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	<title>DN - DifesaNews &#187; Eurocopter</title>
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		<title>L&#8217;X3 di Eurocopter raggiunge i 430 km/h</title>
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		<pubDate>Tue, 17 May 2011 09:52:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[Il dimostratore X3 sviluppato da Eurocopter (EADS) ha superato il suo obiettivo prefissato per quanto riguarda la velocità massima di 220 nodi, raggiungendo in volo livellato una velocità reale (TAS) di 232 nodi (240 km/h), sostenuta per alcuni minuti. &#8220;I futuri elicotteri in configurazione X3 offriranno ai nostri clienti una velocità di crociera ed un&#8217;autonomia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/05/X3.jpg" alt="x3" title="X3" width="450" height="442" class="alignnone size-full wp-image-4334" /><br />
Il dimostratore X3 sviluppato da Eurocopter (EADS) ha superato il suo obiettivo prefissato per quanto riguarda la velocità massima di 220 nodi, raggiungendo in volo livellato una velocità reale (TAS) di 232 nodi (240 km/h), sostenuta per alcuni minuti.</p>
<p>&#8220;I futuri elicotteri in configurazione X3 offriranno ai nostri clienti una velocità di crociera ed un&#8217;autonomia di circa il 50 per cento superiore a costi molto abbordabili&#8221; ha affermato Lutz Bertling, Presidente e CEO di Eurocopter.</p>
<p>&#8220;L&#8217;X3 si comporta molto bene, dimostrando notevole stabilità alle alte velocità, anche con il pilota automatico spento. Siamo molto orgogliosi di questo risultato, che deriva dall&#8217;impegno di tutti coloro che hanno lavorato al progetto&#8221;, così hanno commentato il pilota collaudatore Hervé Jammayrac e l&#8217;ingegnere di volo Daniel Semioli.</p>
<p>Eurocopter ha iniziato i test con l&#8217;X3 lo scorso settembre. Dopo il raggiungimento dell&#8217;obiettivo iniziale di 180 nodi di velocità (333 km/h) nel mese di novembre, con un motore ancora sottopotenziato, l&#8217;X3 ha subito un aggiornamento programmato del cambio e un controllo di sicurezza.</p>
<p>Da quando è ritornato in volo la settimana scorsa, l&#8217;X3 ha rapidamente dimostrato le sue performance reali, evidenziando ottime doti di salita e discesa, così come un&#8217;ottima manovrabilità, e prestazioni considerevoli in accelerazione e decelerazione. Il velivolo ibrido ha anche dimostrato ridotti livelli di vibrazioni senza l&#8217;uso di sistemi anti-vibrazione attivi o passivi, fornendo in questo senso caratteristiche di volo paragonabili a quelle degli elicotteri convenzionali attualmente in servizio.</p>
<p>Ad oggi le caratteristiche di manovrabilità e stabilità di base sono state validate in tutto l&#8217;inviluppo di volo del velivolo, senza la necessità di uno stabilizzatore aggiuntivo di coda.</p>
<p>L&#8217;X3 utilizza la cellula dell&#8217;elicottero bimotore Dauphin, con impennaggi di coda modificati, a cui sono state integrate due semiali che ospitano all&#8217;estremità due rotori secondari. Questa configurazione ibrida è in grado di offrire prestazioni paragonabili a quelle di un aereo turboelica con la capacità di stazionamento a punto fisso di un elicottero.</p>
<p>La gamma di utilizzi per questo tipo di velivoli comprende nelle intenzioni di Eurocopter missioni di ricerca e soccorso (SAR), pattugliamento marittimo e delle frontiere, trasporto passeggeri/VIP, collegamento con piattaforme offshore, e possibili applicazioni militari come assetto per operazioni speciali, trasporto truppe, CSAR ed evacuazione medica.</p>
<p>Le prove in volo dell&#8217;X3 vengono eseguite presso il Flight Test Center della DGA a Istres, in Francia. Il programma di test di volo continuerà per tutto il 2011 in modo da esplorare tutto l&#8217;inviluppo di volo dell&#8217;elicottero ibrido e valutare tutte le possibilità offerte da questa nuova tecnologia.</p>
