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><channel><title>DN - DifesaNews &#187; DCNS</title> <atom:link href="http://www.difesanews.it/tags/dcns/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.difesanews.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 10:33:53 +0000</lastBuildDate> <generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>Consegnato alla Marine Nationale il siluro MU90 n.200</title><link>http://www.difesanews.it/archives/consegnato-alla-marine-nationale-il-siluro-mu90-n-200</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/consegnato-alla-marine-nationale-il-siluro-mu90-n-200#comments</comments> <pubDate>Thu, 29 Jul 2010 09:50:47 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[Eurotorp]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category> <category><![CDATA[Thales]]></category> <category><![CDATA[WASS]]></category><guid
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La Direction Générale de l’Armement (DGA) ha ricevuto formalmente il duecentesimo siluro leggero fire and forget MU90 da girare alla Marine Nationale, come da programma d&#8217;acquisizione prefissato nel dicembre 1997 dall&#8217;agenzia francese a nome di Francia e Italia, per un totale di 300 siluri ordinati dalla marina francese e 200 da quella italiana.
Operativo in Francia [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/07/mu90.jpg" alt="" title="Un MU90 lanciato da un elicottero Lynx" width="450" height="335" class="alignnone size-full wp-image-3015" /><br
/> La Direction Générale de l’Armement (DGA) ha ricevuto formalmente il duecentesimo siluro leggero fire and forget MU90 da girare alla Marine Nationale, come da programma d&#8217;acquisizione prefissato nel dicembre 1997 dall&#8217;agenzia francese a nome di Francia e Italia, per un totale di 300 siluri ordinati dalla marina francese e 200 da quella italiana.</p><p>Operativo in Francia dal febbraio 2008, il MU90 è trasportato a bordo di navi, aerei ed elicotteri navali ASW in sostituzione degli L5 e dei Mk46 operativi sulle fregate F70 classe Georges Leygues e sui pattugliatori marittimi Atlantique ATL2, così come sui Lynx, sugli NH90 e sulle fregate Orizzonte e FREMM a partire dalla loro entrata in servizio.</p><p>Il siluro leggero di terza generazione calibro 323.7mm MU90 è stato progettato per contrastare qualsiasi minaccia portata da sottomarini convenzionali o nucleari in qualsiasi scenario di combattimento. Il MU90 può essere utilizzato a profondità di oltre mille metri così come in acque poco profonde (3-25 m). Utilizza una propulsione elettrica per una maggiore autonomia, performance e sicurezza, ed è dotato di una carica cava V350 ad alto potere di perforazione e di un software di missione di ultima generazione.  Può ingaggiare bersagli fino ad una distanza di 15 km.</p><p>L’MU90, prodotto dal consorzio GEIE (Gruppo Europeo di Interesse Economico) Eurotorp di cui fanno parte WASS (società Finmeccanica &#8211; 50%), DCNS (26%) e Thales (24%), può essere impiegato anche come complesso missile-siluro per contrastare i moderni sottomarini d’attacco dotati di contromisure avanzate, operativi a grande profondità. In futuro potrebbero aggiungersi capacità anti-siluro, anti-SLAAM (Submarine Launched Anti-Air-Missile), mine warfare e la possibilità di essere sublanciato.</p><p>Il siluro MU90 sta avendo un discreto successo commerciale nel mercato export con ordini per oltre 1000 esemplari provenienti da Germania, Danimarca, Polonia e Australia. I sei paesi clienti sono organizzati dal 2007 in un gruppo unico per migliorare la gestione comune delle attività di manutenzione e la condivisione delle forniture di pezzi di ricambio.</p><p>In Italia l&#8217;arma è assemblata negli stabilimenti WASS di Livorno.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/consegnato-alla-marine-nationale-il-siluro-mu90-n-200/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>DCNS costruirà la prima corvetta/OPV Gowind</title><link>http://www.difesanews.it/archives/dcns-costruira-la-prima-corvettaopv-gowind</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/dcns-costruira-la-prima-corvettaopv-gowind#comments</comments> <pubDate>Wed, 05 May 2010 09:40:46 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Industria]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
