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><channel><title>DN - DifesaNews &#187; Marine Nationale</title> <atom:link href="http://www.difesanews.it/tags/marine-nationale/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.difesanews.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 09:49:32 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator> <item><title>Consegnato il secondo EC 225 alla Marina Francese</title><link>http://www.difesanews.it/archives/consegnato-il-secondo-ec-225-alla-marina-francese</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/consegnato-il-secondo-ec-225-alla-marina-francese#comments</comments> <pubDate>Wed, 04 Aug 2010 09:39:08 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[EADS]]></category> <category><![CDATA[Eurocopter]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=3038</guid> <description><![CDATA[La Marine Nationale ha ricevuto il secondo dei due elicotteri per sicurezza marittima (SECMAR) EC 225. Questi elicotteri, appartenenti alla famiglia Super Puma, della classe 11 tonnellate, sono stati ordinati nel dicembre 2009 ad Eurocopter (gruppo EADS) per sostituire gli elicotteri Super Frelon recentemente andati in pensione. La loro sede operativa sarà la base dell&#8217;aviazione [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/08/ec-225.jpg" alt="" title="EC 225" width="451" height="309" class="alignnone size-full wp-image-3040" /><br
/> La Marine Nationale ha ricevuto il secondo dei due elicotteri per sicurezza marittima (SECMAR) EC 225. Questi elicotteri, appartenenti alla famiglia Super Puma, della classe 11 tonnellate, sono stati ordinati nel dicembre 2009 ad Eurocopter (gruppo EADS) per sostituire gli elicotteri Super Frelon recentemente andati in pensione. La loro sede operativa sarà la base dell&#8217;aviazione navale di Lanvéoc (nella provincia di Finistère, in Bretagna).</p><p>Compito principale dei velivoli sarà la ricerca e soccorso in mare, grazie alla sensoristica di bordo per quanto riguarda sia sistemi di navigazione che di scoperta; il rotore a 5 pale è dotato di sistemi antighiaccio per operare in qualsiasi condizione ambientale; la transizione dal volo orizzontale allo stazionamento a punto fisso è completamente automatica. In questo caso il pilota automatico (basato su 4 sottosistemi, 3 per il controllo del passo ciclico e collettivo del rotore principale e 1 per il rotore anticoppia) consente all&#8217;elicottero di rimanere stabile sopra l&#8217;area di intervento in condizioni meteorologiche avverse. Con serbatoi supplementari, l&#8217;EC 225 SECMAR è in grado di eseguire un salvataggio di 15 persone a 465 km dalla costa in una sola missione.</p><p>L&#8217;EC 225 può trasportare fino a 24 passeggeri; è dotato di verricello per il sollevamento di due persone o una barella. I due motori indipendenti TURBOMECA MAKILA 2A lo spingono fino a 325 km/h. L&#8217;equipaggio standard comprende i due piloti, un addetto al verricello, un subacqueo e un medico se necessario.</p><p>L&#8217;EC 225 oltre che per compiti di salvataggio in mare è usato anche come piattaforma di collegamento con installazioni petrolifere, trasporto executive e lotta anti-incendio.</p><p><object
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isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=3014</guid> <description><![CDATA[La Direction Générale de l’Armement (DGA) ha ricevuto formalmente il duecentesimo siluro leggero fire and forget MU90 da girare alla Marine Nationale, come da programma d&#8217;acquisizione prefissato nel dicembre 1997 dall&#8217;agenzia francese a nome di Francia e Italia, per un totale di 300 siluri ordinati dalla marina francese e 200 da quella italiana. Operativo in [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/07/mu90.jpg" alt="" title="Un MU90 lanciato da un elicottero Lynx" width="450" height="335" class="alignnone size-full wp-image-3015" /><br
