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	<title>DN - DifesaNews &#187; Northrop Grumman</title>
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		<title>VIDEO: AMDR (Air and Missile Defense Radar)</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 11:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[Classe Ford]]></category>
		<category><![CDATA[DDG 1000 Zumwalt]]></category>
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		<description><![CDATA[Lockheed Martin compete contro Northrop Grumman e Raytheon per il futuro contratto di sviluppo e produzione dell&#8217;AMDR (Air and Missile Defense Radar), il radar di nuova generazione destinato alle unità navali di superficie della US Navy in vista della sostituzione dei sistemi AEGIS. Le capacità di tale radar, la cui introduzione dovrebbe partire dal 2016 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="450" height="259" src="http://www.youtube.com/embed/ms6dXiIDofE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Lockheed Martin compete contro Northrop Grumman e Raytheon per il futuro contratto di sviluppo e produzione dell&#8217;AMDR (Air and Missile Defense Radar), il radar di nuova generazione destinato alle unità navali di superficie della US Navy in vista della sostituzione dei sistemi AEGIS. Le capacità di tale radar, la cui introduzione dovrebbe partire dal 2016 sui cacciatorpedinieri della classe Arleigh Burke della serie Flight III (che sostituirà il programma defunto CG-X), per diventare operativo nel 2020, per poi essere installato sui tre DDG-1000 Zumwalt, e sulle nuove portaerei classe Ford, sono state mostrate al recente salone Pacific 2012 in Australia.</p>
<p>Costituito da un radar in banda S a quattro facce, uno in banda X a tre facce, e una suite di controllo di fuoco, l&#8217;AMDR aumenta in modo significativo le capacità di rilevamento e discriminazione del bersaglio grazie ai moduli scalabili AESA, in modo da individuare e rispondere più rapidamente alle minacce aeree e missilistiche, nonchè ingaggiare missili balistici in partenza o le loro testate di rientro, o attacchi asimmetrici coordinando la risposta di fuoco con i missili SM-2, SM-3, ESSM ed il cannone di prua Mk-45 mod 4.</p>
<p>AMDR è un sistema radar modulare che dovrà equipaggiare nel medio-lungo termine tutte le navi statunitensi e sostituire i differenti sistemi attuali riducendo pesi e volumi, consumo di spazio, energia per l&#8217;alimentazione e il raffreddamento, permettendo anche di essere retrofittato sulle attuali piattaforme sfruttando lo spazio dello AN/SPY-1 nelle sue differenti versioni.</p>
<p>Attualmente il programma di sviluppo, iniziato nel 2010, è allo stadio Phase II. L&#8217;eventuale contratto garantirebbe al vincitore entrate stabili per i prossimi 40 anni, nonchè accesso al mercato export verso quelle marine che già utilizzano sistemi Aegis (Giappone, Spagna, Australia, Corea del Sud, Norvegia).</p>
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		<title>Primo volo del secondo X-47B</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 18:10:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Northrop Grumman]]></category>
		<category><![CDATA[UCAV]]></category>

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		<description><![CDATA[Il secondo esemplare dell&#8217;aereo da combattimento unmanned sviluppato da Northrop Grumman X-47B, Air Vehicle 2 (AV-2), ha compiuto il primo volo presso la base aerea di Edwards, California, consentendo al team di sviluppo di avere a disposizione una seconda piattaforma per accelerare l&#8217;ottenimento dei risultati utili nel quadro del programma UCAS-D (Unmanned Combat Air System [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/11/X-47B_AV2.jpg" alt="" title="X-47B, AV-1 e AV-2" width="450" height="300" class="alignnone size-full wp-image-4694" /><br />
Il secondo esemplare dell&#8217;aereo da combattimento unmanned sviluppato da Northrop Grumman X-47B, Air Vehicle 2 (AV-2), ha compiuto il primo volo presso la base aerea di Edwards, California, consentendo al team di sviluppo di avere a disposizione una seconda piattaforma per accelerare l&#8217;ottenimento dei risultati utili nel quadro del programma UCAS-D (Unmanned Combat Air System Carrier Demonstration) della US Navy.</p>
