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	<title>DN - DifesaNews &#187; Rheinmetall</title>
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		<title>Germania: Test positivo per il sistema WABEP</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 17:53:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rheinmetall e il suo partner industriale Israel Aerospace Industries (IAI) hanno testato con successo il nuovo sistema da ricognizione a attacco dell&#8217;Esercito tedesco, denominato WABEP. Attualmente in fase di sviluppo, WABEP (che sta per &#8220;Wirksystem zur abstandsfähigen Bekämpfung von Einzel-und Punktzielen&#8221; o &#8220;Sistema d&#8217;Arma per l&#8217;Ingaggio a distanza di Obiettivi Individuali e di Punto&#8221;) è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/09/wabep.png" alt="" title="Wabep" width="450" height="172" class="alignnone size-full wp-image-4597" /><br />
Rheinmetall e il suo partner industriale Israel Aerospace Industries (IAI) hanno testato con successo il nuovo sistema da ricognizione a attacco dell&#8217;Esercito tedesco, denominato WABEP.</p>
<p>Attualmente in fase di sviluppo, WABEP (che sta per &#8220;Wirksystem zur abstandsfähigen Bekämpfung von Einzel-und Punktzielen&#8221; o &#8220;Sistema d&#8217;Arma per l&#8217;Ingaggio a distanza di Obiettivi Individuali e di Punto&#8221;) è costituito dallo UAV da ricognizione di Rheinmetall KZO e dal drone d&#8217;attacco di IAI Harop, una munizione in grado di sostare in volo nell&#8217;area di interesse e dirigersi al momento giusto sul bersaglio assegnatogli.</p>
<p>Il test eseguito segna il completamento delle prove da parte del costruttore. Il passo successivo, già in essere, consiste in una fase dimostrativa con la partecipazione diretta del Deutsches Heer.</p>
<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/06/kzo.jpg" alt="kzo" /><br />
Durante i precedenti voli di prova il drone d&#8217;attacco Harop e lo UAV KZO (Kleinfluggerät Zielortung), utilizzato per l&#8217;assegnazione del bersaglio, hanno operato in rete, affidandosi per la trasmissione dei dati a sistemi di comunicazione installati a bordo di un bimotore DA42 OPALE (Optional Piloted Aircraft Long Endurance), che in futuro saranno integrati a bordo del KZO. </p>
<p>L&#8217;Harop, originariamente concepito per missioni di soppressione delle difese aeree nemiche (SEAD), con guida autonoma o assistita dall&#8217;operatore, è capace di restare a lungo in volo in attesa di trovare il bersaglio, e verrà utilizzato contro obiettivi di alto valore con tempistiche d&#8217;attacco ridotte, senza mettere in pericolo di scoperta la piattaforma di sorveglianza KZO, la quale potrà inviare il segnale per interrompere la missione di attacco poco prima dell&#8217;impatto. </p>
<p>Lo scambio dei dati tattici fra le due stazioni di controllo a terra e i droni Harop e KZO è stato collaudato positivamente in simulazioni che hanno preso in considerazione diversi scenari operativi. Il KZO ha rilevato e identificato un gran numero di punti di riferimento fra impianti e infrastrutture, così come obiettivi fissi e in movimento, trasmettendo i dati utili via Opale all&#8217;Harop in base ai quali ha raggiunto il bersaglio. </p>
<p>In linea con i futuri protocolli operativi &#8220;man-in-the-loop&#8221;, l&#8217;autorizzazione definitiva alla distruzione del bersaglio è arrivata dopo il completamento della procedura di verifica dell&#8217;obiettivo condotta da entrambe le stazioni di controllo a terra.</p>
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		<title>Testato il sistema di difesa attiva AMAP-ADS sul Fuchs</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/testato-il-sistema-di-difesa-attiva-amap-ads-sul-fuchs</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 08:36:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Rheinmetall]]></category>

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		<description><![CDATA[La Bundeswehr sta attualmente testando il nuovo sistema di difesa attiva (ADS) AMAP (Advanced Modular Armored Protection) a bordo di un veicolo da trasporto corazzato Fuchs/Fox 1A8 presso il poligono WTD 41 di Treviri. Una valutazione positiva al termine della campagna di prove aprirebbe la strada all&#8217;integrazione in serie del dispositivo a bordo dei veicoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/06/Fuchs_ADS.jpg" alt="" title="AMAP-ADS" width="450" height="183" class="alignnone size-full wp-image-4523" /><br />
