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	<title>DN - DifesaNews &#187; AgustaWestland</title>
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		<title>AgustaWestland ottiene la piena proprietà del convertiplano BA609 (ora AW609)</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 08:04:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<category><![CDATA[AgustaWestland]]></category>

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		<description><![CDATA[AgustaWestland, una società Finmeccanica, al salone di Le Bourget ha annunciato di aver ottenuto la piena proprietà del programma BA609. La società che ne deteneva il controllo Bell Agusta Aerospace Company (BAAC) sarà rinominata, rimanendo comunque una compagnia statunitense, mentre il convertiplano sarà commercializzato come AW609. Il programma sarà gestito da un unico team integrato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/06/AW609.jpg" alt="AW609" title="AW609" width="450" height="302" class="alignnone size-full wp-image-4474" /><br />
AgustaWestland, una società Finmeccanica, al salone di Le Bourget ha annunciato di aver ottenuto la piena proprietà del programma BA609. La società che ne deteneva il controllo Bell Agusta Aerospace Company (BAAC) sarà rinominata, rimanendo comunque una compagnia statunitense, mentre il convertiplano sarà commercializzato come AW609.</p>
<p>Il programma sarà gestito da un unico team integrato di sviluppo con sede a Cascina Costa a partire dall&#8217;autunno 2011. Il sito vicino di Cameri sarà dedicato al programma di sviluppo per applicazioni governative mentre una nuova base operativa a Arlington, Texas, verrà aperta per servire il mercato degli Stati Uniti. AgustaWestland conta ora di procedere rapidamente con il programma di sviluppo capitalizzando le attività già svolte finora.</p>
<p>Bell Helicopter, una società Textron, rimarrà coinvolta nella progettazione e certificazione dei componenti del velivolo e sarà il subfornitore principale quando il programma raggiungerà la fase di produzione.</p>
<p>Il tiltrotor assicura la massima flessibilità operativa rendendolo adatto per diversi tipi di missione. L’efficienza nel consumo di carburante e la relativamente bassa signatura acustica per un velivolo VTOL, rendono il BA609 adatto ad assolvere anche ruoli civili e governativi, mentre le alte prestazioni, la versatilità e la possibilità di superare i limiti imposti dagli elicotteri convenzionali consentono al convertiplano di soddisfare ampi requisiti operativi, che vanno dall’impiego in missioni SAR a compiti di homeland security, inserimento ed estrazione in teatro di forze speciali, pattugliamento marittimo, risposta ed evacuazione in caso di disastro naturale. </p>
<p>Il primo AW609 sarà basato a Arlington per procedere con il programma di test di volo, mentre il secondo esemplare sarà dislocato presso lo stabilimento AgustaWestland di Cascina Costa. Gli esemplari 3 e 4 saranno assemblati a Cascina Costa, con il terzo che sarà dedicato ai test antighiaccio. La certificazione FAA/EASA è prevista nel 2015 a cui seguiranno le prime consegne ai clienti.</p>
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		<title>AgustaWestland consegna l&#8217;AW139 n.400</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 08:21:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
		<category><![CDATA[AgustaWestland]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>

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		<description><![CDATA[AgustaWestland, società Finmeccanica, ha consegnato alle Forze Armate del Qatar l&#8217;elicottero AW139 esemplare numero 400. Questo elicottero, uno dei 21 ordinati dalla Qatar Emiri Air Force, svolgerà una serie di operazioni tra cui logistica, trasporto truppe, ricerca e soccorso, pattugliamento dei confini, operazioni forze speciali, servizio di emergenza medica e sicurezza del territorio. Il completamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/11/AW139_Qatar.jpg" alt="aw139" />AgustaWestland, società Finmeccanica, ha consegnato alle Forze Armate del Qatar l&#8217;elicottero AW139 esemplare numero 400. Questo elicottero, uno dei 21 ordinati dalla Qatar Emiri Air Force, svolgerà una serie di operazioni tra cui logistica, trasporto truppe, ricerca e soccorso, pattugliamento dei confini, operazioni forze speciali, servizio di emergenza medica e sicurezza del territorio. Il completamento delle consegne avverrà nel 2012.</p>
