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	<title>DN - DifesaNews &#187; MEADS</title>
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		<title>Finanziati due nuovi test del MEADS</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 20:07:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Germania, Italia e Stati Uniti hanno approvato una modifica del contratto relativo al sistema di difesa aerea MEADS in modo da finanziare due test di intercettazione in vista della validazione finale del sistema. Il contratto modificato prevede anche un test di qualifica del lanciatore e dei sensori principali da realizzarsi entro la fine del termine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/11/MEADS-it.jpg" alt="" title="MEADS" width="450" height="257" class="alignnone size-full wp-image-4680" /><br />
Germania, Italia e Stati Uniti hanno approvato una modifica del contratto relativo al sistema di difesa aerea MEADS in modo da finanziare due test di intercettazione in vista della validazione finale del sistema. Il contratto modificato prevede anche un test di qualifica del lanciatore e dei sensori principali da realizzarsi entro la fine del termine di copertura del contratto di sviluppo nel 2014, senza che venga comunque superato il tetto di budget autorizzato dalle tre nazioni nel memorandum d&#8217;intesa del 2004.</p>
<p>Il Presidente del consorzio MEADS Dave Berganini ha affermato: &#8220;Restiamo concentrati sull&#8217;esecuzione dei collaudi approvati dalle rispettive Direzioni Nazionali degli Armamenti nel rispetto di tempi e budget. Il nostro obiettivo è quello di dimostrare le capacità avanzate del MEADS, compresa la sua architettura aperta network-centrica, i software non proprietari e la capacità dei sistemi plug-and-fight&#8221;.</p>
<p>Il primo collaudo del MEADS avverrà presso il poligono di White Sands entro la fine dell&#8217;anno per dimostrare la innovativa capacità d&#8217;ingaggio e la copertura a 360 gradi del sistema per mezzo del missile PAC-3 MSE, in un attacco simulato proveniente alle spalle dal quadrante posteriore.</p>
<p>Le due ulteriori prove di intercettazione, nell&#8217;ambito di applicazione di questa parte del contratto, avverranno nel tardo 2012 e nel 2013, anno in cui verrà condotto un test di intercettazione di un missile balistico tattico, una volta che verranno dimostrate le prestazioni dei sensori e delle piattaforme, e la loro interoperabilità via Link 16.</p>
<p>Il MEADS è un programma trinazionale di Germania (quota del 25%), Italia (17%) e Stati Uniti (58%) volto a fornire un assetto di difesa aerea mobile e personalizzabile in grado di operare contro aerei, uav, missili da crociera e missili balistici tattici; il programma si trova sul punto della cancellazione dopo la rinuncia a stanziare ulteriori finanziamenti dopo il 2014 da parte degli Stati Uniti, e la volontà della Germania di ritirarsi a seguito dei sostanziali tagli di bilancio imposti al Ministero della Difesa tedesco che hanno coinvolto numerosi altri programmi come Eurofighter Typhoon, NH90 ed A400M. </p>
<p>In mancanza di nuovi accordi fra le tre nazioni partner entro la scadenza ultima del 2014, il programma MEADS terminerà lasciando Aeronautica Militare Italiana e Luftwaffe scoperte nella specialità, e al punto di partenza per quanto riguarda il rinnovamento delle loro batterie antiaeree, con l&#8217;aggravante di aver rallentato lo sviluppo di un sistema analogo europeo a tutto beneficio degli Stati Uniti, che oltre a mantenere la proprietà dei risultati tecnologici fin qui raggiunti col MEADS, potranno distanziare ancor di più la concorrenza europea nel campo dei sistemi di difesa contro i missili balistici.</p>
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		<title>Iniziati i test sul battle manager del MEADS</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 20:12:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[MEADS International ha avviato i test di integrazione sul primo modulo per la gestione del campo di battaglia del Medium Extended Air Defense System presso l&#8217;impianto di Orlando, in Florida. Il modulo, alloggiato sullo chassis di un veicolo FMTV, verrà collaudato assieme agli altri componenti principali come il radar di sorveglianza, quello di controllo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/10/MEADS_BattleManager.jpg" alt="" title="MEADS Battle Manager" width="450" height="222" class="alignnone size-full wp-image-4642" /><br />
