<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DN - DifesaNews &#187; Esercitazioni</title>
	<atom:link href="http://www.difesanews.it/tags/esercitazioni/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.difesanews.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Apr 2013 17:56:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Conclusa l&#8217;esercitazione Trial Imperial Hammer 2008</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/conclusa-lesercitazione-trial-imperial-hammer-2008</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/conclusa-lesercitazione-trial-imperial-hammer-2008#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 08:43:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=890</guid>
		<description><![CDATA[Si è conclusa l’esercitazione Trial Imperial Hammer iniziata lo scorso 29 settembre in Sardegna e finalizzata a sviluppare ed integrare le attività di intelligence antiterrorismo dei paesi NATO. All’esercitazione hanno partecipato 15 nazioni e dieci organizzazioni Nato con un totale di circa 1.300 persone coinvolte, di cui 800 italiani. La guerra elettronica contro i terroristi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/10/strix_uav.jpg" alt="" title="UAV STRIX" width="450" height="299" class="alignnone size-full wp-image-891" /><br />
Si è conclusa l’esercitazione Trial Imperial Hammer iniziata lo scorso 29 settembre in Sardegna e finalizzata a sviluppare ed integrare le attività di intelligence antiterrorismo dei paesi NATO. All’esercitazione hanno partecipato 15 nazioni e dieci organizzazioni Nato con un totale di circa 1.300 persone coinvolte, di cui 800 italiani.</p>
<p>La guerra elettronica contro i terroristi è partita da Cagliari, nella parte militare dell’aeroporto di Elmas, nella base di Decimomannu, ed è arrivata nel poligono interforze di Salto di Quirra, che si articola sulle basi di Capo San Lorenzo e Perdasdefogu. L’attività di sperimentazione ha previsto ogni giorno uno scenario diverso durante il quale è stata riprodotta una minaccia di tipo terroristico.</p>
<p>Tra le diverse esercitazioni è stato simulato un attacco ad un convoglio con l’utilizzo di IED (Improvised Esplosive Device), e per contrastarlo sono stati provati con successo nuovi sistemi elettronici, realizzati dal Reparto di Guerra Elettronica dell&#8217;Aeronautica (RESTOGE), capaci di impedire l&#8217;attivazione dell’esplosivo. </p>
<p>Sono stati utilizzati anche velivoli senza pilota, come i Raven dell&#8217;Esercito Italiano, i Wasp, i Vector-P e i Maveric statunitensi, che si sono inseriti nel processo di ricognizione e distribuzione delle immagini identificando dove le &#8220;Red Force&#8221; (personale del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Sassari) nascondevano gli eventuali IED. Gli Unmanned Air Vehicle (UAV) sono stati utilizzati anche nell&#8217;attività anti-contrabbando. In questa veste ha debuttato il nuovo velivolo senza pilota dell&#8217;Aeronautica Militare,  lo <a rel="nofollow" href="http://www.alpiaviation-ard.com/products.php">Strix</a>. Si tratta di un mini-UAV, sviluppato da <a rel="nofollow" href="http://www.alpiaviation.com/ita/index.php">Alpi Aviation</a> in collaborazione con il Centro di Eccellenza UAV dell&#8217;Aeronautica Militare, ed operato anche da personale specializzato dei Fucilieri dell&#8217;Aria e del Reparto  Incursori dell&#8217;Aeronautica Militare (RIAM). L&#8217;Aeronautica ne ha acquistati tre esemplari, una stazione di controllo e una rampa di lancio.</p>
<p>Un’altra attività importante condotta durante le due settimane di Trial è stata quella di migliorare in modo sensibile le capacità di ricognizione delle forze dell&#8217;Alleanza in zona di operazione. L&#8217;obiettivo è di poter disporre in tempo quasi reale di immagini e riprese di ciò che accade sul terreno o in mare. Questa consapevolezza della situazione, o situation awareness, consente di migliorare le capacità operative dei militari della NATO offrendo una maggiore sicurezza ed efficacia.</p>
<p>Per raggiungere questo obiettivo tutto il personale operativo e i mezzi terrestri, navali ed aerei della Trial Hammer sono stati inseriti in un sistema altamente complesso di rilevazione, analisi e condivisione delle informazioni (interoperabiiltà attraverso condivisione dei dati). </p>
<p>Il risultato che si cerca di conseguire è quello di fornire alla NATO risposte certe sulla funzionalità di nuovi sistemi, apparati e procedure, messe in comune tra i partner della NATO. Uno degli obiettivi della Trial è infatti di limitare al minimo la perdita di vite civili durante operazioni anti-terrorismo.</p>
<p>L’edizione 2008 della Trial Hammer è stata presentata a settembre a Bruxelles, al quartiere generale della Nato, da Peter Flory, segretario generale aggiunto dell’Alleanza per gli investimenti di difesa, e dal colonnello Sandro Sampaoli, responsabile dell’esercitazione. In quell&#8217;occasione Mr Flory ha sottolineato come «La Trial Imperial Hammer è un ulteriore appuntamento nelle esercitazioni di intelligence Nato. La finalità è quella di fornire a comandi ed assetti il supporto di intelligence necessario a combattere il terrorismo».</p>
<p>La maggioranza delle esercitazioni simulate vengono svolte nell’area marittima sarda e in quote molto elevate, proprio per limitare al minimo i disagi sulla popolazione. Per lo stesso motivo, quelle terrestri si tengono in zone demaniali, recintate. L’esercitazione simulata rientra nell’ambito delle attività previste dalla Nato per la trasformazione delle sue capacità militari.</p>
