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	<title>DN - DifesaNews &#187; Alenia Aeronautica</title>
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		<title>Finmeccanica: Concluso positivamente il programma SMAT F1</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 16:35:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si è svolta con successo tra Levaldigi (Cn), Benevagienna (Cn) e Torino, in Piemonte, venerdì 30 settembre la dimostrazione conclusiva del progetto di ricerca SMAT F1 (Sistema di monitoraggio avanzato del territorio, Fase 1). La missione congiunta di monitoraggio del territorio per scopi civili, basata su tre sistemi senza pilota che operano a diverse altezze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/10/aero1.jpg" alt="sky-y" />Si è svolta con successo tra Levaldigi (Cn), Benevagienna (Cn) e Torino, in Piemonte, venerdì 30 settembre la dimostrazione conclusiva del progetto di ricerca SMAT F1 (Sistema di monitoraggio avanzato del territorio, Fase 1).</p>
<p>La missione congiunta di monitoraggio del territorio per scopi civili, basata su tre sistemi senza pilota che operano a diverse altezze &#8211; lo Sky-Y di Alenia Aeronautica, il Falco di SELEX Galileo (entrambe aziende del Gruppo Finmeccanica) e il piccolo C-Fly della Nimbus &#8211; rappresenta un record europeo di grande rilievo in quanto è la prima volta che più sistemi unmanned operano congiuntamente e contemporaneamente nello stesso spazio aereo non militare. Un risultato ottenuto anche grazie al coinvolgimento degli enti ENAC ed ENAV che hanno contribuito a definire i requisiti e le procedure di sicurezza necessarie ad ottenere &#8211; per la prima volta in Italia &#8211; il permesso di volo in un&#8217;area civile, operando da un aeroporto anch&#8217;esso civile.</p>
<p>Il progetto SMAT F1 &#8211; nato nell&#8217;ambito del Comitato Promotore del Distretto Aerospaziale Piemonte e cofinanziato dalla Regione Piemonte attraverso il fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) – è stato sviluppato da un gruppo di lavoro coordinato da Alenia Aeronautica, costituitosi in Associazione Temporanea di Scopo (ATS) e formato da grandi aziende (Alenia Aeronautica, SELEX Galileo e Altec), istituti scientifici di ricerca (Politecnico di Torino, Università di Torino e Istituto Mario Boella) e undici Piccole e Medie Imprese piemontesi (Auconel, Axis, Blue Engineering, Carcerano, DigiSky, Envisens, Nautilus, Nimbus, Sepa, Synarea, SPAIC).</p>
<p>Lo scopo principale del progetto SMAT F1 è quello di studiare e sperimentare un sistema di sorveglianza a supporto delle fasi di prevenzione, emergenza e salvaguardia del territorio per il controllo di una vasta gamma di eventi &#8211; alluvioni, incendi, frane, traffico, urbanistica, inquinamento e coltivazioni – operando in modo integrato con le autorità preposte alla gestione di tali eventi e fornendo loro informazioni puntuali e aggiornate (in tempo reale) attraverso una Stazione di Supervisione e Coordinamento.</p>
<p><em>(Alenia Aeronautica)</em></p>
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		<title>4 C-27J Spartan al Messico</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 11:31:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
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		<description><![CDATA[Finmeccanica, attraverso la controllata Alenia Aeronautica, si è aggiudicata un contratto di circa 200 milioni di dollari per la fornitura al Messico di quattro velivoli da trasporto tattico C-27J. Il contratto è stato firmato presso la sede della SEDENA (Secreteria della Defensa Nacional) a Città del Messico, alla presenza del General Augusto Moisés Garcìa Ochoa, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/05/c-27j-spartan.jpg" alt="spartan" /><br />
Finmeccanica, attraverso la controllata Alenia Aeronautica, si è aggiudicata un contratto di circa 200 milioni di dollari per la fornitura al Messico di quattro velivoli da trasporto tattico C-27J. Il contratto è stato firmato presso la sede della SEDENA (Secreteria della Defensa Nacional) a Città del Messico, alla presenza del General Augusto Moisés Garcìa Ochoa, Director General de Administración de SEDENA, del General Leonardo Gonzàlez Garcìa, Comandante de la Fuerza Aérea Mexicana, e di Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica.</p>
<p>Il primo esemplare di C-27J sarà consegnato entro la fine del 2011 e l’intera fornitura sarà completata entro il 2012. Il contratto comprende anche il supporto logistico dell’intera flotta attraverso la fornitura di parti di ricambio e di GSE (Ground Support Equipment).</p>
<p>Con questo contratto sale a 83 il numero di Spartan ordinati fino ad oggi, da parte delle aeronautiche italiana, greca, bulgara, lituana, romena, marocchina e statunitense.</p>