<p><em>Video:</em><br />
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		<title>Eurocopter svela il prototipo X3</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/eurocopter-svela-il-prototipo-x3</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Sep 2010 09:05:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[Eurocopter ha iniziato i test di volo del dimostratore X3, o H3 (elicottero ibrido ad alta velocità, lunga autonomia), come risposta agli sforzi profusi da Sikorsky con il suo concept X2. Il velivolo è dotato di due motori turboalbero che azionano il rotore principale a 5 pale e le due eliche poste sulle semiali. Secondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/09/X3_eurocopter.jpg" alt="" title="X3" width="450" height="300" class="alignnone size-full wp-image-3150" /><br />
Eurocopter ha iniziato i test di volo del dimostratore X3, o H3 (elicottero ibrido ad alta velocità, lunga autonomia), come risposta agli sforzi profusi da Sikorsky con il suo concept X2. Il velivolo è dotato di due motori turboalbero che azionano il rotore principale a 5 pale e le due eliche poste sulle semiali. Secondo il costruttore la velocità massima raggiungibile supera i 220 nodi. </p>
<p>L&#8217;intenzione, comune a tutti i velivoli ibridi nel settore elicotteristico, è unire le prestazioni tipiche del turboelica con la capacità di stazionare a punto fisso, per missioni che possono essere SAR (search and rescue), sicurezza marittima, pattugliamento e trasporto passeggeri/VIP.</p>
<p>Il prototipo, che per ridurre i costi utilizza componenti provenienti dagli altri elicotteri della famiglia Eurocopter, è ideato per le applicazioni dove i costi operativi, la durata del volo e il successo della missione dipendono direttamente dalla velocità massima di crociera.</p>
<p>L&#8217;elicottero potrebbe essere impiegato in ruoli militari come assetto per il dispiegamento e il recupero di forze speciali, trasporto truppe, combat-SAR ed evacuazione medica.<br />
Tuttavia l&#8217;attuale configurazione creerebbe molti problemi di accessibilità e di sicurezza, specie in missioni SAR, e limiterebbe l&#8217;azione dei sistemi di autodifesa, condizioni che hanno escluso il convertiplano V-22 Osprey dall&#8217;essere impiegato in questi ruoli.</p>
<p>&#8220;Il team Eurocopter ha portato questo elicottero ibrido dal progetto su carta al primo volo in meno di tre anni, il che dimostra l&#8217;abilità, la capacità e dedizione nel definire il futuro dei velivoli ad ala rotante&#8221;, ha detto Lutz Bertling, Presidente e CEO di Eurocopter. </p>
<p>Il primo volo del dimostratore X3 è avvenuto il 6 settembre nel sud della Francia, presso il Centro di Istres dell&#8217;agenzia francese per le acquisizioni militari DGA. I test iniziali continueranno fino a dicembre con potenza ridotta, aprendo gradualmente l&#8217;inviluppo di volo a velocità di circa 180 nodi. Dopo una pausa di tre mesi per previsti aggiornamenti tecnici, i voli dell&#8217;X3 riprenderanno a marzo 2011 con l&#8217;obiettivo di raggiungere una velocità di crociera superiore ai 220 nodi.</p>
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		<title>Consegnato il secondo EC 225 alla Marina Francese</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/consegnato-il-secondo-ec-225-alla-marina-francese</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 09:39:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Marine Nationale ha ricevuto il secondo dei due elicotteri per sicurezza marittima (SECMAR) EC 225. Questi elicotteri, appartenenti alla famiglia Super Puma, della classe 11 tonnellate, sono stati ordinati nel dicembre 2009 ad Eurocopter (gruppo EADS) per sostituire gli elicotteri Super Frelon recentemente andati in pensione. La loro sede operativa sarà la base dell&#8217;aviazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/08/ec-225.jpg" alt="" title="EC 225" width="451" height="309" class="alignnone size-full wp-image-3040" /><br />
