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	<title>DN - DifesaNews &#187; Aeronautica Militare Italiana</title>
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		<title>Avvicendamento degli AM-X in Afghanistan</title>
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		<pubDate>Tue, 24 May 2011 09:14:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Asia e Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Afghanistan]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono entrati in servizio i 4 caccia AM-X del 51° Stormo di Istrana (Treviso), giunti mercoledì 11 Maggio in teatro operativo afghano, dopo le due soste tecniche su Sharm El Sheikh (Egitto) e Al Minhad (Emirati Arabi Uniti), per sostituire quelli presenti giunti al termine delle ore di volo disponibili. Si tratta della seconda sostituzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/09/amx_afghanistan2.jpg" alt="amx" /><br />
Sono entrati in servizio i 4 caccia AM-X del 51° Stormo di Istrana (Treviso), giunti mercoledì 11 Maggio in teatro operativo afghano, dopo le due soste tecniche su Sharm El Sheikh (Egitto) e Al Minhad (Emirati Arabi Uniti), per sostituire quelli presenti giunti al termine delle ore di volo disponibili. Si tratta della seconda sostituzione dei velivoli da quando il 51° Stormo di Istrana opera nel teatro operativo afghano dal novembre 2009 (la prima risale al luglio del 2010).</p>
<p>La manutenzione viene normalmente svolta dagli specialisti, fino al livello tecnico previsto, direttamente in Afghanistan; superato tale livello è necessario la sostituzione dei velivoli al fine di proseguire l’attività di manutenzione in Italia.</p>
<p>Il trasferimento è stato organizzato con il coordinamento del 32° Stormo di Amendola (Foggia) e del 3° Reparto Manutenzione Velivoli (RMV) di Treviso, oltre al supporto di un gruppo di specialisti a bordo di un velivolo C-130J della 46a Brigata Aerea di Pisa, che ha seguito gli AM-X,  assieme ad un velivolo KC-130J decollato dalla stessa Base, che ha garantito il rifornimento in volo sulla prima tratta Istrana–Sharm el Sheikh, avvenuto al largo delle coste dell’isola di Creta.</p>
<p>Per la prima volta l’attività di cambio velivoli è stata svolta sulla Base di Al Minhad (EAU), con la collaborazione delle autorità emiratine, ed ha visto la positiva cooperazione di personale e mezzi della Royal Australian Air Force, presenti sulla Base di Al Minhad con diversi velivoli, quali P-3, Orion e C-130J,  i quali hanno fornito il supporto logistico che ha permesso lo svolgimento delle attività di rifornimento e di manutenzione ai caccia AM–X.</p>
<p>Gli AM-X a disposizione della Joint Air Task Force (JATF) di Herat, comandata dal Colonnello Gianluca Ercolani, svolgono compiti di ricognizione e supporto aereo ravvicinato. La JATF è la componente aerea nazionale joint costituita da assetti operativi dell’Aeronautica Militare e della Marina Militare, e da una componente di terra (Aviorifornitori) dell’Esercito Italiano, il cui compito è quello di assemblare i boundles da aviolanciare.</p>
<p>Le missioni di sorveglianza attuate dalla JATF sono svolte grazie all’impiego degli UAV (Unmanned Aerial Vehicle) Predator, a supporto delle forze di terra nazionali ed alleate; i compiti di trasporto di personale e materiali, nonché di aviolancio di materiale di sopravvivenza per le Forward Operating Base (FOB), viene effettuato con i velivoli da trasporto C-130J e C-27J; altri compiti di ricognizione, trasporto ed attività di Medical Evacuation (MEDEVAC), sono svolti con gli elicotteri EH101 della Marina Militare.<br />
<em><br />
(AMI)</em></p>
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		<title>I primi due tanker italiani KC-767A entrano in servizio</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/i-primi-due-tanker-italiani-kc-767a-entrano-in-servizio</link>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 09:27:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Boeing]]></category>