<p><em>(Alenia Aeronautica)</em></p>
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		<title>C-27J Spartan per supporto Operazioni Forze Speciali</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/c-27j-spartan-per-supporto-operazioni-forze-speciali</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 17:24:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alenia Aeronautica è allo studio sul C-27J Spartan in vista di una sua possibile applicazione a supporto delle operazioni delle Forze Speciali italiane in Afghanistan. Il programma, noto come Pretorian, intende studiare la fattibilità dell&#8217;integrazione di sistemi d&#8217;arma e sensori EO/IR e COMINT (Communications Intelligence) a bordo del velivolo, in modo da espandere le sue [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/05/c-27j-spartan.jpg" alt="" title="C-27J Spartan" width="450" height="229" class="alignnone size-full wp-image-1573" /><br />
Alenia Aeronautica è allo studio sul C-27J Spartan in vista di una sua possibile applicazione a supporto delle operazioni delle Forze Speciali italiane in Afghanistan. Il programma, noto come Pretorian, intende studiare la fattibilità dell&#8217;integrazione di sistemi d&#8217;arma e sensori EO/IR e COMINT (Communications Intelligence) a bordo del velivolo, in modo da espandere le sue applicazioni operative e sfruttare potenziali collaborazioni con i clienti interessati. La fusoliera, in caso di un provato interesse riscosso sul mercato, potrebbe essere allungata e incorporare corazzature aggiuntive per alloggiare e proteggere i diversi nuovi sensori destinati ad equipaggiare la nuova versione, assieme a due cannoni a tiro rapido da 30mm e sistemi dedicati, definendo per lo Spartan anche un ruolo di cannoniera.</p>
<p>“Il Programma Pretorian ha tutte le potenzialità per suscitare interesse sui principali mercati mondiali”, ha dichiarato Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica e Responsabile del Settore Aeronautico di Finmeccanica. Giordo ha aggiunto che “per realizzare la versione speciale del C-27J, Alenia Aeronautica cercherà partner internazionali ed esplorerà ogni opportunità di business”.</p>
<p>Tale versione potrà beneficiare anche del sistema C2 FlexMis di SELEX Sistemi Integrati. Il FLexMis è una struttura leggera aviotrasportabile, realizzata in fibra di carbonio, caratterizzata da una installazione “Roll-on Roll-off”, integrata su un pallet standard avionico e tale da costituire l’unica interfaccia meccanica verso l’aereo. La struttura, compatibile con esigenze di rapido impiego e di facile movimentazione, comprende diversi moduli operativi resi operanti entro il perimetro costituito da un pallet NATO standard denominato HCU-6/E (225&#215;275 cm).<br />
<img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/06/flexmis.jpg" alt="" title="FlexMis" width="450" height="338" class="alignnone size-full wp-image-4496" /><br />
La struttura FlexMis dispone di un sistema M-DLP (Multi-Data Link Processing) realizzato da SELEX Sistemi Integrati ed è configurabile, modulare e scalabile, quindi adatta ad ospitare sistemi ed apparecchiature atti a coprire le possibili funzioni operative di coordinamento, comando e controllo, situation awareness, coordinamento di operazioni di Forze Speciali e di attività di soccorso, come nel caso di missioni di evacuazione in zone belliche o soggette a calamità naturali. Sono peraltro garantite anche la connettività ai Data Link Tattici, ai Data Relay Link 16 e al Data Forwarding. Il FlexMis viene reso operativo attraverso l’utilizzo di una alimentazione elettrica prelevata da una delle prese di servizio esistenti del vano carico (115/220 VAC 50/60Hz). </p>
<p>Il FlexMis comprende tre sedili per gli operatori, uno per un supervisore e due per gli addetti alle console, due console verticali che includono, tra l’altro, due display, un calcolatore per la gestione del software di presentazione e un terminale operatore per il sistema di comunicazione voce, ed un rack da 12 unità che integra il server di calcolo Multi Data Link Processor (M-DLP) sempre di SELEX Sistemi Integrati.</p>
<p>Il C-27J è un bimotore a turbina in grado di decollare ed atterrare da piste non preparate lunghe meno di 500 metri, con un peso massimo al decollo di 30.500 Kg; può trasportare fino a 60 soldati equipaggiati o fino a 46 paracadutisti e, nella versione aeroambulanza, 36 barelle e 6 assistenti sanitari.</p>
<p>Le grande sezione del vano cargo (2.60 metri di altezza e 3.33 metri di larghezza) insieme al robusto piano di carico del velivolo (capacità di carico di 4.900 Kg/m), consentono il trasporto di pesanti equipaggiamenti militari completi e di grandi dimensioni. Il velivolo è stato ordinato dalle forze aeree italiana, greca, bulgara, lituana, romena, marocchina e dall’aeronautica degli Stati Uniti per un totale di 79 velivoli. Inoltre il velivolo è stato selezionato anche dalla forza aerea della Slovacchia.</p>
