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	<title>DN - DifesaNews &#187; A400M</title>
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		<title>Raggiunto l&#8217;Accordo per il Proseguimento del Programma A400M</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/raggiunto-laccordo-per-il-proseguimento-del-programma-a400m</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 08:03:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo mesi di trattative è stata ufficializzata la modifica contrattuale che da ufficialmente il via libera alla produzione dell&#8217;aereo da trasporto multiruolo tattico e strategico A400M. Il nuovo contratto è stato firmato presso la linea di assemblaggio finale dell&#8217;aereo a Siviglia, in Spagna, tra Airbus Military e l&#8217;Amministrazione Esecutiva dell&#8217;OCCAR, agente per conto delle nazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/06/a400m.jpg" alt="A400M" /><br />
Dopo mesi di trattative è stata ufficializzata la modifica contrattuale che da ufficialmente il via libera alla produzione dell&#8217;aereo da trasporto multiruolo tattico e strategico A400M. Il nuovo contratto è stato firmato presso la linea di assemblaggio finale dell&#8217;aereo a Siviglia, in Spagna, tra Airbus Military e l&#8217;Amministrazione Esecutiva dell&#8217;OCCAR, agente per conto delle nazioni partner del programma (Belgio, Lussemburgo, Francia, Germania, Spagna, Turchia e Regno Unito). </p>
<p>Questa firma attua l&#8217;accordo preliminare raggiunto tra EADS e i delegati nazionali durante un incontro a Berlino il 5 marzo 2010, poi arenatosi a causa delle discussioni sulla quota che ciascun paese riceverà in rapporto alla tassa da applicare ai velivoli export. Infatti le sette nazioni, alla luce dei numerosi problemi e ritardi del programma, hanno concesso un anno fa ad EADS un finanziamento aggiuntivo di 3.5 miliardi di euro, più altri 1.5 miliardi di euro in cambio di future royalties sugli aerei venduti ad altri paesi. Il valore totale del programma si aggira ora sui 25 miliardi di euro.</p>
<p>Un certo numero di modifiche significative al contratto originale sono state concordate per aggiornare le consegne previste dell&#8217;A400M. L&#8217;Aeronautica francese riceverà il primo dei 50 aerei ordinati nel marzo del 2013, e le consegne ai clienti continueranno fino al luglio del 2024. I piani produttivi prevedono di arrivare per fine 2015 alla costruzione di 2.5 velivoli al mese.</p>
<p>Un totale di 170 aerei (più 10 opzioni) sono stati ordinati dai sette paesi partner e quattro dalla Malesia come cliente export.</p>
<p>Quattro prototipi stanno attualmente svolgendo campagne di prova in volo, totalizzando 1.400 ore di volo in 450 sortite, alle quali si aggiungerà un quinto esemplare il prossimo autunno.</p>
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		<title>UK: Pubblicata la Strategic Defence and Security Review</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Oct 2010 18:28:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[A400M]]></category>
		<category><![CDATA[British Army]]></category>
		<category><![CDATA[Classe Queen Elizabeth]]></category>
		<category><![CDATA[F-35 Lightning II JSF]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Navy]]></category>

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		<description><![CDATA[Il documento presentato dal Primo Ministro inglese Cameron contiene i piani per rimodellare le forze armate in vista degli scenari previsti dalla National Security Strategy, comprese alcune variazioni rispetto alle ipotesi delineate precedentemente alla sua uscita. Lo strumento militare diverrà più snello ma complessivamente più efficiente, in termini di capacità per spesa pubblica. I piani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/10/MOD.jpg" alt="" title="" width="196" height="271" class="alignnone size-full wp-image-3251" />Il documento presentato dal Primo Ministro inglese Cameron contiene i piani per rimodellare le forze armate in vista degli scenari previsti dalla National Security Strategy, comprese alcune variazioni rispetto alle ipotesi delineate precedentemente alla sua uscita. Lo strumento militare diverrà più snello ma complessivamente più efficiente, in termini di capacità per spesa pubblica.<br />