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		<description><![CDATA[I primi due aerei da rifornimento in volo Boeing KC-767A realizzati per l’Aeronautica Militare Italiana, sono formalmente entrati in servizio, durante una cerimonia pubblica svoltasi alla base di Pratica di Mare, vicino a Roma, alla presenza del sottosegretario di stato alla Difesa On. Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio Abrate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/05/kc-767a.jpg" alt="" title="KC-767A" width="450" height="214" class="alignnone size-full wp-image-4338" /><br />
I primi due aerei da rifornimento in volo Boeing KC-767A realizzati per l’Aeronautica Militare Italiana, sono formalmente entrati in servizio, durante una cerimonia pubblica svoltasi alla base di Pratica di Mare, vicino a Roma, alla presenza del sottosegretario di stato alla Difesa On. Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio Abrate ed il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis. L’Aeronautica Militare ha accettato la consegna dei primi due esemplari del KC-767A rispettivamente il 29 dicembre scorso e il 10 marzo. Equipaggi italiani hanno portato gli aerei dallo stabilimento Boeing di Wichita, Kansas, fino alla base di Pratica di Mare.</p>
<p>Il Generale Bernardis nel suo intervento ha voluto evidenziare come &#8220;questo nuovo sistema d’arma inizia oggi la sua strada nell’operatività come assetto strategico passando di fatto nelle mani del Comando della Squadra Aerea. La cerimonia odierna sottolinea un lungo percorso di intensa attività che ha visto l’Aeronautica Militare impegnata quotidianamente con le altre Forze Armate e l’industria per migliorare il programma KC-767A. Si stanno sviluppando nuove capacità addizionali del velivolo che saranno a disposizione della Difesa, quali quella di trasporto, del rifornimento in volo e con possibili sviluppi per l’evacuazione medica strategica. Tali capacità saranno interoperabili con i nostri partner ed hanno visto l’Aeronautica Militare fortemente impegnata nelle fasi di sviluppo con il contributo del suo Stato Maggiore, della Direzione di Armaereo, del Comando della Squadra Aerea, del Comando Logistico e del Reparto Sperimentale di Volo. Il KC-767A costituisce una soluzione unica ed eccezionale per la proiezione della capacità aerea, non solo per l’Italia ma per tutta la NATO”.</p>
<p>“Quest’evento costituisce una pietra miliare per l’Aeronautica Militare Italiana e per i partner del team internazionale di Boeing”, ha detto Scott Wuesthoff, Direttore del programma International Tanker di Boeing. “I tanker KC-767A incrementeranno significativamente la capacità militare dell’Italia nelle sue vitali missioni negli ambiti NATO e a livello regionale. Le consegne riconfermano inoltre la posizione di Boeing quale leader mondiale nella fornitura di aerei da rifornimento in volo”.</p>
<p>Boeing sta realizzando in tutto quattro aerei KC-767A Tanker Transport per l’Aeronautica Militare Italiana, progettati per rifornimento in volo e trasporto strategico, per sostituire la sua flotta di Boeing 707 T/T. A partire dalla loro consegna, i primi due Tanker KC-767A sono stati impegnati in missioni di rifornimento in volo con equipaggi dell’Aeronautica, rifornendo con successo una gamma di aerei dell’Arma, fra cui un Eurofighter ed un AMX.</p>
<p>Il velivolo KC-767A nasce dalla cellula del velivolo Boeing 767 ampiamente diffuso in ambito civile. La modifica peculiare della versione italiana incorpora tre punti di rifornimento del tipo probe and drogue e un punto di rifornimento rigido di tipo Boom, consentendo il rifornimento di tutte le tipologie di velivoli esistenti. Il velivolo può essere gestito da soli 3 membri di equipaggio per le missioni di trasporto logistico, e da 4 crew members nelle missioni di rifornimento in volo.</p>
<p>Le operazioni di Air to Air Refueling (AAR), vengono gestite da un operatore attraverso una postazione di controllo remoto dalla quale vengono gestiti i Receivers (velivoli che ricevono carburante), gli impianti di rifornimento ed i flussi di carburante. Il velivolo può a sua volta essere rifornito da altro tanker grazie alla dotazione di un punto di rifornimento sul dorso dell’aeroplano all’altezza del cockpit, incrementando, così, le già invidiabili capacità operative e il raggio d’azione.</p>