<p>La versione dello Spartan a supporto delle Forze Speciali e cannoniera è stata proposta la prima volta nel 2008 all&#8217;Air Force Special Operations Command, ma le difficoltà di bilancio dell&#8217;USAF hanno sospeso a tempo indefinito l&#8217;esecuzione del programma AC-27J Stinger II, vincolando di fatto il servizio all&#8217;acquisto del nuovo MC-130J Combat Shadow II di Lockheed Martin che potrebbe ricoprire anche il ruolo di cannoniera volante per sostituire gli AC-130.</p>
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		<title>Alenia firma contratto per la manutenzione della flotta E-3A AWACS della NATO</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/alenia-firma-contratto-per-la-manutenzione-della-flotta-e-3a-awacs-della-nato</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 15:11:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Industria]]></category>
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		<description><![CDATA[Alenia Aeronautica (società di Finmeccanica) ha recentemente rinnovato il contratto con la società IAMCO (International Aerospace Management Company), per la fornitura di un&#8217;ampia gamma di servizi di manutenzione e di ammodernamento, a sostegno della flotta di velivoli AWACS (Airborne Early Warning And Control System) in servizio con la NATO. Il contratto siglato da Alenia Aeronautica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/03/Alenia_logo.jpg" alt="" title="" width="240" height="79" class="alignnone size-full wp-image-3825" />Alenia Aeronautica (società di Finmeccanica) ha recentemente rinnovato il contratto con la società IAMCO (International Aerospace Management Company), per la fornitura di un&#8217;ampia gamma di servizi di manutenzione e di ammodernamento, a sostegno della flotta di velivoli AWACS (Airborne Early Warning And Control System) in servizio con la NATO. Il contratto siglato da Alenia Aeronautica produrrà un fatturato stimato pari ad oltre 100 MLN di euro.</p>
<p>Un’importante obiettivo nel segno della continuità quello raggiunto da Alenia Aeronautica che, in base al contratto siglato con IAMCO, si occuperà per i prossimi dieci anni delle revisioni generali programmate (DLM) e delle ispezioni non programmate (OOC) per il mantenimento in efficienza della flotta composta da diciassette E-3A (B 707) AWACS. I velivoli sono di base a Geilenkirchen (Germania) e spesso vengono rischierati in tutto il mondo per il monitoraggio delle aree di crisi internazionale.</p>
<p>Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica e Responsabile del Settore Aeronautico di Finmeccanica ha così commentato: “Alenia Aeronautica è particolarmente orgogliosa di continuare ad offrire alla NATO i propri servizi di manutenzione e ammodernamento a sostegno della flotta E-3A AWACS. Questo accordo è il frutto della gestione, in termini di qualità e affidabilità, di questo impegnativo programma che vede Alenia Aeronautica protagonista da circa 20 anni.” Nell&#8217;ambito dello stesso contratto è previsto anche che Alenia Aeronautica esegua interventi di modifica migliorativi, con l&#8217;obiettivo di sostenere i livelli di efficienza e di prestazioni durante le future estensioni della vita operativa della flotta. Alenia Aeronautica, ad oggi, ha portato a termine con successo 25 revisioni DLM e 30 ispezioni OOC, insieme all’applicazione di varie modifiche ed ammodernamenti alla struttura ed ai sistemi di bordo.</p>
<p>La IAMCO è una società consortile internazionale fondata nel 1991 che detiene il ruolo di capo-commessa responsabile per la manutenzione delle flotte E-3A (AWACS) and Trainer Cargo Aircraft (TCA) della NATO. Le cinque società controllanti sono ALENIA AERONAUTICA, EADS-CASSIDIAN, KLM, SABENA TECHNICS TAT GROUP e L3-COMMUNICATIONS, ciascuna in possesso dello stesso numero di quote.<br />
<em><br />
(Alenia Aeronautica)</em></p>
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		<title>nEUROn: Alenia consegna i componenti della Smart Integrated Weapon Bay</title>
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		<pubDate>Fri, 20 May 2011 07:23:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha consegnato a Dassault Aviation il Weapon Bay Doors &#038; Mechanism del nEUROn, il dimostratore tecnologico di UCAV (Unmanned Combat Aerial Vehicle) europeo. Si tratta di un complesso sistema interamente progettato, realizzato e integrato da Aeronautica Aeronautica, che comprende i portelloni dei vani di armamento e il relativo sistema di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/07/Neuron3.jpg" alt="nueron" /><br />
Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha consegnato a Dassault Aviation il Weapon Bay Doors &#038; Mechanism del nEUROn, il dimostratore tecnologico di UCAV (Unmanned Combat Aerial Vehicle) europeo. Si tratta di un complesso sistema interamente progettato, realizzato e integrato da Aeronautica Aeronautica, che comprende i portelloni dei vani di armamento e il relativo sistema di attuazione e controllo.</p>
<p>Il sistema consegnato a Dassault Aviation risponde a specifici e severi requisiti di programma, definiti per rispettare le caratteristiche di bassissima osservabilità del velivolo. Ciò ha richiesto l&#8217;adozione di nuovi criteri di progettazione e di tecnologie costruttive del tutto innovative in campo europeo. A questo proposito è utile sottolineare che Alenia Aeronautica ha brevettato il progetto di sigillatura del perimetro delle porte sulla fusoliera.</p>
<p>Dopo aver effettuato con Dassault Aviation i minuziosi controlli di accettazione, superati positivamente, il &#8220;Weapon Bay Doors &#038; Mechanism&#8221; è stato spedito presso lo stabilimento Dassault di Istres, dove è attualmente in corso l&#8217;assemblaggio finale del velivolo e lo svolgimento dei test di integrazione dei sistemi.</p>
<p>Il programma nEUROn, lanciato dal Ministero della Difesa francese e sostenuto da Italia, Svezia, Spagna, Grecia e Svizzera rappresenta uno sforzo molto importante per sviluppare nuove tecnologie e per creare le basi per futuri programmi di velivoli non pilotati per impieghi militari. L’obiettivo è quello di realizzare un dimostratore tecnologico full-scale di un velivolo da combattimento non pilotato UCAV che potrebbe volare in Europa entro il 2012.</p>
<p>Dal punto di vista industriale il nEUROn è un programma guidato dalla francese Dassault Aviation con Alenia Aeronautica come primo partner industriale, con una partecipazione pari al 22% del programma e con responsabilità a livello di sistema e sottosistema. Alenia Aeronautica inoltre, come capofila nazionale, guida un gruppo di società italiane che include anche SELEX Galileo (una società di Finmeccanica).</p>
<p>Alenia Aeronautica nello specifico è responsabile della progettazione e produzione del sistema di generazione e distribuzione elettrica; del sistema dati aria a bassa osservabilità e soprattutto del sistema integrato di armamento con piena autonomia di gestione dei sottosistemi, la cosiddetta Smart Integrated Weapon Bay (SIWB). Tale sistema consente automaticamente l’individuazione e il riconoscimento del bersaglio; la trasmissione della richiesta di approvazione al comandante della stazione di terra e il lancio dell’armamento con modalità stealth. </p>
<p><em>(Alenia Aeronautica)</em></p>
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		<title>Consegnate sezioni di fusoliera del nEUROn a Dassault</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 09:56:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Saab ha ufficialmente consegnato le sezioni anteriore e centrale di fusoliera del dimostratore tecnologico di UCAV (Unmanned Combat Aerial Vehicle) nEUROn a Dassault Aviation, che guida il team industriale europeo coivolto nel programma. Questo passaggio segna un importante traguardo dopo sei anni di ricerca e acquisizione, condivisione e rafforzamento del know how in questo campo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/01/SAAB-nEUROn2.jpg" alt="" title="nEUROn" width="450" height="499" class="alignnone size-full wp-image-3682" /><br />
<img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/01/SAAB-nEUROn.jpg" alt="" title="nEUROn" width="450" height="300" class="alignnone size-full wp-image-3683" /><br />
Saab ha ufficialmente consegnato le sezioni anteriore e centrale di fusoliera del dimostratore tecnologico di UCAV (Unmanned Combat Aerial Vehicle) nEUROn a Dassault Aviation, che guida il team industriale europeo coivolto nel programma. Questo passaggio segna un importante traguardo dopo sei anni di ricerca e acquisizione, condivisione e rafforzamento del know how in questo campo.</p>
<p>Ora queste due sezioni saranno trasportate da Linköping (Svezia) a Istres (Francia), dove verranno assemblate con la sezione posteriore già consegnata a Dassault a metà gennaio dalla greca HAI. Gli altri elementi strutturali in corso di costruzione da parte degli altri partner europei verranno anch&#8217;essi spediti al sito di assemblaggio finale di Istres non appena ultimati. Fra questi le due semiali costruite da EADS-CASA, in arrivo a marzo assieme ai due portelli della baia armi interna di Alenia Aeronautica, al cui interno verrà sistemato il pantografo per il rilascio armi della svizzera RUAG, il quale arriverà a Istres a febbraio, mentre le 3 porte dei carrelli fornite da SAAB arriveranno ad aprile.</p>