<p>L&#8217;AV-2, partito da Edwards, è salito subito a 5.000 piedi ed ha compiuto una serie di manovre in volo sopra il Rogers Dry Lake, atterrando mezz&#8217;ora dopo sulla pista californiana.</p>
<p>La disponibilità di due velivoli è particolarmente importante anche per mantenere un ritmo soddisfacente di prove in volo, nel momento in cui il primo esemplare sta per effettuare la transizione presso la Naval Air Station di Patuxent River, Maryland, per i testi di idoneità a terra propedeutici alla transizione a bordo della portaerei USS Dwight D. Eisenhower (CVN-69) nel 2013. Mentre un aereo sarà stanziato stabilmente a Pax River dalla fine del 2011, l&#8217;altro continuerà l&#8217;espansione dell&#8217;inviluppo di volo a Edwards.</p>
<p>I test di idoneità comprenderanno approcci di precisione, atterraggi con cavo d&#8217;arresto e lanci con catapulta a terra presso l&#8217;impianto di prova. I test serviranno anche a validare i sistemi hardware e software di controllo e navigazione automatica recentemente installati a bordo dei due velivoli che permetteranno all’X-47B di atterrare con precisione sul ponte in movimento di una portaerei.</p>
<p>L&#8217;X-47B, propulso da un motore F100-PW-220U di Pratt &#038; Whitney (derivato dai modelli F100-PW-220 e -220E che spingono l&#8217;F-15 e l&#8217;F-16), è un sistema aereo da combattimento ad alto livello di automatismo in grado in futuro di portare a termine una missione pre-programmata, e rientrare alla base o sul ponte della portaerei senza bisogno che venga pilotato a distanza come con gli UAV attualmente in servizio; l&#8217;operatore a terra si limiterà a controllare attivamente il funzionamento generale del velivolo, a confermare l&#8217;obiettivo individuato e ad apportare eventuali modifiche e correttivi in corso.</p>
<p>La Marina USA ha assegnato il primo contratto UCAS-D a Northrop Grumman nell&#8217;agosto del 2007, con lo scopo di sviluppare e collaudare due velivoli da combattimento senza pilota a bassa osservabilità capaci di operare in sicurezza dal ponte delle presenti e future portaerei statunitensi. Nel 2013 il programma raggiungerà un&#8217;importante tappa con la prima dimostrazione di un lancio e recupero in mare, e nel 2014 sono attese le prime prove di rifornimento in volo.</p>
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		<title>Primo volo con carrello alzato per l&#8217;X-47B</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 15:16:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[Northrop Grumman]]></category>
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		<description><![CDATA[Il primo aereo da combattimento a pilotaggio remoto sviluppato da Northrop Grumman per la Marina USA, l’X-47B UCAS-D (Unmanned Combat Air System – Demonstration), ha compiuto il suo primo volo in configurazione da crociera presso la base aerea di Edwards, California. Il volo ha contribuito anche a validare i sistemi hardware e software di navigazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/10/x-47b_5.jpg" alt="" title="X-47B" width="450" height="526" class="alignnone size-full wp-image-4636" /><br />
Il primo aereo da combattimento a pilotaggio remoto sviluppato da Northrop Grumman per la Marina USA, l’X-47B UCAS-D (Unmanned Combat Air System – Demonstration), ha compiuto il suo primo volo in configurazione da crociera presso la base aerea di Edwards, California.</p>
<p>Il volo ha contribuito anche a validare i sistemi hardware e software di navigazione automatica che permetteranno all&#8217;X-47B di atterrare con precisione sul ponte in movimento di una portaerei.</p>
<p>&#8220;Questo volo ci ha permesso di osservare per la prima volta le prestazioni aerodinamiche di crociera dell&#8217;X-47B, che stanno superando tutte le nostre previsioni. Il raggiungimento di questo punto critico dimostra la crescente maturità del sistema, e la sua prontezza per la fase successiva di prove di volo&#8221;, ha detto Janis Pamiljans, Vice Presidente della divisione NG &#8211; Aerospace Systems e Responsabile del programma UCAS nella US Navy.</p>