<p>Boeing e l’Aeronautica stanno lavorando insieme per l’accettazione del terzo esemplare, prevista quest’estate, e successivamente del quarto aereo. Con il ricevimento dell&#8217;ultimo esemplare l’Aeronautica affermerà la piena operatività della flotta.</p>
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		<title>Contratto di supporto per gli F-16 italiani</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/contratto-di-supporto-per-gli-f-16-italiani</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 07:56:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Pratt & Whitney]]></category>

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		<description><![CDATA[Pratt &#038; Whitney ha ricevuto un contratto da 6.8 milioni dollari dalla US Air Force per estendere il suo programma di gestione dei motori F100-PW-220E che equipaggiano gli F-16 dell&#8217;Aeronautica Militare Italiana. Questo contratto copre le attività di manutenzione fino al 2012, data in cui terminerà il leasing degli aerei come previsto dal programma Peace [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/06/polandf16_2.jpg" alt="f-16" /><br />
Pratt &#038; Whitney ha ricevuto un contratto da 6.8 milioni dollari dalla US Air Force per estendere il suo programma di gestione dei motori F100-PW-220E che equipaggiano gli F-16 dell&#8217;Aeronautica Militare Italiana. Questo contratto copre le attività di manutenzione fino al 2012, data in cui terminerà il leasing degli aerei come previsto dal programma Peace Caesar. </p>
<p>&#8220;Siamo orgogliosi di aver raggiunto gli obiettivi di disponibilità del motore e sostenuto le operazioni di volo in Italia in questi otto anni, e ci auguriamo di continuare il nostro rapporto con l&#8217;Aeronautica Militare Italiana e la US Air Force. Pratt &#038; Whitney è impegnata a produrre i migliori motori militari con un ineguagliato ed economico livello di supporto, e siamo fiduciosi che l&#8217;Aeronautica Militare Italiana otterrà un elevato livello di prontezza operativa nell&#8217;ambito di questo programma&#8221;, ha dichiarato Mark Buongiorno, Direttore del programma per il motore F100 di Pratt &#038; Whitney.</p>
<p>Secondo i termini di questa estensione contrattuale, Pratt &#038; Whitney fornirà il sostegno ai motori F100-PW-220E in linea di volo, così come ai fornitori intermedi, e aggiornerà i depositi. Materiali, assistenza tecnica, manutenzione, riparazioni e gestione del programma saranno forniti da un team di dipendenti Pratt &#038; Whitney con sede in Italia e negli Stati Uniti.</p>
<p>La serie F100 di Pratt &#038; Whitney spinge sia gli F-15 e gli F-16 utilizzati a livello globale, arrivando a raggiungere più di 27 milioni di ore di volo. Più di 23 aeronautiche militari in tutto il mondo utilizzano l&#8217;F100 e Pratt &#038; Whitney ne ha costruiti più di 7.000 esemplari.</p>
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		<title>Consegnato all&#8217;Aeronautica il primo tanker KC767-A</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/consegnato-allaeronautica-il-primo-tanker-kc767-a</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 08:58:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[KC-767]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; stato finalmente consegnato, dopo anni di ritardo dovuti a problemi di instabilità delle sonde flessibili dei due WARP (Wing Aerial Refueling Pods) subalari, il primo velivolo KC767-A all‘Aeronautica Militare, che lo sottoporrà ora ad una serie di prove e attività per il successivo impiego operativo. Il velivolo MM 62229, caposerie di 4 velivoli previsti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/12/kc767refuel.jpg" alt="kc-767" /><br />
E&#8217; stato finalmente consegnato, dopo anni di ritardo dovuti a problemi di instabilità delle sonde flessibili dei due WARP (Wing Aerial Refueling Pods) subalari, il primo velivolo KC767-A all‘Aeronautica Militare, che lo sottoporrà ora ad una serie di prove e attività per il successivo impiego operativo. Il velivolo MM 62229, caposerie di 4 velivoli previsti dal programma Tanker, è stato ritirato direttamente dagli stabilimenti Boeing di Wichita (Kansas) USA.</p>