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DCNS, ricorrendo a fondi propri, ha deciso di inserirsi nel settore delle corvette / OPV (Offshore Patrol Vessel) finanziando la costruzione di un pattugliatore della famiglia Gowind, che avverrà presso i cantieri di Lorient. L&#8217;azienda mira a raddoppiare il fatturato nei prossimi 10 anni ampliando la gamma di prodotti offerti; secondo Patrick Boissier, Presidente e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/05/gowind.jpg" alt="" title="La famiglia Gowind (DCNS)" width="450" height="260" class="alignnone size-full wp-image-2668" /><br
/> DCNS, ricorrendo a fondi propri, ha deciso di inserirsi nel settore delle corvette / OPV (Offshore Patrol Vessel) finanziando la costruzione di un pattugliatore della famiglia Gowind, che avverrà presso i cantieri di Lorient. L&#8217;azienda mira a raddoppiare il fatturato nei prossimi 10 anni ampliando la gamma di prodotti offerti; secondo Patrick Boissier, Presidente e CEO del gruppo DCNS, la Gowind fornirà uno strumento di marketing per agevolare il percorso di acquisizione di unità di questo tipo, sia presso la Marine Nationale che in paesi esteri, trainando la crescita della società e consentendo contemporaneamente di migliorare i metodi di progettazione e produzione, e quindi la competitività. L&#8217;obiettivo è ottimizzare i tempi di costruzione in modo da arrivare, partendo dal taglio della prima lamiera, in soli 20 mesi alla consegna della nave al cliente finale, a fine 2011.</p><p>Una delle chiavi per vincere nel settore è offire soluzioni &#8220;provate&#8221; e a basso rischio in grado di mettere al riparo i clienti da possibili aumenti dei costi d&#8217;acquisizione, da cui la decisione di DCNS di offrire l&#8217;utilizzo della Gowind alla Marina francese per tre anni. La Marina sarà così in grado di dimostrare le capacità operative della nuova nave in operazioni reali.<br
/> La nuova nave è progettata per una vasta gamma di missioni quali sorveglianza anti-pirateria, anti-terrorismo, controllo delle aree di pesca e piattaforme petrolifere, interdizione ai traffici di droga, protezione ambientale, assistenza umanitaria, ricerca e salvataggio in mare, e sicurezza marittima.</p><p>La nave proposta rappresenta la versione entry-level della famiglia Gowind (denominata Sovereignity Enforcer), quella da 1.000 tonnellate di dislocamento. Con una lunghezza complessiva di 90 metri, questa variante di OPV Gowind ha un&#8217;autonomia in acquee blu di tre settimane, o 15.000 km, e una velocità massima di 21 nodi; per operare ha bisogno di un equipaggio ridotto di 30 persone con possibilità di ospitarne altre 30.<br
/> Tutte e quattro le navi della famiglia (Sovereignity Enforcer, High Seas Master, Deterrent Warrior, Multi-Mission Combatant) presentano un ponte di comando panoramico (a 360°), sistema di gestione di combattimento SETIS, cannone Oto-Melara 76/62 SR, torrette remote per difesa ravvicinata contro attacchi asimmetrici, capacità di ospitare un elicottero della classe 9-10 tonnellate (come l&#8217;NH90), o un UAV (unmanned aerial vehicle) a decollo verticale, 2 gommoni per operazioni speciali (o due USV &#8211; unmanned surface vehicles) schierabili in mare in 5 minuti dalla zona coperta di poppa.</p><p>Le altre navi della serie possono essere equipaggiate con una gamma di sistemi d&#8217;arma a seconda dei loro profili di missione. La top di gamma (la Multi-Mission Combatant), lunga 105 metri, arriva ad una configurazione da fregata, e ha un dislocamento di 2.500 tonnellate, con velocità massima di 27 nodi; presenta a bordo una suite completa ASW (anti-submarine warfare), 16 celle verticali per missili Aster 15, VL Mica per difesa antiaerea, o missili Exocet MM40 per attacco antinave.