<p>Il traguardo dei 400 esemplari consegnati conferma le ottime performance di vendita di questo bimotore medio multiruolo, che a breve subirà diversi aggiornamenti tra i quali un aumento delle capacità di carico (ulteriori 500 kg più 4 passeggeri addizionali, o 1.000 kg solo cargo) e dell&#8217;autonomia, un nuovo sistema antighiaccio LIPS (Limited Ice Protection System), introduzione dei nuovi sistemi di navigazione SBAS e ADS-B (Satellite Based Augmentation System e Automatic Dependent Surveillance-Broadcast), e nuovo sistema anticollisione (TCAS II).</p>
<p>La produzione dell&#8217;AW139 aumenterà nel 2012 a 100 esemplari, dagli 83 velivoli prodotti nel 2010, al fine di soddisfare la domanda e fornire ai clienti tempi di consegna ridotti. La produzione sarà incrementata sia nel complesso di Vergiate che nelle strutture di Filadelfia, ed entro la fine dell&#8217;anno l&#8217;assemblaggio degli elicotteri partirà anche in Russia nell&#8217;ambito della joint venture HeliVert per servire il mercato russo e la Comunità degli Stati Indipendenti.</p>
<p>L’AW139 può essere configurato per trasportare da 8 a 15 soldati nella sua cabina da 8 metri cubi. Le grandi porte scorrevoli permettono di caricare e scaricare rapidamente truppe e materiali. L’AW139 ha una velocità massima di crociera di 165 nodi (306 km/h) e un’autonomia superiore alle 570 miglia nautiche (1.060 km) con carburante ausiliario. La cabina di pilotaggio con l’avanzata avionica integrata riduce al minimo il carico di lavoro del pilota consentendo all’equipaggio di concentrarsi sugli obiettivi di missione.</p>
<p>L&#8217;AW139 è l&#8217;elicottero di riferimento nella sua classe con oltre 540 velivoli venduti a 150 diversi clienti in 50 paesi, con oltre 500.000 ore di volo registrate dalla flotta mondiale.</p>
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		<title>AW139 per l&#8217;Egitto</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 07:54:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
		<category><![CDATA[AgustaWestland]]></category>

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		<description><![CDATA[AgustaWestland ha ricevuto un contratto da 37.6 milioni di dollari per la fornitura all&#8217;Egitto di una quantità al momento indefinita di elicotteri AW139, compresi motori e parti di ricambio, attrezzature di supporto e manutenzione, addestramento per piloti e personale di terra. Il contratto è stato siglato con l&#8217;US Army secondo la formula di cooperazione militare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/02/agustawestland_logo.gif" alt="agustawestland" />AgustaWestland ha ricevuto un contratto da 37.6 milioni di dollari per la fornitura all&#8217;Egitto di una quantità al momento indefinita di elicotteri AW139, compresi motori e parti di ricambio, attrezzature di supporto e manutenzione, addestramento per piloti e personale di terra. Il contratto è stato siglato con l&#8217;US Army secondo la formula di cooperazione militare fra Egitto e Stati Uniti, i quali con questo accordo coprono una parte dell&#8217;importo complessivo dell&#8217;ordine. I lavori saranno eseguiti a Reston in Virginia, e in Egitto, con consegne da completarsi entro novembre 2012. Gli elicotteri saranno forniti in configurazione SAR (ricerca e soccorso) e MEDEVAC (evacuazione medica).</p>