MEADS International ha avviato i test di integrazione sul primo modulo per la gestione del campo di battaglia del Medium Extended Air Defense System presso l&#8217;impianto di Orlando, in Florida. Il modulo, alloggiato sullo chassis di un veicolo FMTV, verrà collaudato assieme agli altri componenti principali come il radar di sorveglianza, quello di controllo di fuoco e il lanciatore, in un ambiente di missione simulato in vista del test iniziale dal vivo previsto per fine anno, e delle prove di fuoco da realizzarsi nel 2012 presso il poligono missilistico di White Sands, in New Mexico.</p>
<p>Il Battle Manager del MEADS, che ha completato i test di accettazione lo scorso maggio presso gli impianti MBDA di Fusaro, in Italia, è il nodo centrale che controlla tutti i sistemi ad esso collegato, intercambiabili e selezionabili dal cliente finale, e integrabili a seconda dell&#8217;esigenza operativa secondo il concetto &#8220;plug and fight&#8221;; questo sistema ad architettura aperta, quindi facilmente modulabile, permette a qualsiasi combinazione di sensori e lanciatori di essere organizzata in un singolo sistema di difesa aerea e missilistica, i cui componenti diventano di fatto altri nodi della rete. E&#8217; possibile altresì sottrarre o aggiungere elementi allo stesso senza dover spegnere o interrompere il funzionamento dell&#8217;intero sistema.</p>
<p>Il MEADS è un programma trinazionale di Germania (quota del 25%), Italia (17%) e Stati Uniti (58%) volto a fornire un assetto di difesa aerea in grado di operare contro aerei, uav, missili da crociera, missili balistici tattici. Nei piani originari doveva sostituire i sistemi Patriot negli Stati Uniti, i sistemi Nike Hercules in Italia e integrare i sistemi Patriot in Germania, paese che userà come intercettore sia il missile PAC-3 MSE che l’IRIS-T SL per la difesa ravvicinata. </p>
<p>Tuttavia la decisione unilaterale americana di voler ritirarsi dal programma per far fronte ai tagli di bilancio (finanziamenti concessi solo fino al 2013), e la difficoltà di trovare clienti internazionali mettono in ombra il futuro dell&#8217;intero sistema. In caso di effettiva rinuncia statunitense al progetto, il governo USA, in concerto con il contraente principale Lockheed Martin, potrebbe decidere, per ovviare al pagamento delle forti penali, di accordarsi con Germania e Italia per la concessione dello sfruttamento delle tecnologie acquisite in modo da consentire ad MBDA di sviluppare una variante europea da proporre sia ai clienti di lancio che al mercato export per il 2015.</p>
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		<title>MEADS: Completati test di rotazione del radar</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/meads-completati-test-di-rotazione-del-radar</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 09:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il programma Medium Extended Air Defense System (MEADS) compie un altro passo in avanti con il completamento dei test di rotazione del Multifunction Fire Control Radar (MFCR), elemento chiave del sistema, ora pronto per essere trasportato in Italia dove verrà integrato con il modulo di gestione del campo di battaglia e il lanciatore, già arrivati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/02/Meads_radar.jpg" alt="" title="Meads MFCR" width="450" height="345" class="alignnone size-full wp-image-3690" /><br />
Il programma Medium Extended Air Defense System (MEADS) compie un altro passo in avanti con il completamento dei test di rotazione del Multifunction Fire Control Radar (MFCR), elemento chiave del sistema, ora pronto per essere trasportato in Italia dove verrà integrato con il modulo di gestione del campo di battaglia e il lanciatore, già arrivati a Pratica di Mare a dicembre.</p>
<p>L&#8217;avanzato radar AESA (Active Electronically Scanned Array) in banda X MFCR utilizza i moduli trasmettitori e riceventi sviluppati in Germania da EADS (subfornitore di LFK GmbH/MBDA Deutschland) per l&#8217;inseguimento di precisione e la discriminazione e classificazione del bersaglio. Inoltre incorpora avanzati sensori di identificazione amico-o-nemico (IFF), per migliorare le prestazioni del sistema contro diversi tipi di minacce aeree anche in ambienti complessi.</p>
