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	<title>DN - DifesaNews &#187; B787 Dreamliner</title>
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		<title>Tempistica confermata per il programma 787 Dreamliner</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 11:33:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tempistica confermata per il programma 787 Dreamliner. È il rassicurante messaggio lanciato questa mattina nella conferenza stampa di Pat Shanahan responsabile del programma. Il programma va avanti in modo costante e solido, ed il primo volo del rivoluzionario aereo in compositi resta fissato per il terzo trimestre di quest’anno, seguito dal primo volo nell’estate 2009. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/07/787_1.jpg" alt="" /><br />
Tempistica confermata per il programma 787 Dreamliner. È il rassicurante messaggio lanciato questa mattina nella conferenza stampa di Pat Shanahan responsabile del programma. Il programma va avanti in modo costante e solido, ed il primo volo del rivoluzionario aereo in compositi resta fissato per il terzo trimestre di quest’anno, seguito dal primo volo nell’estate 2009. Il 96% delle parti è stato già qualificato. L’unico importante elemento che resta è l’impianto frenante di General Electric. “Non è un problema di funzionalità ma di tracciabilità del software”, ha sottolineato Shanahan, spiegando che il problema dovrebbe essere risolto entro metà agosto. </p>
<p>Grande soddisfazione per la parte strutturale, che vede Alenia Aeronautica tra i principali partner di Boeing. Le prove hanno dato risultati ottimi. “Se la catena di fornitura avesse funzionato bene come i compositi, staremmo già consegnando gli aerei”, ha scherzato Shanahan. Per quanto riguarda Global Aeronautica, la sostituzione di Vought ha visto Boeing assumere un ruolo più attivo. La chiave di tutto è la riduzione del “travelled work”, il lavoro non completato che deve poi essere svolto a Everett. Meno consegne, quindi, ma più complete. Le sezioni del quarto aereo, in corso di allestimento a Charleston, sarà il migliore di quelli sinora ricevuti. Per inviarlo a Everett si attende solo l’arrivo di un apparato elettrico. “Se non riusciamo a finire le parti sul posto”, riassume Shanahan, il sistema non funziona. Gli aerei 5, 6 e 7 saranno ancora migliori”, assicura Shanahan.</p>
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		<title>Esito positivo del test &#8220;a rottura&#8221; sullo stabilizzatore orizzontale del Boeing 787</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 17:19:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo stabilizzatore orizzontale del Boeing 787 Dreamliner realizzato da Alenia Aeronautica presso il proprio impianto di Foggia, ha superato con successo il test &#8220;a rottura&#8221; condotto presso il Laboratorio Prove Strutturali di Alenia a Pomigliano d&#8217;Arco, Napoli, alla presenza di tecnici della Boeing, di rappresentanti della FAA (Federal Aviation Administration) e dell&#8217;EASA (European Aviation Safety [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/07/787_1.jpg" alt="" /><br />
Lo stabilizzatore orizzontale del Boeing 787 Dreamliner  realizzato da Alenia Aeronautica presso il proprio impianto di Foggia, ha superato con successo il test &#8220;a rottura&#8221; condotto presso il Laboratorio Prove Strutturali di Alenia a Pomigliano d&#8217;Arco, Napoli, alla presenza di tecnici della Boeing, di rappresentanti della FAA (Federal Aviation Administration) e dell&#8217;EASA (European Aviation Safety Agency), gli enti certificatori americano ed europeo.</p>