<p>Il recente test faceva parte del piano di graduale espansione dell&#8217;inviluppo di volo del velivolo, il primo dei due esemplari costruiti da Northrop Grumman per la Marina Militare USA; queste prove vengono utilizzate per dimostrare le prestazioni generali in una varietà di condizioni di altitudine, velocità e carico di carburante.</p>
<p>A fine 2011 l&#8217;X-47B passerà in consegna alla Naval Air Station di Patuxent River, Maryland, per poter iniziare nel 2012 i test di idoneità a terra propedeutici alla transizione a bordo della portaerei USS Dwight D. Eisenhower (CVN-69) nel 2013. Per quella data l&#8217;insieme di sistemi e procedure per poter operare in sicurezza l&#8217;aereo sulla nave, ed integrarlo efficacemente a bordo, dovrà essere completato, in modo da consentire i primi lanci e recuperi del primo UCAV a bassa osservabilità imbarcato.</p>
<p><em>Video:</em><br />
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		<title>BAE Systems e Northrop Grumman partner nella gara T-X</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 17:48:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[BAE Systems e Northrop Grumman hanno annunciato una partnership strategica per competere assieme nella gara T-X per la sostituzione dell&#8217;addestratore T-38C Talon della US Air Force, prodotto dall&#8217;allora Northrop Corporation e in servizio nelle varie versioni da oltre 50 anni. Il requisito per sostituire l&#8217;aereo su cui sono transitate generazioni di piloti americani è di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/07/hawk_tmk2.jpg" alt="" /><br />
BAE Systems e Northrop Grumman hanno annunciato una partnership strategica per competere assieme nella gara T-X per la sostituzione dell&#8217;addestratore T-38C Talon della US Air Force, prodotto dall&#8217;allora Northrop Corporation e in servizio nelle varie versioni da oltre 50 anni. Il requisito per sostituire l&#8217;aereo su cui sono transitate generazioni di piloti americani è  di 350 macchine. Le due società offriranno la soluzione a basso rischio Hawk Advanced Jet Training System (AJTS) basata sul diffuso velivolo britannico entrato in servizio a metà anni &#8217;70 e che nell&#8217;attuale versione T Mk2 viene impiegato come lead-in trainer dei piloti Eurofighter inglesi. </p>
<p>Alla piattaforma aerea, che nel caso verrà prodotta negli Stati Uniti con BAE nel ruolo di prime contractor, verrà abbinato il servizio d&#8217;addestramento basato su simulatore Ground Based Training System (GBTS), in grado di facilitare la transizione su velivoli come F-35 Lightning II e F-22 Raptor.</p>
<p>Oltre 900 Hawk sono stati venduti nel mondo a 18 clienti internazionali, e la sua variante navale T-45C sarà la piattaforma addestrativa su cui verranno formati i piloti di JSF della US Navy e dell&#8217;US Marine Corps, del Regno Unito, Canada e Australia.</p>
<p>L&#8217;Hawk competerà contro il T-50 di Lockheed Martin/KAI, selezionato lo scorso maggio dall&#8217;Indonesia, e il T-100 (M-346) di Alenia Aermacchi (già selezionato da Italia, UAE e Singapore), attualmente alla ricerca di un partner americano (Boeing, L3?) con cui formulare una valida offerta commerciale. M-346 e T-50 sono l&#8217;uno contro l&#8217;altro anche per le analoghe gare in Polonia e Israele.</p>
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		<title>Testato il software dell&#8217;X-47B a bordo della Eisenhower</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 15:33:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La US Navy e Northrop Grumman hanno completato con successo una dimostrazione del software che permetterà all&#8217;X-47B di operare dal ponte di una portaerei a partire dai primi test nel 2013. In particolare la prova, condotta il 2 luglio nell&#8217;Atlantico occidentale sulla portaerei USS Dwight D. Eisenhower (CVN-69), è consistita in diversi lanci ed appontaggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/12/x-47b.jpg" alt="x-47b" /><br />