<p>L’AW139 in versione utility può essere configurato per trasportare da 8 a 15 soldati nella sua cabina da 8 metri cubi. Le grandi porte scorrevoli permettono di caricare e scaricare rapidamente truppe e materiali. L’AW139 raggiunge una velocità massima di crociera di 165 nodi (306 km/h) e ha un&#8217;autonomia superiore alle 570 miglia nautiche (1.060 km) con carburante ausiliario. L&#8217;avionica integrata riduce al minimo il carico di lavoro del pilota consentendo all’equipaggio di concentrarsi sugli obiettivi di missione.</p>
<p>In qualità di unico elicottero bimotore medio di nuova generazione in produzione, l’AW139 ha riportato molti successi sul mercato internazionale. Ad oggi sono stati ordinati quasi 500 esemplari da parte di circa 140 clienti in oltre 50 paesi. 350 sono già in servizio in tutto il mondo, e oltre ad impieghi militari svolgono una gamma di missioni tra cui trasporto d&#8217;emergenza, homeland security, trasporto offshore, trasporto VIP/corporate, antincendio e altri impieghi commerciali e governativi.</p>
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		<title>Il Qatar ordina altri 3 AW139</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/il-qatar-ordina-altri-3-aw139</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 09:05:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
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		<description><![CDATA[AgustaWestland, società Finmeccanica, ha firmato un contratto con le Forze Armate del Qatar per la fornitura di tre elicotteri AW139, più un pacchetto completo di supporto logistico. Questi elicotteri saranno operati dalla Qatar Emiri Air Force per svolgere servizio di emergenza medica. Quest&#8217;ultimo contratto si aggiunge a quello per diciotto AW139 firmato dal Qatar nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/11/AW139_Qatar.jpg" alt="aw139 qatar" /><br />
AgustaWestland, società Finmeccanica, ha firmato un contratto con le Forze Armate del Qatar per la fornitura di tre elicotteri AW139, più un pacchetto completo di supporto logistico. Questi elicotteri saranno operati dalla Qatar Emiri Air Force per svolgere servizio di emergenza medica. Quest&#8217;ultimo contratto si aggiunge a quello  per diciotto AW139 firmato dal Qatar nel 2008, alcuni dei quali sono già stati consegnati e vengono impiegati in una serie di operazioni tra cui logistica, trasporto truppe, ricerca e soccorso, pattugliamento dei confini, operazioni forze speciali e sicurezza del territorio. I rimanenti dovrebbero essere progressivamente consegnati entro l&#8217;inizio del 2012.</p>
<p>L’AW139 può essere configurato per trasportare da 8 a 15 soldati nella sua cabina da 8 metri cubi. Le grandi porte scorrevoli permettono di caricare e scaricare rapidamente truppe e materiali. L’AW139 stabilisce nuovi standard per prestazioni nella sua classe con una velocità massima di crociera di 165 nodi (306 km/h) e un’autonomia superiore alle 570 miglia nautiche (1.060 km) con carburante ausiliario. La cabina di pilotaggio con l’avanzata avionica integrata riduce al minimo il carico di lavoro del pilota consentendo all’equipaggio di concentrarsi sugli obiettivi di missione.</p>
<p>In qualità di unico elicottero bimotore medio di nuova generazione in produzione, l’AW139 è rapidamente diventato un best seller sul mercato. Ad oggi sono stati ordinati quasi 500 esemplari da parte di circa 140 clienti in oltre 50 paesi. 350 sono già in servizio in tutto il mondo svolgendo un’ampia gamma di missioni tra cui evacuazione medica, soccorso, missioni di polizia, trasporto offshore, trasporto VIP/corporate, antincendio e altri impieghi commerciali e governativi.</p>