La Marine Nationale ha ricevuto il secondo dei due elicotteri per sicurezza marittima (SECMAR) EC 225. Questi elicotteri, appartenenti alla famiglia Super Puma, della classe 11 tonnellate, sono stati ordinati nel dicembre 2009 ad Eurocopter (gruppo EADS) per sostituire gli elicotteri Super Frelon recentemente andati in pensione. La loro sede operativa sarà la base dell&#8217;aviazione navale di Lanvéoc (nella provincia di Finistère, in Bretagna).</p>
<p>Compito principale dei velivoli sarà la ricerca e soccorso in mare, grazie alla sensoristica di bordo per quanto riguarda sia sistemi di navigazione che di scoperta; il rotore a 5 pale è dotato di sistemi antighiaccio per operare in qualsiasi condizione ambientale; la transizione dal volo orizzontale allo stazionamento a punto fisso è completamente automatica. In questo caso il pilota automatico (basato su 4 sottosistemi, 3 per il controllo del passo ciclico e collettivo del rotore principale e 1 per il rotore anticoppia) consente all&#8217;elicottero di rimanere stabile sopra l&#8217;area di intervento in condizioni meteorologiche avverse. Con serbatoi supplementari, l&#8217;EC 225 SECMAR è in grado di eseguire un salvataggio di 15 persone a 465 km dalla costa in una sola missione. </p>
<p>L&#8217;EC 225 può trasportare fino a 24 passeggeri; è dotato di verricello per il sollevamento di due persone o una barella. I due motori indipendenti TURBOMECA MAKILA 2A lo spingono fino a 325 km/h. L&#8217;equipaggio standard comprende i due piloti, un addetto al verricello, un subacqueo e un medico se necessario.</p>
<p>L&#8217;EC 225 oltre che per compiti di salvataggio in mare è usato anche come piattaforma di collegamento con installazioni petrolifere, trasporto executive e lotta anti-incendio.</p>
<p><object width="450" height="278"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0VwMSMldHKA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/0VwMSMldHKA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="450" height="278"></embed></object></p>
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		<title>La Marine Nationale riceve il primo NH90 NFH</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/la-marine-nationale-riceve-il-primo-nh90-nfh</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 09:10:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Francia è il secondo paese, dopo l&#8217;Olanda, a ricevere l&#8217; NH90 NFH (NATO Frigate Helicopter), versione navale dell&#8217;elicottero multiruolo destinata ad impieghi ASW (Anti-Submarine Warfare) e ASuW (Anti-Surface Warfare). Consegnato formalmente dal consorzio NH Industries alla DGA (Direction Générale de l’Armement), l&#8217;elicottero verrà affidato alla Marine Nationale con cui inizierà una campagna di prove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/04/nh90_francia.jpg" alt="" title="NH90 NFH (Marine Nationale)" width="450" height="226" class="alignnone size-full wp-image-2644" /><br />
La Francia è il secondo paese, dopo l&#8217;Olanda, a ricevere l&#8217; NH90 NFH (NATO Frigate Helicopter), versione navale dell&#8217;elicottero multiruolo destinata ad impieghi ASW (Anti-Submarine Warfare) e ASuW (Anti-Surface Warfare).<br />
Consegnato formalmente dal consorzio NH Industries alla DGA (Direction Générale de l’Armement), l&#8217;elicottero verrà affidato alla Marine Nationale con cui inizierà una campagna di prove operative mirate alla sua entrata in servizio a fine 2011.<br />
La DGA, per conto del Ministero della Difesa francese, ha ordinato 27 NH90 NFH, di cui  13 in versione trasporto tattico navale – Transport NFH, con consegne da completarsi entro il 2021. Gli NH90 NFH equipaggeranno anche la marina italiana, norvegese, olandese e belga, per un totale di 111 elicotteri ordinati.</p>