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/dcns-costruira-la-prima-corvettaopv-gowind/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Avviata la costruzione della terza BPC francese</title><link>http://www.difesanews.it/archives/avviata-la-costruzione-della-terza-bpc-francese</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/avviata-la-costruzione-della-terza-bpc-francese#comments</comments> <pubDate>Fri, 22 Jan 2010 11:16:53 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=2076</guid> <description><![CDATA[Si è tenuta presso i cantieri di Saint Nazaire la cerimonia di impostazione della BPC (Bâtiment de projection et de commandement) Dixmude, la terza nave della serie ordinata nell&#8217;aprile 2009 dalla Marine Nationale, manovra che si inserisce nel pacchetto anticrisi del governo francese. STX si occuperà della costruzione della nave e dell’integrazione degli equipaggiamenti presso [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/01/bpc_dixmude.jpg" alt="" title="bpc_dixmude" width="144" height="96" class="alignnone size-full wp-image-2079" />Si è tenuta presso i cantieri di Saint Nazaire la cerimonia di impostazione della BPC (Bâtiment de projection et de commandement) Dixmude, la terza nave della serie ordinata nell&#8217;aprile 2009 dalla Marine Nationale, manovra che si inserisce nel pacchetto anticrisi del governo francese. STX si occuperà della costruzione della nave e dell’integrazione degli equipaggiamenti presso i cantieri di Saint-Nazaire (75% del valore totale dell’ordine), mentre DCNS fornirà i sistemi di combattimento.</p><p>All&#8217;evento, presieduto da Jacques Hardelay, CEO di STX France SA, hanno partecipato molti rappresentanti della Marina Militare, la Direzione generale degli armamenti (DGA) e DCNS.<br
/> Il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Pierre Francois Forissier, ha dato l&#8217;ordine di iniziare la manovra di posa del primo blocco, il 214, del peso di 439 tonnellate. Poi, secondo un&#8217;antica usanza della cantieristica navale, sono state depositate sul fondo del blocco delle monete.</p><p>Lunga 199 m e con un dislocamento di 21.000 t, la nave può raggiungere i 19 nodi, e ospita un equipaggio di 160 uomini. Le capacità delle BPC di soddisfare i requisiti per l’utilizzo degli LCAC e i bisogni di flessibilità delle forze di proiezione (le navi sono abilitate al trasporto di 16 elicotteri pesanti, 2 LCAC o 4 LCM, 450 uomini o mezzi per 1/3 di un reggimento meccanizzato), unite all’avanzata strumentazione di bordo, come il sistema di gestione del campo di battaglia Senit 9, le rendono ottimali per il comando di una task force navale di proiezione.</p><p>Le prime due BPC, la Mistral e la Tonnere, costruite da DCNS presso i Chantiers de l’Atlantique, sono state consegnate rispettivamente nel 2006 e nel 2007. La Dixmude entrerà in servizio nel 2012.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/avviata-la-costruzione-della-terza-bpc-francese/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Contratti di supporto per la flotta di sottomarini nucleari francese</title><link>http://www.difesanews.it/archives/contratti-di-supporto-per-la-flotta-di-sottomarini-nucleari-francese</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/contratti-di-supporto-per-la-flotta-di-sottomarini-nucleari-francese#comments</comments> <pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:13:05 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1875</guid> <description><![CDATA[
La Marine Nationale ha siglato con DCNS due importanti contratti per servizi di supporto e manutenzione della flotta di sottomarini a propulsione nucleare francese, del valore complessivo di oltre un miliardo di euro. Il primo si riferisce a servizi TLS (through-life support) della durata di cinque anni per sei sottomarini d&#8217;attacco; il secondo, della durata [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/03/terrible2.jpg" alt="" /><br