<p>«L’opportunità di ospitare un evento come l&#8217; edizione 2008 della Trial Imperial Hammer è insieme una responsabilità ed un’occasione per le Forze Armate italiane, ed in particolare per l’Aeronautica», ha sottolineato il generale Carmine Pollice, comandante del Comando Squadra Aerea.</p>
<p>Il colonnello Sandro Sampaoli, Trial Manager dell’esercitazione e comandante del Reparto di Guerra Elettronica dell&#8217;Aeronautica Militare, ha avuto la responsabilità di coordinazione: &#8220;Nel pianificare la Trial Imperial Hammer ho cercato di conseguire due obiettivi fondamentali&#8221; ha affermato il colonnello Sampaoli, &#8220;il primo è stato quello di acquisire tutte le valutazioni necessarie per svolgere un’attività efficace ed efficiente al fine di poter rendere disponibile alla NATO, e alle nazioni partecipanti, quelle valutazioni utili per la programmazione delle attività di lungo termine e per indirizzarne le scelte future nel settore della Guerra Elettronica e del C4-ISTAR. Il secondo obiettivo è stato di riuscire a sfruttare al massimo gli assetti interforze, aerei, terrestri e navali, che sono stati messi a disposizione dalle diverse nazioni, al fine di renderli al massimo interoperabili. In particolare, abbiamo studiato il flusso delle comunicazioni e la tipologia di informazioni disponibili per renderle fruibili nei tempi e nei modi del nuovo concetto di Time Sensitive Targeting (TST)&#8221;</p>
<p>Sampaoli ha messo in evidenza che le nuove capacità tecnologiche e di intelligence consentono di snidare e seguire i terroristi con forme non intrusive e ciò potrà fornire più sicurezza «ai nostri soldati impegnati nei vari scenari operativi e anche alle popolazioni civili».</p>
<p><em>(Aeronautica Militare)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/conclusa-lesercitazione-trial-imperial-hammer-2008/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esercitazione in Atlantico per il Todaro</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/esercitazione-in-atlantico-per-il-todaro</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/esercitazione-in-atlantico-per-il-todaro#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 16:48:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Marina Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[U212A]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=602</guid>
		<description><![CDATA[Il Todaro, sommergibile della classe U-212A, effettuerà un intenso programma addestrativo nell’Oceano Atlantico della durata di sei mesi con la Marina statunitense per affinare le procedure operative nel settore subacqueo, svolgere una serie di prove per verificare le prestazioni dei sistemi e delle apparecchiature in diversi condizioni ambientali, infine interagire con gruppi navali complessi nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/03/todaro04.jpg" alt="u212a" title="U-212A"/><br />
Il Todaro, sommergibile della classe U-212A, effettuerà un intenso programma addestrativo nell’Oceano Atlantico della durata di sei mesi con la Marina statunitense per affinare le procedure operative nel settore subacqueo, svolgere una serie di prove per verificare le prestazioni dei sistemi e delle apparecchiature in diversi condizioni ambientali, infine interagire con gruppi navali complessi nei diversi scenari operativi.</p>
<p>Una così lunga permanenza fuori aerea permetterà di acquisire importanti elementi valutativi nel settore della logistica e dell’impiego del personale.</p>
<p>A conclusione dell’attività il Todaro, a metà ottobre, parteciperà a New York alle celebrazioni del “Columbus Day 2008” rappresentando con la propria Bandiera Navale il nostro Paese.</p>
<p>Il Sommergibile “Salvatore Todaro”, costruito da Fincantieri a Muggiano (SP), è frutto di un programma di cooperazione internazionale tra Italia e Germania; la consegna è avvenuta a marzo del 2006.</p>
<p>Il Todaro e l’unità gemella Scirè sono battelli convenzionali di nuova generazione, caratterizzate dall’impiego di tecnologie innovative che permettono prestazioni avanzate nei settori dell’autonomia occulta, delle segnature, del sistema elettroacustico e di lancio delle armi.</p>
<p>In particolare, il tipo di propulsione silenziosa basata sull’impiego delle celle a combustibile, le fuel-cells in cui l’idrogeno e l’ossigeno producono energia elettrica.</p>
<p>Il sommergibile Todaro al comando del Capitano di Corvetta Mauro Panebianco si compone di trenta uomini d’equipaggio.</p>
<p>Domani il Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Lertora, saluterà l’equipaggio in partenza.</p>
<p>Fonte: MMI</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/esercitazione-in-atlantico-per-il-todaro/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conclusa l&#8217;esercitazione Spring Flag 2008</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/conclusa-lesercitazione-spring-flag-2008</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/conclusa-lesercitazione-spring-flag-2008#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 15:31:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/conclusa-lesercitazione-spring-flag-2008</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ultima giornata, dedicata alle autorità militari e civili ed ai giornalisti, ha visto l&#8217;effettuazione di una dimostrazione di uno Slow Mover Interception (SMI) con un velivolo SF-260EA del 70° Stormo di Latina e due velivoli MB-339CD del 61° Stormo di Lecce, della procedura &#8216;fast rope&#8217; dei Ranger dell&#8217;Esercito Italiano da due elicotteri HH-3F del 15° [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultima giornata, dedicata alle autorità militari e civili ed ai giornalisti, ha visto l&#8217;effettuazione di una dimostrazione di uno Slow Mover Interception (SMI) con un velivolo SF-260EA del 70° Stormo di Latina e due velivoli MB-339CD del 61° Stormo di Lecce, della procedura &#8216;fast rope&#8217; dei Ranger dell&#8217;Esercito Italiano da due elicotteri HH-3F del 15° Stormo di Pratica di Mare, dello sbarco di Force Protection dell&#8217;Aeronautica Militare dall&#8217;elicottero CH-47 dell&#8217;Esercito Italiano, di una Casualties Evacuation (CASEVAC) con elicotteri HH-3F e del sorvolo finale in formazione di tutti i velivoli partecipanti all&#8217;esercitazione. L&#8217;esercitazione ha visto fase di &#8216;deployment&#8217; (rischieramento), dal 1° al 4 aprile, le operazioni aeree addestrative diurne dal 7 al 12 aprile e le operazioni notturne dal 14 al 16 aprile. Hanno partecipato unità appartenenti all&#8217;Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Marina Militare, ed alle unità della NATO, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Spagna, Stati Uniti e Turchia, nonché del Ministero degli Affari Esteri e della Croce Rossa Italiana. Sono giunti anche 19 osservatori da 9 nazioni: Algeria, Brasile, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Finlandia, Giordania, India, Kuwait e Romania. Si sono accreditati oltre 120 giornalisti, fotografi e free-lance, di cui 30 delle testate straniere.<br />
Lo scenario predisposto per l&#8217;esercitazione ha avuto la connotazione tipica delle operazioni che si svolgono al di fuori dei confini nazionali in aree di crisi. Lo scopo dell&#8217;esercitazione è stato quello di addestrare pertanto il personale a condurre operazioni aeree complesse (Composite Air Operations &#8211; COMAO) a guida italiana nel più ampio contesto di Peace Support Operations, nonché Urban Close Air Support (CAS), Combat Search and Rescue (CSAR) e Slow Movers Interception (SMI).<br />
Per l&#8217;esercitazione si sono costituiti: un Joint Force Air Component Command (JFACC) attivato presso il COFA (Comando Operativo delle Forze Aeree), responsabile della campagna aerea sulla base delle decisioni dell&#8217;Autorità politica; un Deployable Combined Air Operations Center (DCAOC) presso Bari Palese, responsabile della traduzione degli intendimenti del JFACC in ordini di operazioni; una Deployable Operating Base (DOB) presso Decimomannu (Cagliari) per gli assetti che costituiscono il &#8220;coalition party&#8221;, responsabile della esecuzione delle operazioni aeree per il raggiungimento degli obiettivi definiti dal JFACC. Inoltre, presso l&#8217;aeroporto militare di Trapani Birgi, è stata costituita una DOB per gli assetti che costituiscono l&#8217;&#8221;Opfor party&#8221; (Forze di Opposizione).</p>
<p>Per il generale di squadra aerea Roberto Iacomino, Comandante del COFA, &#8220;anche quest&#8217;anno la Spring Flag si è conclusa con successo, destando grande interesse da parte dei Comandi militari delle unità impiegate, degli osservatori stranieri e della stampa nazionale ed estera. L&#8217;attività volativa è stata molto intensa ed ha permesso di testare tutte le componenti, equipaggi di volo e specialisti, impegnati in uno scenario simulato non difforme dalla realtà. La partecipazione di unità straniere e della NATO, nonché del Ministero degli Affari Esteri e della Croce Rossa, ha confermato la necessità di addestrarsi congiuntamente per condurre operazioni aeree necessarie per garantire nel mondo i processi di pace e di sviluppo democratico. Auspico che nei prossimi anni si possa avere la partecipazione di ulteriori nazioni allo scopo di rendere ancor più internazionale la principale esercitazione dell&#8217;Aeronautica Militare.&#8221;</p>
<p>Fonte: AMI</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/conclusa-lesercitazione-spring-flag-2008/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spring Flag 2008: Esercitazione congiunta con il MAE</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/spring-flag-2008-esercitazione-congiunta-con-il-mae</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/spring-flag-2008-esercitazione-congiunta-con-il-mae#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 06:59:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/spring-flag-2008-esercitazione-congiunta-con-il-mae</guid>
		<description><![CDATA[Presso l&#8217;aeroporto militare di Decimomannu (Cagliari), nell&#8217;ambito della &#8220;Spring Flag 2008&#8243;, la più importante esercitazione dell&#8217;Aeronautica Militare, organizzata e gestita dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara), si è svolta l&#8217;esercitazione congiunta con il Ministero degli Affari Esteri che ha visto coinvolti Funzionari dell&#8217;Unità di Crisi dello stesso Ministero e personale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/04/hh3f.jpg' alt='hh3f.jpg' /><br />
Presso l&#8217;aeroporto militare di Decimomannu (Cagliari), nell&#8217;ambito della &#8220;Spring Flag 2008&#8243;, la più importante esercitazione dell&#8217;Aeronautica Militare, organizzata e gestita dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara), si è svolta l&#8217;esercitazione congiunta con il Ministero degli Affari Esteri che ha visto coinvolti Funzionari dell&#8217;Unità di Crisi dello stesso Ministero e personale delle Forze Armate nell&#8217;addestramento di una operazione simulata in un&#8217;area di crisi fuori dai confini nazionali.</p>