/> La Direction Générale de l’Armement (DGA) ha ricevuto formalmente il duecentesimo siluro leggero fire and forget MU90 da girare alla Marine Nationale, come da programma d&#8217;acquisizione prefissato nel dicembre 1997 dall&#8217;agenzia francese a nome di Francia e Italia, per un totale di 300 siluri ordinati dalla marina francese e 200 da quella italiana.</p><p>Operativo in Francia dal febbraio 2008, il MU90 è trasportato a bordo di navi, aerei ed elicotteri navali ASW in sostituzione degli L5 e dei Mk46 operativi sulle fregate F70 classe Georges Leygues e sui pattugliatori marittimi Atlantique ATL2, così come sui Lynx, sugli NH90 e sulle fregate Orizzonte e FREMM a partire dalla loro entrata in servizio.</p><p>Il siluro leggero di terza generazione calibro 323.7mm MU90 è stato progettato per contrastare qualsiasi minaccia portata da sottomarini convenzionali o nucleari in qualsiasi scenario di combattimento. Il MU90 può essere utilizzato a profondità di oltre mille metri così come in acque poco profonde (3-25 m). Utilizza una propulsione elettrica per una maggiore autonomia, performance e sicurezza, ed è dotato di una carica cava V350 ad alto potere di perforazione e di un software di missione di ultima generazione.  Può ingaggiare bersagli fino ad una distanza di 15 km.</p><p>L’MU90, prodotto dal consorzio GEIE (Gruppo Europeo di Interesse Economico) Eurotorp di cui fanno parte WASS (società Finmeccanica &#8211; 50%), DCNS (26%) e Thales (24%), può essere impiegato anche come complesso missile-siluro per contrastare i moderni sottomarini d’attacco dotati di contromisure avanzate, operativi a grande profondità. In futuro potrebbero aggiungersi capacità anti-siluro, anti-SLAAM (Submarine Launched Anti-Air-Missile), mine warfare e la possibilità di essere sublanciato.</p><p>Il siluro MU90 sta avendo un discreto successo commerciale nel mercato export con ordini per oltre 1000 esemplari provenienti da Germania, Danimarca, Polonia e Australia. I sei paesi clienti sono organizzati dal 2007 in un gruppo unico per migliorare la gestione comune delle attività di manutenzione e la condivisione delle forniture di pezzi di ricambio.</p><p>In Italia l&#8217;arma è assemblata negli stabilimenti WASS di Livorno.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/consegnato-alla-marine-nationale-il-siluro-mu90-n-200/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Primo lancio del MdCN Scalp Naval</title><link>http://www.difesanews.it/archives/primo-lancio-del-mdcn-scalp-naval</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/primo-lancio-del-mdcn-scalp-naval#comments</comments> <pubDate>Tue, 15 Jun 2010 13:54:17 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category> <category><![CDATA[MBDA]]></category> <category><![CDATA[Storm Shadow/Scalp/Scalp Naval]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=2795</guid> <description><![CDATA[La Direzione Generale per gli Armamenti (DGA) francese ha completato con successo il primo lancio del Missile De Croisière Naval (MdCN) Scalp Naval di MBDA, presso il centro dedicato ai test missilistici di Biscarrosse, per mezzo di un lanciatore verticale Sylver A70, teso a simulare la partenza da una nave di superficie. Il MDCN doterà [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/06/MdCN-Scalp-Naval.jpg" alt="" title="MdCN Scalp Naval" width="130" height="318" class="alignnone size-full wp-image-2796" />La Direzione Generale per gli Armamenti (DGA) francese ha completato con successo il primo lancio del Missile De Croisière Naval (MdCN) Scalp Naval di MBDA, presso il centro dedicato ai test missilistici di Biscarrosse, per mezzo di un lanciatore verticale Sylver A70, teso a simulare la partenza da una nave di superficie. Il MDCN doterà le fregate multimissione europee (FREMM) francesi a partire dal 2014 e i sei sottomarini d&#8217;attacco Barracuda a partire dal 2017.