/> La Marine Nationale ha siglato con DCNS due importanti contratti per servizi di supporto e manutenzione della flotta di sottomarini a propulsione nucleare francese, del valore complessivo di oltre un miliardo di euro. Il primo si riferisce a servizi TLS (through-life support) della durata di cinque anni per sei sottomarini d&#8217;attacco; il secondo, della durata di cinque anni e mezzo, è riservato alla flotta di sottomarini lanciamissili balistici.</p><p>Per quanto riguarda il primo contratto DCNS provvederà fino al 2014 alla manutenzione ordinaria di sei SSN della classe Rubis (Rubis, Saphir, Casabianca, Émeraude, Améthyste e Perle), incluso supporto logistico e progettuale, alla completa revisione in 18 mesi di tre di questi (Casabianca, Rubis e Émeraude), inclusa la rimozione, messa a nuovo e reinstallazione di tutti i sottosistemi ed equipaggiamenti, e alla revisione parziale del Saphir, incluso il rifornimento del reattore, della durata di 9 mesi.<br
/> Il contratto copre anche aspetti aggiuntivi come l&#8217;aggiornamento e la fornitura di servizi alla base navale INBS (installation nucléaire de base secrète) di Tolone, e il simulatore tattico presso la ENSM (École de Navigation Sous-Marine).</p><p>Il secondo contratto riguarda servizi per i sottomarini della Force Océanique Stratégique (FOST), che saranno svolti presso la base di Brest fino al dicembre del 2015. In particolare si tratta della manutenzione ordinaria degli SSBN classe Le Triomphant (Le Triomphant, Le Téméraire, Le Vigilant, e Le Terrible), incluso supporto logistico e progettuale e l&#8217;allestimento delle modifiche per ospitare il nuovo missile balistico M51, di servizi TLS per le strutture d&#8217;addestramento, di comunicazione sulla costa, e per particolari sistemi della marina.</p><p>&#8220;La firma di questi contratti TLS per i sottomarini della marina francese mette in evidenza ancora una volta la fiducia del nostro primo cliente nei servizi DCNS. La manutenzione di questi sottomarini richiede risorse industriali e di know-how che solo DCNS è in grado di offrire alla Marina Militare francese. Siamo orgogliosi di contribuire al sostegno ininterrotto alla forza di deterrenza nucleare del nostro paese&#8221;, ha affermato il CEO Patrick Boissier.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/contratti-di-supporto-per-la-flotta-di-sottomarini-nucleari-francese/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Francia: Contratto per altre 3 fregate FREMM</title><link>http://www.difesanews.it/archives/francia-contratto-per-altre-3-fregate-fremm</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/francia-contratto-per-altre-3-fregate-fremm#comments</comments> <pubDate>Fri, 09 Oct 2009 12:01:39 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[FREMM]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1734</guid> <description><![CDATA[
DCNS ha firmato ufficialmente l&#8217;ordine relativo alla fornitura alla Marine Nationale di altre tre fregate europee multimissione FREMM, portando così a 11 le unità sotto contratto, con consegne previste a partire dal 2012 fino al 2022. L&#8217;annuncio è stato dato da Hervè Morin, Ministro della Difesa francese, in visita al sito di produzione della seconda [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/10/fremm_francia.png" alt="Classe Aquitaine" title="Classe Aquitaine" width="450" height="228" class="alignnone size-full wp-image-1735" /><br
/> DCNS ha firmato ufficialmente l&#8217;ordine relativo alla fornitura alla Marine Nationale di altre tre fregate europee multimissione FREMM, portando così a 11 le unità sotto contratto, con consegne previste a partire dal 2012 fino al 2022. L&#8217;annuncio è stato dato da Hervè Morin, Ministro della Difesa francese, in visita al sito di produzione della seconda unità della classe Aquitaine, la Normandie.</p><p>Il contratto comprende sia lo sviluppo, la costruzione, il supporto delle tre navi (due delle quali saranno in configurazione FREDA &#8211; frégates de défense aériennes), sia gli aggiornamenti tecnici e a livello di capacità operative da implementare su tutte le altre unità che saranno consegnate al ritmo di una ogni 10 mesi.