<p>L’NH90, elicottero della classe 9-10 tonnellate, è destinato a ringiovanire le flotte da trasporto terrestre e navale europee, apprestandosi a diventare l’elicottero tattico standard NATO. Può trasportare 14 soldati equipaggiati e oltre al trasporto truppe può essere impiegato per missioni di controllo marittimo, evacuazione di feriti, supporto anfibio e CSAR (Combat Search And Rescue), oltre che per le missioni standard ASW e ASuW. Il peso e le dimensioni rendono l’utilizzo dell’NH90 possibile a bordo di numerosi assetti, dalle fregate La Fayette, Orizzonte, Fremm alle BPC portaelicotteri per assalto anfibio (Bâtiments de Projection et de Commandement) classe Mistral.</p>
<p>Il programma, gestito dalla NAHEMA (NATO Helicopter Management Agency) in rappresentanza di Francia, Italia, Germania, Olanda, Portogallo, conta ordini complessivi per 529 esemplari, il che ne fà il più grande programma elicotteristico mai portato avanti in Europa. Equipaggerà le forze armate di 14 paesi, fra cui Italia, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Norvegia, Grecia, Spagna, Svezia, Finlandia, Belgio oltre che quelle di Oman, Australia e Nuova Zelanda sia nelle versioni terrestri (TTH) che navali (NFH). 44 NH90 sono già in servizio.</p>
<p>NH Industries è il consorzio industriale formato da AgustaWestland (32%), Eurocopter (62.5%) e Fokker Aerostructures (5.5%), incaricato della costruzione e gestione del programma assiema alla NAHEMA. Gli elicotteri francesi vengono assemblati nelle strutture Eurocopter di Marignane.</p>
<p><object width="450" height="273"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KrZKVYVFCrE&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/KrZKVYVFCrE&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="450" height="273"></embed></object></p>
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		<title>Programma Armed Aerial Scout (AAS): Le proposte EADS e Sikorsky</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/programma-armed-aerial-scout-aas-le-proposte-eads-e-sikorsky</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 09:43:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A seguito della richiesta di informazioni emanata dall&#8217;Esercito USA relativa al programma Armed Aerial Scout (AAS) per l&#8217;acquisizione di un elicottero da esplorazione e ricognizione, EADS e Sikorsky hanno inviato le loro proposte, basate rispettivamente sull&#8217;AAS-72X e sul LTH (Light Tactical Helicopter) X2. EADS, a capo del team industriale comprendente Eurocopter America e Lockheed Martin, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/04/eads-72x.jpg" alt="AAS-72X" title="AAS-72X" width="450" height="257" class="alignnone size-full wp-image-2557" /><br />
A seguito della richiesta di informazioni emanata dall&#8217;Esercito USA relativa al programma Armed Aerial Scout (AAS) per l&#8217;acquisizione di un elicottero da esplorazione e ricognizione, EADS e Sikorsky hanno inviato le loro proposte, basate rispettivamente sull&#8217;AAS-72X e sul LTH (Light Tactical Helicopter) X2.</p>
<p>EADS, a capo del team industriale comprendente Eurocopter America e Lockheed Martin, offre una soluzione a basso rischio con lo sviluppo di 3 dimostratori indipendenti dell&#8217;AAS-72X, il primo dei quali sarà operativo a fine 2010 e verrà usato come piattaforma di prova per equipaggiamenti e armi. L&#8217;<a rel="nofollow" href="http://www.aas-72x.com/index/index.asp">AAS-72X</a> Technical Demonstration Aircraft (TDA) è basato sull&#8217; UH-72A Lakota (versione militare dell’elicottero commerciale EC145), che sta andando progressivamente a sostituire gli OH-58 Kiowa e UH-1 Huey ormai obsoleti di Esercito e Guardia Nazionale, come previsto dal contratto Light Utility Helicopter vinto nel giugno del 2006.</p>
<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/05/sikorsky_x2.jpg" alt="X2" />Sikorsky offre il Light Tactical Helicopter, che incorpora la tecnologia X2.<br />