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		<title>Nuovi contratti per Finmeccanica</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/nuovi-contratti-per-finmeccanica-2</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 11:34:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Numerosi contratti, del valore complessivo di 25 milioni di euro, sono stati recentemente siglati in Ucraina e Malesia da SELEX Sistemi Integrati nel settore del controllo del traffico aereo. I primi quattro accordi riguardano l’Ucraina, dove la società di Finmeccanica fornirà a UkSATSE, l’ente nazionale per il Controllo del Traffico Aereo, diversi radar e sistemi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/03/ATCR33_SIRM05.jpg" alt="" title="" width="221" height="302" class="alignnone size-full wp-image-3920" />Numerosi contratti, del valore complessivo di 25 milioni di euro, sono stati recentemente siglati in Ucraina e Malesia da SELEX Sistemi Integrati nel settore del controllo del traffico aereo. I primi quattro accordi riguardano l’Ucraina, dove la società di Finmeccanica fornirà a UkSATSE, l’ente nazionale per il Controllo del Traffico Aereo, diversi radar e sistemi che contribuiranno all’adeguamento tecnologico degli aeroporti ucraini in vista dei campionati europei di calcio del 2012. In particolare gli accordi siglati, che seguono precedenti contratti acquisiti da SELEX Sistemi Integrati nell’estate del 2010, riguardano la fornitura di cinque radar secondari (SIR-S advanced) per la copertura in rotta dell’intero spazio aereo nazionale e di due nuovi sistemi composti da radar primario e secondario (due ATCR-33S advanced e due SIR-S advanced) destinati agli aeroporti di Donetsk  e Kharkov, città dove si svolgeranno le qualifiche di EURO 2012. Altri contratti riguardano la fornitura di un sistema WAM (Wide Area Multi-lateration) composto da 18 sensori ADS-B per l’aeroporto di KIEV e un magazzino logistico delle parti di ricambio per i sistemi radar già forniti negli anni precedenti.</p>
<p>In Malesia SELEX Sistemi Integrati ha siglato un accordo con la Royal Malaysian Air Force (RMAF) per l’ ammodernamento del centro di controllo del traffico aereo di Subang – Kuala Lumpur. L’accordo consentirà di allineare, sia a livello hardware sia a livello funzionale, l’attuale centro di controllo militare con quello civile, aumentandone sensibilmente le capacità tecnico operative attraverso l’utilizzo di un comune flight data processor e di procedure operative. Il contratto, della durata di 12 mesi, comprende anche la fornitura di un sistema di multi radar tracking in grado di ampliare sensibilmente l’area geografica di controllo del traffico aereo da parte della RMAF.</p>
<p>Gli accordi siglati confermano la forte presenza commerciale di SELEX Sistemi Integrati in Ucraina e in Malesia e, consolidando partnership più che ventennali con i due paesi, riaffermano ancora una volta l’affidabilità della società di Finmeccanica nella realizzazione di sistemi complessi nel settore del controllo del traffico aereo civile e militare.</p>
<p>Per quanto riguarda le altre aziende del gruppo, AgustaWestland si è aggiudicata ordini per un valore complessivo di circa 205 milioni di euro. In particolare, la società si è aggiudicata ordini per un valore complessivo di circa 117 milioni di euro a Heli-Expo 2011 (Orlando, Florida, USA, 6-8 marzo). I contratti sono stati siglati da diversi clienti e comprendono elicotteri commerciali monomotori e bimotori medi della gamma prodotti AgustaWestland per lo svolgimento di varie missioni tra cui ricerca e soccorso, antincendio, trasporto offshore e VIP/corporate. A questi contratti si aggiunge una commessa del valore di 76 milioni di sterline presso il Ministero della Difesa britannico per la progettazione e lo sviluppo di una soluzione di addestramento integrato che comprenda la costruzione e la fornitura di equipaggiamenti per un nuovo moderno centro di addestramento per l’elicottero AW159 Lynx Wildcat presso la RNAS Yeovilton nel Regno Unito.</p>
<p>DRS Technologies si è aggiudicata due commesse per un valore totale di circa 56,5 milioni di dollari. La prima commessa, ottenuta da DRS C3 &#038; Aviation Company, del valore di circa 24 milioni di dollari, dalla United States Coast Guard (USCG) riguarda le attività di Depot Maintenance Support, Product Line Engineering e Project Management per la sua flotta di aerei HC-130, HC-144 e HU-25. Si tratta del secondo ordine nell’ambito di un contratto IDIQ triennale da 67 milioni di dollari inizialmente assegnato tramite gara d’appalto nel 2009. La seconda commessa, ottenuta da DRS Defense Solutions, è un contratto IDIQ del valore di 32,5 milioni di dollari per la fornitura di Integrated Vision Systems (IVS) per gli Assault Breacher Vehicle (ABV) dell’esercito americano. </p>