<p>Il programma nEUROn, lanciato dal Ministero della Difesa francese e sostenuto da Italia, Svezia, Spagna, Grecia e Svizzera rappresenta uno sforzo molto importante per sviluppare nuove tecnologie e per creare le basi per futuri programmi di velivoli non pilotati per impieghi militari. Questa iniziativa prevede la realizzazione di un dimostratore tecnologico full-scale di un velivolo da combattimento non pilotato UCAV, caratterizzato da una bassa segnatura radar, capace di volo e lancio di armamenti autonomo; esso costituirà una tappa importante nel processo di maturazione delle tecnologie associate e quindi nella diminuzione del livello di rischio del programma, che fornirà la base comune per lo sviluppo di sistemi impiegabili in operazioni reali basati su queste tecnologie nel 2020/2025.</p>
<p>Sebbene non sia un vero prototipo di una macchina operativa, il nEUROn può essere considerato rappresentativo di quella che sarà la configurazione degli UAV da combattimento futuri.</p>
<p>Per quanto riguarda il contributo italiano, pari al 22% (il terzo dopo Francia e Svezia), esso riguarda la progettazione e la produzione del sistema di generazione e distribuzione elettrica, del sistema dati volo, dei componenti a bassa osservabilità e soprattutto del sistema integrato di armamento con piena autonomia di gestione dei sottosistemi, la Smart Integrated Weapon Bay (SIWB). Il sistema permetterà l’individuazione, l’identificazione, la ricognizione e l’illuminazione del bersaglio, la trasmissione della richiesta di approvazione al comandante della stazione di terra e il lancio dell&#8217;arma designata. L’Italia sarà inoltre coinvolta, insieme a Francia e Svezia, nelle prove di volo del Neuron.</p>
<p>Alenia Aeronautica sarà la capofila di un gruppo di società italiane, che includono SELEX Galileo, Microtecnica, OMA Foligno, TEMA and ASE come subcontraenti, insieme ad altre società.</p>
<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/07/Neuron3.jpg" alt="nEUROn" /></p>
<p>Il team industriale guidato da Dassault, responsabile del programma al 50% e integratore dei sistemi, metterà a punto nei prossimi mesi il progetto definitivo strutturale e sistemistico come delineato dal modello virtuale elaborato dai sei partner, e quindi si passerà all&#8217;assemblaggio finale. Nell&#8217;ultimo trimestre del 2011 verranno condotti test a terra culminanti nell&#8217;accensione del motore, in vista del primo volo programmato per metà 2012. L&#8217;obiettivo della campagna di volo sarà portare a termine efficacemente una missione di attacco al suolo in ambiente networkcentrico con distruzione del bersaglio a terra.</p>
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		<title>100.000 ore di volo per l’Eurofighter</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Jan 2011 08:29:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli Eurofighter in servizio con le forze aeree di Italia, Germania, Regno Unito, Spagna, Austria e Arabia Saudita, fin dalla seconda metà del 2003, hanno raggiunto nel corso del mese di Gennaio il traguardo delle 100.000 ore di volo. Questa importante pietra miliare è stata celebrata oggi nel corso di un evento che si è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/01/eurofighter_afterburner.jpg" alt="" title="Eurofighter Typhoon" width="450" height="315" class="alignnone size-full wp-image-2056" /><br />
Gli Eurofighter in servizio con le forze aeree di Italia, Germania, Regno Unito, Spagna, Austria e Arabia Saudita, fin dalla seconda metà del 2003, hanno raggiunto nel corso del mese di Gennaio il traguardo delle 100.000 ore di volo.<br />
Questa importante pietra miliare è stata celebrata oggi nel corso di un evento che si è svolto presso la sede di Eurofighter a Monaco, in Germania e che ha visto la partecipazione di rappresentanti del programma Eurofighter, di NETMA, l’agenzia NATO che si occupa della gestione del programma per conto delle forze aeree dei quattro paesi partner (Italia, Germania, Spagna e Regno Unito) e alti ufficiali delle forze aeree che hanno in servizio il velivolo europeo.</p>
<p>Gli Eurofighter Typhoon hanno volato per 100.000 ore negli ambienti e nei climi piu’ diversi: dal freddo pungente del Mar Baltico, al mite clima della costa tirrenica, fino al caldo torrido della penisola Arabica e sul mare tempestoso del Sud Atlantico. In tutti questi scenari operativi il Typhoon ha dimostrato affidabilità e prontezza operativa sia nelle operazioni presso le basi permanenti che quando é stato rischierato su altre basi per missioni operative o per esercitazioni.</p>