I piani prevedono una riduzione del personale nei prossimi cinque anni in tutti e tre i servizi; in particolare la Royal Navy ridurrà il proprio organico con un taglio di circa 5.000 persone, l&#8217;esercito di 7.000, l&#8217;aeronautica di 5.000; il personale civile verrà ridotto di 25.000 unità. </p>
<p><em>Nel dettaglio:</em></p>
<p>La <strong>Royal Navy</strong> avrà una forza di superficie basata su 19 unità, tra fregate e cacciatorpedinieri (fra cui le Type 45 e 26), e la nuova portaerei HMS Queen Elizabeth (che trasporterà di norma 12 F-35C, con possibilità di aumento a 36, ed una componente ad ala rotante basata su 12 fra AW101 e Chinook, oltre ad 8 Apache a seconda della missione), riconfigurata con catapulte e cavi d&#8217;arresto. La modifica comporterà uno slittamento dell&#8217;entrata in servizio di circa tre anni. La HMS Price of Wales verrà costruita e messa subito in stato di &#8220;extended readiness&#8221;, ovvero sostanzialmente non operativa ma pronta ad entrare in azione a seconda delle necessità (la decisione se tenerla o venderla verrà presa nel 2015). La componente sottomarina sarà basata sui 4 SSBN Vanguard (che costituiscono il deterrente nucleare inglese e verranno sostituiti a partire dal 2028) e sui nuovi 7 sottomarini d&#8217;attacco classe Astute. La 3 Commando Brigade continuerà a costituire l&#8217;ossatura principale delle forze d&#8217;assalto anfibio inglesi, in grado di sbarcare rapidamente via elicottero 1.800 uomini, veicoli e strutture di comando e supporto.<br />
Entro il 2015 il personale si assesterà sui 30.000 uomini, con una ulteriore riduzione di 1.000 persone entro il 2020.<br />
La HMS Ark Royal verrà pensionata immediatamente, così come una fra la HMS Ocean o la HMS Illustrious (al termine di uno studio ad hoc verrà mantenuta quella che offrirà le migliori capacità nel ruolo di portaelicotteri), 4 fregate ed una nave della classe Bay (LSD). La componente elicotteristica marittima sarà basata su Wildcat e Merlin di AgustaWestland.</p>
<p>Il <strong>British Army</strong> sarà strutturato intorno a cinque brigate multi-ruolo (una verrà tagliata), di cui 4 in supporto alla singola con alto livello di prontezza di intervento. Ciascuna sarà  articolata su una forza da ricognizione, una di fanteria leggera e una meccanizzata. La 16 Air Assault Brigade, tra le prime ad entrare in azione in caso di conflitto, verrà mantenuta insieme alle sue unità di supporto e addestramento.<br />
L&#8217;esercito manterrà inoltre la capacità di comandare operazioni ad alto livello attraverso l&#8217;Allied Rapid Reaction Corps (ARRC) in ambito NATO, e ridislocare un quartier generale divisionale con uno in stato di supporto.<br />
La forza complessiva verrà ridotta a 95.000 persone entro il 2015, ma senza alcuna modifica alle unità combattenti in Afghanistan, con ipotesi di arrivare a 94.000 entro il 2020; i carri Challenger 2 verranno tagliati del 40% e l&#8217;artiglieria pesante (AS90) di circa il 35%.</p>
<p>La<strong> Royal Air Force</strong> sarà basata su velivoli Eurofighter Typhoon ed F-35C Lightning II Joint Strike Fighter (il cui ordine definitivo subirà dei tagli); capacità ISTAR (Intelligence, Surveillance, Target Acquisition and Reconnaissance) verrà fornita dai 7 E-3D Sentry e dai 3 RC-135 Rivet Joint ordinati a marzo, oltre che dagli assetti unmanned. La componente da trasporto si articolerà su 7 C-17 e 22 A400M; i 14 nuovi tanker A330 (che sostituiranno dal 2013 i VC-10 e Tristar) all&#8217;occorrenza potranno trasportare uomini o materiale. Verranno acquisiti altri 12 elicotteri Chinook da affiancare ai Merlin.<br />