<p>I moduli T/R sono elementi fondamentali nella tecnologia AESA, grazie ai quali è possibile spazzare istantaneamente l’area di interesse, fornendo una copertura a 360° grazie all&#8217;abbinamento tra la scansione elettronica per il controllo del fascio prodotto e la movimentazione meccanica dell’antenna radar. I vantaggi ottenibili sono ingombri minori, un’aumentata velocità di scansione, portata maggiore, possibilità di tracciare e ingaggiare contemporaneamente una vasta quantità di bersagli, maggiore resistenza a contromisure elettroniche e possibilità di svolgere compiti di guerra elettronica. Il radar a disposizione del MEADS sarà fra i più potenti nella sua categoria.</p>
<p>Il team MFCR ha completato in Germania l&#8217;integrazione dell&#8217;antenna l&#8217;anno scorso, testandone anche l&#8217;impianto di raffreddamento, aprendo così la strada al collaudo sistemico del gruppo transceiver. Le prove di rotazione a 15 e 30 giri al minuto si sono svolte senza problemi.</p>
<p>Il Presidente di MEADS International Dave Berganini ha commentato: &#8220;L&#8217;intero team MEADS è orgoglioso di vedere gli elementi del sistema spostarsi al terreno di prova. Siamo sulla strada giusta per l&#8217;inizio dei test operativi a White Sands nel 2012&#8243;.</p>
<p>Il MEADS è un programma trinazionale di Germania (quota del 25%), Italia (17%) e Stati Uniti (58%) volto a fornire un assetto di difesa aerea in grado di operare contro aerei, uav, missili da crociera, missili balistici tattici. Sostituirà i sistemi Patriot negli Stati Uniti, i sistemi Nike Hercules in Italia e integrerà i sistemi Patriot in Germania. Come &#8220;sistema di sistemi&#8221; il MEADS sarà capace di integrare diversi assetti e piattaforme che opereranno in concerto per svolgere la missione assegnata secondo le esigenze dell&#8217;operatore finale.</p>
<p>La fase di progettazione e sviluppo del sistema, del valore totale di 3.5 miliardi di dollari, è stata avviata nel 2005. Al lavoro partecipano 1.800 persone nei tre paesi partner della NATO Medium Extended Air Defense System Management Organization (NAMEADSMO), gestita dalla NAMEADSMA.</p>
<p>Il missile Patriot PAC-3 Missile Segment Enhancement (MSE) di Lockheed Martin sarà l’intercettore base del sistema, con l’IRIS-T SL come seconda soluzione per la difesa ravvicinata scelta dalla Germania.</p>
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		<title>MEADS: Arrivato in Italia il modulo Battle Manager</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 11:31:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; giunto al sito MBDA di Fusaro il modulo di gestione del campo di battaglia del sistema MEADS (Medium Extended Air Defense System), strumento mobile di difesa aerea a corto-medio raggio destinato a sostituire le batterie di Patriot, Hawk e Nike Hercules di Stati Uniti, Germania e Italia. Il Battle Manager, un container che racchiude [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/12/aris-ACG170_meads.jpg" alt="" title="Il veicolo ACG170" width="450" height="249" class="alignnone size-full wp-image-3574" /><br />
E&#8217; giunto al sito MBDA di Fusaro il modulo di gestione del campo di battaglia del sistema MEADS (Medium Extended Air Defense System), strumento mobile di difesa aerea a corto-medio raggio destinato a sostituire le batterie di Patriot, Hawk e Nike Hercules di Stati Uniti, Germania e Italia. Il Battle Manager, un container che racchiude il centro operazioni tattiche, installato a bordo del veicolo Aris AGC170 (la piattaforma scelta dall&#8217;Italia), verrà raggiunto a breve dagli altri moduli del sistema presso la base dell&#8217;aeronautica militare di Pratica di Mare, come parte dei lavori di integrazione in vista dei futuri test che verranno compiuti nel 2012 presso il poligono missilistico di White Sands, in New Mexico.</p>
<p>Attualmente altri cinque moduli sono in costruzione per supportare l&#8217;integrazione e le future attività di qualificazione del sistema. Utilizzando interfacce standard e un&#8217;architettura aperta, il Battle Manager è in grado di lavorare sfruttando appieno l&#8217;ambiente network-centrico per comandare e controllare la rete di sensori e lanciatori del sistema MEADS, ma anche piattaforme che non ne fanno parte. Attraverso la funzionalità &#8220;collega e combatti&#8221;, sensori, lanciatori, e moduli di gestione agiscono da nodi della rete MEADS. Un comandante può aggiungere o sottrarre elementi al sistema a seconda della situazione senza spegnere o interrompere il servizio, per esempio per proteggere le forze in teatro durante un rapido ridislocamento. Questa flessibilità viene applicata per la prima volta ad un sistema di difesa aerea e antimissile. &#8220;L&#8217;architettura del MEADS e il Battle Manager forniscono la capacità di integrare infinite combinazioni di sensori e armi in una sola rete&#8221;, ha commentato il Direttore Tecnico di MEADS International, Claudio Ponzi.</p>