<p>“Questo risultato dimostra la maturità raggiunta dall’Eurofighter e la sua affidabilità come sistema di difesa &#8211; ha affermato Enzo Casolini, Chief Executive Officer di Eurofighter GmbH – inoltre questo traguardo mette in evidenza un risultato che é possibile ottenere solo grazie alla cooperazione e la partnership internazionale tra industria e forze aeree. Considerando i risultati raggiunti, e consapevole che ancora molto si può fare per rendere sempre più efficace il sistema Eurofighter, sono orgoglioso di far parte di questo programma di successo internazionale.”</p>
<p>Gli Eurofighter Typhoon avevano superato le prime 5.000 ore di volo a novembre 2005, le prime 10.000 ad agosto 2006; 20.000 a maggio 2007 e 50.000 ore ad agosto 2008. Questa progressiva crescita dell’attività di volo é cresciuta di pari passo con il ritmo costante di consegne degli aerei ai clienti. Ad oggi sono oltre 260 i velivoli in servizio in sei forze aeree, il più alto numero fra i caccia di nuova generazione oggi disponibili al mondo.</p>
<p>Gli Eurofighter sono in servizio in sei reparti con la Royal Air Force (quattro a Coningsby, uno a Leuchars e uno a Mount Pleasant, nelle Isole Falkland), quattro in Italia (due a Grosseto e due a Gioia del Colle), tre in Germania (nelle basi di Laage, Neuburg e Nörvenich) e uno ciascuno in Spagna, Austria e Arabia Saudita, per un totale di 16 reparti che hanno contribuito a raggiungere il traguardo delle 100.000 ore di volo.</p>
<p>Questo nuovo successo del programma Eurofighter è la chiara testimonianza delle sue capacità operative e mette in evidenza i vantaggi di investire in un programma di collaborazione industriale di grande portata internazionale.</p>
<p>Con 707 velivoli commissionati il Typhoon è il principale programma di collaborazione industriale della storia d’Europa ed è in grado di garantire all’industria aerospaziale europea lo sviluppo di nuove tecnologie e innovativi processi industriali. Il programma Eurofighter assicura oltre 100.000 posti di lavoro in 400 aziende nei quattro paesi partner. Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce iI programma per conto delle società partner di Eurofighter: Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, Cassidian in Germania e Spagna, i principali costruttori aerospaziali in Europa con ricavi totali di circa €120 miliardi (2009). </p>
<p><em>Video:</em><br />
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<p><em>(Alenia Aeronautica)</em></p>
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		<title>Consegnato all’Aeronautica Militare il Tornado IS 86, caposerie RET 7</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 08:27:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha consegnato all‘Aeronautica Militare italiana il velivolo Tornado IS86 (MM 7087), il caposerie di 15 velivoli previsti dal programma di retrofit Full MLU (RET 7) dell’Aeronautica Militare. All’evento, tenutosi presso la base dell’Aeronautica Militare di Ghedi (BS), hanno presenziato il Generale di Brigata Aerea Enzo Vecciarelli, Comandante delle Forze da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/12/panavia_tornado.jpg" alt="tornado" /><br />
Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha consegnato all‘Aeronautica Militare italiana il velivolo Tornado IS86 (MM 7087), il caposerie di 15 velivoli previsti dal programma di retrofit Full MLU (RET 7) dell’Aeronautica Militare. All’evento, tenutosi presso la base dell’Aeronautica Militare di Ghedi (BS), hanno presenziato il Generale di Brigata Aerea Enzo Vecciarelli, Comandante delle Forze da Combattimento (CFC), il Generale di Brigata Aerea Roberto Nordio, Capo del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, e il Comandante della base, Col. Francesco Vestito.</p>
<p>Il contratto RET 7, che riguarda la seconda tranche di velivoli oggetto di retrofit (la prima, denominata first upgrade, coinvolse 18 velivoli e si concluse nel 2006), si inserisce all’interno del programma di sviluppo Mid Life Upgrade (MLU) che si propone di definire una configurazione che garantisca la piena e migliorata operabilità dei velivoli Tornado per molti anni a venire.<br />
Infatti, il contratto RET 7 ha consentito l’introduzione, tra l’altro, della capacità NVG (Night Vision Goggles) che consente di operare in ambiente notturno con le stesse (se non migliori) capacità diurne, dell’ELT (Emergency Locator Transmitter) che migliora l’operatività in sicurezza, del MMR (Multi Mode Receiver) che aggiunge alla capacità MLS (Microwave Landing System) quella ILS (Instrumented Landing System) e del MIDS (Multi Information Distribution System) che consente al velivolo di operare in modalità net-centrica, tipica degli scenari NCW (Net Centric Warfare) del 21° secolo.</p>
<p>Con tali aggiornamenti e con le capacità operative garantite dal sistema di acquisizione obiettivi completamente automatizzato RecceLite, i nuovi Tornado MLU sono in grado di operare con maggior efficacia in supporto alle operazioni fuori area, integrandosi pienamente con le forze di ricognizione e risposta aerea alleate.</p>