L&#8217;aeronautica si stabilizzerà inizialmente su 33.000 uomini entro il 2015, 31.500 entro il 2020; La flotta di C-130J Hercules sarà pensionata nel 2022 dieci anni prima di quanto previsto in favore dei più capaci A400M; ritiro previsto anche per l&#8217;aereo per raccolta informazioni tattiche R1 Sentinel ASTOR (Airborne Stand-Off Radar) poichè non più necessario per sostenere le operazioni in Afghanistan.<br />
La flotta di Tornado GR4 verrà ridotta mentre quella di Harrier verrà completamente pensionata nel 2011. Ciò determinerà la sospensione dell&#8217;aviazione navale basata su velivoli ad ala fissa fino al 2020, quando arriverà l&#8217;F-35C, che come l&#8217;Harrier, sarà gestito congiuntamente dalla RAF e dalla Royal Navy; il programma per gli aerei da pattugliamento marittimo Nimrod MRA4 verrà cancellato.</p>
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		<title>Primo volo dell&#8217;A400M</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 11:37:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’A400M, aereo da trasporto multiruolo tattico e strategico prodotto da Airbus Military, divisione di EADS, ha effettuato il suo primo volo partendo dalla pista 09 dell&#8217;aeroporto di Siviglia, Spagna, con a bordo il capo pilota collaudatore Edward Strongman, il copilota Ignacio Lombo e quattro ingegneri aventi il compito di monitorare propulsione, sistemi, performance e manovrabilità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/06/a400m.jpg" alt="A400M" /><br />
L’A400M, aereo da trasporto multiruolo tattico e strategico prodotto da Airbus Military, divisione di EADS, ha effettuato il suo primo volo partendo dalla pista 09 dell&#8217;aeroporto di Siviglia, Spagna, con a bordo il capo pilota collaudatore Edward Strongman, il copilota Ignacio Lombo e quattro ingegneri aventi il compito di monitorare propulsione, sistemi, performance e manovrabilità del velivolo. L&#8217;esemplare MSN001 ha trasportato 15 tonnellate di strumentazione tecnica, incluse due tonnellate di zavorra, e le sue prestazioni sono state controllate dai centri di Siviglia e Tolosa durante varie prove di volo con flap a diversa incidenza.</p>
<p>Particolare attenzione ha rivestito il collaudo del sistema propulsivo basato sul motore turboelica TP400D di Europrop International, oggetto in passato di problemi di vibrazioni e surriscaldamento, fra le principali cause dell&#8217;ingente ritardo del programma, e del relativo aumento dei costi, che hanno portato il programma più volte sulla soglia della cancellazione.</p>
<p>Durante le passate quattro settimane l&#8217;aereo ha condotto un&#8217;intensa campagna di prove propedeutiche al primo volo, con test dei motori a piena potenza, prove dei sistemi elettrici e avionici e numerose accellerazioni sulla pista a velocità crescenti fino a 227 km/h.</p>
<p>Il volo di oggi da inizio alla campagna di test che si protrarrà fino alla fine del 2012, data dell&#8217;entrata in servizio dell&#8217;A400M nelle forze armate francesi.</p>
<p>L’aereo ha un carico utile fino a 37 tonnellate (MTOW di 171 t) ed un raggio d’azione di 8.700 km (3.300 km con massimo carico pagante). I suoi 4 motori turboelica TP400-D6 (i più grandi costruiti in occidente, prodotti da Europrop Int., consorzio fra Rolls-Royce, MTU, Snecma e ITP) consentono una velocità di crociera di 833 / 882 km/h. Può trasportare 116 soldati completamente equipaggiati, tutti i veicoli compresi nell’inventario ESR (European Staff Requirement), effettuare aviolanci di truppe (116 paracadustisti) o lanci multipli di materiali (fino a 25 tonnellate complessive), svolgere missioni MEDEVAC, o essere convertito ad aerocisterna per rifornire aerei ed elicotteri tramite 2 sonde a cestello subalari e una centrale in coda alla baia cargo.</p>