<p>La configurazione base del sistema richiede solo un lanciatore, un battle manager, ed il radar per il controllo di fuoco a banda X che incorpora il dispositivo di riconoscimento IFF (Identification Friend or Foe) di Selex Sistemi Integrati, più performante degli analoghi americani grazie anche all&#8217;avanzato sistema crittografico. E&#8217; la prima volta che un dispositivo del genere costruito in Europa viene installato su un assetto in larga parte americano; verrà integrato anche sul radar di sorveglianza UHF. </p>
<p>Il MEADS ha dimostrato di poter difendere fino a 8 volte l&#8217;area di copertura dei sistemi che andrà a sostituire, richiedendo un minor numero di assetti. Questo consente una notevole riduzione del personale e delle attrezzature impiegate, così come la domanda di trasporto aereo. Nel mese di agosto, il programma MEADS ha completato la Critical Design Review, ed è ora incentrato sulle attività finali di costruzione, integrazione e test.</p>
<p>Il MEADS è un programma trinazionale di Germania, Italia e Stati Uniti volto a fornire un assetto di difesa aerea in grado di operare contro aerei, missili da crociera, missili balistici tattici.</p>
<p>Il missile Patriot PAC-3 Missile Segment Enhancement (MSE) di Lockheed Martin sarà l&#8217;intercettore base del sistema, con l&#8217;IRIS-T SL come seconda soluzione per la difesa ravvicinata scelta dalla Germania. </p>
<p><em>Nella foto il veicolo ACG170 con il lanciatore del sistema Spada 2000 (foto: Aris)</em></p>
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		<title>Primo lancio per l&#8217;IRIS-T SL</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/primo-lancio-per-liris-t-sl</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 18:37:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il missile terra-aria a corto-medio raggio IRIS-T SL (Surface Launched), prodotto da Diehl BGT Defence, basato sulla versione aria-aria a guida IR in dotazione a 7 paesi europei più Sud Africa e Arabia Saudita, ha effettuato il suo lancio inaugurale presso il poligono OTB in Sud Africa in presenza dei rappresentanti del cliente nazionale, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/02/iris-t_sl.jpg" alt="" />Il missile terra-aria a corto-medio raggio IRIS-T SL (Surface Launched), prodotto da Diehl BGT Defence, basato sulla versione aria-aria a guida IR in dotazione a 7 paesi europei più Sud Africa e Arabia Saudita, ha effettuato il suo lancio inaugurale presso il poligono OTB in Sud Africa in presenza dei rappresentanti del cliente nazionale, la Germania, desiderosa di integrare l&#8217;arma nel Medium Extended Air Defense System (MEADS).<br />
Tutti gli obiettivi di prova sono stati raggiunti, a partire dal lancio in sicurezza da un veicolo predisposto fino alla dimostrazione delle caratteristiche meccaniche e aerodinamiche dell&#8217;arma in volo, delle prestazioni operative del motore di nuova concezione a razzo e dell&#8217;apertura controllata della copertura aerodinamica che riveste la punta del missile nella fase iniziale di accelerazione.</p>
<p>Il MEADS è un programma trinazionale di Germania, Italia e Stati Uniti volto a fornire un assetto di difesa aerea mobile in grado di operare contro aerei, uav, missili da crociera, missili balistici tattici. Sostituirà i sistemi Patriot negli Stati Uniti, i sistemi Nike Hercules in Italia e integrerà i sistemi Patriot in Germania.<br />
Il missile IRIS-T SL nelle batterie tedesche farà da complemento all&#8217;americano PAC-3 MSE, missile primario del sistema MEADS.</p>
<p>Ulteriori sviluppi del missile SL riguardano un aggiornamento del motore a razzo e l&#8217;integrazione del data link e di strumenti di navigazione assistita da GPS. Volendo è possibile usare in funzione di difesa aerea ravvicinata il missile IRIS-T SLS, che non presenta cambiamenti rispetto la versione base che equipaggia anche l&#8217;Eurofighter Typhoon.</p>