E&#8217; caratterizzato da due rotori coassiali controrotanti ed un’elica propulsiva di coda che consente al mezzo di raggiungere i 250 nodi (460 km/h, prestazioni comparabili a quelle del convertiplano V-22 Osprey). Il mezzo intende incontrare i bisogni dell’esercito e del comando operazioni speciali per un velivolo multimissione che possa viaggiare ad una velocità doppia rispetto agli elicotteri convenzionali e combinare ottime doti di manovrabilità e performance con una bassa signatura acustica. In tal modo l’X2 LTH potrebbe effettuare missioni di ricognizione armata, assalto, supporto aereo ravvicinato, ricerca e soccorso in condizioni di combattimento, o subire modifiche per renderlo “unmanned”.<br />
In aggiunta Sikorsky offre anche l&#8217;UH-60M, ultima versione del collaudato elicottero multiruolo Black Hawk, a seconda dei requisiti che verranno imposti nella competizione. </p>
<p>Il Pentagono ha indicato che dovrà essere soddisfatta l&#8217;esigenza di elicotteri AAS nei prossimi 7-10 anni.</p>
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		<title>Francia ordina cinque elicotteri EC725</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/francia-ordina-cinque-elicotteri-ec725</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 13:56:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel contesto delle misure di rilancio economico per fronteggiare la crisi, il governo francese ha piazzato un ordine per cinque elicotteri da trasporto tattico E725 prodotti da Eurocopter (EADS) con consegne previste nel 2010 fino al 2012. In particolare il contratto firmato con la DGA (Délégation Générale pour l’Armement) prevede la consegna dei mezzi, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/04/ec725.jpg" alt="EC725" title="EC725" width="450" height="293" class="alignnone size-full wp-image-1499" /><br />
Nel contesto delle misure di rilancio economico per fronteggiare la crisi, il governo francese ha piazzato un ordine per cinque elicotteri da trasporto tattico E725 prodotti da Eurocopter (EADS) con consegne previste nel 2010 fino al 2012.</p>
<p>In particolare il contratto firmato con la DGA (Délégation Générale pour l’Armement) prevede la consegna dei mezzi, che verranno costruiti a Marignane assicurando complessivamente 250 posti di lavoro in tre anni, e del relativo supporto. Gli elicotteri si uniranno ai 14 già in servizio nelle forze armate francesi operativi in Afghanistan per compiti di ricerca e soccorso, evacuazione medica, scorta e aiuti umanitari.</p>
<p>L&#8217;EC725, ultimo arrivato della famiglia Cougar, è un bimotore propulso da due Turbomeca Makila 2A, con rotore principale a cinque pale, della categoria 11 tonnellate con una autonomia prolungata di cinque ore e mezza e capacità di rifornimento in volo (con serbatoi supplementari può coprire una distanza di 1.282 km). Può trasportare 29 soldati o 5 tonnellate di materiali e raggiungere una velocità di crociera di 261.5 km/h.</p>
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		<title>Procedono le consegne degli UH-72A all&#8217;US Army</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 10:07:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[EADS North America ha consegnato all’Esercito USA il primo LUH (Light Utility Helicopter) UH-72A uscito dalla nuova linea di produzione Eurocopter di Columbus, Mississippi. Il piano industriale prevede la transizione del programma attraverso tre fasi sovrapposte, Light Assembly Line (LAL), Full Assembly Line (FAL) e Production Line (PL) quando la produzione dei 350 elicotteri ordinati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/06/uh-72a.jpg" alt="" />EADS North America ha consegnato all’Esercito USA il primo LUH (Light Utility Helicopter) UH-72A uscito dalla nuova linea di produzione Eurocopter di Columbus, Mississippi. Il piano industriale prevede la transizione del programma attraverso tre fasi sovrapposte, Light Assembly Line (LAL), Full Assembly Line (FAL) e Production Line (PL) quando la produzione dei 350 elicotteri ordinati da Esercito e Guardia Nazionale passerà a pieno regime con un ritmo di 5 al mese al picco di produzione. L&#8217;ultimo Lakota consegnato, il 41esimo, è il primo della fase FAL. </p>