<p><em>Selex SI &#8211; Finmeccanica</em></p>
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		<title>AgustaWestland presenta l&#8217;AW139M</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 09:24:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[AgustaWestland]]></category>
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		<description><![CDATA[AgustaWestland, una società Finmeccanica, ha presentato, presso l&#8217;AFA Air Warfare Symposium di Orlando, Florida, l&#8217;elicottero multiruolo AW139M, versione dell&#8217;AW139 per il mercato americano, destinata alla competizione indetta dalla US Air Force per il programma Common Vertical Lift Support, volto a sostituire l&#8217;attuale flotta datata di 62 UH-1N. Prodotto nell&#8217;impianto AgustaWestland North America di Philadelphia, Pennsylvania, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/02/AW139M.jpg" alt="" title="AW139M" width="450" height="282" class="alignnone size-full wp-image-3791" /><br />
AgustaWestland, una società Finmeccanica, ha presentato, presso l&#8217;AFA Air Warfare Symposium di Orlando, Florida, l&#8217;elicottero multiruolo AW139M, versione dell&#8217;AW139 per il mercato americano, destinata alla competizione indetta dalla US Air Force per il programma Common Vertical Lift Support, volto a sostituire l&#8217;attuale flotta datata di 62 UH-1N. </p>
<p>Prodotto nell&#8217;impianto AgustaWestland North America di Philadelphia, Pennsylvania, l&#8217;AW139M incorpora avionica e sistemi di produzione americana come il FLIR ad alta definizione, dispositivi di autoprotezione anti-missile elettro-ottici e infrarosso, un carrello di atterraggio rafforzato per impieghi pesanti su terreni difficili, e sedili con protezione balistica. L&#8217;elicottero può essere personalizzato con serbatoi corazzati autosigillanti, attacchi per pod esterni dove possono travare spazio mitragliatrici, missili o lanciarazzi, due verricelli per missioni SAR, due mitagliatrici da 7.62mm o fucili di precisione da 12.7mm montati sui due portelloni o una mitragliatrice da 12.7mm montata sul pavimento della cabina</p>
<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/02/AW139M_3.jpg" alt="" title="AW139M" width="450" height="166" class="alignnone size-full wp-image-3796" /><br />
<img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/02/AW139M_2.jpg" alt="" title="AW139M" width="450" height="289" class="alignnone size-full wp-image-3792" /><br />
L&#8217;AW139M CVLSP ha una ridotta firma termica e acustica ed è dotato di un sistema completo di protezione anti-ghiaccio, che ne permette il funzionamento in sicurezza nelle basi missilistiche della US Air Force situate più a nord. </p>
<p>Il volume interno è del 30% superiore a quello della piattaforma che deve sostituire, con un aumento del 50% per quanto riguarda la capacità di carico.</p>
<p>L&#8217;elicottero è spinto da due PT6C-67C FADEC di Pratt &#038; Whitney. La velocità di crociera è di 165 nodi con un&#8217;autonomia di 1241 km (poco più di 5 ore). Quota di tangenza pratica di 20.000 piedi e carico utile di 3 tonnellate.</p>
<p>L&#8217;annuncio del vincitore della gara è atteso per il 2012 con consegne del primo lotto di produzione (almeno 16 velivoli) da completarsi entro il 2017, e capacità operativa iniziale da raggiungere nel 2015.</p>
<p>Circa 350 AW139 sono operativi oggi, utilizzati in diversi ruoli da 135 clienti in 50 paesi, per impieghi governativi, di homeland security e militari.</p>
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		<title>Altri nove T129 ordinati dalla Turchia</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/altri-nove-t129-ordinati-dalla-turchia</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 09:58:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