</p><p>Tutti gli obiettivi della prova sono stati raggiunti, permettendo la convalida della fase di partenza del missile dal lanciatore verticale, e la transizione verso la configurazione da crociera dopo la separazione del booster SAB (système d’accélération et basculement).</p><p>Questo successo iniziale dimostra la maturità tecnica acquisita dopo i primi tre anni di sviluppo lungo i quali sono stati testati i componenti principali come il contenitore di lancio CTV, la capsula a tenuta stagna per cambiamento d&#8217;ambiente per i missili destinati ad essere lanciati da sottomarino, la testata di guerra e i subassemblati del propulsore Microturbo TR50 che fornirà la spinta durante la fase di crociera.</p><p>Coerentemente con l&#8217;obiettivo fissato dal Libro Bianco della Difesa e della Sicurezza Nazionale francese, la DGA ha ordinato 200 missili ad MBDA, prime contractor del team di aziende che include Thales (navigazione), Microturbo (motore) e Selex Galileo (sensore IR), 150 dei quali destinati alle fregate FREMM e 50 ai sottomarini Barracuda.</p><p>Con una portata di circa mille chilometri, il MDCN è progettato per colpire obiettivi in profondità nel territorio nemico. Il suo impiego è complementare a quello dei missili da crociera Scalp EG (Storm Shadow) aerotrasportati da cui deriva, riprendendone l&#8217;architettura generale.</p><p>Imbarcato su piattaforme posizionate ad una distanza di sicurezza in acque internazionali, quali fregate e sottomarini, il MDCN è adatto per le missioni di distruzione delle infrastrutture di alto valore strategico e installazioni debolmente o moderatamente rinforzate (banchine, edifici, strutture strategiche politiche, industriali, economiche e militari etc.) con una precisione di livello metrico, al fine di ridurre i danni collaterali, e una portata che dipenderà dal profilo di volo selezionato.</p><p>Il missile ha un&#8217;ottima capacità di penetrare le difese nemiche: superata la fascia costiera il MDCN può volare a bassissima quota, seguendo la conformazione del terreno grazie anche alla cartografia preimpostata e alla guida inerziale/GPS coadiuvata da radaraltimetro, disponendosi con un profilo ottimizzato per ridurre la sua RCS (superficie radar equivalente), e colpendo l&#8217;obiettivo con la sua testata di 250 kg, grazie alle indicazioni fornite dal sensore IR.</p><p><object
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isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=2667</guid> <description><![CDATA[DCNS, ricorrendo a fondi propri, ha deciso di inserirsi nel settore delle corvette / OPV (Offshore Patrol Vessel) finanziando la costruzione di un pattugliatore della famiglia Gowind, che avverrà presso i cantieri di Lorient. L&#8217;azienda mira a raddoppiare il fatturato nei prossimi 10 anni ampliando la gamma di prodotti offerti; secondo Patrick Boissier, Presidente e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/05/gowind.jpg" alt="" title="La famiglia Gowind (DCNS)" width="450" height="260" class="alignnone size-full wp-image-2668" /><br
/> DCNS, ricorrendo a fondi propri, ha deciso di inserirsi nel settore delle corvette / OPV (Offshore Patrol Vessel) finanziando la costruzione di un pattugliatore della famiglia Gowind, che avverrà presso i cantieri di Lorient. L&#8217;azienda mira a raddoppiare il fatturato nei prossimi 10 anni ampliando la gamma di prodotti offerti; secondo Patrick Boissier, Presidente e CEO del gruppo DCNS, la Gowind fornirà uno strumento di marketing per agevolare il percorso di acquisizione di unità di questo tipo, sia presso la Marine Nationale che in paesi esteri, trainando la crescita della società e consentendo contemporaneamente di migliorare i metodi di progettazione e produzione, e quindi la competitività. L&#8217;obiettivo è ottimizzare i tempi di costruzione in modo da arrivare, partendo dal taglio della prima lamiera, in soli 20 mesi alla consegna della nave al cliente finale, a fine 2011.</p><p>Una delle chiavi per vincere nel settore è offire soluzioni &#8220;provate&#8221; e a basso rischio in grado di mettere al riparo i clienti da possibili aumenti dei costi d&#8217;acquisizione, da cui la decisione di DCNS di offrire l&#8217;utilizzo della Gowind alla Marina francese per tre anni. La Marina sarà così in grado di dimostrare le capacità operative della nuova nave in operazioni reali.<br