<p>La simulazione consisteva nella missione di CASEVAC (Casualties Evacuation) per il recupero di quattro persone (un operatore della cooperazione internazionale, un Funzionario dell&#8217;Ambasciata e due giornalisti) che, durante una visita ad un sito identificato per la realizzazione di un progetto internazionale, erano state investite dallo scoppio di un ordigno. Su attivazione dell&#8217;Ambasciata, per il tramite dell&#8217;Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri, sono intervenute le forze aeree della Coalizione con a bordo Ranger dell&#8217;Esercito e Fucilieri dell&#8217;Aria dell&#8217;Aeronautica, nonché un team medico assistito dalla Croce Rossa Italiana Infermiere Volontarie, per portare in salvo i connazionali feriti. Messa totalmente in sicurezza l&#8217;area anche con una copertura aerea composta da un elicottero HH-3F dell&#8217;Aeronautica in versione Combat SAR e da due A-129 Mangusta dell&#8217;Esercito, il team medico giunto con un altro elicottero HH-3F, dopo aver verificato la situazione sanitaria dei feriti, decideva di trasferire il più grave con un elicottero AB-212 dell&#8217;Aeronautica con a bordo un medico presso l&#8217;infermeria della vicina base aerea della Coalizione. Successivamente gli altri feriti venivano trasportati nella stessa infermeria con l&#8217;elicottero HH-3F. I tre feriti sono stati poi visitati nell&#8217;infermeria dove per uno veniva utilizzata un&#8217;apposita valigetta per il monitoraggio cardiologico in possesso del Ministero degli Affari Esteri, mentre per gli altri due un efficiente apparato di Telemedicina del Ministero della Difesa in collegamento con l&#8217;ospedale militare del Celio di Roma. A seguito di tali accertamenti medici, il ferito più grave veniva trasportato presso il citato ospedale militare con un velivolo C-130J dell&#8217;Aeronautica Militare.</p>
<p>Al termine di questa operazione, come addestramento per il personale chiamato a gestire situazioni di crisi comunicative, è stata simulata una conferenza stampa congiunta alla quale hanno preso parte l&#8217;Ambasciatore, il portavoce militare della Coalizione e, collegato in video conferenza dal Ministero degli Affari Esteri, il Capo dell&#8217;Unità di Crisi. </p>
<p>L&#8217;Aeronautica Militare e l&#8217;Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri continuano nella loro opera di coordinamento e cooperazione per la tutela dei nostri connazionali. Esiste, infatti, un piano pronto ad essere attuato in ogni istante che vede coinvolta l&#8217;Aeronautica Militare e che prevede il recupero per via aerea di connazionali che, per motivi di lavoro, turismo o altro, si trovino a diretto contatto o nelle immediate vicinanze di aree di crisi che possano scaturire sia da conflitti, disordini sociali o calamità naturali. Si ricordano, tra gli altri, gli interventi tempestivamente attuati durante lo Tsunami nel 2004, l&#8217;attentato di Sharm El Sheik nel 2005, l&#8217;evacuazione dei connazionali dal Libano nel 2006 e la crisi in Costa d&#8217;Avorio nel 2007. </p>
<p>Fonte: AMI</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/spring-flag-2008-esercitazione-congiunta-con-il-mae/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spring Flag 2008: Primi Arrivi a Decimomannu</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/spring-flag-2008-primi-arrivi-a-decimomannu</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/spring-flag-2008-primi-arrivi-a-decimomannu#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 08:53:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/spring-flag-2008-primi-arrivi-a-decimomannu</guid>
		<description><![CDATA[Con l’arrivo martedì 1° aprile nell’aeroporto militare di Decimomannu (Cagliari) dei primi velivoli, ha inizio la fase di rischieramento per l’esercitazione ‘Spring Flag 2008’, la più importante esercitazione dell’Aeronautica Militare, che vedrà impiegati fino al 18 aprile ben 76 velivoli ed oltre 1900 persone, dislocati anche in parte nell’aeroporto militare di Trapani Birgi, appartenenti all’AMI, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/03/euro6.jpg" alt="" /><br />
Con l’arrivo martedì 1° aprile nell’aeroporto militare di Decimomannu (Cagliari) dei primi velivoli, ha inizio la fase di rischieramento per l’esercitazione ‘Spring Flag 2008’, la più importante esercitazione dell’Aeronautica Militare, che vedrà impiegati fino al 18 aprile ben 76 velivoli ed oltre 1900 persone, dislocati anche in parte nell’aeroporto militare di Trapani Birgi, appartenenti all’AMI, Esercito Italiano, Marina Militare, ed alle unità della NATO, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Spagna, Stati Uniti e Turchia, nonché del Ministero degli Affari Esteri e della Croce Rossa Italiana. Inoltre, parteciperanno anche osservatori da: Algeria, Brasile, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Finlandia, Giordania, Kuwait e Romania.</p>