<p>Basato sull’elicottero commerciale multiruolo EC145 con lievi modifiche dettate da esigenze militari, l&#8217;UH-72A verrà utilizzato per compiti di homeland security, lotta ai traffici di droga, ricerca e soccorso di civili, trasporto medico, vip e logistico partendo dalla sede situata nell’aeroporto regionale di Tupelo, nel Mississippi.</p>
<p>Il Lakota, prodotto da EADS North America, sostituirà gli OH-58 Kiowa e UH-1 Huey ormai obsoleti e permetterà in questo modo di liberare da compiti minori gli UH-60 Black Hawk che verranno rischierati in zone di combattimento.</p>
<p>Il programma UH-72A rappresenta una delle più rapide introduzioni in servizio di un mezzo dell’esercito nella storia. Il contratto per il Light Utility Helicopter è stato vinto nel mese di giugno 2006, seguito dall’inizio delle consegne nel novembre dello stesso anno. Il servizio operativo è iniziato nei primi mesi del 2007 presso Ft. Irwin.</p>
<p>Dall’entrata in servizio nell’US Army nel 2007, gli UH-72A Lakota hanno totalizzato più di 4.000 ore di volo di cui il 90% effettuate a piena capacità operativa.</p>
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		<title>La National Guard riceve i primi UH-72A Lakota</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 18:03:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 1/114th Service Battalion della Guardia Nazionale dell&#8217;Esercito USA ha ricevuto i primi due LUH (Light Utility Helicopter) UH-72A che utilizzerà per compiti di homeland security, lotta ai traffici di droga, ricerca e soccorso di civili, trasporto medico e varie operazioni partendo dalla sede situata nell&#8217;aeroporto regionale di Tupelo, nel Mississippi. L&#8217;UH-72A è basato sull&#8217;elicottero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/06/uh-72a.jpg" alt="" title="UH-72A" width="259" height="200" class="alignnone size-full wp-image-634" />Il 1/114th Service Battalion della Guardia Nazionale dell&#8217;Esercito USA ha ricevuto i primi due LUH (Light Utility Helicopter) UH-72A che utilizzerà per compiti di homeland security, lotta ai traffici di droga, ricerca e soccorso di civili, trasporto medico e varie operazioni partendo dalla sede situata nell&#8217;aeroporto regionale di Tupelo, nel Mississippi. L&#8217;UH-72A è basato sull&#8217;elicottero commerciale multiruolo EC145 con lievi modifiche dettate da esigenze militari anche se non verrà utilizzato in zona di combattimento.</p>
<p>Da quando l&#8217;esercito ha preso consegna del suo primo Lakota nel novembre del 2006, sono stati consegnati 27 elicotteri a numerosi enti delle forze armate USA, che saliranno a 345 entro il 2017, 200 dei quali per la Guardia Nazionale, di cui 60 già sotto contratto.<br />
Il Lakota, prodotto da EADS North America, sostituirà gli OH-58 Kiowa e UH-1 Huey ormai obsoleti e permetterà in questo modo di liberare da compiti minori gli UH-60 Black Hawk che verranno rischierati in zone di combattimento.</p>
<p>Il programma UH-72A rappresenta una delle più rapide introduzioni in servizio di un mezzo dell&#8217;esercito nella storia. Il contratto per il Light Utility Helicopter è stato vinto nel mese di giugno 2006, seguito dall&#8217;inizio delle consegne nel novembre dello stesso anno. Il servizio operativo è iniziato nei primi mesi del 2007 presso Ft. Irwin, e l&#8217;esercito ha rilasciato l&#8217;autorizzazione per la produzione a pieno ritmo lo scorso agosto.<br />