/> La nuova nave è progettata per una vasta gamma di missioni quali sorveglianza anti-pirateria, anti-terrorismo, controllo delle aree di pesca e piattaforme petrolifere, interdizione ai traffici di droga, protezione ambientale, assistenza umanitaria, ricerca e salvataggio in mare, e sicurezza marittima.</p><p>La nave proposta rappresenta la versione entry-level della famiglia Gowind (denominata Sovereignity Enforcer), quella da 1.000 tonnellate di dislocamento. Con una lunghezza complessiva di 90 metri, questa variante di OPV Gowind ha un&#8217;autonomia in acquee blu di tre settimane, o 15.000 km, e una velocità massima di 21 nodi; per operare ha bisogno di un equipaggio ridotto di 30 persone con possibilità di ospitarne altre 30.<br
/> Tutte e quattro le navi della famiglia (Sovereignity Enforcer, High Seas Master, Deterrent Warrior, Multi-Mission Combatant) presentano un ponte di comando panoramico (a 360°), sistema di gestione di combattimento SETIS, cannone Oto-Melara 76/62 SR, torrette remote per difesa ravvicinata contro attacchi asimmetrici, capacità di ospitare un elicottero della classe 9-10 tonnellate (come l&#8217;NH90), o un UAV (unmanned aerial vehicle) a decollo verticale, 2 gommoni per operazioni speciali (o due USV &#8211; unmanned surface vehicles) schierabili in mare in 5 minuti dalla zona coperta di poppa.</p><p>Le altre navi della serie possono essere equipaggiate con una gamma di sistemi d&#8217;arma a seconda dei loro profili di missione. La top di gamma (la Multi-Mission Combatant), lunga 105 metri, arriva ad una configurazione da fregata, e ha un dislocamento di 2.500 tonnellate, con velocità massima di 27 nodi; presenta a bordo una suite completa ASW (anti-submarine warfare), 16 celle verticali per missili Aster 15, VL Mica per difesa antiaerea, o missili Exocet MM40 per attacco antinave.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/dcns-costruira-la-prima-corvettaopv-gowind/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La Marine Nationale riceve il primo NH90 NFH</title><link>http://www.difesanews.it/archives/la-marine-nationale-riceve-il-primo-nh90-nfh</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/la-marine-nationale-riceve-il-primo-nh90-nfh#comments</comments> <pubDate>Fri, 30 Apr 2010 09:10:09 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[Eurocopter]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category> <category><![CDATA[NH90]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=2643</guid> <description><![CDATA[La Francia è il secondo paese, dopo l&#8217;Olanda, a ricevere l&#8217; NH90 NFH (NATO Frigate Helicopter), versione navale dell&#8217;elicottero multiruolo destinata ad impieghi ASW (Anti-Submarine Warfare) e ASuW (Anti-Surface Warfare). Consegnato formalmente dal consorzio NH Industries alla DGA (Direction Générale de l’Armement), l&#8217;elicottero verrà affidato alla Marine Nationale con cui inizierà una campagna di prove [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/04/nh90_francia.jpg" alt="" title="NH90 NFH (Marine Nationale)" width="450" height="226" class="alignnone size-full wp-image-2644" /><br
/> La Francia è il secondo paese, dopo l&#8217;Olanda, a ricevere l&#8217; NH90 NFH (NATO Frigate Helicopter), versione navale dell&#8217;elicottero multiruolo destinata ad impieghi ASW (Anti-Submarine Warfare) e ASuW (Anti-Surface Warfare).<br
/> Consegnato formalmente dal consorzio NH Industries alla DGA (Direction Générale de l’Armement), l&#8217;elicottero verrà affidato alla Marine Nationale con cui inizierà una campagna di prove operative mirate alla sua entrata in servizio a fine 2011.<br