<p>Dopo aver convalidato, grazie a test precedenti, la capacità dello stabilizzatore orizzontale del Dreamliner di sostenere carichi aerodinamici fino ad un coefficiente massimo del 150%, con la prova &#8220;a rottura&#8221; è stato dimostrato che un cedimento irreversibile nella struttura del componente si potrebbe verificare solamente nel caso di un livello di sollecitazione di gran lunga maggiore di quanto possa effettivamente avvenire in volo, cioè ben superiore rispetto al carico del 150% già certificato, confermando pienamente quanto emerso nel corso delle simulazioni di progetto. Con questo test si conclude il ciclo di sette mesi di prove statiche sullo stabilizzatore del 787 da parte Alenia e Boeing, che ne hanno verificato la sicurezza e la rispondenza alle specifiche di progetto.</p>
<p>&#8220;Questo è un grande successo&#8221;, ha detto Nazario Cauceglia, Chief Technical Officer di Alenia Aeronautica. &#8220;Il test prova la validità del&#8217;innovativo progetto dello stabilizzatore orizzontale e consolida lo spirito di cooperazione che si è stabilito fra gli ingegneri di Alenia e Boeing in questo difficile compito e nell&#8217;ambito dell&#8217;intero programma del 787&#8243;.</p>
<p>&#8220;Il lavoro del team 787 ha ancora una volta confermato i risultati di una partnership ben integrata&#8221;, ha detto Randall Harley, vice president and general manager, 787 Engineering and Technology. &#8220;L&#8217;esito positivo del completamento del test &#8216;a rottura&#8217; segna il culmine di un&#8217;attività di progettazione e sviluppo innovativi&#8221;.</p>
<p>Precedentemente a Pomigliano erano state eseguite altre attività di test volte a simulare le differenti forze aerodinamiche che il velivolo potrebbe sperimentare nelle circostanze più critiche di volo: prove di deflessione dell&#8217;ala verso il basso, deflessione verso l&#8217;alto, prove asimmetriche e prove a carico ultimo.</p>
<p>Il passo successivo per la certificazione del piano di coda del 787 sarà il test &#8220;a fatica&#8221; cui sarà sottoposto un altro stabilizzatore sempre nel Laboratorio Prove di Alenia a Pomigliano. Si tratta di un test finalizzato a determinare il comportamento del componente durante tutta la vita operativa per la quale è stato progettato. Per ottenere la certificazione il piano di coda dovrà, però, superare la prova di almeno tre volte.</p>
<p>Il programma di test, infine, si concluderà con i test da impatto con uccelli, che verranno effettuati direttamente dalla Boeing presso il proprio centro prove negli Stati Uniti.<br />
<em><br />
Alenia Aeronautica</em></p>
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		<title>Boeing 787: Completata la sequenza “Power On”</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 19:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Boeing ha completato la sequenza “Power On” del primo Boeing 787 Dreamliner, uno dei traguardi più importanti nello sviluppo dell’aereo e un passo fondamentale nel percorso verso il primo volo, da effettuare quest’anno. Power On è una serie complessa di azioni e di prove di accensione dei sistemi elettrici dell’aereo, per collaudare la loro funzionalità. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/07/787_1.jpg" alt="" /><br />
Boeing ha completato la sequenza “Power On” del primo Boeing 787 Dreamliner, uno dei traguardi più importanti nello sviluppo dell’aereo e un passo fondamentale nel percorso verso il primo volo, da effettuare quest’anno.</p>
<p>Power On è una serie complessa di azioni e di prove di accensione dei sistemi elettrici dell’aereo, per collaudare la loro funzionalità. Il 787, in confronto agli aerei sviluppati in precedenza è molto “più elettrico”, nel senso che gli impianti che funzionano ad aria compressa – sistemi “pneumatici” &#8211; in altri tipi di aerei, nel 787 sono totalmente sostituiti con impianti elettrici.</p>
<p>“Il nostro team ha realizzato passi da gigante nel trasformare le idee innovative del 787 in realtà” afferma Pat Shanahan, vice president e general manager del programma 787. “C’è ancora molto da fare prima del primo volo, ma dopo ogni passo ci sentiamo sempre più fiduciosi.”</p>