<p>All’evento, tenutosi presso la base dell’Aeronautica Militare di Pratica di Mare (RM), hanno presenziato, tra gli altri, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, e il Presidente di Boeing Italia, Amb. Rinaldo Petrignani.</p>
<p>Il velivolo Boeing KC767-A rappresenta per le Forze Armate Italiane il naturale sostituto del velivolo Boeing B-707T/T ampiamente impiegato nelle operazioni di rifornimento in volo e trasporto aereo strategico, che è stato sostituito per ragioni di obsolescenza dopo un onorato servizio. Il velivolo KC767-A costituirà il pilastro per un’unica ed eccezionale capacità di proiezione della componente aerea non solo nazionale ma di tutta la NATO. Inoltre la flessibilità di configurazione del velivolo consentirà contemporaneamente missioni di rifornimento in volo e di trasporto logistico passeggeri e/o cargo, nonché la potenzialità di operare in contesti di emergenza umanitaria, laddove la capacità di una rapida evacuazione di personale in precarie condizioni di salute è un requisito imprescindibile (MEDEVAC). </p>
<p>Il velivolo KC767-A nasce dalla cellula del velivolo Boeing 767 ampiamente diffuso in ambito civile. La modifica peculiare, della versione italiana, incorpora tre punti di rifornimento del tipo probe and drogue e di un punto di rifornimento rigido del tipo Boom. Questa singolarità, unica nel settore, consentirà il rifornimento a tutte le tipologie di velivoli esistenti siano essi caccia che aeroplani da trasporto. La computerizzazione del velivolo, allo stato dell’arte, consente la gestione di tutto il velivolo da parte di soli 3 membri di equipaggio, per le missioni di trasporto logistico, e 4 crew members nelle missioni di rifornimento in volo. Le operazioni di Air to Air Refueling (AAR), vengono gestite da un operatore attraverso una stazione altamente automatizzata dalla quale vengono gestiti i receivers (velivoli che ricevono carburante), gli impianti di rifornimento ed i flussi carburante. Il velivolo può a sua volta essere rifornito da altro tanker grazie alla dotazione di un punto di rifornimento sul dorso dell’aeroplano all’altezza del cockpit, incrementando, così, le già invidiabili capacità operative e raggio d’azione.</p>
<p>Presso gli stabilimenti Boeing è in fase di collaudo anche il secondo velivolo che dovrebbe essere consegnato nei prossimi mesi.</p>
<p><em>(AMI)</em></p>
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		<title>Aggiornamento dei sistemi IAF-MSS per i Tornado italiani</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/aggiornamento-dei-sistemi-iaf-mss-per-i-tornado-italiani</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 08:21:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>
		<category><![CDATA[Selex Sistemi Integrati]]></category>

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		<description><![CDATA[SELEX Sistemi Integrati, società Finmeccanica, ha firmato presso l’agenzia internazionale NETMA, a Monaco di Baviera, un contratto da 5.1 milioni di euro per l’aggiornamento dei sistemi di Pianificazione di Missione di Volo IAF-MSS (Italian Air Force Mission Support System), destinato ai velivoli Tornado dell’Aeronautica Militare Italiana. Forniti sin dal 1995 all’Aeronautica Militare, i sistemi IAF-MSS [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/12/panavia_tornado.jpg" alt="" title="Tornado" width="450" height="220" class="alignnone size-full wp-image-1080" /><br />
SELEX Sistemi Integrati, società Finmeccanica, ha firmato presso l’agenzia internazionale NETMA, a Monaco di Baviera, un contratto da 5.1 milioni di euro per l’aggiornamento dei sistemi di Pianificazione di Missione di Volo IAF-MSS (Italian Air Force Mission Support System), destinato ai velivoli Tornado dell’Aeronautica Militare Italiana.</p>
<p>Forniti sin dal 1995 all’Aeronautica Militare, i sistemi IAF-MSS sono utilizzati dai reparti e dagli enti della Forza Armata per la pianificazione di missioni di volo anche dei velivoli AM-X, MB339, C130J e C27J.</p>
<p>Grazie alla sua modularità, gli stessi sistemi di pianificazione sono utilizzati, dal 2007, anche dall’Esercito Italiano per la pianificazione di missione dell’elicottero da trasporto TTH NH90.</p>