La Bundeswehr sta attualmente testando il nuovo sistema di difesa attiva (ADS) AMAP (Advanced Modular Armored Protection) a bordo di un veicolo da trasporto corazzato Fuchs/Fox 1A8 presso il poligono WTD 41 di Treviri. Una valutazione positiva al termine della campagna di prove aprirebbe la strada all&#8217;integrazione in serie del dispositivo a bordo dei veicoli tedeschi schierati in teatro. L&#8217;integrazione riuscita sul mezzo, condotta da Rheinmetall e dalla controllata ADS GmbH (la quota rimanente è di proprietà della IBD Deisenroth), dimostra che i veicoli già in servizio possono essere modificati senza problemi per fronteggiare le minacce presenti negli attuali scenari operativi. </p>
<p>L&#8217;AMAP-ADS può neutralizzare attacchi sferrati nelle immediate vicinanze del veicolo in un raggio di 10/15 metri. I sensori del sistema individuano per tempo pericoli come razzi anticarro con testata a carica cava, missili anticarro, munizioni ad energia cinetica in arrivo e in una frazione di secondo vengono lanciati dei proietti verso il basso per intercettare la minaccia. La direzione dei proietti verso terra, che distruggono a 2000 m/s il bersaglio in arrivo, consente allo stesso tempo di circoscrivere l&#8217;area esposta alle contromisure minimizzando i danni collaterali.</p>
<p>Il concetto di protezione in esame si basa su un approccio multi-livello, in cui l&#8217;ADS funge di fatto da prima linea di difesa del veicolo. La seconda linea è costituita da soluzioni passive come corazze in materiale composito o ceramico. Quando la minaccia entra nell&#8217;area sorvegliata dai sensori di scoperta che circonda il veicolo, il sistema, una volta confermato dai calcoli l&#8217;effettivo pericolo (stimando velocità, geometria, probabile punto d&#8217;impatto della munizione), attiva i sensori elettro-ottici che identificano l&#8217;oggetto in arrivo. Se i dati forniti dai sensori di scoperta e da quelli elettro-ottici coincidono le informazioni vengono inviate alla Laser Ignition Unit (LIU) che tramite cavo a fibra ottica attiva il meccanismo di contromisure per l&#8217;area di interesse in milionesimi di secondo.</p>
<p>L&#8217;AMAP-ADS ha un peso che parte dai 145 kg fino ad arrivare a 600 kg a seconda della classe del mezzo, ed è possibile montarlo in 2 ore a bordo di veicoli anche leggeri come il Lince.</p>
<p>Schierato in campo dalle Forze Armate tedesche circa trent&#8217;anni fa, il Fuchs è stato via via aggiornato per rispondere alle nuove esigenze operative. Rheinmetall ha costantemente migliorato il livello di protezione e di efficacia in combattimento di questo veicolo ruotato a tre assi con l&#8217;aggiunta di protezioni modulari, un telaio rinforzato e rivestimenti in grado di contenere e limitare i frammenti causati dall&#8217;onda d&#8217;urto (sistema anti-spalling). L&#8217;ultima versione del Fuchs/Fox 1A8 dispone anche di ampia protezione anti-mine e IED. </p>
<p><em>Video:</em><br />
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		<title>Consegnati i primi due Puma all&#8217;Esercito tedesco</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/consegnati-i-primi-due-puma-allesercito-tedesco</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 08:47:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il consorzio industriale PSM GmbH (JV paritaria al 50% fra Rheinmetall e Krauss-Maffei Wegmann) ha consegnato i primi due veicoli da combattimento per la fanteria PUMA all&#8217;Ufficio Federale per le Acquisizioni Militari tedesco (BWB) di Kassel, per le normali prove di verifica e valutazione propedeutiche all&#8217;entrata in servizio. Questo evento segna l&#8217;inizio della consegna dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/12/Puma.jpg" alt="" title="Puma IFV" width="450" height="300" class="alignnone size-full wp-image-3502" /><br />