<p>Le lavorazioni dei rimanenti 14 velivoli procedono secondo programma presso il sito Alenia Aeronautica di Torino-Caselle, con la consegna dell’ultima macchina prevista entro il primo semestre del 2012. </p>
<p><em>(Alenia Aeronautica)</em></p>
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		<title>Inaugurato il primo simulatore C-27J Full Flight dell’Aeronautica Militare</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Nov 2010 09:43:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alenia Aeronautica ha inaugurato oggi, durante una cerimonia ufficiale che si è tenuta presso la base di Pisa, il primo simulatore di volo C-27J Full Flight dell’Aeronautica Militare (AM). Il simulatore, primo al mondo specificatamente progettato per l’addestramento degli equipaggi dell’aereo da trasporto tattico militare C-27J Spartan, è stato realizzato su precisi requisiti dell’Aeronautica Militare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/11/c-27_sim2.jpg" alt="" title="C-27J Spartan Full Flight Simulator" width="450" height="302" class="alignnone size-full wp-image-3441" /><br />
Alenia Aeronautica ha inaugurato oggi, durante una cerimonia ufficiale che si è tenuta presso la base di Pisa, il primo simulatore di volo C-27J Full Flight dell’Aeronautica Militare (AM). Il simulatore, primo al mondo specificatamente progettato per l’addestramento degli equipaggi dell’aereo da trasporto tattico militare C-27J Spartan, è stato realizzato su precisi requisiti dell’Aeronautica Militare e grazie all’impiego di sistemi innovativi garantisce all’equipaggio in addestramento il più alto grado di realismo.</p>
<p>Il C-27J AM Full Flight Simulator è un sistema all’avanguardia per attività di addestramento basico ed avanzato degli equipaggi a costi operativi molto competitivi rispetto al velivolo reale, complementare alle attività in volo senza alcuna rinuncia in termini di training value.<br />
Il simulatore consiste in una replica fedele del cockpit del C-27J dell’Aeronautica Militare integrato con apparati che simulano con precisione le caratteristiche aeromeccaniche, prestazionali e avioniche del velivolo, il tutto inserito in un ambiente virtuale che riproduce l’ambiente esterno, meteorologico e tattico, fornendo ai piloti tutti gli stimoli &#8211; visuali, sonori, tattili e di accelerazione &#8211; che sperimentano durante un volo reale sullo Spartan.</p>
<p>Il C-27J AM Full Flight Simulator permette la riproduzione di tutte le operational standard procedures, l’esecuzione di missioni tattiche grazie alla generazione di attori virtuali amici e nemici, nonché la ricostruzione in ambiente sicuro della gamma completa di emergenze previste dal Manuale di Volo del velivolo e l’addestramento al volo con i visori notturni NVIS (Night Vision Imaging System). Altro elemento di assoluto rilievo è il sistema visual: la riproduzione dello scenario esterno si fonda su di un database geografico che comprende l’intero territorio italiano, realizzato tramite fotografie satellitari ad alta definizione che raggiungono in molte aree la risoluzione di 1 metro. Il database, processato da un software proprietario di Alenia Aeronautica, viene proiettato da sistemi ad alta definizione con un campo visivo di 180° orizzontali x 45° (+20°/-25°) verticali.<br />
A completare l’illusione di essere realmente in volo, la riproduzione degli effetti delle accelerazioni lineari e angolari generate in correlazione alla condizione di volo virtuale proiettata sul sistema visual da un sistema motion in grado di far fluttuare nello spazio i quasi 10.000 kg di peso del dispositivo.</p>
<p>All’interno del C-27J AM Full Flight Simulator è presente anche la stazione istruttore, un banco di gestione dal quale si possono attivare le varie modalità di funzionamento del simulatore costituito da una serie di monitor touch screen montati su un quadro di comando dotato di controlli wireless su tablet-PC per consentire all’istruttore e agli osservatori massima flessibilità e confort durante l’esercitazione.</p>
<p>Il simulatore prevede poi un sistema di calcolo, il “cervello”, dove vengono eseguiti i modelli di simulazione del velivolo e tutti gli applicativi che implementano le varie funzionalità disponibili agli utenti. Questo apparato computerizzato, che dispone l’azione coordinata dei vari sistemi, è stato progettato da Alenia Aeronautica adottando un’architettura ad alta prestazione e di facile mantenimento.<br />
Il simulatore C-27J AM offre anche la possibilità di eseguire sessioni di training connessi in rete con altri simulatori collocati nella stessa base o in altri siti. Con questa modalità, ciascun pilota nella cabina del proprio simulatore “vede” gli altri piloti partecipanti allo stesso esercizio come velivoli presenti nel medesimo spazio virtuale e può interagire con loro, comunicare via radio ed eseguire operazioni coordinate, come nella realtà.<br />