/> La DGA, per conto del Ministero della Difesa francese, ha ordinato 27 NH90 NFH, di cui  13 in versione trasporto tattico navale – Transport NFH, con consegne da completarsi entro il 2021. Gli NH90 NFH equipaggeranno anche la marina italiana, norvegese, olandese e belga, per un totale di 111 elicotteri ordinati.</p><p>L’NH90, elicottero della classe 9-10 tonnellate, è destinato a ringiovanire le flotte da trasporto terrestre e navale europee, apprestandosi a diventare l’elicottero tattico standard NATO. Può trasportare 14 soldati equipaggiati e oltre al trasporto truppe può essere impiegato per missioni di controllo marittimo, evacuazione di feriti, supporto anfibio e CSAR (Combat Search And Rescue), oltre che per le missioni standard ASW e ASuW. Il peso e le dimensioni rendono l’utilizzo dell’NH90 possibile a bordo di numerosi assetti, dalle fregate La Fayette, Orizzonte, Fremm alle BPC portaelicotteri per assalto anfibio (Bâtiments de Projection et de Commandement) classe Mistral.</p><p>Il programma, gestito dalla NAHEMA (NATO Helicopter Management Agency) in rappresentanza di Francia, Italia, Germania, Olanda, Portogallo, conta ordini complessivi per 529 esemplari, il che ne fà il più grande programma elicotteristico mai portato avanti in Europa. Equipaggerà le forze armate di 14 paesi, fra cui Italia, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Norvegia, Grecia, Spagna, Svezia, Finlandia, Belgio oltre che quelle di Oman, Australia e Nuova Zelanda sia nelle versioni terrestri (TTH) che navali (NFH). 44 NH90 sono già in servizio.</p><p>NH Industries è il consorzio industriale formato da AgustaWestland (32%), Eurocopter (62.5%) e Fokker Aerostructures (5.5%), incaricato della costruzione e gestione del programma assiema alla NAHEMA. Gli elicotteri francesi vengono assemblati nelle strutture Eurocopter di Marignane.</p><p><object
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isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=2424</guid> <description><![CDATA[L’Exocet MM40 Block 3, missile subsonico superficie-superficie per attacchi antinave e costieri ordinato dalla Marina Francese, dagli Emirati Arabi Uniti, dall&#8217;Oman e dal Marocco, è stato lanciato per la prima volta da una nave della Marina, precisamente dal cacciatorpediniere da difesa aerea Chevalier Paul, classe Forbin, seconda nave francese del programma Orizzonte. La prova è [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/03/exocet.jpg" alt="" title="Exocet Block 3" width="450" height="222" class="alignnone size-full wp-image-2423" /><br
/> L’Exocet MM40 Block 3, missile subsonico superficie-superficie per attacchi antinave e costieri ordinato dalla Marina Francese, dagli Emirati Arabi Uniti, dall&#8217;Oman e dal Marocco, è stato lanciato per la prima volta da una nave della Marina, precisamente dal cacciatorpediniere da difesa aerea Chevalier Paul, classe Forbin, seconda nave francese del programma Orizzonte. La prova è avvenuta nell&#8217;area di collaudo della Direzione Generale degli Armamenti francese presso L&#8217;ile du Levant.</p><p>Il missile, caratterizzato da bassa RCS e ridotta traccia IR, alta manovrabilità, e precisione garantita dalla suite di sensori INS/GPS, radar-altimetro FMCW, seeker attivo in banda J, è compatibile con le celle di lancio correntemente adoperate per gli Exocet MM40 Block 1 e 2, consentendo un rapido ed economico dislocamento sugli assetti della Marine Nationale, in numero massimo di 8 missili per unità. Ha un raggio d&#8217;azione di oltre 180 km (di 2/3 superiore ai Block 2), dimensioni uguali a quelle del predecessore ma con un peso inferiore, e nuovo sistema di propulsione turbofan che permette al missile di manovrare a velocità di Mach 0.9.</p><p>Il programma di aggiornamento dei 45 missili Exocet MM40 block 2 allo standard Block 3 è stato affidato nel dicembre 2008 dalla DGA a MBDA, che li consegnerà a partire da dicembre 2010 fino a giugno 2013.<br