Il consorzio industriale PSM GmbH (JV paritaria al 50% fra Rheinmetall e Krauss-Maffei Wegmann) ha consegnato i primi due veicoli da combattimento per la fanteria PUMA all&#8217;Ufficio Federale per le Acquisizioni Militari tedesco (BWB) di Kassel, per le normali prove di verifica e valutazione propedeutiche all&#8217;entrata in servizio. Questo evento segna l&#8217;inizio della consegna dei 405 veicoli ordinati dalle Forze Armate tedesche, previsti dal contratto del valore di circa 3.1 miliardi di euro firmato nel luglio del 2009. Il Puma è attualmente il più importante programma di acquisizione del Deutsches Heer, e il più vasto in Europa per quanto riguarda gli armamenti terrestri. </p>
<p>Il nuovo IFV, veicolo corazzato da trasporto fanteria, può trasportare 9 soldati compresi i 3 membri dell’equipaggio, raggiungendo una velocità massima di 70km/h (30 km/h in retromarcia); andrà a sostituire il Marder, in servizio da più di 30 anni, offrendo una piattaforma con elevata mobilità tattica in grado di soddisfare le esigenze tedesche in termini di operatività presente e futura, e di sicurezza contro mine, armi anticarro e ordigni improvvisati.</p>
<p>Dotato di sistemi optronici avanzati, il Puma è in grado di fornire una situational awareness migliorata a 360 gradi capace di coinvolgere tutto l’equipaggio, grazie all’uso di monitor e display dove vengono riportate le immagini catturate dai sensori di bordo. </p>
<p>L’IFV è armato di una torretta automatizzata con cannone da 30 mm MK30-2 ABM, con 200 colpi pronti all’uso e altri 200 stivati nello chassis (cadenza di fuoco 200 colpi al minuto fino a 3 km di distanza); utilizza munizionamento sottocalibrato APFSDS-T con penetratore in tungsteno (non tossico) e KETF (Air Bursting Munition) a pieno calibro basato su submunizioni separabili programmabili a tempo per l’uso su vasta area. L’IFV dispone anche di una mitragliatrice MG 4 da 5.56 mm (850 colpi al minuto, 1000 pronti all’uso e altri 1000 addizionali, con distanza effettiva di tiro fino a 1 km).</p>
<p>La protezione modulare a due livelli (A e C) consente la protezione contro mine, proiettili d’artiglieria, IED, cannoni da 30 mm, RPG, mitragliatrici da 14.5 mm e NBC. La versione A può essere trasportata a bordo di un A400M (ma non di un C-130J) mentre ne occorrono 4 per trasportare 3 Puma (il quarto è riservato al trasporto delle corazzature aggiuntive).</p>
<p>Ora il Puma entrerà immediatamente in una intensiva campagna di prove invernali a cui seguiranno quelle estive, in ogni tipologia di terreno e condizione meteorologica, in modo da testare i nuovi sistemi di bordo introdotti e assicurare un&#8217;introduzione senza problemi nel parco mezzi dell&#8217;Esercito tedesco. </p>
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		<title>Germania: Presentato l&#8217;elicottero Cyclone</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/germania-presentato-lelicottero-cyclone</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 10:06:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[NH90]]></category>
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		<description><![CDATA[Rheinmetall e Sikorsky hanno unito le forze per competere nella gara per la sostituzione dei Sea King e dei Sea Lynx della Marina tedesca con il CH-148 Cyclone, una variante dell&#8217;H-92 SuperHawk, la versione militarizzata dell’elicottero commerciale S-92, in corso di consegna alle forze armate canadesi. La Germania intende acquisire 30 nuovi elicotteri navali nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/10/sikorsky_h92_superhawk.jpg" alt="Cyclone" />Rheinmetall e Sikorsky hanno unito le forze per competere nella gara per la sostituzione dei Sea King e dei Sea Lynx della Marina tedesca con il CH-148 Cyclone, una variante dell&#8217;H-92 SuperHawk, la versione militarizzata dell’elicottero commerciale S-92, in corso di consegna alle forze armate canadesi. La Germania intende acquisire 30 nuovi elicotteri navali nel breve periodo, dato che i pezzi di ricambio dei Sea King sono sempre più difficili da trovare e i livelli di prontezza operativa dell&#8217;elicottero non più adeguati alle nuove esigenze. Il requisito della Marina tedesca per questi nuovi sistemi è ritenuto urgente, con volontà di equipaggiare quanto prima le fregate della classe Sachsen F124, le nuove F125 e le unità di rifornimento e supporto logistico tipo 702 classe Berlin.</p>