<p>La sequenza Power On è iniziata nei primi giorni del mese, per verificare inizialmente che tutti i cavi installati nell’aereo fossero correttamente connessi. Successivamente è stata allacciata una fonte esterna di corrente elettrica e gradualmente è stata raggiunta la piena accensione di ogni segmento del sistema, iniziando dalla cabina di pilotaggio e dai suoi impianti di visualizzazione. Da quel momento in poi sono stati utilizzati i comandi del pilota per accendere tutti gli altri impianti.</p>
<p>Al completamento di ogni passo, si aggiunge l’accensione di una successiva “zona”, misurando sempre i livelli del flusso di corrente.</p>
<p>“Applichiamo metodologie estremamente rigorose per determinare l’integrità dei sistemi dell’aereo” spiega Shanahan. “Nel completare la sequenza Power On abbiamo verificato che il sistema di distribuzione della corrente fosse installato come dai progetti e che funzionasse correttamente.”</p>
<p>Il Boeing 787 Dreamliner è un aereo di dimensioni medie ad alta efficienza, progettato per operare su rotte a lungo raggio.  56 clienti in tutto il mondo ne hanno ordinati quasi 900 esemplari. Il primo volo del 787 è previsto nel quarto trimestre di quest’anno.</p>
<p>Alenia Aeronautica è partner di Boeing sin dalla fase di progettazione del nuovo bimotore, di cui costruisce lo stabilizzatore e le sezioni centrali e posteriori della fusoliera. </p>
<p><em>Boeing</em></p>
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		<title>Slittamento programma 787: Rinvio primo volo e consegne</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 15:23:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Boeing ha annunciato un piano rivisto nei tempi per quanto riguarda primo volo e consegne del 787 Dreamliner, per assicurarsi maggiori margini d&#8217;azione nell&#8217;eventualità di ulteriori ritardi del programma. Quindi il calendario aggiornato prevede il volo inaugurale nel quarto trimestre 2008 (invece del secondo) e consegne dei primi 25 esemplari a partire dal terzo trimestre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/07/787_1.jpg" alt="" title="B787 Dreamliner"/><br />
Boeing ha annunciato un piano rivisto nei tempi per quanto riguarda primo volo e consegne del 787 Dreamliner, per assicurarsi maggiori margini d&#8217;azione nell&#8217;eventualità di ulteriori ritardi del programma. Quindi il calendario aggiornato prevede il volo inaugurale nel quarto trimestre 2008 (invece del secondo) e consegne dei primi 25 esemplari a partire dal terzo trimestre 2009. Motivo dei ritardi sono rallentamenti nell&#8217;arrivo dei componenti prodotti dalla catena di fornitori alla linea di assemblaggio finale, rilavorazioni e riprogettazioni non previste e l&#8217;aggiunta di un intervallo di tempo di sicurezza nel programma di prove.<br />
La cosa comporterà una rivisitazione dei piani con i partner industriali globali in modo da garantire una più corretta stima dei tempi e un approccio più graduale nel passaggio alla fase di produzione a pieno ritmo.</p>
<p>Scott Carson, presidente e CEO di Boeing Commercial Airplanes ha sottolineato che &#8220;abbiamo intrapreso significative misure per migliorare la catena di approvvigionamento e le performance del sistema di produzione, come il nostro investimento in Global Aeronautica (Boeing ha rilevato la quota di Vought nella joint-venture paritetica al 50% con Alenia North America), ma sulla base della nostra valutazione, la via più prudente è procedere con un processo più graduale verso la produzione a pieno ritmo&#8221;.<br />
In aggiunta è stato reso noto che la prima versione derivata del 787, il più grande 787-9, sarà consegnato a partire dal 2012 mentre la versione più a corto raggio, il 787-3, seguirà come seconda versione derivata.<br />
Boeing non si aspetta variazioni dei ricavi nel 2008 sebbene sia probabile un aumento dei costi di ricerca e sviluppo.</p>
<p>Per quanto riguarda Finmeccanica, coinvolta attraverso Alenia Aeronautica nel programma 787, non sono previsti impatti significativi sui conti consolidati e sono quindi confermate le guidance fornite al mercato per il 2008-2010.<br />