/> Oltre alle due Orizzonte, il Block 3 equipaggerà le fregate francesi FREMM e Lafayette.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/primo-lancio-navale-del-missile-exocet-block-3/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Avviata la costruzione della terza BPC francese</title><link>http://www.difesanews.it/archives/avviata-la-costruzione-della-terza-bpc-francese</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/avviata-la-costruzione-della-terza-bpc-francese#comments</comments> <pubDate>Fri, 22 Jan 2010 11:16:53 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=2076</guid> <description><![CDATA[Si è tenuta presso i cantieri di Saint Nazaire la cerimonia di impostazione della BPC (Bâtiment de projection et de commandement) Dixmude, la terza nave della serie ordinata nell&#8217;aprile 2009 dalla Marine Nationale, manovra che si inserisce nel pacchetto anticrisi del governo francese. STX si occuperà della costruzione della nave e dell’integrazione degli equipaggiamenti presso [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/01/bpc_dixmude.jpg" alt="" title="bpc_dixmude" width="144" height="96" class="alignnone size-full wp-image-2079" />Si è tenuta presso i cantieri di Saint Nazaire la cerimonia di impostazione della BPC (Bâtiment de projection et de commandement) Dixmude, la terza nave della serie ordinata nell&#8217;aprile 2009 dalla Marine Nationale, manovra che si inserisce nel pacchetto anticrisi del governo francese. STX si occuperà della costruzione della nave e dell’integrazione degli equipaggiamenti presso i cantieri di Saint-Nazaire (75% del valore totale dell’ordine), mentre DCNS fornirà i sistemi di combattimento.</p><p>All&#8217;evento, presieduto da Jacques Hardelay, CEO di STX France SA, hanno partecipato molti rappresentanti della Marina Militare, la Direzione generale degli armamenti (DGA) e DCNS.<br
/> Il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Pierre Francois Forissier, ha dato l&#8217;ordine di iniziare la manovra di posa del primo blocco, il 214, del peso di 439 tonnellate. Poi, secondo un&#8217;antica usanza della cantieristica navale, sono state depositate sul fondo del blocco delle monete.</p><p>Lunga 199 m e con un dislocamento di 21.000 t, la nave può raggiungere i 19 nodi, e ospita un equipaggio di 160 uomini. Le capacità delle BPC di soddisfare i requisiti per l’utilizzo degli LCAC e i bisogni di flessibilità delle forze di proiezione (le navi sono abilitate al trasporto di 16 elicotteri pesanti, 2 LCAC o 4 LCM, 450 uomini o mezzi per 1/3 di un reggimento meccanizzato), unite all’avanzata strumentazione di bordo, come il sistema di gestione del campo di battaglia Senit 9, le rendono ottimali per il comando di una task force navale di proiezione.</p><p>Le prime due BPC, la Mistral e la Tonnere, costruite da DCNS presso i Chantiers de l’Atlantique, sono state consegnate rispettivamente nel 2006 e nel 2007. La Dixmude entrerà in servizio nel 2012.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/avviata-la-costruzione-della-terza-bpc-francese/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Contratti di supporto per la flotta di sottomarini nucleari francese</title><link>http://www.difesanews.it/archives/contratti-di-supporto-per-la-flotta-di-sottomarini-nucleari-francese</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/contratti-di-supporto-per-la-flotta-di-sottomarini-nucleari-francese#comments</comments> <pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:13:05 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1875</guid> <description><![CDATA[La Marine Nationale ha siglato con DCNS due importanti contratti per servizi di supporto e manutenzione della flotta di sottomarini a propulsione nucleare francese, del valore complessivo di oltre un miliardo di euro. Il primo si riferisce a servizi TLS (through-life support) della durata di cinque anni per sei sottomarini d&#8217;attacco; il secondo, della durata [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/03/terrible2.jpg" alt="" /><br