La US Navy e Northrop Grumman hanno completato con successo una dimostrazione del software che permetterà all&#8217;X-47B di operare dal ponte di una portaerei a partire dai primi test nel 2013.</p>
<p>In particolare la prova, condotta il 2 luglio nell&#8217;Atlantico occidentale sulla portaerei USS Dwight D. Eisenhower (CVN-69), è consistita in diversi lanci ed appontaggi di un aereo surrogato, un F/A-18D dell&#8217;Air Test and Evaluation Squadron (VX) 23, equipaggiato con il software avionico di controllo e navigazione che ha permesso all&#8217;aereo di partire e atterrare automaticamente senza l&#8217;intervento del pilota, presente comunque a bordo per ragioni di sicurezza.</p>
<p>Questa dimostrazione è il culmine di una serie di passaggi incentrati sulla simulazione sul software delle capacità di comando e controllo e scambio dati tra l&#8217;aereo e la nave. Successive prove di volo dell&#8217;hardware e del software dello UCAS-D installati su un Beechcraft King Air 300 hanno riguardato lo studio dal vivo delle performance di scambio e gestione dei dati dei sistemi di navigazione, missione, comunicazione tra il King Air, che ha volato in prossimità della CVN-69 ancorata a Norfolk, in Virginia, e la portaerei stessa. Di particolare interesse è stata l&#8217;analisi del comportamento dei sistemi della nave nell&#8217;interagire con l&#8217;aereo, in particolare dello strumento utile in fase di atterraggio Precision Global Positioning System (PGPS).</p>
<p>Per supportare il velivolo la nave è stata modificata con particolari equipaggiamenti in modo che aereo, operatore di missione e personale di bordo potessero interagire sulla stessa rete. L&#8217;LSO, il  Landing Signal Officer (LSO), l&#8217;addetto sul ponte che segue l&#8217;aereo in avvicinamento in fase di atterraggio e l&#8217;accompagna fino all&#8217;arresto sulla nave tramite segnali visivi (con l&#8217;utilizzo dell&#8217;Optical Landing System) e messaggi vocali, in questo caso comunicava con l&#8217;aereo che simulava uno UAS con una speciale interfaccia in dotazione anche alla torre e al centro di controllo del traffico aereo (CATCC).</p>
<p>Queste prove consentono di limitare il rischio di programma e facilitare la transizione a bordo delle unità della Marina USA della piattaforma unmanned X-47B, attualmente in fase di test in volo presso la Edwards Air Force Base. </p>
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		<title>Tagliata la prima lamiera della seconda portaerei classe Ford</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 13:38:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Northrop Grumman ha effettuato il primo taglio di lamiera della seconda portaerei della classe Gerald R. Ford, la CVN 79, durante una cerimonia presso i propri cantieri di Newport News. I lavori in atto rientrano nel contratto preliminare firmato nel gennaio 2009 per l’avviamento della fase costruttiva. Le attività in corso includono progettazione, pianificazione e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/09/cvn-78_ford.jpg" alt="CVN-78" /><br />
Northrop Grumman ha effettuato il primo taglio di lamiera della seconda portaerei della classe Gerald R. Ford, la CVN 79, durante una cerimonia presso i propri cantieri di Newport News. </p>
<p>I lavori in atto rientrano nel contratto preliminare firmato nel gennaio 2009 per l’avviamento della fase costruttiva. Le attività in corso includono progettazione, pianificazione e acquisizione di materiali per ottimizzare tempi e risorse del processo produttivo. Il contratto principale per la costruzione della nuova portaerei a propulsione nucleare è atteso per il 2012, anno in cui inizierà la costruzione a pieno ritmo dell&#8217;unità, il cui nome deve ancora essere assegnato, in previsione della consegna alla US Navy nel 2020.</p>
<p>Per quanto riguarda la prima unità, la CVN 78, sono attualmente arrivati in bacino il 25% dei blocchi strutturali.</p>