Le consegne attualmente avvengono nella media di tre/quattro elicotteri al mese, con l&#8217;obiettivo di raggiungere i cinque esemplari mensili. In aggiunta alla loro assegnazione ad Esercito e Guardia Nazionale negli Stati Uniti, lo schieramento all&#8217;estero di UH-72A viene anticipato per le unità basate in Europa, Giappone e nel Pacifico. </p>
<p>Dall&#8217;entrata in servizio nell&#8217;US Army nel 2007, gli UH-72A Lakota hanno totalizzato 4.000 ore di volo di cui il 90% effettuate a piena capacità operativa.</p>
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		<title>Prove di appontaggio in Olanda per l&#8217;elicottero NH-90</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 12:42:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
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		<category><![CDATA[General Electric]]></category>
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		<description><![CDATA[Un NH90 è atterrato per la prima volta sul ponte di una nave della Regia Marina Olandese, la fregata Hr.Ms. Evertsen, classe De Zeven Provinciën, tipo LCF (difesa aerea e comando), nel quadro di una serie di test di appontaggio che saranno condotti sia in porto presso la base navale Den Helder che in mare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/02/nh90olanda.jpg' alt='nh90olanda.jpg' title="NH-90 atterra a bordo della Hr.Ms. Evertsen"/><br />
Un NH90 è atterrato per la prima volta sul ponte di una nave della Regia Marina Olandese, la fregata Hr.Ms. Evertsen, classe De Zeven Provinciën, tipo <a rel="noindex,nofollow" href="http://www.marine.nl/nlmarfor/schepen/eskader/fregatten/lcf/">LCF</a> (difesa aerea e comando), nel quadro di una serie di test di appontaggio che saranno condotti sia in porto presso la base navale Den Helder che in mare aperto.</p>
<p><a title="Rotore anticoppia dell'NH-90 in posizione &quot;folded&quot;" href="#" onclick="window.open('/popup.php?z=http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/02/nh90olanda_2.jpg&#038;width=600&#038;height=450&#038;title=Rotore%20anticoppia%20dell%27NH-90%20in%20posizione%20%22folded%22&#038;persistent=1','imagepopup','width=600,height=450,directories=no,location=no,menubar=no,scrollbars=no,status=no,toolbar=no,resizable=no,screenx=150,screeny=150');return false" onmouseover="window.status='image popup: Rotore anticoppia dell\'NH-90 in posizione \"folded\"';return true" onmouseout="window.status='';return true"><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/02/nh90olanda_2-thumbnail.jpg" width="200" height="150" alt="Rotore anticoppia dell'NH-90 in posizione &quot;folded&quot;" title="Rotore anticoppia dell'NH-90 in posizione &quot;folded&quot;" /></a>In particolare verrà testato il sistema di movimentazione SAMAHE, di DCNS, che consente lo spostamento in sicurezza anche in condizioni meteo avverse dell&#8217;elicottero dallo spot di atterraggio all&#8217;hangar e viceversa mediante gancio e binari guida, e prove di stivaggio del mezzo con il ripiegamento del rotore anticoppia.<br />
Verrà condotto anche un test relativo al sistema di comunicazione tattico Link 11 (Tadil B).<br />
L&#8217;Olanda acquisirà 20 NH-90, 12 in versione navale NFH e 8 per trasporto sia dal mare che da terra (Transport NFH &#8211; TNFH), con consegne dal prossimo anno.<br />
L’NH90, elicottero della classe 9-10 tonnellate, è destinato a ringiovanire le flotte da trasporto terrestre e navale, apprestandosi a diventare l’elicottero tattico standard NATO. Il programma, gestito dalla NAHEMO (NATO Helicopter Management Organisation) in rappresentanza di Francia, Italia, Germania, Olanda, Portogallo e Belgio, conta ordini complessivi per 507 esemplari, il che ne fà il più grande programma elicotteristico mai portato avanti in Europa. Equipaggerà le forze armate di Italia, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Norvegia, Grecia, Spagna, Svezia, Finlandia, Belgio oltre che quelle di Oman, Australia e Nuova Zelanda sia nelle versioni terrestri (TTH) che navali (NFH).<br />