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		<title>Germania richiede integrazione dell&#8217;IRIS-T SL nel MEADS</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 09:38:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[MEADS International (MI), joint venture fra MBDA, Lockheed Martin e LFK, ha ricevuto richiesta ufficiale da parte del governo tedesco di integrazione del missile europeo IRIS-T SL (Surface Launched) nel Medium Extended Air Defense System (MEADS). Il missile, prodotto da Diehl BGT Defence, è basato sulla versione aria-aria a guida IR e incorpora un motore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/02/iris-t_sl.jpg" alt="IRIS-T SL" title="IRIS-T SL" width="230" height="205" class="alignnone size-full wp-image-1225" />MEADS International (MI), joint venture fra MBDA, Lockheed Martin e LFK, ha ricevuto richiesta ufficiale da parte del governo tedesco di integrazione del missile europeo IRIS-T SL (Surface Launched) nel Medium Extended Air Defense System (MEADS). Il missile, prodotto da Diehl BGT Defence, è basato sulla versione aria-aria a guida IR e incorpora un motore a razzo a propellente solido più grande, radio data link e un cono sul muso per ridurre la resistenza aerodinamica; costituirà la seconda soluzione di fuoco contro obiettivi aerei ravvicinati per le batterie destinate alla Germania.</p>
<p>&#8220;La decisione di usare l&#8217;IRIS-T SL come missile secondario sottolinea l&#8217;impegno della Germania nel MEADS, prima nazione che testerà il suo design ad architettura aperta che consente ai vari paesi di integrare differenti sensori e armi in un sistema di sistemi per la difesa aerea nazionale&#8221;, ha detto Klaus Riedel, Vice Presidente Esecutivo di MI.<br />
MEADS International implementerà l&#8217;interfaccia con il missile secondo il principio plug-and-fight, incluso l&#8217;adattamento del software per integrare missile e lanciatore e inserirli nelle attuali simulazioni, senza alcuna modifica all&#8217;hardware.</p>
<p>Il MEADS è un programma trinazionale di Germania, Italia e Stati Uniti volto a fornire un assetto di difesa aerea mobile in grado di operare contro aerei, uav, missili da crociera, missili balistici tattici. Sostituirà i sistemi Patriot negli Stati Uniti, i sistemi Nike Hercules in Italia e integrerà i sistemi Patriot in Germania.<br />
Il missile di base del sistema è il PAC-3 (Patriot Advanced Capability-3) MSE (Missile Segment Enhancement) a guida radar attiva in banda Ka, funzionante secondo principio hit-to-kill che utilizza l’energia cinetica della propria testata per distruggere l’obiettivo. Gli altri componenti del sistema sono i radar AESA per la sorveglianza e il controllo di fuoco, i lanciatori e la rete di centri di comunicazione per la gestione integrata del campo di battaglia.</p>
<p>La fase di progettazione e sviluppo del sistema, del valore totale di 3.5 miliardi di dollari, è stata avviata nel 2005.<br />
La consegna dei quattro prototipi di radar per il controllo di fuoco è attesa tra il 2012 e il 2014.<br />
Il programma è gestito dalla NATO MEADS Management Agency (NAMEADSMA) e finanziato per il 58% dagli Stati Uniti, il 25% dalla Germania e il 17% dall&#8217;Italia all&#8217;interno della NATO Medium Extended Air Defense System Management Organization (NAMEADSMO).</p>
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		<title>La Germania testa il missile PAC-3</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 08:25:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Personale della Luftwaffe, dell&#8217;US Army e di Lockheed Martin ha condotto presso il poligono di White Sands il secondo test internazionale positivo del missile PAC-3 utilizzando una batteria Patriot tedesca aggiornata allo standard &#8220;Configuration-3&#8243;. Il primo test per clienti internazionali aveva riguardato l&#8217;ingaggio di un bersaglio simulato di missile balistico tattico da parte di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/01/meads.jpg" alt="" />Personale della Luftwaffe, dell&#8217;US Army e di Lockheed Martin ha condotto presso il poligono di White Sands il secondo test internazionale positivo del missile PAC-3 utilizzando una batteria Patriot tedesca aggiornata allo standard &#8220;Configuration-3&#8243;. Il primo test per clienti internazionali aveva riguardato l&#8217;ingaggio di un bersaglio simulato di missile balistico tattico da parte di un PAC-3 della Japanese Self Defense Force.</p>