<p>I miglioramenti della classe Ford rispetto alle piattaforme della precedente generazione riguarderanno cambiamenti al ponte di volo, tra cui l’integrazione delle 4 catapulte elettromagnetiche (EMALS) e nuovo sistema di cavi d’arresto, nuovo sistema di movimentazione delle armi e degli aerei ed un’ isola ridisegnata per accomodare il nuovo Dual Band Radar (DBR) sviluppato all’interno del programma Zumwalt. Tutto questo comporterà un aumento del rateo di sortite degli aerei imbarcati del 25%.</p>
<p>Verrà installato anche un nuovo impianto nucleare basato su 2 reattori, e la capacità di generazione di energia elettrica sarà 2 volte e mezza superiore che sulle Nimitz; vi sarà la possibilità di integrazione di future tecnologie e gli automatismi della nave garantiscono un ridotto carico di lavoro per i marinai che godranno di migliori standard abitativi, con un equipaggio più piccolo (4660 persone) dedicato alla gestione e manutenzione della nave con conseguenti costi di gestione inferiori per la Marina.</p>
<p>La componente imbarcata sarà costituita da 75 mezzi fra F/A-18E/F, F-35C, EA-18G, E-2D, MH-60R/S, ed in futuro UCAV, mentre per l’autodifesa saranno presenti a bordo sistemi ESSM (Evolved Sea Sparrow Missile), RIM-116 Rolling Airframe Missile (RAM) e CIWS (Close-In Weapon System) Phalanx.</p>
<p>Ogni unità della classe costerà circa 8 miliardi di dollari e rimarrà in servizio per 50 anni, avrà un dislocamento a pieno carico di circa 100.000 tonnellate lunghe, lunghezza di 333 metri ed una velocità di 30 nodi, con una disponibilità operativa superiore del 25% rispetto alle portaerei della classe Nimitz.</p>
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		<title>Schierati in Afghanistan i primi RC-12X Guardrail</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 09:02:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[ISR]]></category>
		<category><![CDATA[Northrop Grumman]]></category>

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		<description><![CDATA[I primi due RC-12X Guardrail, l&#8217;ultima versione dell&#8217;aereo SIGINT (Signals Intelligence), basato su piattaforma Beechcraft C-12 Huron, per l&#8217;US Army, sono stati schierati in Afghanistan per fornire supporto alle forze in teatro. Gli aerei hanno lasciato gli impianti di Northrop Grumman di Sacramento l&#8217;8 gennaio. La seconda coppia sta subendo gli ultimi aggiornamenti al cockpit [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/02/RC-12X-Guardrail.jpg" alt="" title="RC-12X Guardrail" width="450" height="140" class="alignnone size-full wp-image-3727" /><br />
I primi due RC-12X Guardrail, l&#8217;ultima versione dell&#8217;aereo SIGINT (Signals Intelligence), basato su piattaforma Beechcraft C-12 Huron, per l&#8217;US Army, sono stati schierati in Afghanistan per fornire supporto alle forze in teatro.</p>
<p>Gli aerei hanno lasciato gli impianti di Northrop Grumman di Sacramento l&#8217;8 gennaio. La seconda coppia sta subendo gli ultimi aggiornamenti al cockpit e raggiungerà la prima entro la fine di marzo, data che segnerà la fine del processo di allestimento e collaudo e la transizione alla piena operatività.</p>
<p>Altri 10 RC-12X saranno schierati entro la fine del 2012, portando a 14 il numero totale di Guardrail inviati in teatro per complementare la flotta di UAV destinata a compiti ISR (Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione), la cui domanda è molto forte, superiore alle piattaforme a disposizione.</p>
<p>Questi aerei, che solitamente operano simultaneamente a gruppi di 3 con a bordo diversi pacchetti di missione, hanno fornito capacità SIGINT a livello di corpo d&#8217;armata, a partire dalle prime versioni entrate in servizio all&#8217;inizio degli anni &#8217;70 e via via riammodernate. </p>
<p>In particolare l&#8217;ultima versione con allestimento standard fornisce localizzazione e identificazione sul territorio di eventuali minacce (spesso individui o gruppi di persone) segnalandole al comando tattico a terra F3EAD (Find, Fix, Finish, Exploit, Analyze and Disseminate &#8211; Trova, Aggiusta, Termina, Utilizza, Analizza e Diffondi), operante a livello brigata. Sono piattaforme particolarmente utili in ambito di guerra asimmetrica e Counter Insurgency (COIN) per l&#8217;intelligence preventiva e la gestione efficiente delle informazioni al fine di eseguire una corretta analisi e quindi la successiva intercettazione di bersagli di alto valore, quando si pensa che essi siano più preziosi da vivi per il tipo di informazioni in loro possesso.</p>
