guid>
		<description><![CDATA[E’ partito dallo stabilimento Alenia Aermacchi di Torino Caselle il primo set di componenti principali, ala e fusoliera posteriore, realizzati per il primo Eurofighter Typhoon della Tranche 3A. I componenti sono destinati allo stabilimento BAE Systems di Warton, UK dove saranno assemblati con le altre componenti provenienti dai vari stabilimenti di Germania, Spagna, Regno Unito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2012/09/EF-Tranche-3-Semiala.jpg" alt="" title="Caselle: Set semiala e fusoliera posteriore EF Tranche 3A" width="450" height="305" class="alignnone size-full wp-image-4809" /><br />
E’ partito dallo stabilimento Alenia Aermacchi di Torino Caselle il primo set di componenti principali, ala e fusoliera posteriore, realizzati per il primo Eurofighter Typhoon della Tranche 3A.<br />
I componenti sono destinati allo stabilimento BAE Systems di Warton, UK dove saranno assemblati con le altre componenti provenienti dai vari stabilimenti di Germania, Spagna, Regno Unito e Italia per realizzare il velivolo monoposto nr. 116 per la Royal Air Force.</p>
<p>La Tranche 3A è costituita da 112 velivoli in totale, acquisiti da Italia, Germania, Regno Unito e Spagna e così ripartiti: 40 UK, 31 Germania, 21 Italia e 20 Spagna.</p>
<p>In aggiunta all’introduzione dell’aggiornamento “Phase 1 Enhancements” (P1E) cui saranno sottoposti anche gli aerei della Tranche 2, dal punto di vista strutturale i velivoli Tranche 3a sono caratterizzati dall’introduzione delle predisposizioni per l’utilizzo futuro di equipaggiamenti e dotazioni avanzate quali il radar E-SCAN, i serbatoi ausiliari conformal e il sistema per lo scarico rapido del carburante in caso di emergenza che rendono le capacità dell’Eurofighter ancora più competitive soprattutto sui mercati export. </p>
<p><iframe width="450" height="253" src="http://www.youtube.com/embed/YsLh6eKY9qY" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><em>(Alenia Aermacchi)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/alenia-aermacchi-consegna-il-primo-set-di-componenti-per-l%e2%80%99eurofighter-tranche-3/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aermacchi formalizza la vendita di 30 M-346 a Israele</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/aermacchi-formalizza-la-vendita-di-30-m-346-a-israele</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/aermacchi-formalizza-la-vendita-di-30-m-346-a-israele#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 19:20:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Alenia Aermacchi]]></category>
		<category><![CDATA[M346]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=4798</guid>
		<description><![CDATA[Alenia Aermacchi, società di Finmeccanica, ha firmato il contratto per la fornitura di 30 velivoli da addestramento avanzato M-346 a Israele, che formalizza così la decisione presa a febbraio. L’accordo, che include velivoli, motori, manutenzione, logistica, simulatori e addestramento forniti anche da altre aziende israeliane ed internazionali, è parte di una più ampia intesa tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/11/m346.jpg" alt="m346" /><br />
Alenia Aermacchi, società di Finmeccanica, ha firmato il contratto per la fornitura di 30 velivoli da addestramento avanzato M-346 a Israele, che formalizza così la decisione presa a febbraio. L’accordo, che include velivoli, motori, manutenzione, logistica, simulatori e addestramento forniti anche da altre aziende israeliane ed internazionali, è parte di una più ampia intesa tra il Governo Italiano e quello Israeliano. I nuovi aerei andranno a sostituire gli A-4 Skyhawk oggi in servizio presso la Forza Aerea Israeliana. La consegna del primo M-346 è prevista per la metà del 2014.</p>
<p>Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aermacchi e Responsabile del Settore Aeronautico di Finmeccanica, ha così commentato: “L&#8217;odierna firma del contratto con Israele per la fornitura di 30 M-346, comprensiva del sistema di addestramento avanzato, è frutto dell&#8217;eccellenza tecnologica e produttiva dell&#8217;industria aeronautica nazionale, di un&#8217;azione sinergica con l&#8217;Amministrazione Difesa italiana e dell’importante collaborazione tra i due paesi che rendono questo risultato una eccezionale vittoria del sistema paese Italia. Tutte le donne e gli uomini di Alenia Aermacchi, i nostri partner, le piccole e medie imprese che partecipano al programma devono sentirsi fieri di essere protagonisti e partecipi di questo notevole successo”.</p>
<p>L’M-346 è stato progettato seguendo i più recenti criteri di &#8220;design-to-cost&#8221; e &#8220;design-to-maintain&#8221; con un sistema avionico che è pienamente rappresentativo dei caccia di nuova generazione fra i quali Eurofighter, Gripen, Rafale, F-22 e il futuro JSF.</p>