<p>L’aggiornamento dei Sistemi IAF-MSS si rende necessario a fronte dell’introduzione sul velivolo Tornado del nuovo Digital Map Generator (DMG). Attraverso i sistemi IAF-MSS gli operatori saranno in grado di preparare e trasferire sul velivolo oltre ai dati della missione pianificata anche la cartografia in formato digitale per l’utilizzo da parte dei sistemi di bordo.</p>
<p><em>SELEX Sistemi Integrati</em></p>
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		<title>Roll-Out dei primi due T-346A per l’Aeronautica Militare Italiana</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 08:37:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Alenia Aermacchi]]></category>
		<category><![CDATA[M346]]></category>

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		<description><![CDATA[Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica e controllata da Alenia Aeronautica, ha presentato oggi i primi due velivoli T-346A facenti parte del primo lotto di sei addestratori destinati alla nostra Aeronautica Militare. Il Roll-Out si è svolto presso gli stabilimenti Alenia Aermacchi di Venegono Superiore, alla presenza dei vertici aziendali, dei rappresentanti delle Forze Armate e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/12/m346_rollout.jpg" alt="" title="T-346A" width="450" height="187" class="alignnone size-full wp-image-3589" /><br />
Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica e controllata da Alenia Aeronautica, ha presentato oggi i primi due velivoli T-346A facenti parte del primo lotto di sei addestratori destinati alla nostra Aeronautica Militare. Il Roll-Out si è svolto presso gli stabilimenti Alenia Aermacchi di Venegono Superiore, alla presenza dei vertici aziendali, dei rappresentanti delle Forze Armate e delle Istituzioni locali.</p>
<p>Questi primi due velivoli T-346A verranno assegnati, nei prossimi mesi, al Reparto Sperimentale di Volo presso la base aerea di Pratica di Mare (Roma), dove effettueranno le prove di valutazione operativa. L’Aeronautica Militare riceverà gli altri 4 velivoli entro il 2011 e sarà così la prima Forza Aerea al mondo a disporre di una nuova linea basata sull’M-346, il velivolo più moderno oggi disponibile sul mercato, destinato all’addestramento dei piloti militari che operano sui moderni velivoli da caccia di quarta e quinta generazione.</p>
<p>Da oggi si apre una nuova stagione per il velivolo M-346. La nuova linea di produzione, altamente automatizzata, sta lavorando sui rimanenti velivoli destinati all’Aeronautica Militare ed ha già lanciato la produzione dei 12 velivoli ordinati dalla Forza Aerea di Singapore.</p>
<p>Le attività commerciali di Alenia Aermacchi sono particolarmente attive sia in Europa che nel resto del mondo, dove le Aeronautiche Militari dei diversi Paesi hanno espresso grande interesse verso questa nuova macchina, in grado di rispondere agli specifici requisiti delle diverse Forze Aeree.</p>
<p><em>(Alenia Aeronautica)</em></p>
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		<title>Consegnato all’Aeronautica Militare il Tornado IS 86, caposerie RET 7</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 08:27:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Alenia Aeronautica]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>

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		<description><![CDATA[Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha consegnato all‘Aeronautica Militare italiana il velivolo Tornado IS86 (MM 7087), il caposerie di 15 velivoli previsti dal programma di retrofit Full MLU (RET 7) dell’Aeronautica Militare. All’evento, tenutosi presso la base dell’Aeronautica Militare di Ghedi (BS), hanno presenziato il Generale di Brigata Aerea Enzo Vecciarelli, Comandante delle Forze da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/12/panavia_tornado.jpg" alt="tornado" /><br />
Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha consegnato all‘Aeronautica Militare italiana il velivolo Tornado IS86 (MM 7087), il caposerie di 15 velivoli previsti dal programma di retrofit Full MLU (RET 7) dell’Aeronautica Militare. All’evento, tenutosi presso la base dell’Aeronautica Militare di Ghedi (BS), hanno presenziato il Generale di Brigata Aerea Enzo Vecciarelli, Comandante delle Forze da Combattimento (CFC), il Generale di Brigata Aerea Roberto Nordio, Capo del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, e il Comandante della base, Col. Francesco Vestito.</p>