Il rallentamento del programma comunicato da Boeing comporterà per Alenia Aeronautica una non trascurabile riduzione dei ricavi nei primi anni con lievi effetti sul cash flow; il nuovo rate permetterà tuttavia alla società di dedicarsi all&#8217;ottimizzazione del processo produttivo.<br />
Alenia Aeronautica, inoltre, sta predisponendo azioni compensative sugli altri programmi in corso al fine di mantenere gli obiettivi economico-finanziari del 2008 e degli anni successivi. </p>
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		<title>Boeing 787 Dreamliner: Completati test sullo stabilizzatore orizzontale</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 17:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha completato con successo il ciclo di test a &#8220;carico ultimo&#8221; sullo stabilizzatore orizzontale del Boeing 787 Dreamliner. Le prove sono state condotte presso il Laboratorio di Prove Strutturali dello stabilimento Alenia di Pomigliano, Napoli, alla presenza di tecnici della Boeing. Il test, un passo fondamentale per la certificazione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/07/787_1.jpg" alt="" title="B787"/><br />
Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha completato con successo il ciclo di test a &#8220;carico ultimo&#8221; sullo stabilizzatore orizzontale del Boeing 787 Dreamliner. Le prove sono state condotte presso il Laboratorio di Prove Strutturali dello stabilimento Alenia di Pomigliano, Napoli, alla presenza di tecnici della Boeing.<br />
Il test, un passo fondamentale per la certificazione del 787, prevede che lo stabilizzatore sia sottoposto alle forze aerodinamiche che il velivolo potrebbe sperimentare in volo nelle circostanze più critiche. Attraverso un complesso sistema di martinetti idraulici azionati da un apposito software, le prove dimostrano che lo stabilizzatore orizzontale del Dreamliner è in grado di sostenere oltre il 150% degli stress aerodinamici che il velivolo potrà incontrare nel corso del suo ciclo di vita.<br />
&#8220;Tutto il team del 787 è impegnato a verificare la sicurezza e l&#8217;affidabilità del velivolo, come testimonia questo consistente programma di test&#8221; ha commentato Mark Jenks, Vice President of development for the 787 Program di Boeing Commercial Airplanes. &#8220;Gli esiti positivi delle prove condotte sullo stabilizzatore orizzontale dimostrano le capacità dei materiali compositi e della progettazione e costruzione di questo componente&#8221;.</p>
<p>&#8220;Con questo ciclo di prove, ultimo di una sequenza di test che hanno dimostrato la rispondenza ai parametri di progetto ­ &#8211; ha detto Nazario Cauceglia, Chief Technical Officer di Alenia Aeronautica &#8211; abbiamo verificato ancora una volta la validità dell&#8217;innovativa soluzione strutturale e tecnologica adottata per lo stabilizzatore del 787, comprovando in tal modo la capacità dell&#8217;azienda di gestire l&#8217;intero processo di progettazione, sviluppo, produzione e test di componenti complessi in materiali compositi&#8221;.</p>
<p>Negli ultimi tre mesi, presso il laboratorio di Pomigliano, nell&#8217;ambito delle prove statiche sullo stabilizzatore orizzontale del 787 sono stati eseguiti con successo anche i test a carico limite: prove di deflessione dal basso, dall&#8217;alto e prove asimmetriche, simulando tre diversi parametri di progetto critici.</p>
<p>Realizzato da Alenia Aeronautica presso lo stabilimento di Foggia, lo stabilizzatore orizzontale del Dreamliner è costituito da due cassoni monolitici e un piano centrale di giunzione, è lungo circa 20 metri e, come la fusoliera e le ali del 787, è realizzato in fibra di carbonio. Lo stabilizzatore orizzontale del 787 è la più grande struttura composita monolitica mai fabbricata per un aereo commerciale e viene realizzato con un unico ciclo di polimerizzazione in autoclave a partire da 27 parti non polimerizzate. Si tratta di tecnologie proprietarie di Alenia Aeronautica e di processi produttivi innovativi che fanno dello stabilimento di Foggia uno dei principali al mondo per le lavorazioni di materiale composito.<br />