<p>Il test ha avuto come scopo dimostrare l&#8217;efficacia dei miglioramenti che riguardano sia il missile intercettore che l&#8217;elettronica del lanciatore (l&#8217;ELES &#8211; Enhanced Launcher Electronics System, in grado di interfacciarsi con tutti i missili della famiglia Patriot), il quale può ospitare ora 16 PAC-3 invece dei 4 missili della generazione precedente, e il computer per il calcolo delle soluzioni di fuoco. </p>
<p>Benchè ottimizzato per l&#8217;inseguimento e la distruzione di missili balistici al rientro nell&#8217;atmosfera, il sistema di difesa aereo Patriot aggiornato al nuovo standard può agire efficacemente contro minacce aeree convenzionali e missili cruise, in collaborazione con batterie antiaeree basate sui missili PAC-2.</p>
<p>Il PAC-3 (Patriot Advanced Capability-3) funziona secondo principio hit-to-kill utilizzando l&#8217;energia cinetica della propria testata per distruggere l&#8217;obiettivo, guidata dal seeker radar attivo in banda Ka. La Germania affiancherà al PAC-3, nella versione potenziata MSE, il missile IRIS-T SL per il programma trinazionale di sistema di difesa aerea mobile MEADS (Medium Extended Air Defense System). Questa versione ha un raggio d’azione superiore, un motore più prestazionale ed una manovrabilità migliorata garantita dalle maggiori superfici aerodinamiche, che garantiscono un aumento di capacità complessive del 50% rispetto ai normali PAC-3.</p>
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		<title>Difesa Antimissile: Iniziata la progettazione del radar per la Repubblica Ceca</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 12:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Airborne Laser]]></category>
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		<category><![CDATA[Raytheon]]></category>
		<category><![CDATA[THAAD]]></category>

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		<description><![CDATA[La U.S. Missile Defense Agency ha dato incarico a Raytheon di iniziare la fase di progettazione finale e la definizione dei requisiti base del radar per difesa antimissile (attualmente in servizio sperimentale a Kwajalein, nelle Isole Marshall), che è stato proposto per la Repubblica Ceca a seguito dell&#8217;accordo recentemente stipulato durante il 59° vertice Nato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Ballistic Missile Defense - Terzo Sito in Europa" href="#" onclick="window.open('/popup.php?z=http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/04/missile_defense_euro.jpg&#038;width=648&#038;height=426&#038;title=Ballistic%20Missile%20Defense%20-%20Terzo%20Sito%20in%20Europa&#038;persistent=1','imagepopup','width=648,height=426,directories=no,location=no,menubar=no,scrollbars=no,status=no,toolbar=no,resizable=no,screenx=150,screeny=150');return false" onmouseover="window.status='image popup: Ballistic Missile Defense - Terzo Sito in Europa';return true" onmouseout="window.status='';return true"><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/04/missile_defense_euro-thumbnail.jpg" width="450" height="296" alt="Ballistic Missile Defense - Terzo Sito in Europa" title="Ballistic Missile Defense - Terzo Sito in Europa" /></a><br />
La U.S. Missile Defense Agency ha dato incarico a Raytheon di iniziare la fase di progettazione finale e la definizione dei requisiti base del radar per difesa antimissile (attualmente in servizio sperimentale a Kwajalein, nelle Isole Marshall), che è stato proposto per la Repubblica Ceca a seguito dell&#8217;accordo recentemente stipulato durante il 59° vertice Nato di Bucarest. Il radar a banda X (frequenze tra i 8 e 12 GHz), in grado di distinguere piccoli oggetti a grandi distanze, sarà uno dei due elementi chiave del progetto di difesa antimissile che verranno dislocati in Europa, assieme ai 10 intercettori basati in Polonia. La sua sede sarà a sud-ovest di Praga (che raggiungerà dopo aver subito gli upgrade nella sua attuale postazione nell&#8217;arcipelago micronesiano), dove contribuirà a fornire protezione contro i missili balistici indirizzati contro l&#8217;Europa (<a href="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/04/bmd_copertura.png">Guarda la copertura</a>).</p>