<p>Il contratto RET 7, che riguarda la seconda tranche di velivoli oggetto di retrofit (la prima, denominata first upgrade, coinvolse 18 velivoli e si concluse nel 2006), si inserisce all’interno del programma di sviluppo Mid Life Upgrade (MLU) che si propone di definire una configurazione che garantisca la piena e migliorata operabilità dei velivoli Tornado per molti anni a venire.<br />
Infatti, il contratto RET 7 ha consentito l’introduzione, tra l’altro, della capacità NVG (Night Vision Goggles) che consente di operare in ambiente notturno con le stesse (se non migliori) capacità diurne, dell’ELT (Emergency Locator Transmitter) che migliora l’operatività in sicurezza, del MMR (Multi Mode Receiver) che aggiunge alla capacità MLS (Microwave Landing System) quella ILS (Instrumented Landing System) e del MIDS (Multi Information Distribution System) che consente al velivolo di operare in modalità net-centrica, tipica degli scenari NCW (Net Centric Warfare) del 21° secolo.</p>
<p>Con tali aggiornamenti e con le capacità operative garantite dal sistema di acquisizione obiettivi completamente automatizzato RecceLite, i nuovi Tornado MLU sono in grado di operare con maggior efficacia in supporto alle operazioni fuori area, integrandosi pienamente con le forze di ricognizione e risposta aerea alleate.</p>
<p>Le lavorazioni dei rimanenti 14 velivoli procedono secondo programma presso il sito Alenia Aeronautica di Torino-Caselle, con la consegna dell’ultima macchina prevista entro il primo semestre del 2012. </p>
<p><em>(Alenia Aeronautica)</em></p>
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		<title>Esercitazione Tiger 2010</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 16:29:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L’esercitazione &#8216;Tiger 2010&#8242; si è svolta da lunedì 22 a venerdì 26 Novembre presso l’aeroporto di Amendola (Foggia), sede del 32° Stormo. L’attività addestrativa è stata organizzata con l’obiettivo di consolidare l’interoperabilità dei Reparti di Forze Speciali nella condotta di attività di aerocooperazione, sia con velivoli pilotati, sia con aeromobili a pilotaggio remoto (APR). All’esercitazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’esercitazione &#8216;Tiger 2010&#8242; si è svolta da lunedì 22 a venerdì 26 Novembre presso l’aeroporto di Amendola (Foggia), sede del 32° Stormo. L’attività addestrativa è stata organizzata con l’obiettivo di consolidare l’interoperabilità dei Reparti di Forze Speciali nella condotta di attività di aerocooperazione, sia con velivoli pilotati, sia con aeromobili a pilotaggio remoto (APR). </p>
<p>All’esercitazione, oltre agli equipaggi dei velivoli AM-X e &#8216;Predator B&#8217; del 32° Stormo, ha partecipato personale del 17° Stormo Incursori dell’Aeronautica Militare, congiuntamente a personale incursore, qualificato FAC (Forward Air Control) dei reparti FS dell’Esercito (9° Rgt “Col Moschin”), della Marina ( G.O.I.) e dei Carabinieri (G.I.S.).</p>
<p>L’attività ha permesso l’addestramento nella condotta di missioni CAS (Close Air Support) in ambiente rurale/urbano, sia in operazioni diurne, sia notturne, con l’integrazione di assetti per la ricognizione aerea di recente acquisizione da parte delle Forze Armate (pod RecceLite per AM-X, sensori MTS-B per il Predator B e sistema ROVER V), simulando procedure e tecniche in uso nei teatri operativi in cui le forze armate italiane sono attualmente impegnate.</p>
<p>Negli ultimi due giorni, l’attività è stata seguita anche dal Comandante del Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali, Ammiraglio di Divisione Donato Marzano ed il Comandante del 17° Stormo, Colonnello Roberto Camera, che, ricevuti dal Colonnello pilota Fabio Giunchi, Comandante del 32° Stormo hanno potuto verificare l’andamento dell’esercitazione ed osservare l’organizzazione del Reparto da tempo impegnato a fornire uomini e mezzi aerei, nelle operazioni fuori dai confini nazionali.<br />