<p>Per la Spring Flag 2008 si sono costituiti: un Joint Force Air Component Command (JFACC) attivato presso il COFA, responsabile della campagna aerea sulla base delle decisioni dell’Autorità politica; un Deployable Combined Air Operations Centre (DCAOC) presso Bari Palese, responsabile della traduzione degli intendimenti del JFACC in ordini di operazioni; una Deployable Operating Base (DOB) presso Decimomannu (Cagliari) per gli assetti che costituiscono il “coalition party”, responsabile della esecuzione delle operazioni aeree per il raggiungimento degli obiettivi definiti dal JFACC. La DOB è dotata di tutti i servizi operativi e logistici necessari per il suo funzionamento. Inoltre, presso l’aeroporto militare di Trapani Birgi, si è costituita una DOB per gli assetti che costituiscono l’”Opfor party” (Forze di Opposizione). Lo scenario predisposto per l’esercitazione è astratto, ma rappresenta la sintesi di situazioni che si sono già verificate ovvero che si potrebbero verificare: una serie di input sono immessi dalla Direzione dell’Esercitazione (DIREX), che in pratica è la regia, per stimolare la reazione delle unità partecipanti. Lo scenario ha la connotazione tipica delle operazioni che si svolgono al di fuori dei confini nazionali in aree di crsi, per le quali normalmente si vengono a costituire le ‘Coalition of the willing’. Lo scopo dell&#8217;esercitazione è quello di addestrare pertanto il personale a condurre operazioni aeree complesse (Composite Air Operations &#8211; COMAO) a guida italiana nel più ampio contesto di Peace Support Operations.</p>
<p>L&#8217;esercitazione si svolgerà secondo il seguente calendario: la fase di ‘deployment’ (rischieramento), attualmente in atto, dal 1° al 4 aprile; le operazioni aeree addestrative diurne dal 7 al 12 aprile, con una sospensione domenica 13 aprile; le operazioni notturne dal 14 al 16 aprile; ed un VIP/Media Day il 17 aprile presso la base aerea di Decimomannu. Infine, dal 18 aprile inizierà la fase di ‘re-deployment’, cioè il rientro del personale e dei mezzi alle proprie unità.</p>
<p>Fonte: Aeronautica Militare</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/spring-flag-2008-primi-arrivi-a-decimomannu/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conclusa l&#8217;esercitazione congiunta degli Eurofighter Typhoon</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/conclusa-lesercitazione-congiunta-degli-eurofighter-typhoon</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/conclusa-lesercitazione-congiunta-degli-eurofighter-typhoon#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 07:41:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Alenia Aeronautica]]></category>
		<category><![CDATA[BAE Systems]]></category>
		<category><![CDATA[EADS]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eurofighter Typhoon]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/conclusa-lesercitazione-congiunta-degli-eurofighter-typhoon</guid>
		<description><![CDATA[Per la prima volta le quattro forze aeree di Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna hanno unito le loro capacità in materia di caccia di nuova generazione per una esercitazione comune presso la base dell&#8217;aeronautica militare spagnola di Morón, vicino a Siviglia. Denominato in codice &#8220;Typhoon Meet&#8221;, il dispiegamento ha visto la presenza dei Typhoon [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/03/euro6.jpg' alt='euro6.jpg' title="Typhoon inglesi tedeschi e spagnoli presso la base aerea Moron"/><br />
Per la prima volta le quattro forze aeree di Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna hanno unito le loro capacità in materia di caccia di nuova generazione per una esercitazione comune presso la base dell&#8217;aeronautica militare spagnola di Morón, vicino a Siviglia. Denominato in codice &#8220;Typhoon Meet&#8221;, il dispiegamento ha visto la presenza dei Typhoon delle quattro forze aeree, ed ha avuto inizio lunedì 10 marzo.<br />
In totale, 20 Eurofighter Typhoon hanno preso parte all&#8217;esercitazione: l&#8217;aeronautica tedesca ha portato tre aerei dello Stormo caccia 73 &#8220;Steinhoff&#8221; da Rostock-Laage; per l&#8217;Italia il XII Gruppo del 36° Stormo, di base a Gioia del Colle, e il IX Gruppo del 4° Stormo di Grosseto, hanno entrambi inviato due aerei; un totale di quattro velivoli sono stati inviati da parte degli Squadroni n. 3 e 11 della Royal Air Force di Coningsby; mentre i rimanenti nove aerei sono macchine già di stanza a Morón, appartenenti al Gruppo 11, Ala 11 della forza aerea spagnola.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dell&#8217;esercitazione è stata la dimostrazione dell&#8217;interoperabilità dell&#8217;Eurofighter Typhoon e le sue capacità aria-aria, nell&#8217;addestramento e nel combattimento simulato contro altri tipi di velivoli. Fermo restando che gli aspetti tattici in scenari realistici devono ancora essere valutati, un altro aspetto cruciale di questa esercitazione è stato lo scambio di informazioni fra gli squadroni operativi per quel che attiene manutenzione e supporto logistico dei nuovi aerei.<br />
Nel corso dell&#8217;esercitazione l&#8217;Eurofighter Typhoon ha volato in formazioni fino a dodici aerei contro velivoli da combattimento dalla forza aerea spagnola, che includevano fino a 10 F/A-18 dell&#8217;Ala 12 di Torrejon, e della Ala 15 di Zaragoza, (ne hanno inviati a Moron sei e 4 rispettivamente), e quattro Mirage F-1 della Ala 14 di Albacete.<br />
Inoltre gli ospiti spagnoli hanno invitato la forza aerea portoghese a prendere parte all&#8217;esercitazione, la quale ha portato quattro F-16 dello Squadrone Aereo 310 di Monte Real. Ha partecipato all&#8217;esercitazione anche la Marina spagnola con quattro AV-8Plus della Squadriglia 9 di Rota. Il rateo di sortite per aereo nel corso del &#8220;Typhoon Meet&#8221; è stato di tre al giorno, per un totale di fino a 70 diversi velivoli in volo nelle aree di addestramento nei cieli di Toledo, Albacete e Huelva, il che ha offerto uno scenario complesso agli esperti che elaboreranno gli insegnamenti da questa esercitazione.</p>
<p>L&#8217;Eurofighter Typhoon è in servizio dal 2004. Più di 140 velivoli sono già stati consegnati alle Forze Aeree di Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna ed Austria. Le Forze Aeree partner hanno raggiunto ad oggi 33.000 ore di volo, più di metà delle quali nel corso del 2007, dimostrando così la maturità del sistema.<br />