</p><p>Le fregate FREMM sono fra le navi più tecnologicamente avanzate disponibili sul mercato. Oltre al partner di programma italiano, le FREMM sono state ordinate anche da Grecia e Marocco. Altamente automatizzate per consentire equipaggi ridotti, puntano sulla versatilità per dare una risposta a tutti i tipi di minacce. Hanno un dislocamento di 6.000 tonnellate, una lunghezza fuoritutto di 142 m e velocità massima di 27 nodi grazie al sistema di propulsione ibrida CODLOG (combinazione di motore diesel per la propulsione elettrica, e turbina a gas).</p><p>Le Fremm sono in grado di adempiere missioni ASW (Anti Submarine Warfare), ASUW (Anti Surface Warfare), AAW (Anti-Air Warfare) e attacco in profondità. L&#8217;Italia ha scelto per sei delle sue 10 unità la configurazione GP (General Purpose), le altre quattro saranno in versione ASW. La francia ha optato per 9 navi in versione ASW e due in versione antiaerea.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/francia-contratto-per-altre-3-fregate-fremm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Francia piazza ordine per terza BPC</title><link>http://www.difesanews.it/archives/francia-piazza-ordine-per-terza-bpc</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/francia-piazza-ordine-per-terza-bpc#comments</comments> <pubDate>Fri, 17 Apr 2009 09:44:15 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1456</guid> <description><![CDATA[STX Europe, attraverso la sussidiaria STX France Cruise SA (partecipata da Alstom e dallo stato francese), e DCNS hanno ricevuto l&#8217;ordine per procedere alla costruzione della terza unità per proiezione di forza, trasporto e comando BPC (Bâtiment de projection et de commandement) per la Marine Nationale.
L&#8217;ordine si inserisce nel contesto del piano di salvataggio governativo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/05/tonnerre2.jpg" alt="" />STX Europe, attraverso la sussidiaria STX France Cruise SA (partecipata da Alstom e dallo stato francese), e DCNS hanno ricevuto l&#8217;ordine per procedere alla costruzione della terza unità per proiezione di forza, trasporto e comando BPC (Bâtiment de projection et de commandement) per la Marine Nationale.<br
/> L&#8217;ordine si inserisce nel contesto del piano di salvataggio governativo per fronteggiare la crisi economica che richiederà la realizzazione di un modello industriale su misura per venire incontro ai stringenti obiettivi di budget.<br
/> STX si occuperà della costruzione della nave e dell&#8217;integrazione degli equipaggiamenti presso i cantieri di Saint-Nazaire (75% del valore totale dell&#8217;ordine), mentre DCNS fornirà i sistemi di combattimento.</p><p>Lunga 199 m e con un dislocamento di 21.000 t, la nave può raggiungere i 19 nodi. Le capacità delle BPC di soddisfare i requisiti per l’utilizzo degli LCAC e i bisogni di flessibilità delle forze di proiezione (le navi sono abilitate al trasporto di 16 elicotteri pesanti, 2 LCAC o 4 LCM, 450 uomini o mezzi per 1/3 di un reggimento meccanizzato), unite all&#8217;avanzata strumentazione di bordo, come il sistema di gestione del campo di battaglia Senit 9, le rendono ottimali per il comando di una task force navale di proiezione.</p><p>Le prime due BPC, la Mistral e la Tonnere, costruite da DCNS presso i Chantiers de l&#8217;Atlantique, sono state consegnate rispettivamente nel 2006 e nel 2007.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/francia-piazza-ordine-per-terza-bpc/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Atterraggio automatico di uno UAV VTOL a bordo di una fregata</title><link>http://www.difesanews.it/archives/atterraggio-automatico-di-uno-uav-vtol-a-bordo-di-una-fregata</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/atterraggio-automatico-di-uno-uav-vtol-a-bordo-di-una-fregata#comments</comments> <pubDate>Mon, 13 Oct 2008 17:40:13 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=875</guid> <description><![CDATA[
L&#8217;elicottero unmanned dell&#8217;austriaca Schiebel Camcopter S-100 ha effettuato un atterraggio automatico positivo a bordo della fregata della Marine Nationale Montcal, classe Georges Leygues, in un test nel Mediterraneo.