<p>Il programma, lanciato nel 2003 con un unico contratto da 20 miliardi di euro, è gestito dall’OCCAR (Organisation conjointe de coopération en matière d’armement) e conta 184 ordini per sei clienti di lancio europei (Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania, Spagna, e Regno Unito) più Turchia e Malesia. </p>
<p><object width="450" height="273"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/oX-kIUYRyDk&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x2b405b&#038;color2=0x6b8ab6"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/oX-kIUYRyDk&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x2b405b&#038;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="450" height="273"></embed></object></p>
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		<title>EADS: Rinviato primo volo dell&#8217;A400M</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/eads-rinviato-primo-volo-della400m</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 14:17:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A causa dei ritardi nello sviluppo dei propulsori EADS ha rinviato la data del primo volo dell&#8217;aereo multiruolo da trasporto tattico e strategico A400M, precedentemente programmato per fine 2008. In particolare si attenderanno i risultati dei test condotti su piattaforma C-130 sia a terra che in volo per valutare la prontezza dei motori, il contenimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/06/a400m.jpg" alt="" /><br />
A causa dei ritardi nello sviluppo dei propulsori EADS ha rinviato la data del primo volo dell&#8217;aereo multiruolo da trasporto tattico e strategico A400M, precedentemente programmato per fine 2008. In particolare si attenderanno i risultati dei test condotti su piattaforma C-130 sia a terra che in volo per valutare la prontezza dei motori, il contenimento delle vibrazioni e del surriscaldamento, prima di poter dare il successivo via libera.</p>
<p>I suoi 4 motori turboelica TP400-D6 (i più grandi costruiti in occidente, prodotti da Europrop, consorzio fra Rolls-Royce, MTU, Snecma e ITP) consentono una velocità di crociera di 833 / 882 km/h.</p>
<p>Questo ulteriore ritardo riduce definitivamente i margini di gestione industriale e finanziaria del programma e avrà conseguenze ancora più pesanti sulla data di consegna ai clienti finali, ora ipotizzabile per metà 2011.</p>
<p>Il programma, lanciato nel 2003 con un unico contratto da 20 miliardi di euro, è gestito dall’OCCAR (Organisation conjointe de coopération en matière d’armement) e conta 180 ordini per sette clienti di lancio europei (Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania, Spagna, Turchia e Regno Unito, a cui si sono aggiunti in seguito Malesia e Sud Africa portando il numero di ordini complessivi a 192), rappresentando uno dei più ambiziosi piani di procurement militare mai intrapresi in Europa.</p>
<p>L’A400M, primo aereo da trasporto concettualmente nuovo ad essere progettato negli ultimi 30 anni, riempie un vuoto nella capacità di proiezione strategica a livello europeo. Le missioni tipiche in cui si troverà ad operare vanno dallo schieramento della Forza di Reazione Rapida agli aiuti umanitari.</p>