<p>Il programma RC-12X estende la vita operativa degli aerei almeno fino al 2025, introducendo nuova avionica, miglioramenti alla cellula, un aggiornato carico pagante costituito da nuovi sensori e strumenti di analisi in modo da potersi meglio adattare al fluido scenario di guerra coinvolgente le forze irregolari.</p>
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		<title>Primo volo dell&#8217;X-47B UCAS-D</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Feb 2011 08:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[Northrop Grumman]]></category>
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		<description><![CDATA[Il primo aereo da combattimento a pilotaggio remoto destinato alla U.S. Navy, l&#8217;X-47B UCAS-D (Unmanned Combat Air System &#8211; Demonstration), ha compiuto il suo primo volo della durata di 29 minuti presso la base aerea di Edwards, California. Il primo volo dell&#8217;esemplare AV-1 Block 1 arriva al termine di numerose prove statiche e in movimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/02/x-47b_1.jpg" alt="" title="X-47B" width="450" height="196" class="alignnone size-full wp-image-3704" /><br />
<img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/02/x-47b_2.jpg" alt="" title="Primo volo dell&#039;X-47B partendo dalla Edwards AFB." width="450" height="215" class="alignnone size-full wp-image-3705" /><br />
Il primo aereo da combattimento a pilotaggio remoto destinato alla U.S. Navy, l&#8217;X-47B UCAS-D (Unmanned Combat Air System &#8211; Demonstration), ha compiuto il suo primo volo della durata di 29 minuti presso la base aerea di Edwards, California.</p>
<p>Il primo volo dell&#8217;esemplare AV-1 Block 1 arriva al termine di numerose prove statiche e in movimento sulla pista per convalidare l&#8217;aerodinamica del velivolo, propulsione, nonché la robustezza e l&#8217;affidabilità del software che gli permette di operare come un sistema autonomo e, in futuro, di decollare e atterrare sul ponte di una portaerei.</p>
<p>Durante il volo di prova l&#8217;X-47B è salito a 5.000 piedi dove sono stati testati la manovrabilità e il comportamento in volo dell&#8217;aereo, sistemi di guida e navigazione. I dati raccolti verranno analizzati da un team congiunto della Marina americana e di Northrop Grumman, che guida il consorzio industriale ed è il primo contraente del programma.</p>
<p>L&#8217;aereo rimarrà alla base di Edwards al fine di espandere l&#8217;inviluppo di volo prima di venir consegnato a fine anno alla Naval Air Station Patuxent River, dove inizierà una seconda campagna di test per validarne il grado di prontezza e la resistenza in ambiente marittimo, una volta portato allo standard Block 2, in vista del suo schieramento a bordo di una portaerei nel 2013.</p>
<p>Northrop Grumman si è aggiudicata il contratto di sei anni per lo sviluppo di due UCAS-D dalla U.S. Navy nell&#8217;agosto del 2007 e l’assemblaggio del primo aereo è stato completato in un anno. Il secondo X-47B, l&#8217;AV-2, ha iniziato la fase di test di carico e strutturali in vista del primo volo a fine 2011, inizio 2012. Il programma ha subito un ritardo di circa un anno e mezzo a causa di problemi acustici e di gestione software del motore F100-220U di Pratt &#038; Whitney. I miglioramenti verranno direttamente applicati al velivolo AV-2.</p>
<p>Il programma intende dimostrare il primo lancio e recupero da portaerei di un velivolo a pilotaggio remoto con caratteristiche di bassa osservabilità, di dimensione comparabile a quella di un F-18 (circa l&#8217;87%), in grado in futuro di compiere una missione di attacco e ritornare autonomamente a bordo della nave. Dopo l&#8217;integrazione, il collaudo e le prove in mare nell&#8217;ambiente operativo navale, verrà testata anche la capacità di rifornimento autonomo in volo.</p>
<p>Al programma UCAS-D X-47B partecipano, oltre il primo contraente Northrop Grumman, anche Dell, Eaton Aerospace, GE Aviation, GKN Aerospace, Goodrich, Hamilton Sundstrand, Honeywell, Lockheed Martin, Moog, Parker Aerospace, Pratt &#038; Whitney, Rockwell Collins e Wind River.</p>