<p>A seguito del contratto firmato alla fine del 2009, per la fornitura di un primo lotto di sei velivoli M-346 e del sistema di addestramento a terra, sono stati consegnati all’inizio dell’anno 2012 i primi due esemplari all’Aeronautica Militare italiana.<br />
Alla fine di settembre 2010 è stato firmato il primo contratto internazionale con il Governo di Singapore, nell’ambito del programma Fighter Wings Course (FWC). Il team, formato da ST Aerospace (Prime Contractor), Alenia Aermacchi e Boeing, si è aggiudicato la fornitura di 12 M-346 e dei relativi sistemi di addestramento a terra (GBTS). La consegna dei primi aeroplani è prevista nel corso di quest’anno. A giugno 2011 Alenia Aermacchi ha inoltre finalizzato con ST Aerospace i contratti di supporto logistico alla suddetta flotta di M-346 della forza aerea di Singapore. </p>
<p><iframe width="450" height="253" src="http://www.youtube.com/embed/EjRX_qEqcgo" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><em>(Alenia Aermacchi)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/aermacchi-formalizza-la-vendita-di-30-m-346-a-israele/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>391</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FOTO: Continuano i test con i carichi d&#8217;armi sull&#8217;F-35</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/foto-continuano-i-test-con-i-carichi-darmi-sullf-35</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/foto-continuano-i-test-con-i-carichi-darmi-sullf-35#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2012 12:24:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[F-35 Lightning II JSF]]></category>
		<category><![CDATA[Lockheed Martin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=4766</guid>
		<description><![CDATA[Il primo volo di un F-35B, esemplare BF-02, equipaggiato con carichi d&#8217;armi alloggiati sulle stazioni esterne è avvenuto al Naval Air Warfare Center presso la base navale di Patuxent River, nel Maryland. Questi collaudi sono tesi a raccogliere dati circa le qualità aerodinamiche del velivolo con installati i sei piloni di sostegno, due missili inerti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2012/02/F-35_WT4.jpg" alt="" title="Il primo volo dell'esemplare BF-02 con una coppia di AIM-9X, piloni e Gun Pod" width="450" height="490" class="alignnone size-full wp-image-4770" /><br />
<img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2012/02/F-35_WT5.jpg" alt="" title="" width="450" height="201" class="alignnone size-full wp-image-4771" /><br />
<img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2012/02/F-35_WT7.jpg" alt="" title="" width="450" height="390" class="alignnone size-full wp-image-4773" /></p>
<p>Il primo volo di un F-35B, esemplare BF-02, equipaggiato con carichi d&#8217;armi alloggiati sulle stazioni esterne è avvenuto al Naval Air Warfare Center presso la base navale di Patuxent River, nel Maryland. Questi collaudi sono tesi a raccogliere dati circa le qualità aerodinamiche del velivolo con installati i sei piloni di sostegno, due missili inerti aria-aria a corto raggio AIM-9X Sidewinder e la prima versione del pod attaccato al ventre dell&#8217;aereo contenente il cannone GAU-22/A Gatlin da 25 mm di General Dynamics, studiato per le versioni B e C del JSF. </p>
<p>Altre prove con la versione a decollo corto e atterraggio verticale hanno riguardato lo studio di conformità del missile AMRAAM ospitato all&#8217;interno dell&#8217;esemplare BF-03.</p>
<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2012/02/F-35_WT6.jpg" alt="" title="BF-03 con la baia armi interna aperta ed un AIM-120 installato" width="450" height="231" class="alignnone size-full wp-image-4772" /></p>
<p>In precedenza l&#8217;F-35A ha volato presso la Edwards Air Force Base, in California, sia con una coppia di Sidewinder sulle stazioni esterne che con due bombe da 2.000 lb GBU-31 e due missili aria-aria a medio raggio AIM-120C AMRAAM alloggiati nella baia interna. </p>
<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2012/02/F-35_WT1.jpg" alt="" title="L'esemplare AF-01 impegnato nel test di trasporto armi" width="450" height="304" class="alignnone size-full wp-image-4767" /></p>
<p>Test di volo in simile configurazione riguarderanno a breve anche la versione per portaerei convenzionali F-35C, impegnata attualmente in test statici con l&#8217;armamento a terra.<br />
<img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2012/02/F-35C.jpg" alt="" title="F-35C" width="450" height="354" class="alignnone size-full wp-image-4782" /></p>
<p>L&#8217;F-35 può trasportare 18.000 lb di armi (circa 8 tonnellate) su 10 stazioni, 4 interne (in configurazione full stealth) e 6 esterne (2 periferiche riservate ai missili aria-aria e quattro in grado di trasportare ciascuna 2.000 lb di armamento aria-terra).</p>