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		<title>Roll-Out del primo A400M</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 15:50:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;A400M, aereo da trasporto multiruolo tattico e strategico prodotto da Airbus Military, ha effettuato il roll-out presso la linea di assemblaggio finale di Siviglia, Spagna, in una cerimonia a cui ha partecipato anche il Re di Spagna, Sua Maestà Juan Carlos I. Il programma, lanciato nel 2003 con un unico contratto da 20 miliardi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="A400M" href="#" onclick="window.open('/popup.php?z=http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/06/a400m_2.jpg&#038;width=600&#038;height=368&#038;title=A400M&#038;persistent=1','imagepopup','width=600,height=368,directories=no,location=no,menubar=no,scrollbars=no,status=no,toolbar=no,resizable=no,screenx=150,screeny=150');return false" onmouseover="window.status='image popup: A400M';return true" onmouseout="window.status='';return true"><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/06/a400m.jpg" width="450" height="262" alt="A400M" title="A400M" /></a><br />
L&#8217;A400M, aereo da trasporto multiruolo tattico e strategico prodotto da Airbus Military, ha effettuato il roll-out presso la linea di assemblaggio finale di Siviglia, Spagna, in una cerimonia a cui ha partecipato anche il Re di Spagna, Sua Maestà Juan Carlos I.<br />
Il programma, lanciato nel 2003 con un unico contratto da 20 miliardi di euro gestito dall&#8217;OCCAR (Organisation conjointe de coopération en matière d&#8217;armement) comprendente 180 ordini per sette clienti di lancio europei (Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania, Spagna, Turchia e Regno Unito, a cui si sono aggiunti in seguito Malesia e Sud Africa portando il numero di ordini complessivi a 192), rappresenta uno dei più ambiziosi piani di procurement militare mai intrapresi in Europa. </p>
<p>&#8220;Questo evento dimostra la nostra comune determinazione a dimostrare che EADS è in grado di progettare e fabbricare un aereo da trasporto a lungo raggio che definirà nuovi standard nel trasporto aereo e aprirà ulteriormente il potenziale sui mercati internazionali. Esso serve anche a giustificare la fiducia che i nostri clienti hanno riposto in noi, quando ci siamo aggiudicati il contratto iniziale&#8221;, ha dichiarato Louis Gallois, CEO di EADS, che conferma che il primo volo dell&#8217;aereo avverrà entro ottobre, nonostante i numerosi ritardi che hanno caratterizzato il programma.</p>
<p>L&#8217;aereo ha un carico utile fino a 37 tonnellate (MTOW di 171 t) ed un raggio d&#8217;azione di 8.700 km (3.300 km con massimo carico pagante). I suoi 4 motori turboelica TP400-D6 (i più grandi costruiti in occidente, prodotti da Europrop, consorzio fra Rolls-Royce, MTU, Snecma e ITP) consentono una velocità di crociera di 833 / 882 km/h. Può trasportare 116 soldati completamente equipaggiati, tutti i veicoli compresi nell&#8217;inventario ESR (European Staff Requirement), effettuare aviolanci di truppe (116 paracadustisti) o lanci multipli di materiali (fino a 25 tonnellate complessive), svolgere missioni MEDEVAC, o essere convertito ad aerocisterna per rifornire aerei ed elicotteri tramite 2 sonde a cestello subalari e una centrale in coda alla baia cargo.</p>
<p>L&#8217;A400M, primo aereo da trasporto concettualmente nuovo ad essere progettato negli ultimi 30 anni, colmerà un vuoto nella capacità di proiezione strategica a livello europeo. Le missioni tipiche in cui si troverà ad operare vanno dallo schieramento della Forza di Reazione Rapida agli aiuti umanitari.</p>
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		<title>AirTanker (EADS) e MoD siglano contratto per i rifornitori della RAF</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 11:28:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
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		<category><![CDATA[A330 MRTT]]></category>
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		<category><![CDATA[EADS]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force]]></category>