L’NH90, elicottero propulso da due motori General Electric/Fiat Avio GET700/T6E1 (in alternativa due Rolls-Royce/Turbomeca RRTM322-01/9) e controlli di volo fly-by-wire, può trasportare 20 soldati equipaggiati e oltre al trasporto truppe può essere impiegato per missioni di evacuazione di feriti, supporto logistico e CSAR (Combat Search And Rescue) oltre che per missioni ASW (Anti-Submarine Warfare) e ASuW (Anti-Surface ship Warfare) per i NFH.</p>
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		<title>Francia Ordina Missili HELLFIRE II</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 11:17:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[EADS]]></category>
		<category><![CDATA[Eurocopter]]></category>
		<category><![CDATA[Lockheed Martin]]></category>

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		<description><![CDATA[I governi di Francia e Stati Uniti hanno firmato una lettera di offerta e accettazione per la vendita da parte di Lockheed Martin di missili per attacchi di precisione a guida laser HELLFIRE II alla Francia. L&#8217;accordo autorizza la vendita di più varianti di testata del missile modulare, che verrà montato a bordo dell&#8217;elicottero d&#8217;attacco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/02/tiger_hellfire.jpg' alt='tiger_hellfire.jpg' title="Tiger australiani armati di Hellfire II"/><br />
I governi di Francia e Stati Uniti hanno firmato una lettera di offerta e accettazione per la vendita da parte di Lockheed Martin di missili per attacchi di precisione a guida laser HELLFIRE II alla Francia. L&#8217;accordo autorizza la vendita di più varianti di testata del missile modulare, che verrà montato a bordo dell&#8217;elicottero d&#8217;attacco Tiger versione HAD (Hélicoptère d&#8217;Appui Destruction) dell&#8217;esercito francese, in grado di trasportarne 8 installati su 2 lanciatori a 4 binari. Il valore e la quantità dell&#8217;ordine non sono stati resi noti.<br />
L&#8217;HELLFIRE e il nuovo lanciatore completamente digitale M299 sono stati integrati con successo e qualificati sugli elicotteri Tiger australiani da ricognizione armata, mentre Eurocopter, sotto contratto con l&#8217;Occar (Organizzazione congiunta di cooperazione in materia di armamento), ha già iniziato l&#8217;integrazione degli HELLFIRE II sul Tiger HAD nelle sue strutture di Marignane, Francia, con il sostegno del Lockheed Martin. I test a terra sono iniziati nel mese di ottobre del 2007, con prove di volo programmate per il marzo 2008.<br />
Il missile modulare HELLFIRE II include quattro varianti di testata a guida laser semi-attiva: </p>
<p>AGM-114K &#8211; Missile anticarro ad alto potenziale esplosivo (HEAT), che neutralizza le minacce provenienti dai mezzi corazzati; </p>
<p>AGM-114M &#8211; Missile con testata a frammentazione, efficace contro  barche, edifici, bunker e veicoli corazzati leggeri; </p>
<p>AGM-114N &#8211; Missile a carica esplosiva rinforzata con metallo (alluminio) e testata termobarica usato contro recinti, caverne e personale nemico ivi ospitato; </p>
<p>AGM-114K-A &#8211; Missile a testata HEAT rinforzata che aggiunge l&#8217;azione di frammentazione alla capacità anti-tank convenzionale della versione Heat, garantendo attacchi di precisione contro obiettivi leggeri all&#8217;aperto.</p>
<p>L&#8217;HELLFIRE II può essere operato a bordo di una vasta gamma di piattaforme, tra cui gli elicotteri Apache, Cobra, Seahawk, Tiger, Mangusta, Black Hawk, Lynx e gli UAV Predator e Reaper. Norvegia e Svezia impiegano l&#8217;HELLFIRE in modalità di difesa costiera montati su treppiedi.<br />
L&#8217;HELLFIRE II è attualmente in servizio con le forze armate degli Stati Uniti e di altri 13 nazioni.</p>
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