		<category><![CDATA[AgustaWestland]]></category>
		<category><![CDATA[AW129]]></category>
		<category><![CDATA[TAI]]></category>

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		<description><![CDATA[AgustaWestland, una società Finmeccanica, ha firmato un contratto da 150 milioni di euro con Turkish Aerospace Industries (TAI) per la fornitura di ulteriori 9 elicotteri d&#8217;attacco T129, evoluzione dell&#8217;AW129, per soddisfare un requisito operativo urgente delle forze armate turche. L&#8217;accordo, che comprende anche le parti di ricambio, prevede la consegna, entro metà 2012, dei velivoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/09/t129.jpg" alt="t129" /><br />
AgustaWestland, una società Finmeccanica, ha firmato un contratto da 150 milioni di euro con Turkish Aerospace Industries (TAI) per la fornitura di ulteriori 9 elicotteri d&#8217;attacco T129, evoluzione dell&#8217;AW129, per soddisfare un requisito operativo urgente delle forze armate turche. L&#8217;accordo, che comprende anche le parti di ricambio, prevede la consegna, entro metà 2012, dei velivoli in configurazione base a TAI, che in qualità di prime contractor del programma ATAK, modificherà i mezzi secondo le specifiche dell&#8217;esercito turco. Questo contratto incrementa così il totale degli elicotteri ordinati dal Comando delle Forze di Terra turco a 60, le cui consegne verranno completate nel 2013. </p>
<p>Il team industriale, oltre a TAI e AgustaWestland, comprende anche Aselsan in qualità di fornitore degli apparati avionici e di missione, in particolare i sistemi di acquisizione obiettivi, navigazione, comunicazione, computer e guerra elettronica. I nuovi motori LHTEC (joint venture di Rolls-Royce e Honeywell) T800-4A FADEC a prestazioni maggiorate, il sistema di controllo di volo automatico e il sistema di monitoraggio saranno integrati da AgustaWestland negli stabilimenti di Vergiate. </p>
<p>Il programma T129 procede come stabilito, dopo aver fissato i requisiti di sistema nel 2009, in vista dell&#8217;approvazione a breve del progetto definitivo, comprendente significativi miglioramenti in campo avionico e motoristico. L&#8217;elicottero verrà equipaggiato anche con il nuovo missile anticarro a lungo raggio UMTAS sviluppato dalla turca Roketsan, i cui prototipi, assemblati in Italia e Turchia, inizieranno il programma di test di volo nel gennaio 2011.</p>
<p>Il T129, aerotrasportabile via C-130, dispone di ampia manovrabilità e di elevata stabilità di volo anche con carico asimmetrico delle armi a bordo; ha 3 ore di autonomia (o 561 km senza serbatoi supplementari), velocità di punta di 269 km/h e dispone di sistemi avionici di nuova generazione (sensori elettro-ottici di acquisizione e puntamento obiettivo, HMD, cockpit digitale con due ampi display a colori su entrambe le postazioni, nuovi sistemi per guerra elettronica e controllo di fuoco), che permettono al mezzo di svolgere efficacemente diverse missioni quali ricognizione armata, sorveglianza, attacco al suolo di precisione, scorta, appoggio di fuoco e soppressione delle difese aeree nemiche.</p>
<p>Oltre all&#8217;UMTAS, o missili equivalenti come l&#8217;Hellfire o lo Spike-ER, alloggiati in due contenitori di lancio sulle due semiali per un totale di 8 missili trasportabili, e alla torretta sul muso con mitragliatrice da 20mm, l&#8217;elicottero può essere equipaggiato a seconda della missione anche con un mix di razzi guidati e non, missili aria-aria per autoprotezione, due pods con mitraglitrici da 12.7mm o due serbatoi ausiliari, che permettono un&#8217;autonomia di oltre 1.000 km.</p>
<p>Con l’accordo di collaborazione firmato nel 2008 tra TAI e AgustaWestland, incluso il diritto di utilizzare e gestire la proprietà intellettuale del T129 ATAK, la società turca sarà libera di vendere e commercializzare l’elicottero in tutto il mondo e sarà l’unico referente per la sua quota di lavoro per tutte le potenziali vendite internazionali del T129 ATAK.</p>