<em><br />
(Alenia Aeronautica)</em></p>
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		<title>Nuovi contratti per Finmeccanica</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 09:38:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Alenia Aeronautica]]></category>
		<category><![CDATA[DRS Technologies]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>
		<category><![CDATA[Selex Galileo]]></category>
		<category><![CDATA[Selex Sistemi Integrati]]></category>

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		<description><![CDATA[SELEX Galileo ha recentemente acquisito nuovi ordini, per un valore totale di oltre 6 milioni di euro, per la fornitura sul mercato internazionale di 22 camere termiche della famiglia ERICA (ERICA MP ed ERICA Plus) e torrette avioniche del tipo EOST 46. EOST46 (sistema elettro ottico di sorveglianza e inseguimento), è un sistema multisensoriale per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/06/finmeclogo.png" alt="" title="" width="180" height="67" class="alignnone size-full wp-image-174" />SELEX Galileo ha recentemente acquisito nuovi ordini, per un valore totale di oltre 6 milioni di euro, per la fornitura sul mercato internazionale di 22 camere termiche della famiglia ERICA (ERICA MP ed ERICA Plus) e torrette avioniche del tipo EOST 46. EOST46 (sistema elettro ottico di sorveglianza e inseguimento), è un sistema multisensoriale per sorveglianza aerea, pattugliamento di terra e di mare, SAR (Sorveglianza Acquisizione e Riconoscimento) e per supporto ad operazioni di polizia; integra una piattaforma stabilizzata con sensori EO attivi e passivi per missioni in condizioni diurne, notturne e di scarsa visibilità. Tutti i sensori dispongono di una modalità di auto-inseguimento continuo del bersaglio mobile.<br />
ERICA PLUS è una camera termica di III generazione che opera da 3 a 5μm e dispone di un rivelatore Focal Plane Array (FPA) Full Frame (640 x 480) di terza generazione ad alta definizione, e di ottica con tre campi di vista, zoom digitale 2X e 4X; assicura prestazioni di altissimo livello in termini di individuazione e identificazione di bersagli in condizioni di scarsa visibilità. Dotato di zoom ottico continuo (in alternativa al cambio campo) e di elettronica modulare ed espandibile (con possibilità di uso di più unità di processazione per funzioni parallele).</p>
<p>“Questi successi confermano la maturità e l’eccellente rapporto qualità prezzo dei prodotti offerti da SELEX Galileo nel settore dei sensori Elettro-Ottici ad alte prestazioni. Uno dei contratti, è stato conseguito dopo intense prove sul campo e rappresenta una ottima opportunità per ulteriori vendite a livello internazionale” ha dichiarato Fabrizio Giulianini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SELEX Galileo SpA specificando: “si tratta della fornitura di sensori infrarossi per sistemi di guida dei missili antiaerei tipo Mistral, operativi in tutto il mondo”.</p>
<p>Le camere termiche della famiglia ERICA, prodotte nello stabilimento SELEX Galileo di Campi Bisenzio, sono state scelte da clienti in Asia ed Estremo Oriente battendo la competizione agguerrita delle principali aziende del settore. Il contratto per le torrette avioniche del tipo EOST 46, nella variante con uscita video ad alta definizione, si inserisce nell’ambito della proficua collaborazione in atto tra SELEX Galileo e aziende produttrici di velivoli sia ad ala fissa che ad ala rotante che hanno l’esigenza di sistemi elettro-ottici per missioni di sorveglianza diurne e notturne.</p>
<p>Per quanto riguarda le altre aziende del gruppo, DRS Technologies si è aggiudicata un contratto del valore di circa 24 milioni di dollari per la prestazione di servizi di supporto informatico e la fornitura di personale per i servizi di rete per le forze statunitensi dislocate presso la base aerea di Bagram in Afghanistan. </p>
<p>SELEX Sistemi Integrati ha siglato con la Marina Militare finlandese un contratto di circa 5 milioni di euro per la fornitura di 15 Multi Data Link Processor (M-DLP) destinati a unità navali e a centri operativi. L’intesa comprende anche i servizi per l’installazione dei sistemi e la messa in servizio.</p>
<p>Alenia Aeronautica, attraverso la controllata Alenia North America, ha firmato un contratto del valore di oltre 4 milioni di dollari con l’Aeronautica statunitense per la formazione di piloti, loadmaster e personale addetto alla manutenzione dei velivoli da trasporto tattico C-27/G.222 in forza presso l’Afghanistan Air Force (AAF).</p>
<p><em>(Finmeccanica)</em></p>
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