<p><em>Video del primo volo</em></p>
<p><embed src="http://www.globenewswire.com/newsroom/flv/MediaPlayer.swf" flashvars="videos=http://www.globenewswire.com/newsroom/flv/config.xml?pkgid=8528" allowfullscreen="true" width="450" height="396" name="player" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"></p>
<p><iframe title="YouTube video player" width="450" height="283" src="http://www.youtube.com/embed/UIq5dT7D_ic" frameborder="0" allowfullscreen></iframe> </p>
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		<title>Inizio dei test imbarcati per l&#8217;E-2D Advanced Hawkeye</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 09:47:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[AEW&C]]></category>
		<category><![CDATA[Northrop Grumman]]></category>

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		<description><![CDATA[Il primo esemplare di E-2D Advanced Hawkeye, denominato Delta One, l&#8217;ultima versione del celebre aereo imbarcato AEW&#038;C (airborne early warning and command and control), assegnato all&#8217; Air Test and Evaluation Squadron 20 (VX-20), ha appontato per la prima volta a bordo della portaerei USS Harry S. Truman (CVN 75), dando così inizio ai sei giorni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/02/e-2d-advanced-hawkeye.jpg" alt="" title="E-2D Advanced Hawkeye" width="450" height="224" class="alignnone size-full wp-image-3697" /><br />
Il primo esemplare di E-2D Advanced Hawkeye, denominato Delta One, l&#8217;ultima versione del celebre aereo imbarcato AEW&#038;C (airborne early warning and command and control), assegnato all&#8217; Air Test and Evaluation Squadron 20 (VX-20), ha appontato per la prima volta a bordo della portaerei USS Harry S. Truman (CVN 75), dando così inizio ai sei giorni di test di idoneità al termine dei quali l&#8217;aereo riceverà la qualifica di conformità per l&#8217;ambiente operativo. </p>
<p>A bordo della Truman verranno testati tutti gli aspetti dell&#8217;integrazione della piattaforma sulla nave, inclusa logistica, personale e interoperabilità, così come verifiche strutturali analizzate durante le fasi critiche di lancio e appontaggio.</p>
<p>&#8220;Prenderemo le nostre decisioni sulla base di eventuali discrepanze nel comportamento della cellula o se vediamo delle lacune nelle capacità previste&#8221;, ha detto Mike Santomauro, direttore della campagna di test. &#8220;Abbiamo circa 200 punti di prova che stiamo cercando di portare a termine. Finora, i test stanno andando molto bene&#8221;, ha aggiunto Santomauro.</p>
<p>&#8220;E&#8217; un salto di due generazioni nella capacità di sorveglianza, e costituirà un punto di svolta per il dominio delle informazioni della US Navy&#8221;, ha affermato il Capo delle Operazioni Navali, Ammiraglio Gary Roughead.</p>
<p>Il primo lancio è avvenuto sotto supervisione dei tecnici di Northrop Grumman e della US Navy provenienti dalla Patuxent River Naval Air Station, dove è avvenuto nel 2007 il primo volo del Delta One. La USS Truman supporta tutte le attività di qualifica dei futuri assetti aerei da integrare nella marina americana.</p>
<p>Benchè esternamente si presenti simile al suo predecessore, l’Advanced Hawkeye dispone di elettronica all’avanguardia e nuove capacità. Alla base del sistema c’è il nuovo radar AESA (Active Electronically Scanned Array) AN/APY-9 di Lockheed Martin (il cui collaudo è completo al 99%), in grado di scoprire bersagli più piccoli a maggior distanza; il nuovo rotodome, sviluppato dalla L-3 Communications, permette uno scanning continuo a 360 gradi e la possibilità di focalizzarsi su una determinata area di interesse, con la possibilità anche di fermare la rotazione del piatto senza sacrificare la visione periferica.<br />
Saranno presenti anche nuove workstation, glass cockpit e sistemi integrati di comunicazione satellitare al fine di aumentare la situational awareness del velivolo.</p>