<p><em>Video:</em><br />
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		<title>Arrivati in Afghanistan i tre elicotteri AW101</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 07:23:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia e Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[AgustaWestland]]></category>
		<category><![CDATA[Marina Militare Italiana]]></category>

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		<description><![CDATA[I 3 elicotteri AW101 della Marina che opereranno in Afghanistan con l’operazione NATO ISAF (International Security and Assistance Force) sono giunti a destinazione, trasferiti con un velivolo da trasporto C-17 della U.S. Air Force. Gli elicotteri di Marina opportunamente configurati con sistemi di auto protezione e capacità di visione notturna svolgeranno compiti di sorveglianza, pattugliamento, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/10/EH_101_afghanistan.jpg" alt="" title="" width="450" height="342" class="alignnone size-full wp-image-3232" /><br />
I 3 elicotteri AW101 della Marina che opereranno in Afghanistan con l’operazione NATO ISAF (International Security and Assistance Force) sono giunti a destinazione, trasferiti con un velivolo da trasporto C-17 della U.S. Air Force.</p>
<p>Gli elicotteri di Marina opportunamente configurati con sistemi di auto protezione e capacità di visione notturna svolgeranno compiti di sorveglianza, pattugliamento, supporto alla movimentazione di convogli e personale sensibile, deterrenza ed evacuazione medica prevalentemente ad Herat, nel settore occidentale del Paese dove opera il Comando Italiano.</p>
<p>Il Task Group, denominato Shark, comprende un totale di 67 militari tra equipaggi di volo, squadra tecnica di specialisti per la manutenzione degli elicotteri, nucleo operativo, nucleo amministrativo e logistico, nucleo medico e fucilieri del Reggimento San Marco con compiti di protezione e sicurezza.</p>
<p>L’invio degli elicotteri AW101 risponde all’esigenza di dotare il Contingente italiano in Afghanistan di maggiore mobilità e sicurezza, allo scopo di ridurre i trasporti via terra. E’ la prima missione in teatro per questo tipo di elicotteri, ma le Forze aeree della Marina Militare hanno già operato in Afghanistan. Gli elicotteri e la maggior parte del personale provengono dal 1° Gruppo elicotteri della Base Aerea di Luni Sarzana (La Spezia).</p>
<p><em>(Marina Militare)</em></p>
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		<title>La Marina collauda l’elicottero AW139</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Sep 2010 09:36:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[AgustaWestland]]></category>
		<category><![CDATA[Marina Militare Italiana]]></category>

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		<description><![CDATA[Le navi Sirio, Orione e Bettica, appartenenti al Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT), sono le unità designate per le attività di collaudo del velivolo AW139 dell’AgustaWestland. La prima unità a prendere “confidenza” con l’elicottero, utilizzato per la prima volta in operazioni navali, è stata nave Sirio, conducendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/09/aw139_mmi.jpg" alt="" title="AW139" width="450" height="342" class="alignnone size-full wp-image-3122" /><br />
Le navi Sirio, Orione e Bettica, appartenenti al Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT), sono le unità designate per le attività di collaudo del velivolo AW139 dell’AgustaWestland.</p>
<p>La prima unità a prendere “confidenza” con l’elicottero, utilizzato per la prima volta in operazioni navali, è stata nave Sirio, conducendo operazioni di appontaggio, decollo e rizzaggio (bloccaggio del velivolo, per mezzo di cime o catene, atto a scongiurarne movimenti durante la navigazione).</p>