E&#8217; stato collaudato così il nuovo sistema di guida per decolli e atterraggi automatici per UAV a decollo verticale SADA, sviluppato da DCNS. SADA è nato per risolvere [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/10/camcopter.jpg" alt="" title="Il Camcopter utilizzato nel test" width="450" height="300" class="alignnone size-full wp-image-876" /><br
/> L&#8217;elicottero unmanned dell&#8217;austriaca Schiebel <a
rel="nofollow" href="http://www.schiebel.net/pages/cam_intro.html">Camcopter S-100</a> ha effettuato un atterraggio automatico positivo a bordo della fregata della Marine Nationale Montcal, classe Georges Leygues, in un test nel Mediterraneo.<br
/> E&#8217; stato collaudato così il nuovo sistema di guida per decolli e atterraggi automatici per UAV a decollo verticale SADA, sviluppato da DCNS. SADA è nato per risolvere i problemi di gestione in sicurezza di questo tipo di apparecchi sulle navi in mare, che ne hanno limitato l&#8217;utilizzo solo nelle ore diurne e con mare calmo. In particolare SADA richiede solo due minuti per far atterrare un UAV VTOL (vertical take-off and landing) su un ponte di volo in movimento in mare forza 5, il tutto grazie ad un sensore infrarosso che segue passo dopo passo il velivolo generando e trasmettendo in contemporanea gli aggiustamenti di traiettoria fino a che il suo arpione non si trova al centro della griglia d&#8217;atterraggio. L&#8217;accuratezza del sistema si ferma a 30 cm, comunque più performante di un sistema convenzionale a guida GPS.</p><p>SADA è un sistema ad architettura aperta che rende quindi semplice l&#8217;integrazione di nuovi uav o il suo ridislocamento su altre navi, consentendo così alle marine di poter utilizzare e recuperare in sicurezza i propri uav da ricognizione e sorveglianza in ogni condizione ambientale a bordo di ogni unità attrezzata.</p><p>Il Camcopter ha condotto diverse prove in mare a bordo di unità spagnole e tedesche con venti fino a 40 nodi e angoli di rollio del ponte di volo di +/- 8 gradi. Ha un peso massimo al decollo di 200 kg con possibilità di 50 kg di carico pagante e autonomia di 6 ore fino a distanze di 180 km.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/atterraggio-automatico-di-uno-uav-vtol-a-bordo-di-una-fregata/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Nuovi siluri per i sottomarini della Marina Francese</title><link>http://www.difesanews.it/archives/nuovi-siluri-per-i-sottomarini-della-marina-francese</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/nuovi-siluri-per-i-sottomarini-della-marina-francese#comments</comments> <pubDate>Fri, 11 Apr 2008 18:36:49 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Industria]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[Finmeccanica]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category> <category><![CDATA[Thales]]></category> <category><![CDATA[WASS]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/nuovi-siluri-per-i-sottomarini-della-marina-francese</guid> <description><![CDATA[DCNS e DGA (Délégation Générale pour l’Armement) hanno firmato un contratto per la fornitura di circa cento nuovi siluri pesanti alla Marine Nationale, compresa assistenza post-vendita e addestramento. L&#8217;azienda provvederà a tutti gli studi di integrazione ed alla validazione a bordo dei sottomarini a propulsione nucleare della classe Rubis e Triomphant che impiegheranno gli esemplari [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/04/blackshark.jpg' alt='blackshark.jpg' />DCNS e DGA (Délégation Générale pour l’Armement) hanno firmato un contratto per la fornitura di circa cento nuovi siluri pesanti alla Marine Nationale, compresa assistenza post-vendita e addestramento. L&#8217;azienda provvederà a tutti gli studi di integrazione ed alla validazione a bordo dei sottomarini a propulsione nucleare della classe Rubis e Triomphant che impiegheranno gli esemplari appartenenti al primo lotto di produzione. Nel contratto è compresa una opzione per ulteriori quantitativi, che verranno ordinati man mano che i battelli passeranno al refit programmato.<br