L&#8217;Italia ha attivato i compiti operativi di difesa aerea, la Quick Reaction Alert, già a fine 2005; la Royal Air Force ha seguito a metà del 2007 con compiti QRA assegnati in ambito NATO. Il JG 74 di Neuburg/Donau dell&#8217;aeronautica tedesca ha iniziato i voli QRA insieme con gli F-4 Phantom II all&#8217;inizio di gennaio 2008. La Spagna ha attivato i compiti di controllo dello spazio aereo nazionale nel 2006 e seguirà con operazioni QRA quest&#8217;anno e l&#8217;Austria avvierà compiti di controllo dello spazio aereo con l&#8217;Eurofighter Typhoon la prossima estate.</p>
<p>L&#8217;Eurofighter Typhoon è il più avanzato velivolo da combattimento multi-ruolo di nuova generazione disponibile sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e Regno dell&#8217;Arabia Saudita). Con 707 aerei sotto contratto, è il programma militare di collaborazione più grande in Europa, rafforzando l&#8217;industria aerospaziale europea nell&#8217;ambito della competizione globale. Questo programma assicura oltre 100.000 posti di lavoro in 400 aziende.<br />
Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce il programma per conto dei soci Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, EADS CASA and EADS Deutschland, le più importanti società aerospaziali in Europa che contano un fatturato complessivo di 60.7 miliardi di euro (2006). </p>
<p>Fonte: Alenia Aeronautica</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/conclusa-lesercitazione-congiunta-degli-eurofighter-typhoon/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esercitazioni Russe nell&#8217;Atlantico</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/esercitazioni-russe-nellatlantico</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/esercitazioni-russe-nellatlantico#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 10:54:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia e Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/esercitazioni-russe-nellatlantico</guid>
		<description><![CDATA[Due bombardieri russi supersonici a lungo raggio Tu-160 Blackjack, assieme ad unità di superficie della marina hanno preso parte a manovre militari al largo delle coste francesi e spagnole nell&#8217;Atlantico. I bombardieri, decollati dalla base aerea Engels nei pressi della città di Saratov, hanno volato fino al Golfo di Biscaglia per compiere una simulazione elettronica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/01/tu-160-blackjack.jpg' alt='tu-160-blackjack.jpg' title="TU-160 Blackjack"/><br />
Due bombardieri russi supersonici a lungo raggio Tu-160 Blackjack, assieme ad unità di superficie della marina hanno preso parte a manovre militari al largo delle coste francesi e spagnole nell&#8217;Atlantico. I bombardieri, decollati dalla base aerea Engels nei pressi della città di Saratov, hanno volato fino al Golfo di Biscaglia per compiere una simulazione elettronica e tattica di lancio di missili cruise mentre aerei ASW (Anti Submarine Warfare) pattugliavano l&#8217;area.<br />
All&#8217;esercitazione hanno preso parte la portaerei Admiral Kuznetsov, l&#8217;incrociatore lanciamissili Moskva (in grado di lanciare 16 missili cruise supersonici SS-N-12), i cacciatorpedinieri Admiral Levchenko e Admiral Chabanenko e un gruppo di navi appoggio provenienti dalla Flotta del Nord e del Mar Nero.<br />
L&#8217;aeronautica russa tramite il colonnello Alexander Drobyshevsky riferisce che l&#8217;esercitazione è stata seguita da vicino da Tornado britannici e F-16 norvegesi, alzati in volo su ordine di scramble, che hanno scortato i bombardieri nel loro passaggio vicino alle coste europee, confermano le autorità britanniche.<br />
Lo spazio aereo di nessun paese europeo è stato infranto mentre un portavoce del Ministero della Difesa francese dichiara che il suo paese è stato messo a conoscenza dell&#8217;esercitazione, a cui parteciperà anche una loro fregata, consentendo alla flotta russa di ormeggiare a Toulon.<br />
Giovedì arriveranno nell&#8217;area anche i bombardieri turboelica Tu-95 Bear che verranno preceduti dai bombardieri Tu-22M-3 Backfire, rifornitori Il-78 e dalla piattaforma AEW&#038;C (Airborne Early Warning and Control) A-50.<br />
Questa esercitazione segue quella avvenuta nel mediterraneo pochi giorni fa nella quale hanno preso parte 11 unità navali russe rafforzate da 47 aerei fra cui i Su-33 (Su-27K), Su-25 ed elicotteri Ka-27 a bordo della Kuznetsov, accompagnate dalla fragata italiana Espero e dal pattugliatore di squadra Bersagliere.<br />
Queste esercitazioni, di cui l&#8217;ultima è la più importante dai tempi dell&#8217;Unione Sovietica, oltre alle ragioni di politica interna e rilancio internazionale, si inseriscono nel programma di rafforzamento delle forze armate russe voluto dal Presidente Vladimir Putin, che comprende il rinnovamento delle forze nucleari strategiche per contrastare l&#8217;aumento della pressione ai confini russi delle forze NATO relative all&#8217;installazione di intercettori antimissile in Polonia e installazioni radar di sorveglianza in Repubblica Ceca.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/esercitazioni-russe-nellatlantico/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eurofighter Typhoon Vs Su-30 MKI in Esercitazione</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/eurofighter-typhoon-vs-su-30-mki-in-esercitazione</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/eurofighter-typhoon-vs-su-30-mki-in-esercitazione#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jul 2007 09:42:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Asia e Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eurofighter Typhoon]]></category>