<em><br />
(Aeronautica Militare)</em></p>
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		<title>Inaugurato il primo simulatore C-27J Full Flight dell’Aeronautica Militare</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Nov 2010 09:43:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Alenia Aeronautica ha inaugurato oggi, durante una cerimonia ufficiale che si è tenuta presso la base di Pisa, il primo simulatore di volo C-27J Full Flight dell’Aeronautica Militare (AM). Il simulatore, primo al mondo specificatamente progettato per l’addestramento degli equipaggi dell’aereo da trasporto tattico militare C-27J Spartan, è stato realizzato su precisi requisiti dell’Aeronautica Militare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/11/c-27_sim2.jpg" alt="" title="C-27J Spartan Full Flight Simulator" width="450" height="302" class="alignnone size-full wp-image-3441" /><br />
Alenia Aeronautica ha inaugurato oggi, durante una cerimonia ufficiale che si è tenuta presso la base di Pisa, il primo simulatore di volo C-27J Full Flight dell’Aeronautica Militare (AM). Il simulatore, primo al mondo specificatamente progettato per l’addestramento degli equipaggi dell’aereo da trasporto tattico militare C-27J Spartan, è stato realizzato su precisi requisiti dell’Aeronautica Militare e grazie all’impiego di sistemi innovativi garantisce all’equipaggio in addestramento il più alto grado di realismo.</p>
<p>Il C-27J AM Full Flight Simulator è un sistema all’avanguardia per attività di addestramento basico ed avanzato degli equipaggi a costi operativi molto competitivi rispetto al velivolo reale, complementare alle attività in volo senza alcuna rinuncia in termini di training value.<br />
Il simulatore consiste in una replica fedele del cockpit del C-27J dell’Aeronautica Militare integrato con apparati che simulano con precisione le caratteristiche aeromeccaniche, prestazionali e avioniche del velivolo, il tutto inserito in un ambiente virtuale che riproduce l’ambiente esterno, meteorologico e tattico, fornendo ai piloti tutti gli stimoli &#8211; visuali, sonori, tattili e di accelerazione &#8211; che sperimentano durante un volo reale sullo Spartan.</p>
<p>Il C-27J AM Full Flight Simulator permette la riproduzione di tutte le operational standard procedures, l’esecuzione di missioni tattiche grazie alla generazione di attori virtuali amici e nemici, nonché la ricostruzione in ambiente sicuro della gamma completa di emergenze previste dal Manuale di Volo del velivolo e l’addestramento al volo con i visori notturni NVIS (Night Vision Imaging System). Altro elemento di assoluto rilievo è il sistema visual: la riproduzione dello scenario esterno si fonda su di un database geografico che comprende l’intero territorio italiano, realizzato tramite fotografie satellitari ad alta definizione che raggiungono in molte aree la risoluzione di 1 metro. Il database, processato da un software proprietario di Alenia Aeronautica, viene proiettato da sistemi ad alta definizione con un campo visivo di 180° orizzontali x 45° (+20°/-25°) verticali.<br />
A completare l’illusione di essere realmente in volo, la riproduzione degli effetti delle accelerazioni lineari e angolari generate in correlazione alla condizione di volo virtuale proiettata sul sistema visual da un sistema motion in grado di far fluttuare nello spazio i quasi 10.000 kg di peso del dispositivo.</p>
<p>All’interno del C-27J AM Full Flight Simulator è presente anche la stazione istruttore, un banco di gestione dal quale si possono attivare le varie modalità di funzionamento del simulatore costituito da una serie di monitor touch screen montati su un quadro di comando dotato di controlli wireless su tablet-PC per consentire all’istruttore e agli osservatori massima flessibilità e confort durante l’esercitazione.</p>
<p>Il simulatore prevede poi un sistema di calcolo, il “cervello”, dove vengono eseguiti i modelli di simulazione del velivolo e tutti gli applicativi che implementano le varie funzionalità disponibili agli utenti. Questo apparato computerizzato, che dispone l’azione coordinata dei vari sistemi, è stato progettato da Alenia Aeronautica adottando un’architettura ad alta prestazione e di facile mantenimento.<br />