/> Il nuovo siluro andrà a sostituire gli F17 Mod2 e sarà un derivato diretto dello Black Shark prodotto da Whitehead Alenia Sistemi Subacquei (WASS) e DCNS, le quali forniranno i componenti in rapporto alle rispettive aree di competenza, mentre Thales Underwater Systems (TUS) fornirà i sistemi acustici.</p><p>Nel novembre 2007 le tre società hanno annunciato un&#8217;intesa volta alla creazione di una partnership nel settore dei sistemi di difesa subacquei, che prevede la creazione di tre joint-venture. La prima, denominata ‘Torpedo Program JV’, si occuperà delle attività di ingegneria progettazione e sviluppo (Design Authority), marketing e vendita dei sistemi di difesa subacquei, nonché delle attività di gestione dei programmi. Controllata al 51% da Finmeccanica e al 49% da DCNS, questa joint-venture deterrà la Design Authority dei prodotti (siluri pesanti e leggeri; sistemi di difesa antisiluro) e sarà responsabile dei rapporti con il cliente finale.<br
/> La seconda, denominata ‘Torpedo Manufacturing JV’, sarà dedicata alla produzione di siluri e alle attività di supporto, nonché all’ingegnerizzazione, al collaudo e alla produzione dei moduli energetici. Sarà controllata al 51% da DCNS e al 49% da Finmeccanica.<br
/> La terza, denominata ‘Sonar JV’, sarà impegnata nella progettazione, lo sviluppo e la produzione di teste acustiche insieme alle relative attività di supporto. Questa nuova realtà sarà attiva nel settore dei sonar dedicato al cliente italiano. Questa JV sarà controllata al 51% da Thales e al 49% da Finmeccanica.</p><p>&#8220;Questo programma di sviluppo e produzione di siluri pesanti di nuova generazione è un passo importante per il gruppo DCNS. Questo ci permetterà di rafforzare il nostro ruolo di leader industriale nel piano di ristrutturazione franco-italiano annunciato da DCNS, Finmeccanica e Thales il 30 novembre 2007, al fine di formare un leader mondiale nel settore delle armi subacquee&#8221;, spiega Bernard Planchais, vice presidente esecutivo e capo operazioni alla DCNS.</p><p>Progettato per distruggere minacce sottomarine e di superficie anche di grosso tonnellaggio, il siluro filoguidato con fibra ottica e comunicazione bidirezionale ha una portata di 50km con velocità massima superiore a 50 nodi, una lunghezza di 6.3 metri, propulsione elettrica, seeker attivo/passivo ASTRA in grado di puntare anche bersagli stazionari, e abilità di aggirare le contromisure acustiche. Verrà assemblato nelle strutture DCNS di Saint-Tropez.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/nuovi-siluri-per-i-sottomarini-della-marina-francese/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Francia: Presentato il sottomarino nucleare &#8220;Le Terrible&#8221;, annunciato taglio arsenale</title><link>http://www.difesanews.it/archives/francia-presentato-il-sottomarino-nucleare-le-terrible-annunciato-taglio-arsenale</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/francia-presentato-il-sottomarino-nucleare-le-terrible-annunciato-taglio-arsenale#comments</comments> <pubDate>Fri, 21 Mar 2008 20:35:29 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/francia-presentato-il-sottomarino-nucleare-le-terrible-annunciato-taglio-arsenale</guid> <description><![CDATA[
Le Terrible, il quarto sottomarino a propulsione nucleare della classe &#8220;Le Triomphant&#8221;, è stato presentato nella cerimonia di roll-out presso i cantieri DCNS di Cherbourg, alla presenza del presidente francese Nicolas Sarkozy e di 3.000 persone accorse per l&#8217;evento.