<p>Raytheon intende anche massimizzare la partecipazione dell&#8217;industria ceca nello sviluppo e nella costruzione del sito e delle relative strutture. Il contratto iniziale ammonta a 5 milioni di dollari con potenziale di 400 milioni per il 2013. </p>
<p>Il progetto di difesa antimissile prevede una copertura stratificata contro la minaccia rappresentata dai missili balistici, e comprende piattaforme a terra, in mare e nello spazio utili alla loro individuazione, inseguimento e distruzione. In particolare nella prima fase, in cui il missile accellera prima di seguire traiettorie balistiche e prima che avvenga la separazione delle testate, entreranno in scena intercettori basati a terra o su navi che distruggeranno l&#8217;obiettivo con la sola energia cinetica dell&#8217;impatto. In alternativa verrà impiegato l&#8217;Airborne Laser, un 747 modificato con la caratteristica torretta sul muso che avrà il compito di abbattere i vettori mediante l&#8217;uso del laser ad alta energia COIL (Chemical Oxygen Iodine Laser).<br />
Al fine di intercettare il missile in arrivo nella fase mediana del suo profilo di volo (circa 20 minuti la finestra utile d&#8217;ingaggio), saranno lanciati da Fort Greely, Alaska, o dalla Vandenberg Air Force Base, in California, o dal sito in Polonia, missili dotati di un veicolo esoatmosferico (in futuro saranno multipli) incaricato di distruggere la minaccia secondo principio “hit-to-kill”, guidati dai centri di controllo di fuoco situati in Colorado ed in Alaska, i quali riceveranno i dati provenienti dai vari sensori sparsi nel globo (compreso il radar in Repubblica Ceca) o nello spazio. In alternativa entreranno in azione missili SM-3 installati a bordo di navi Aegis che effettueranno analoga operazione.<br />
Qualora il missile in arrivo sia risultato immune ai precedenti tentativi di ingaggio, durante la fase terminale di rientro della testata si azioneranno i sistemi mobili THAAD (volto a intercettare il missile nel momento di transizione dalla fase di metà corsa a quella finale della traiettoria, nella parte alta dell&#8217;atmosfera), Arrow (già in servizio, sviluppato congiuntamente da USA e Israele) e MEADS (programma trinazionale di Stati Uniti, Germania e Italia, che utilizzerà il missile intercettore PAC-3 MSE), quest&#8217;ultimo impiegabile non solo contro missili balistici tattici, ma anche contro missili da crociera, aerei e UAV/UCAV.</p>
<p>Video Correlati</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=XfB_3bv3aNc">THAAD</a><br />
<a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=-TqICoTBSJ8">Airborne Laser</a><br />
<a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=scpul-ePA48">Kinetic Energy Interceptors</a><br />
<a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=HQGbipBO7cI">Aegis Sea-Based Missile Defense</a><br />
<a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=HFqtzIgXI2w">MEADS</a></p>
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		<title>Avvio della produzione del radar del MEADS</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 09:29:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[EADS]]></category>
		<category><![CDATA[MBDA]]></category>
		<category><![CDATA[MEADS]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il completamento dei test di accettazione, i moduli trasmettitori e riceventi del radar AESA (Active Electronically Scanned Array) per il controllo di fuoco del MEADS (Medium Extended Air Defence System) vengono ora posti in produzione di serie. Per la fine del 2009 saranno consegnati circa 40.000 moduli da parte dell&#8217;industria produttrice EADS, la prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/03/meadsradar.jpg' alt='meadsradar.jpg' />Con il completamento dei test di accettazione, i moduli trasmettitori e riceventi del radar AESA (Active Electronically Scanned Array) per il controllo di fuoco del MEADS (Medium Extended Air Defence System) vengono ora posti in produzione di serie. Per la fine del 2009 saranno consegnati circa 40.000 moduli da parte dell&#8217;industria produttrice EADS, la prima in Europa a produrre in massa questa tipologia di radar, che nel programma è sotto responsabilità di LFK GmbH/MBDA Deutschland.<br />