Il simulatore C-27J AM offre anche la possibilità di eseguire sessioni di training connessi in rete con altri simulatori collocati nella stessa base o in altri siti. Con questa modalità, ciascun pilota nella cabina del proprio simulatore “vede” gli altri piloti partecipanti allo stesso esercizio come velivoli presenti nel medesimo spazio virtuale e può interagire con loro, comunicare via radio ed eseguire operazioni coordinate, come nella realtà.<br />
<em><br />
(Alenia Aeronautica)</em></p>
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		<title>Aeronautica Militare: Chiude il 5° Stormo di Cervia</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 15:40:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Martedì 5 Ottobre, presso l’Aeroporto Militare di Pisignano di Cervia (Ravenna), si svolgerà, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, la cerimonia di chiusura del 5° Stormo, attualmente comandato dal Colonnello Paolo Cianfanelli, con il successivo insediamento del 15° Stormo CSAR (Combat Search and Rescue), proveniente dall’aeroporto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/10/5º_Stormo.png" alt="" title="5º Stormo" width="130" height="165" class="alignnone size-full wp-image-3168" />Martedì 5 Ottobre, presso l’Aeroporto Militare di Pisignano di Cervia (Ravenna), si svolgerà, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, la cerimonia di chiusura del 5° Stormo, attualmente comandato dal Colonnello Paolo Cianfanelli, con il successivo insediamento del 15° Stormo CSAR (Combat Search and Rescue), proveniente dall’aeroporto militare di Pratica di Mare (Roma).</p>
<p>Termina così la vita operativa del <a rel="nofollow" href="http://www.aeronautica.difesa.it/Organizzazione/Reparti/Repartivolo/Pagine/5%C2%B0Stormo.aspx">5° Stormo</a>, nato nel 1934 e strenuo combattente nel 2° conflitto mondiale, che ha incessantemente assicurato dal 1° Gennaio 2004, con i caccia F-16, la sorveglianza dello spazio aereo nazionale e di quello sloveno. Il 23 maggio scorso il 23° Gruppo caccia ha assunto, per l&#8217;ultima volta sotto l&#8217;insegna del 5° Stormo, il servizio di allarme per la sorveglianza dello spazio aereo nazionale. Dopo più di sei anni di onorato servizio si è concluso, sulla Base romagnola, il ciclo operativo iniziato sul velivolo americano acquisito per colmare il gap temporale tra l&#8217;uscita di scena del F-104 e la piena operatività dell&#8217;Eurofighter.<br />
Il Reparto Caccia sarà posto, pertanto, in ‘posizione quadro’, e la sua Bandiera di Guerra, decorata di Medaglia d’Oro al Valor Militare, sarà collocata nel Museo Sacrario delle Bandiere presso il Complesso del Vittoriano a Roma.</p>
<p>Ricorda il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, “il 5° Stormo ha svolto con professionalità il servizio di sorveglianza aerea nonché gli altri eventi nazionali e internazionali che hanno visto impegnato il Reparto di Cervia. L’ideale testimone del 5° Stormo viene ora raccolto dal 15° Stormo con un ruolo diverso, ma altrettanto importante: la Ricerca e il Soccorso Aereo”.</p>
<p>Il Generale Bernardis aggiunge, inoltre, che “dal 1980 è in atto un costante processo di ridimensionamento dello strumento militare ed in particolare di quello aeronautico che fino ad ora ha interessato un centinaio di Reparti della Forza Armata attraverso l’adozione di oltre 160 provvedimenti di soppressione e riorganizzazione. L’Aeronautica Militare ha visto i propri aeroporti passare da 41 a 21 e più in generale una contrazione di 75 Enti e 25 sedimi”.</p>
<p>Con il trasferimento del 15° Stormo, al cui comando subentrerà il Colonnello Ludovico Chianese al posto del Colonnello Roberto Preo, la base militare vedrà assegnati gli elicotteri HH-3F che, con i suoi Gruppi/Centri, continuerà a garantire 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi.  Il 15° Stormo, dalla sua costituzione ad oggi, ha salvato circa 7.000 persone in pericolo di vita.</p>
<p><em><br />
(AMI)</em></p>
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