Il battello, il primo che sarà equipaggiato con i nuovi missili balistici intercontinentali M51, ciascuno dei quali [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/03/terrible2.jpg' alt='terrible2.jpg' title="SSBN Le Terrible"/><br
/> Le Terrible, il quarto sottomarino a propulsione nucleare della classe &#8220;Le Triomphant&#8221;, è stato presentato nella cerimonia di roll-out presso i cantieri DCNS di Cherbourg, alla presenza del presidente francese Nicolas Sarkozy e di 3.000 persone accorse per l&#8217;evento.</p><p>Il battello, il primo che sarà equipaggiato con i nuovi missili balistici intercontinentali M51, ciascuno dei quali porta 6 testate nucleari di rientro indipendenti, è il frutto della ricerca DCNS, degli sforzi della DGA (Délégation Générale pour l&#8217;Armement), della CEA (la commissione per l&#8217;energia atomica francese) e di tutto il sistema paese francese. L&#8217;obiettivo è consegnare alla Marine Nationale un prodotto avanzato sia per quanto riguarda i materiali, che per i sistemi di navigazione, comunicazione e armamento, in grado di sostituire con successo i classe Le Redoutable e costituire un efficace assetto di deterrenza a partire dal 2010, anno in cui sarà consegnato alla FOST (Force Océanique Stratégique).<br
/> Il sottomarino, lungo 138 m, velocità di 25 nodi in immersione  e dislocamento sommerso di 14.300 tonnellate, trasporta 16 SLBM (Submarine-Launched Ballistic Missile) M51 con portata di oltre 8.000 km, siluri ECAN L5 Mod 3 e missili antinave Exocet SM39.</p><p>Durante la cerimonia il presidente Sarkozy ha annunciato un taglio dell&#8217;arsenale atomico francese che porterà il numero di testate sotto quota 300 (circa la metà di quante erano in dotazione mediamente durante la guerra fredda). I 60 Mirage-2000-N della Force de Frappe saranno rimpiazzati nel 2009 da 40 Rafale, mentre i 40 Super-Etendard basati su portaerei verranno anch&#8217;essi rimpiazzati da Rafale con nuovi missili nucleari aria-superficie. Secondo Sarkozy il rimanente inventario rimarrà una &#8220;assicurazione sulla vita&#8221; contro nuove minacce emergenti come l&#8217;Iran.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/francia-presentato-il-sottomarino-nucleare-le-terrible-annunciato-taglio-arsenale/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Strategia francese per il programma di fregate multimissione FREMM</title><link>http://www.difesanews.it/archives/strategia-francese-per-il-programma-di-fregate-multimissione-fremm</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/strategia-francese-per-il-programma-di-fregate-multimissione-fremm#comments</comments> <pubDate>Thu, 21 Jun 2007 12:30:34 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Industria]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[FREMM]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/strategia-francese-per-il-programma-di-fregate-multimissione-fremm</guid> <description><![CDATA[
Al fine di soddisfare gli obiettivi di contenimento dei costi e tempistica, DCNS ha impostato una strategia industriale per il programma FREMM in concerto con le parti sociali e la Marine Nationale che prevede maggior flessibilità ed efficienza nell&#8217;organizzazione del lavoro e sua concentrazione in pochi siti costruttivi integrati.
In particolare verrà limitato il ricorso all&#8217;outsourcing [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/06/fremm.jpg' alt='fremm.jpg' /><br
/> Al fine di soddisfare gli obiettivi di contenimento dei costi e tempistica, DCNS ha impostato una strategia industriale per il programma FREMM in concerto con le parti sociali e la Marine Nationale che prevede maggior flessibilità ed efficienza nell&#8217;organizzazione del lavoro e sua concentrazione in pochi siti costruttivi integrati.<br
/> In particolare verrà limitato il ricorso all&#8217;outsourcing per dare priorità alle strutture di Lorient (cantiere principale dove verranno costruite le unità francesi) e di Brest e Cherbourg, che costruiranno le sezioni anteriori delle fregate 2 e 3 e saranno ristrutturate per venire incontro agli obiettivi di programma, precisamente l&#8217;assemblaggio di 1.7 fregate all&#8217;anno.<br
/> Il processo di costruzione della prima unità francese, l&#8217;Aquitaine, è iniziato a marzo con il taglio della prima lamiera e si completerà nel 2011 con la consegna. La seconda, la Normandie, verrà consegnata nel 2012, e a seguire le altre 15 fregate con ritmo di una ogni sette mesi.<br
/> Il programma italo-francese FREMM/Rinascimento prevede la costruzione di 27 unità, 10 delle quali per la Marina Militare, per compiti ASW (Anti Submarine Warfare), ASUW (Anti Surface Warfare), difesa aerea e attacco litoraneo (Francia).</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/strategia-francese-per-il-programma-di-fregate-multimissione-fremm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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