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		<description><![CDATA[AirTanker, il consorzio a guida EADS (40%) che comprende Rolls-Royce, Cobham, VT Group e Thales UK, ha firmato un contratto della durata di 27 anni con il Ministero della Difesa britannico per la fornitura di servizi di trasporto aereo e rifornimento in volo alla Royal Air Force, completando una fase di trattative durate quattro anni. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/03/fsta7m.jpg' alt='fsta7m.jpg' /><br />
AirTanker, il consorzio a guida EADS (40%) che comprende Rolls-Royce, Cobham, VT Group e Thales UK, ha firmato un contratto della durata di 27 anni con il Ministero della Difesa britannico per la fornitura di servizi di trasporto aereo e rifornimento in volo alla Royal Air Force, completando una fase di trattative durate quattro anni. Il consorzio ha  completato il finanziamento del programma del valore di 16.5 miliardi di euro, con un aumento di circa 3.2 miliardi/€ in investimenti nella flotta, una nuova base operativa e relative infrastrutture.</p>
<p>Il programma Future Strategic Tanker Aircraft (FSTA) include la fornitura di una flotta di 14 nuovi tanker alla RAF, basati sull&#8217;Airbus A330-200, con entrata in servizio a partire dal 2011, che andranno a sostituire la precedente flotta di VC-10 e Tristar. Il contratto comprende anche tutte le necessarie infrastrutture, manutenzione, addestramento, programmi di gestione di volo e della flotta, e servizi a terra presso la base aerea di Brize Norton, per consentire alla Royal Air Force di attuare con successo missioni di rifornimento e trasporto in tutto il mondo. L&#8217;apporto britannico nei nuovi tanker sarà superiore al 50%.<br />
Con questo accordo EADS diventerà il principale fornitore di aerei da trasporto al Regno Unito, sommandosi all&#8217;ordine già esistente di 25 A400M. </p>
<p>Il nuovo rifornitore è equipaggiato di ARBS (Air Refueling Boom System), in grado di trasferire all’aereo richiedente 8.000 lb al minuto di carburante, due pods subalari con sonde flessibili a cestello (2.800 lb al minuto ciascuna), fly-by-wire, sistema di gestione del rifornimento con controlli remoti e visione 2D/3D, suite da guerra elettronica contro minacce antiaeree e Link 16.<br />
L’aereo è stato già selezionato come futura piattaforma per rifornimento in volo dagli Stati Uniti, dagli Emirati Arabi Uniti, oltre che dalla RAAF (Royal Australian Air Force).</p>
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		<title>Germania: Via libera all&#8217;acquisizione del Puma</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Nov 2007 10:05:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La commissione budget del Bundestag ha approvato l&#8217;acquisizione di 405 Puma, veicoli corazzati da trasporto fanteria (IFV), per il Bundeswehr. Nel 2004 sono stati acquistati 5 veicoli di pre-serie con relativo supporto per la fase di test per 350 milioni di euro. L&#8217;ordine complessivo raggiunge il valore di 3 miliardi di euro. Il nuovo IFV, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/11/pumaifv.jpg' alt='pumaifv.jpg' />La commissione budget del Bundestag ha approvato l&#8217;acquisizione di 405 Puma, veicoli corazzati da trasporto fanteria (IFV), per il Bundeswehr.<br />
Nel 2004 sono stati acquistati 5 veicoli di pre-serie con relativo supporto per la fase di test per 350 milioni di euro. L&#8217;ordine complessivo raggiunge il valore di 3 miliardi di euro. Il nuovo IFV, prodotto dal consorzio PSM GmbH (partecipazione paritaria al 50% fra Rheinmetall e Krauss-Maffei Wegmann &#038; Co. KG) entrerà in servizio nel 2010 ed andrà a sostituire il Marder offrendo una piattaforma di mobilità tattica in grado di soddisfare le esigenze tedesche in termini di operatività presente e futura.<br />
La protezione modulare a due livelli (A e C) consente la protezione contro mine, proiettili d&#8217;artiglieria, IED, cannoni da 30 mm, RPG, mitragliatrici da 14.5 mm e NBC. La versione A può essere trasportata a bordo di un A400M (ma non di un C-130J) mentre ne occorrono 4 per trasportare 3 Puma (il quarto è riservato al trasporto delle corazzature aggiuntive).<br />