<p>Dopo le prove per verificare le interferenze radio radar con gli apparati dell&#8217; AW139, il team dei piloti collaudatori ha perfezionato il trasferimento su nave Orione dove continueranno i test di collaudo, i quali proseguiranno su nave Comandante Bettica. </p>
<p><em>(MMI)</em></p>
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		<title>Soluzione AW101 versione ASAC per la Royal Navy</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 10:16:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[AgustaWestland]]></category>
		<category><![CDATA[Thales]]></category>

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		<description><![CDATA[AgustaWestland e Thales hanno presentato la loro proposta congiunta per un assetto ASAC (Airborne Surveillance and Control) basato sull&#8217;elicottero AW101 destinato alla Fleet Air Arm della Royal Navy per sostituire la flotta attuale di Sea King Mk7 programmata per il ritiro a partire dal 2016. La soluzione AEW (Airborne Early Warning) a basso rischio è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/07/AW101-ASaC.jpg" alt="" title="AW101 ASaC" width="452" height="320" class="alignnone size-full wp-image-2908" /><br />
AgustaWestland e Thales hanno presentato la loro proposta congiunta per un assetto ASAC (Airborne Surveillance and Control) basato sull&#8217;elicottero AW101 destinato alla Fleet Air Arm della Royal Navy per sostituire la flotta attuale di Sea King Mk7 programmata per il ritiro a partire dal 2016. La soluzione AEW (Airborne Early Warning) a basso rischio è costruita attorno al collaudato sistema di missione Cerberus e al radar Searchwater 2000 e rappresenta la scelta più logica in termini di logistica e costi di acquisizione e mantenimento complessivi. La componente aerea della Marina inglese già utilizza l&#8217;AW101, il Merlin HM Mk 1, quale piattaforma ASW (antisubmarine warfare). </p>
<p>Nick Whitney, Vice Presidente per gli affari governativi in UK di AgustaWestland, ha dichiarato: &#8220;La soluzione AgustaWestland fornirà una migliore capacità a basso rischio e basso costo, che rappresenterà la capacità ASAC nel 21° secolo. La soluzione che abbiamo sviluppato sfrutta i notevoli investimenti già effettuati dal Ministero della Difesa, sia nell&#8217;elicottero che nell&#8217;eccellente sistema di missione Thales Cerberus e nel radar&#8221;. Ed Lowe, Chief Operating Officer di Thales UK, ha affermato: &#8220;Il Sea King Mk 7 è una piattaforma ASAC di grande successo provata sia a terra che in mare. Thales attende di lavorare con AgustaWestland nello sviluppo di una proposta per trasferire il nostro sistema di missione Cerberus sulla piattaforma AW101. Sono sicuro che questo offrirà ai nostri clienti un metodo a basso costo e basso rischio per consegnare immediatamente una capacità ASAC senza interruzioni di servizio&#8221;.</p>
<p>Il radar Searchwater 2000, che fornisce una copertura a lungo raggio a 360° per discriminare bersagli aerei, terrestri e navali, viene dispiegato attraverso l&#8217;apertura lasciata libera della rampa posteriore per poi essere retratto in cabina quando non in uso, consentendo un passaggio rapido fra i diversi compiti previsti dalla missione. Le due postazioni di controllo, con datalink bidirezionale integrato, si trovano all&#8217;estremità anteriore della cabina, dietro al cockpit. Disponibili anche sei posti per il personale operativo. L&#8217;elicottero consente un stazionamento sul posto di oltre 5 ore e una larga autonomia per portare a termine i compiti assegnati.<br />
Sia il radar, che la strumentazione elettronica, possono essere montati all&#8217;occorrenza su tutte le versioni da trasporto dell&#8217; AW101.</p>
<p>I contendenti per ricoprire il ruolo di assetto MASC (Maritime Airborne Surveillance Capability) a bordo delle nuove portaerei classe Queen Elizabeth sono lo V-22 Osprey o in alternativa un nuovo assetto unmanned VTOL (vertical takeoff and landing).</p>
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