Nel quadro del contratto del valore di 120 milioni di euro per la progettazione e sviluppo del MEADS, EADS consegnerà i moduli T/R in un periodo di soli quattro anni. Tali moduli sono elementi chiave nella tecnologia AESA, grazie ai quali è possibile spazzare l&#8217;area di interesse senza movimentazione meccanica dell&#8217;antenna radar ma utilizzando la scansione elettronica per il controllo del fascio prodotto. I vantaggi ottenibili sono ingombri minori, un&#8217;aumentata velocità di scansione, portata maggiore, possibilità di tracciare e ingaggiare contemporaneamente una vasta quantità di bersagli, maggiore resistenza a contromisure elettroniche e possibilità di svolgere compiti di guerra elettronica. Il radar a disposizione del MEADS sarà in questo modo il più potente nella sua categoria.</p>
<p>Il MEADS è un programma trinazionale di Germania, Italia e Stati Uniti volto a fornire un assetto di difesa aerea in grado di operare contro aerei, missili da crociera, missili balistici tattici. Sostituirà i sistemi Patriot negli Stati Uniti, i sistemi Nike Hercules in Italia e integrerà i sistemi Patriot in Germania.<br />
La fase di progettazione e sviluppo del sistema, del valore totale di 3.5 miliardi di dollari, è stata avviata nel 2005.<br />
La consegna dei quattro prototipi di radar per il controllo di fuoco è attesa tra il 2012 e il 2014. </p>
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		<title>Patriot PAC-3 MSE per il MEADS (Medium Extended Air Defense System)</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 10:51:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
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		<category><![CDATA[Lockheed Martin]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217; Agenzia NATO che gestisce il programma trinazionale MEADS (Medium Extended Air Defense System), finanziato per il 58% dagli Stati Uniti, per il 25% dalla Germania e per il 17% dall&#8217;Italia, si è aggiudicata un contratto di 66 milioni di dollari per incorporare i PAC-3 Missile Segment Enhancement (MSE) di Lockheed Martin quali intercettori base [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/01/meads.jpg' alt='meads.jpg' />L&#8217; Agenzia NATO che gestisce il programma trinazionale MEADS (Medium Extended Air Defense System), finanziato per il 58% dagli Stati Uniti,  per il 25% dalla Germania e per il 17% dall&#8217;Italia, si è aggiudicata un contratto di 66 milioni di dollari per incorporare i PAC-3 Missile Segment Enhancement (MSE) di Lockheed Martin quali intercettori base del sistema. Il nuovo missile ha un raggio d&#8217;azione superiore, un inviluppo di ingaggio del bersaglio più largo, un motore più prestazionale e una manovrabilità migliorata garantita dalle maggiori superfici aerodinamiche, che garantiscono un aumento di capacità complessive del 50% rispetto ai normali PAC-3, selezionato come missile base del MEADS quando lo sviluppo del programma ha avuto inizio nel 2004.<br />
Il comitato direttivo del programma, composto da un rappresentante governativo di ciascuno dei paesi partecipanti, ha raccomandato la modifica a seguito della presentazione di uno studio da parte di MI (MEADS International, joint venture di MBDA, Lockheed Martin e LFK) che ha messo in evidenza gli effetti positivi derivanti dall&#8217;adozione dei PAC-3 MSE.<br />
Il sistema incorporerà i lanciatori e il nuovo missile, funzionante secondo principio &#8220;hit-to-kill&#8221;, sensori di sorveglianza e controllo di fuoco a 360 gradi, e centri di comunicazione e gestione del campo di battaglia integrati in rete. Il MEADS fornirà una maggiore protezione alle forze sul campo e flessibilità, con un assetto critico per la difesa nazionale contro missili balistici tattici, missili da crociera, aerei e UAV/UCAV.<br />
Nel maggio 2005, MEADS International ha firmato un contratto del valore di oltre 3 miliardi di dollari (1.9 miliardi di euro) per la progettazione e sviluppo del sistema.<br />
Una volta completato, il MEADS sarà il solo sistema antiareo e missilistico in grado di seguire il trasporto tattico di truppe e di iniziare le operazioni quasi immediatamente. Più importante, la sua architettura aperta fornirà difesa aerea configurabile a seconda delle esigenze di missione o nazionali, con un significativo risparmio di costi. Sostituirà i sistemi Patriot negli Stati Uniti, i sistemi Nike Hercules in Italia e integrerà i sistemi Patriot in Germania.<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=HFqtzIgXI2w" rel="nofollow">Video</a></p>
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