/> La Marine Nationale ha siglato con DCNS due importanti contratti per servizi di supporto e manutenzione della flotta di sottomarini a propulsione nucleare francese, del valore complessivo di oltre un miliardo di euro. Il primo si riferisce a servizi TLS (through-life support) della durata di cinque anni per sei sottomarini d&#8217;attacco; il secondo, della durata di cinque anni e mezzo, è riservato alla flotta di sottomarini lanciamissili balistici.</p><p>Per quanto riguarda il primo contratto DCNS provvederà fino al 2014 alla manutenzione ordinaria di sei SSN della classe Rubis (Rubis, Saphir, Casabianca, Émeraude, Améthyste e Perle), incluso supporto logistico e progettuale, alla completa revisione in 18 mesi di tre di questi (Casabianca, Rubis e Émeraude), inclusa la rimozione, messa a nuovo e reinstallazione di tutti i sottosistemi ed equipaggiamenti, e alla revisione parziale del Saphir, incluso il rifornimento del reattore, della durata di 9 mesi.<br
/> Il contratto copre anche aspetti aggiuntivi come l&#8217;aggiornamento e la fornitura di servizi alla base navale INBS (installation nucléaire de base secrète) di Tolone, e il simulatore tattico presso la ENSM (École de Navigation Sous-Marine).</p><p>Il secondo contratto riguarda servizi per i sottomarini della Force Océanique Stratégique (FOST), che saranno svolti presso la base di Brest fino al dicembre del 2015. In particolare si tratta della manutenzione ordinaria degli SSBN classe Le Triomphant (Le Triomphant, Le Téméraire, Le Vigilant, e Le Terrible), incluso supporto logistico e progettuale e l&#8217;allestimento delle modifiche per ospitare il nuovo missile balistico M51, di servizi TLS per le strutture d&#8217;addestramento, di comunicazione sulla costa, e per particolari sistemi della marina.</p><p>&#8220;La firma di questi contratti TLS per i sottomarini della marina francese mette in evidenza ancora una volta la fiducia del nostro primo cliente nei servizi DCNS. La manutenzione di questi sottomarini richiede risorse industriali e di know-how che solo DCNS è in grado di offrire alla Marina Militare francese. Siamo orgogliosi di contribuire al sostegno ininterrotto alla forza di deterrenza nucleare del nostro paese&#8221;, ha affermato il CEO Patrick Boissier.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/contratti-di-supporto-per-la-flotta-di-sottomarini-nucleari-francese/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Francia: Contratto per altre 3 fregate FREMM</title><link>http://www.difesanews.it/archives/francia-contratto-per-altre-3-fregate-fremm</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/francia-contratto-per-altre-3-fregate-fremm#comments</comments> <pubDate>Fri, 09 Oct 2009 12:01:39 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[FREMM]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1734</guid> <description><![CDATA[DCNS ha firmato ufficialmente l&#8217;ordine relativo alla fornitura alla Marine Nationale di altre tre fregate europee multimissione FREMM, portando così a 11 le unità sotto contratto, con consegne previste a partire dal 2012 fino al 2022. L&#8217;annuncio è stato dato da Hervè Morin, Ministro della Difesa francese, in visita al sito di produzione della seconda [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/10/fremm_francia.png" alt="Classe Aquitaine" title="Classe Aquitaine" width="450" height="228" class="alignnone size-full wp-image-1735" /><br