Il primo stabilizzatore orizzontale del 787 è stato consegnato alla Boeing ad aprile 2007.</p>
<p>Fonte: Alenia Aeronautica</p>
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		<title>Roll-Out del Boeing 787 Dreamliner</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 10:24:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella giornata di domenica (07/08/07) è stato svelato a circa 15.000 persone presenti negli stabilimenti di Everett (Seattle, Wash.), fra dirigenti delle aziende coinvolte nella realizzazione, clienti, tecnici e impiegati, a 30.000 collegate via satellite e ai 100 milioni di spettatori in diretta tv e internet, l&#8217;ultimo nato della famiglia degli aerei commerciali di Boeing, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Boeing 787 Dreamliner Primo Roll Out" href="#" onclick="window.open('/popup.php?z=http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/07/787_2.jpg&#038;width=640&#038;height=428&#038;title=Boeing%20787%20Dreamliner%20Primo%20Roll%20Out','imagepopup','width=640,height=428,directories=no,location=no,menubar=no,scrollbars=no,status=no,toolbar=no,resizable=no,screenx=150,screeny=150');return false" onmouseover="window.status='image popup: Boeing 787 Dreamliner Primo Roll Out';return true" onmouseout="window.status='';return true"><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/07/787_1.jpg" width="450" height="229" alt="Boeing 787 Dreamliner Primo Roll Out" title="Boeing 787 Dreamliner Primo Roll Out" /></a></p>
<p>Nella giornata di domenica (0<b>7</b>/0<b>8</b>/0<b>7</b>) è stato svelato a circa 15.000 persone presenti negli stabilimenti di Everett (Seattle, Wash.), fra dirigenti delle aziende coinvolte nella realizzazione, clienti,  tecnici e impiegati, a 30.000 collegate via satellite e ai 100 milioni di spettatori in diretta tv e internet, l&#8217;ultimo nato della famiglia degli aerei commerciali di Boeing, il 787 Dreamliner.<br />
Scott Carson, presidente e CEO di Boeing Commercial Airplanes: &#8220;E&#8217; stato un giorno meraviglioso ed emozionante per celebrare l&#8217;arrivo del nuovo aereo con i nostri clienti, impiegati, fornitori e la nostra community. Siamo grati che il 787 abbia da subito avuto un grande riscontro commerciale. La risposta dei nostri clienti è la prova che il Dreamliner porterà un reale valore aggiunto alle compagnie aeree, ai passeggeri e all&#8217;intero sistema di trasporto aereo mondiale&#8221;.<br />
Mike Bair, vice-presidente di Boeing Commercial Airplanes e general manager del programma 787: &#8220;Il nostro vaggio è iniziato circa 6 anni fa quando sapevamo di essere pronti a consegnare ai nostri clienti tecnologie in grado di fare la differenza economica. Nel nostro lavoro queste cose accadono ogni 15 anni, perciò dobbiamo farle bene. Sono così orgoglioso degli uomini e delle donne di Boeing e degli impiegati delle 70 aziende partner che hanno consegnato questo aeroplano ai passaggeri del mondo&#8221;.<br />
Il Boeing 787 Dreamliner, il primo aereo al mondo ad essere costruito in gran parte con materiali compositi, consumerà il 20% in meno di carburante per passeggero rispetto ad un aereo della stessa categoria, velocità di crociera a Mach 0.85, comfort migliorato grazie ad un livello di umidità a bordo maggiore, finestrini più grandi e a un accurato studio degli interni, produrrà meno emissioni nocive ed effettuerà decolli e atterraggi più silenziosi. Sarà disponibile in tre versioni, il 787-8 (capace di trasportare 210 &#8211; 250 passeggeri a 14.200 &#8211; 15.200 km di distanza), il 787-9 (250 &#8211; 290 passeggeri a 14.800 &#8211; 15.750 km) e il 787-3 (290 &#8211; 330 passeggeri a 4.600 &#8211; 5.650 km).<br />
<span id="more-220"></span><br />