<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2012/02/F-35_WT2.jpg" alt="" title="" width="450" height="326" class="alignnone size-full wp-image-4768" /></p>
<p>Lungo tutto il 2012 le tre varianti prenderanno parte a numerosi test di valutazione con le armi a bordo sia a terra che in aria propedeutici alla prima esercitazione con sgancio in volo di armi inerti a fine anno, inizio 2013.</p>
<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2012/02/F-35_WT3.jpg" alt="" title="" width="450" height="574" class="alignnone size-full wp-image-4769" /></p>
<p><em>Video:</em><br />
<iframe width="450" height="259" src="http://www.youtube.com/embed/ouT1qtgY9qQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/foto-continuano-i-test-con-i-carichi-darmi-sullf-35/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Israele sceglie l’addestratore M-346</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/israele-sceglie-l%e2%80%99addestratore-m-346</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/israele-sceglie-l%e2%80%99addestratore-m-346#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 10:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Alenia Aermacchi]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=4759</guid>
		<description><![CDATA[L’M-346 di Alenia Aermacchi è stato selezionato dal Ministero della Difesa di Israele per addestrare i piloti della propria Forza Aerea. Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aermacchi e Responsabile del Settore Aeronautico di Finmeccanica, ha così commentato: “Ringraziamo il Ministero della Difesa israeliano per la fiducia riposta e la scelta dell&#8217;M-346 che conferma l’eccellenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/11/m346.jpg" alt="" title="M-346 Master" width="450" height="239" class="alignnone size-full wp-image-1807" /><br />
L’M-346 di Alenia Aermacchi è stato selezionato dal Ministero della Difesa di Israele per addestrare i piloti della propria Forza Aerea. Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aermacchi e Responsabile del Settore Aeronautico di Finmeccanica, ha così commentato: “Ringraziamo il Ministero della Difesa israeliano per la fiducia riposta e la scelta dell&#8217;M-346 che conferma l’eccellenza del prodotto, frutto della professionalità e della capacità delle risorse di Alenia Aermacchi”. Il velivolo è stato appena consegnato all’Aeronautica Militare Italiana e, a breve, entrerà in servizio con la Forza Aerea di Singapore. “Questo nuovo e importante traguardo &#8211; ha continuato Giordo &#8211; rappresenta il risultato della collaborazione sinergica tra l’industria e le Istituzioni italiane e costituisce un successo di grande valore per l&#8217;industria aeronautica italiana dell&#8217;alta tecnologia e per l’intero sistema Paese”.</p>
<p>Saranno circa 30 gli M-346 che andranno a comporre la flotta di addestratori della Forza Aerea Israeliana e rimpiazzeranno i TA-4 Sky-Hawks, attualmente operati dalla IAF (Israel Air Force). La firma ufficiale del contratto è prevista per la metà del 2012 e i velivoli saranno consegnati al Cliente a partire dalla metà del 2014.</p>
<p>L’M-346 rappresenta la piattaforma ideale per un sistema integrato d’addestramento di ultima generazione, configurabile anche per ruoli operativi come velivolo da difesa avanzato a costi contenuti (Affordable Advanced Defence Aircraft). L’M-346 è stato progettato seguendo i più recenti criteri di &#8220;design-to-cost&#8221; e &#8220;design-to-maintain&#8221; con un sistema avionico che è pienamente rappresentativo dei caccia di nuova generazione fra i quali Eurofighter, Gripen, Rafale, F-22 e il futuro JSF.</p>
<p>A seguito del contratto firmato alla fine del 2009, per la fornitura di un primo lotto di sei velivoli M-346 e del sistema di addestramento a terra, sono stati consegnati all’inizio dell’anno i primi due velivoli M-346 all’Aeronautica Militare Italiana.</p>
<p>Alla fine di settembre 2010 è stato firmato il primo contratto internazionale con il Governo di Singapore, nell’ambito del programma Fighter Wings Course (FWC). Il Team, formato da ST Aerospace (Prime Contractor), Alenia Aermacchi e Boeing, si è aggiudicato la fornitura di 12 velivoli M-346 e dei relativi sistemi di addestramento a terra (GBTS). La consegna dei primi aeroplani è prevista nel corso di quest’anno.</p>
<p>A febbraio 2009 l’M-346 è stato selezionato dagli Emirati Arabi Uniti nell’ambito della gara per la fornitura alla Forza Aerea di 48 nuovi velivoli in versione sia operativa, sia addestrativa.</p>
<p>L’M-346 è, inoltre, il velivolo che recepisce, nella sua configurazione, tutte le caratteristiche indicate dall’European Staff Target (EST) concordato dalle nazioni AEJPT (Eurotraining). </p>
<p><em>(Alenia Aermacchi)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/israele-sceglie-l%e2%80%99addestratore-m-346/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