<p>Tuttavia il programma ha subito dei ritardi a causa dei tagli di bilancio (58 milioni di dollari, ma inizialmente erano 200) al processo di acquisizione dei 75 Hawkeye previsti, il cui raggiungimento della capacità operativa iniziale è slittato dal 2011 al 2014, anno in cui era atteso il primo squadrone operativo di 5 velivoli, con gli altri 70 da consegnare entro il 2022, secondo il contratto da 17.5 miliardi di dollari firmato nel 2007.</p>
<p>L&#8217;India è fra i possibili clienti export dell&#8217;E-2D.</p>
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		<title>Northrop Grumman entra nella gara Next Generation Aegis Missile</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 10:53:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa Antimissile]]></category>
		<category><![CDATA[Northrop Grumman]]></category>
		<category><![CDATA[Raytheon]]></category>

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		<description><![CDATA[Northrop Grumman è entrata nella competizione indetta dalla Missile Defense Agency (MDA) relativa al programma Next Generation Aegis Missile per lo sviluppo di un sistema BMD (Ballistic Missile Defense) incentrato sull&#8217;ultima evoluzione dello Standard Missile-3 (SM-3) di Raytheon da imbarcare sulle navi Aegis della Marina statunitense a partire dal 2020, o su altre navi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/06/sm3.jpg" alt="SM-3" /><br />
Northrop Grumman è entrata nella competizione indetta dalla Missile Defense Agency (MDA) relativa al programma Next Generation Aegis Missile per lo sviluppo di un sistema BMD (Ballistic Missile Defense) incentrato sull&#8217;ultima evoluzione dello Standard Missile-3 (SM-3) di Raytheon da imbarcare sulle navi Aegis della Marina statunitense a partire dal 2020, o su altre navi di nazioni alleate dotate dello stesso sistema di combattimento. La Missile Defense Agency è responsabile per lo sviluppo di un sistema di difesa a strati contro i missili balistici, di cui la componente basata in mare è uno degli assetti, studiata specificatamente per intercettare e distruggere con impatto diretto i missili balistici nella fase mediana del loro profilo di volo.</p>
<p>La società ha annunciato di aver presentato una proposta completa di concept e pianificazione dei lavori, che verrà analizzata dalla MDA nel corso del 2011.</p>
<p>Il nuovo Standard Missile-3 Block IIB sostituirà i Block IB in corso di sviluppo avanzato, evoluzione degli Block IA attualmente schierati (i Block IIA sono in sviluppo per la marina giapponese). Studiato per fornire una migliore capacità di intercettazione in mare (in studio anche una versione basata a terra per la difesa regionale in Europa) contro ICBM diretti verso gli Stati Uniti o nazioni alleate, il missile agirà per mezzo del sistema di combattimento Aegis prodotto da Lockheed Martin, del radar AN/SPY-1D e del lanciatore verticale Mk 41, consentendo di ottimizzare gli ingaggi e aumentare l&#8217;area difendibile.</p>
<p>L&#8217;intercettore sarà progettato per fornire una rapida capacità di risposta nei confronti di alcuni missili balistici a corto raggio (SRBM), di tutti i missili balistici a raggio medio e intermedio (MRBM, IRBM), e dei missili balistici intercontinentali (ICBM) non dotati di contromisure avanzate.</p>
<p>&#8220;Ci serviremo della nostra esperienza e capacità nella costruzione di navi Aegis e sistemi navali per assicurare un&#8217;agevole transizione da terra in mare del missile&#8221;, ha dichiarato Duke Dufresne, Direttore Generale della divisione Sistemi di Sorveglianza e Attacco alla Northrop Grumman.</p>
<p>La definizione concettuale e la fase di pianificazione del programma partiranno nel 2011, e comprenderanno studi estesi per fissare i requisiti del missile, le performance necessarie e la tecnologia sensoristica, in modo da definire un valido piano di sviluppo, e individuarne per tempo i rischi e le strategie per evitarli. La MDA selezionerà fino a tre progetti tra cui individuerà la migliore soluzione: in prima fila, oltre Northrop Grumman, Lockheed Martin e Boeing, già impegnate a concorrere per programma GMD (Ground-based Midcourse Defense).</p>
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