		<category><![CDATA[Hindustan Aeronautics Ltd]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force]]></category>
		<category><![CDATA[Sukhoi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/eurofighter-typhoon-vs-su-30-mki-in-esercitazione</guid>
		<description><![CDATA[Per la prima volta l&#8217;Eurofighter si è trovato a fronteggiare un velivolo non-NATO in occasione dell&#8217;esercitazione bilaterale anglo-indiana Indradhanush 2007 presso Waddington, UK. In particolare il contendente è stato un Su-30 MKI della IAF (Indian Air Force), caccia da superiorità aerea e strike della Sukhoi con partecipazione della Hindustan Aeronautics, che ha dato prova di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Tornado F3, Eurofighter Typhoon, Su-30 MKI" href="#" onclick="window.open('/popup.php?z=http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/07/raf_iaf1.jpg&#038;width=800&#038;height=595&#038;title=Tornado%20F3%2C%20Eurofighter%20Typhoon%2C%20Su-30%20MKI&#038;persistent=1','imagepopup','width=800,height=595,directories=no,location=no,menubar=no,scrollbars=no,status=no,toolbar=no,resizable=no,screenx=150,screeny=150');return false" onmouseover="window.status='image popup: Tornado F3, Eurofighter Typhoon, Su-30 MKI';return true" onmouseout="window.status='';return true"><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/07/raf_iaf1-thumbnail.jpg" width="200" height="149" alt="Tornado F3, Eurofighter Typhoon, Su-30 MKI" title="Tornado F3, Eurofighter Typhoon, Su-30 MKI" /></a>Per la prima volta l&#8217;Eurofighter si è trovato a fronteggiare un velivolo non-NATO in occasione dell&#8217;esercitazione bilaterale anglo-indiana Indradhanush 2007 presso Waddington, UK.<br />
In particolare il contendente è stato un Su-30 MKI della IAF (Indian Air Force), caccia da superiorità aerea e strike della Sukhoi con partecipazione della Hindustan Aeronautics, che ha dato prova di grande manovrabilità in volo, prevista e studiata in anticipo  dai piloti della RAF che sono stati impegnati nelle sortite 1 vs 1 contro i colleghi indiani, i quali sono rimasti visibilmente impressionati dall&#8217;agilità aerea del Typhoon.<br />
Oltre ai Tifone la RAF schiera contro i Su-30 MKI nel programma di esercitazioni anche Tornado F3 e Hawk (addestratrore in forza anche all&#8217;aeronautica indiana i cui piloti vengono addestrati nel Regno Unito) in combinazioni 1 vs 2 e 2 vs 2.<br />
Sebbene il combattimento aereo ravvicinato sia meno probabile negli attuali scenari dove particolare importanza viene risposta nei missili BVR (Beyond Visual Range), l&#8217;addestramento all&#8217;uso del cannone da ridotta distanza viene considerato ugualmente necessario nell&#8217;evenienza che evolute contromisure antimissile ne neutralizzino l&#8217;efficacia.<br />
Scopo dell&#8217;evento, oltre il confronto tecnico-addestrativo di mezzi e equipaggio, è stata la valutazione da parte del Capo di Stato Maggiore dell&#8217;Aeronautica Militare Indiana Fali Homi Major dell&#8217;Eurofighter quale contendente nella competizione MRCA per l&#8217;acquisizione di 126 caccia multiruolo, a cui partecipano anche F-18, F-16, Rafale, Gripen e Mig-35.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/eurofighter-typhoon-vs-su-30-mki-in-esercitazione/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esercito: Conclusa Active Survey 2007</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/esercito-conclusa-active-survey-2007</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/esercito-conclusa-active-survey-2007#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jun 2007 09:45:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/esercito-conclusa-active-survey-2007</guid>
		<description><![CDATA[Si è conclusa la &#8220;Active Survey 2007&#8243;, esercitazione d&#8217;impiego organizzata e condotta dal Comando Brigata Artiglieria Controaerei. Per l&#8217;attività è stato esercitato un cluster controaerei costituito dai diversi sistemi d&#8217;arma in dotazione ai reggimenti controaerei e alle dipendenze di un posto comando specialistico di 2° livello attivato con le proprie componenti peculiari di Comando e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/06/bac.jpg' alt='bac.jpg' />Si è conclusa la &#8220;Active Survey 2007&#8243;, esercitazione d&#8217;impiego organizzata e condotta dal Comando Brigata Artiglieria Controaerei.<br />
Per l&#8217;attività è stato esercitato un cluster controaerei costituito dai diversi sistemi d&#8217;arma in dotazione ai reggimenti controaerei e alle dipendenze di un posto comando specialistico di 2° livello attivato con le proprie componenti peculiari di Comando e Controllo.<br />
Il dispositivo è stato schierato su di un&#8217;area di circa 10.000 Km².<br />
Lo scopo dell&#8217;esercitazione è stato di verificare le capacità esprimibili sia in tema di difesa controaerei sia per quanto attiene agli aspetti connessi con l&#8217;impiego della 3^ dimensione sovrastante l&#8217;area di operazioni di un Corpo d&#8217;Armata.<br />
Elemento di assoluta novità e di grande interesse è stata la sperimentazione condotta da parte del Comando Brigata Aeromobile &#8220;Friuli&#8221; di esercitare il controllo di aeromobili in volo avvalendosi degli assetti (Sensori e Posti Comando) della Brigata Artiglieria Controaerei. </p>