L&#8217;Italia attraverso Alenia Aeronautica e Global Aeronautica (joint venture con Vought Aircraft Industries) produrrà e integrerà presso Charleston, South Carolina, circa il 60% della fusoliera del 787 e gli stabilizzatori orizzontali (complessivamente il 26% del totale della cellula) costruiti negli stabilimenti di Grottaglie e Foggia.<br />
Il primo volo è atteso per agosto/settembre dopo essere stato equipaggiato dei sistemi finali, interni e strumenti per i test di volo. Sei aerei faranno parte della campagna di prove che si concluderà nel maggio del 2008, alla quale seguirà la certificazione finale.<br />
Ad oggi 477 clienti internazionali hanno ordinato il Boeing 787 per un totale di 677 aerei e ricavi per 110 miliardi di dollari, cifre che fanno del Dreamliner l&#8217;aereo che ha registrato al lancio il maggiore successo commerciale della storia.</p>
<p>Video della presentazione</p>
<div align="center"><object width="325" height="250"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VZW_GnJ6YtQ"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/VZW_GnJ6YtQ" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="325" height="250"></embed></object></div>
<p><br/></p>
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		<title>Boeing 787 Dreamliner: superati i 500 ordini in meno di tre anni</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 08:27:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://athena.divshare.com/s03/files/2007/05/23/715346/jal787.jpg" alt="" /><br />
Il Boeing 787 Dreamliner ha superato i 500 ordini a meno di tre anni dal lancio. Questo traguardo è stato raggiunto e oltrepassato grazie a un ordine aggiuntivo per cinque 787-8 da parte di Japan Airlines (JAL), più altri ordini da parte di clienti non ancora resi noti. JAL aveva già ordinato 30 Dreamliner a dicembre 2005.</p>
<p>“Oggi festeggiamo una grande notizia con uno dei nostri più grandi clienti”, ha commentato Scott Carson, presidente e amministratore delegato di Boeing Commercial Airplanes. “Questo è un risultato senza precedenti per Boeing ed un ulteriore fantastico traguardo per il programma 787. Siamo molto gratificati dal ruolo chiave che il 787 giocherà nei piani futuri di JAL e di altre compagnie leader”.</p>
<p>Il 787 Dreamliner è  l’aereo commerciale  più velocemente venduto nella storia dell’aviazione commerciale: dal primo ordine il 26 aprile 2004 lo hanno scelto 43 clienti per un totale di 514 ordini fermi.</p>
<p>Il Dreamliner sarà costruito per oltre il 50 per cento in fibra di carbonio, consentendo di regolare in modo più confortevole i livelli di umidità e di pressurizzazione durante il volo. La struttura in composito consentirà anche di ricavare i finestrini più ampi mai realizzati su un jet commerciale. I passeggeri potranno godere di ulteriori vantaggi offerti da sedili e corridoi più ampi, un nuovo sistema di purificazione dell’aria, un’innovativa illuminazione e cappelliere più capienti.</p>
<p>Quando entrerà in servizio nel 2008 consumerà il 20 per cento di carburante in meno rispetto ad aerei attuali comparabili, volando a una velocità simile a quella dei più veloci widebody (Mach 0,85). I suoi costi operativi per sedile/chilometro saranno simili a quelli di aerei di ben più grandi dimensioni, grazie all’alta efficienza dei nuovi motori e ad un’aerostruttura più leggera e aerodinamica. Sarà inoltre caratterizzato da una minore produzione di emissioni di gas di scarico e acustiche.</p>
<p>Alenia Aeronautica è partner di Boeing sin dalla fase di progettazione del nuovo bimotore, di cui costruirà (in joint venture con la statunitense Vought Aircraft Industry) lo stabilizzatore (o piano di coda orizzontale) e le sezioni centrali e posteriori della fusoliera, per una quota complessiva che ammonta al 26% dell’intera struttura del 787. Recentemente ha consegnato le prime due sezioni di fusoliera realizzate in fibra di carbonio presso lo stabilimento di Grottaglie.</p>
<p>Fonte e immagini: Boeing</p>
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