Dotato di sistemi optronici avanzati, e in grado di fornire una situational awareness migliorata a 360 gradi coinvolgendo tutto l&#8217;equipaggio grazie all&#8217;uso di monitor e display dove vengono riportate le immagini catturate dai sensori di bordo, l&#8217;IFV è armato di una torretta automatizzata con cannone da 30 mm MK30-2 ABM, con 200 colpi pronti all&#8217;uso e altri 200 stivati nello chassis (cadenza di fuoco 200 colpi al minuto fino a 3 km di distanza), con munizionamento sottocalibrato APFSDS-T con penetratore in tungsteno (non tossico) e KETF (Air Bursting Munition) a pieno calibro basato su submunizioni separabili a tempo per uso su vasta area, e una mitragliatrice MG 4 da 5.56 mm (850 colpi al minuto, 1000 pronti all&#8217;uso e altri 1000 addizionali, distanza effettiva di tiro fino a 1 km).<br />
Il Puma può trasportare 9 soldati compresi i 3 membri dell&#8217;equipaggio, raggiungendo una velocità massima di 70km/h (30 km/h in retromarcia).<br />
<span id="more-303"></span><br />
Video: <a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=J0I66GvdLws">Puma e Marder a confronto</a></p>
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		<title>EADS spinta giù da Airbus</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2007 10:32:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
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		<category><![CDATA[Airbus Military]]></category>
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		<description><![CDATA[EADS rende noti i risultati finanziari conseguiti nel 2006, caratterizzati dalle ingenti perdite nel settore civile di Airbus. Per l&#8217;anno trascorso le vendite del colosso europeo si attestano a 39.4 miliardi di euro (+15% rispetto al 2005), con il settore difesa che centra per la prima volta l&#8217;obiettivo di 10 miliardi. Ma le perdite alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/03/eadslogokd01.jpg" title="EADS" alt="EADS" align="left" />EADS rende noti i risultati finanziari conseguiti nel 2006, caratterizzati dalle ingenti perdite nel settore civile di Airbus.</p>
<p>Per l&#8217;anno trascorso le vendite del colosso europeo si attestano a 39.4 miliardi di euro (+15% rispetto al 2005), con il settore difesa che centra per la prima volta l&#8217;obiettivo di 10 miliardi. Ma le perdite alla fine dell&#8217;anno sono del 94% portando ad un utile di 99 milioni di euro contro i 1.68 miliardi del 2005 con l&#8217;Ebit (utile operativo al netto di tasse e interessi) che scende a quota 399 milioni di euro (nel 2005 +2.8 miliardi).<br />
L&#8217;impatto dei ritardi di importanti programmi come A350XWB, A380 e A400M, unito alla debolezza del dollaro in confronto all&#8217;euro hanno determinato cifre negative per Airbus (-572 milioni di euro), compensate dalla crescita negli altri settori di Eads, la quale comunica che &#8220;Airbus presenterà ancora perdite sostanziali nel 2007&#8243;.</p>
<p><span id="more-37"></span></p>
<p>&#8220;Due osservazioni contrastanti emergono dal prospetto 2006: La prima è la vitalità del gruppo dimostrata dagli importanti risultati di mercato conseguiti da tutte le divisioni. La seconda è l&#8217;urgente necessità di rendere operativo il piano Power8 e riesaminare gli affari in Airbus. Ci vorrà del tempo ma Power8 renderà Airbus più integrata ed efficiente&#8221;, hanno detto i CEO di EADS Tom Enders e Louis Gallois. &#8220;Per il 2007 le nostre priorità sono conseguire miglioramenti operativi, ristabilire la credibilità del gruppo e costruire una EADS pià snella e dinamica&#8221;</p>
<p>Il piano Power8 prevede il taglio di 10000 posti di lavoro e riduzione degli stabilimenti in tutta Europa.</p>
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