<p>Fonte: EI</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/esercito-conclusa-active-survey-2007/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esercitazione Spring Flag 2007</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/esercitazione-spring-flag-2007</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/esercitazione-spring-flag-2007#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2007 07:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Esercitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/esercitazione-spring-flag-2007</guid>
		<description><![CDATA[Dal 7 al 25 maggio si svolgerà in Sardegna la Spring Flag 2007 (SF07), la principale esercitazione aerea in Italia. Si tratta di un grande evento addestrativo che viene organizzato ogni anno dell&#8217; Aeronautica Militare con il concorso di altre forze armate nazionali ed estere, nonché con la partecipazione di altre istituzioni del Paese, come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://difesanews.files.wordpress.com/2007/05/spring-flag.jpg" alt="" /> Dal 7 al 25 maggio si svolgerà in Sardegna la Spring Flag 2007 (SF07), la principale esercitazione aerea in Italia. Si tratta di un grande evento addestrativo che viene organizzato ogni anno dell&#8217; Aeronautica Militare con il concorso di altre forze armate nazionali ed estere, nonché con la partecipazione di altre istituzioni del Paese, come ad esempio il Ministero degli Affari Esteri e la Croce Rossa Italiana. Lo scopo dell&#8217;esercitazione è quello di addestrare il personale a condurre operazioni aeree complesse (Composite Air Operations &#8211; COMAO) a guida italiana nel più ampio contesto di Peace Support Operations svolte in un&#8217;area di crisi al di fuori dei confini nazionali.</p>
<p>In pratica, si simula che all&#8217;Italia sia assegnata la leadership della componente aerea di un contingente multinazionale e interforze inviato, su mandato dell&#8217; ONU, in un Paese devastato dalla lotta tra due fazioni opposte. Sulla base di questo scenario, ci si addestra a costituire una base aerea &#8211; detta Deployable Operating Base (DOB) &#8211; capace di sostenere il rischieramento degli assetti aerei e di supporto delle varie nazioni partecipanti alla coalizione. Tramite strutture campali, costituite da tende e shelters, la DOB è dotata tutti i servizi operativi e logistici necessari per il suo funzionamento: le sale operative, i centri di telecomunicazione, le unità di supporto alle attività di volo, gli alloggi, la mensa, l&#8217;ospedale ed altri ancora.</p>
<p><span id="more-128"></span></p>
<p>La DOB sarà attivata presso l&#8217; aeroporto militare di Decimomannu (Cagliari), dal quale quindi saranno condotte le operazioni aeree che verrebbero effettivamente svolte nell&#8217; attività reale, come ad esempio missioni per l&#8217;evacuazione di cittadini italiani in caso di escalation della crisi o missioni di trasporto sanitario d&#8217;urgenza. Inoltre, presso il Distaccamento aeroportuale di Alghero (Sassari) verranno costituiti due organismi di comando e controllo della campagna aerea: il Deployable Combined Air Operations Centre (DCAOC), che nell&#8217;attività reale verrebbe rischierato in una zona contigua a quella di crisi per il coordinamento delle operazioni aeree; e il Joint Force Air Component Command (JFACC), che si occuperà della direzione delle operazioni e sarà interamente costituito da personale italiano proveniente dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara).</p>
<p>L&#8217;esercitazione inizierà con una fase di deployment (rischieramento), dal 7 al 13 Maggio, durante la quale sull&#8217; aeroporto di Decimomannu arriveranno personale, velivoli ed altri mezzi provenienti da diversi reparti dell&#8217;Aeronautica Militare, dell&#8217;Esercito Italiano e della Marina Militare, nonché da unità aeree della NATO, della Germania, della Gran Bretagna, degli Stati Uniti, della Turchia e dell&#8217;Ungheria. Dal 14 al 24 Maggio si svolgeranno le operazioni aeree addestrative: quelle diurne dal 14 al 18 Maggio e quelle notturne dal 21 al 23 Maggio, con una sospensione nel fine settimana 19-20 Maggio; il 24 Maggio si svolgerà il VIP/Media day.</p>
<p>In particolare, il 15 maggio verrà simulata un&#8217;operazione aerea di evacuazione di civili (Non-combatant Evacuation Operation &#8211; NEO), condotta su richiesta dell&#8217;Unità di crisi del Ministero Affari Esteri a seguito dell&#8217;escalation della crisi. Il giorno successivo, la simulazione continuerà con la gestione e il trasporto aereo di un paziente affetto da patologia altamente infettiva, con l&#8217;intervento del team medico di biocontenimento del Comando Logistico dell&#8217;Aeronautica. Le operazioni aeree del 17 maggio, inoltre, verranno svolte in interazione con l&#8217;esercitazione ‘Mare Aperto’ che la Marina Militare svolgerà nello stesso periodo nelle acque della Sardegna.</p>
<p>Il 25 Maggio ci sarà il re-deployment, cioè il rientro del personale e dei mezzi alle proprie unità. L&#8217;esercitazione è stata organizzata dal COFA, con il concorso del Comando Logistico per le predisposizioni di supporto e del Comando Squadra Aerea per la disponibilità degli assetti aerei.</p>
<p>Fonte: AMI</p>
<p>Video: Spring Flag 2006</p>
<p><object width="325" height="250"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mlkt1FfHZlA"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/mlkt1FfHZlA" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="325" height="250"></embed></object><br/></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/esercitazione-spring-flag-2007/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