/> DCNS ha firmato ufficialmente l&#8217;ordine relativo alla fornitura alla Marine Nationale di altre tre fregate europee multimissione FREMM, portando così a 11 le unità sotto contratto, con consegne previste a partire dal 2012 fino al 2022. L&#8217;annuncio è stato dato da Hervè Morin, Ministro della Difesa francese, in visita al sito di produzione della seconda unità della classe Aquitaine, la Normandie.</p><p>Il contratto comprende sia lo sviluppo, la costruzione, il supporto delle tre navi (due delle quali saranno in configurazione FREDA &#8211; frégates de défense aériennes), sia gli aggiornamenti tecnici e a livello di capacità operative da implementare su tutte le altre unità che saranno consegnate al ritmo di una ogni 10 mesi.</p><p>Le fregate FREMM sono fra le navi più tecnologicamente avanzate disponibili sul mercato. Oltre al partner di programma italiano, le FREMM sono state ordinate anche da Grecia e Marocco. Altamente automatizzate per consentire equipaggi ridotti, puntano sulla versatilità per dare una risposta a tutti i tipi di minacce. Hanno un dislocamento di 6.000 tonnellate, una lunghezza fuoritutto di 142 m e velocità massima di 27 nodi grazie al sistema di propulsione ibrida CODLOG (combinazione di motore diesel per la propulsione elettrica, e turbina a gas).</p><p>Le Fremm sono in grado di adempiere missioni ASW (Anti Submarine Warfare), ASUW (Anti Surface Warfare), AAW (Anti-Air Warfare) e attacco in profondità. L&#8217;Italia ha scelto per sei delle sue 10 unità la configurazione GP (General Purpose), le altre quattro saranno in versione ASW. La francia ha optato per 9 navi in versione ASW e due in versione antiaerea.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/francia-contratto-per-altre-3-fregate-fremm/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Francia piazza ordine per terza BPC</title><link>http://www.difesanews.it/archives/francia-piazza-ordine-per-terza-bpc</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/francia-piazza-ordine-per-terza-bpc#comments</comments> <pubDate>Fri, 17 Apr 2009 09:44:15 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Marina]]></category> <category><![CDATA[DCNS]]></category> <category><![CDATA[Marine Nationale]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1456</guid> <description><![CDATA[STX Europe, attraverso la sussidiaria STX France Cruise SA (partecipata da Alstom e dallo stato francese), e DCNS hanno ricevuto l&#8217;ordine per procedere alla costruzione della terza unità per proiezione di forza, trasporto e comando BPC (Bâtiment de projection et de commandement) per la Marine Nationale. L&#8217;ordine si inserisce nel contesto del piano di salvataggio [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/05/tonnerre2.jpg" alt="" />STX Europe, attraverso la sussidiaria STX France Cruise SA (partecipata da Alstom e dallo stato francese), e DCNS hanno ricevuto l&#8217;ordine per procedere alla costruzione della terza unità per proiezione di forza, trasporto e comando BPC (Bâtiment de projection et de commandement) per la Marine Nationale.<br
/> L&#8217;ordine si inserisce nel contesto del piano di salvataggio governativo per fronteggiare la crisi economica che richiederà la realizzazione di un modello industriale su misura per venire incontro ai stringenti obiettivi di budget.<br
/> STX si occuperà della costruzione della nave e dell&#8217;integrazione degli equipaggiamenti presso i cantieri di Saint-Nazaire (75% del valore totale dell&#8217;ordine), mentre DCNS fornirà i sistemi di combattimento.</p><p>Lunga 199 m e con un dislocamento di 21.000 t, la nave può raggiungere i 19 nodi. Le capacità delle BPC di soddisfare i requisiti per l’utilizzo degli LCAC e i bisogni di flessibilità delle forze di proiezione (le navi sono abilitate al trasporto di 16 elicotteri pesanti, 2 LCAC o 4 LCM, 450 uomini o mezzi per 1/3 di un reggimento meccanizzato), unite all&#8217;avanzata strumentazione di bordo, come il sistema di gestione del campo di battaglia Senit 9, le rendono ottimali per il comando di una task force navale di proiezione.</p><p>Le prime due BPC, la Mistral e la Tonnere, costruite da DCNS presso i Chantiers de l&#8217;Atlantique, sono state consegnate rispettivamente nel 2006 e nel 2007.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/francia-piazza-ordine-per-terza-bpc/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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