<p>Sikorsky e Rheinmetall, membri del Multi-Role Helicopter Team, si occuperanno rispettivamente della fornitura dell&#8217;elicottero e dei servizi di supporto logistico e addestramento.</p>
<p>L&#8217;elicottero Cyclone è in grado di ricoprire contemporaneamente più ruoli, tra cui la sorveglianza marittima e operazioni ASW e ASuW. Il Cyclone potrà anche svolgere missioni SAR (search-and-rescue), così come missioni umanitarie e di protezione civile, trasporto truppe, operazioni speciali.</p>
<p>In particolare i compiti che il nuovo elicottero navale sarà chiamato a svolgere sono: Sorveglianza marittima e l&#8217;elaborazione in mare del quadro operativo; Ricerca e soccorso in mare, con sufficiente capacità di carico per evacuare e mettere in salvo dieci persone; Ricognizione di navi sospette, incluso l&#8217;ingaggio di unità di superficie ostili con siluri e missili guidati anti-nave; Lotta antisommergibile; Svolgimento di operazioni di imbarco e sbarco tattico di personale o materiali. </p>
<p>Il principale contendente in questa gara sarà l&#8217;NH90, che si appresta a diventare l’elicottero tattico standard NATO, sia nella versione per impieghi terrestri (già ordinata da Heer e Luftwaffe), che navali.</p>
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		<title>Ordine della Bundeswehr per sistemi Soldato Futuro</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/ordine-della-bundeswehr-per-sistemi-soldato-futuro</link>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 14:11:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<category><![CDATA[Network Centric Warfare]]></category>
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		<category><![CDATA[Soldato Futuro]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;agenzia federale di acquisizioni militari tedesca BWB ha ordinato a EADS Defence &#038; Security la fornitura di 220 sistemi Soldato Futuro (Infanterist der Zukunft) versione base (IdZ BS) per equipaggiare i soldati impegnati nella missione ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan. 217 sistemi sono già stati consegnati ed entrati in servizio a partire dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/05/soldato_futuro.jpg" alt="" title="" width="450" height="216" class="alignnone size-full wp-image-2694" /><br />
L&#8217;agenzia federale di acquisizioni militari tedesca BWB ha ordinato a EADS Defence &#038; Security la fornitura di 220 sistemi Soldato Futuro (Infanterist der Zukunft) versione base (IdZ BS) per equipaggiare i soldati impegnati nella missione ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan. 217 sistemi sono già stati consegnati ed entrati in servizio a partire dal 2004 nell&#8217;esercito, e in misura minore nell&#8217;aeronautica e nella marina tedesca, utilizzati sia in Afghanistan, che in Kosovo e Congo da più di 2.000 soldati.</p>
<p>Ciascun sistema equipaggia una squadra di 10 soldati, con una configurazione modulare identica basata su nuovi giubbotti antiproiettile con livello di protezione da I a IV, dispositivi C4I (Command, Control, Communications, Computers &#038; Intelligence) che includono un palmare NaviPad per comunicazioni dati, immagini del bersaglio, consapevolezza operativa, visori notturni e termici, radio tattica, telemetro laser, telecamera CCD e infrarosso, antenna GPS e computer portatile con mappe digitali. </p>
<p>In scenari di guerra asimmetrica in territorio urbano diviene sempre più importante il potenziamento dello scambio di informazioni, in modo rapido e sicuro tramite sistemi di comunicazione distribuiti alla fanteria e montati a bordo dei relativi veicoli, in modo da agevolare le decisioni sul campo e fornire un&#8217;immagine univoca della situazione a tutti gli operatori coinvolti.<br />
Una volta che la squadra di fanteria è salita sul veicolo, le apparecchiature vengono collegate alla stazione base BS-INF, e le batterie ricaricate. La comunicazione, sia con gli altri soldati sul campo che con le strutture di comando, è quindi possibile attraverso il sistema di scambio dati di bordo (già installato sui veicoli Fuchs, Mungo, Boxer, BV 206 S and BV 206 D). La stazione è trasportabile all&#8217;esterno del mezzo ed ha un&#8217;autonomia di 72 ore.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;armamento IdZ, il soldato è dotato di un fucile d&#8217;assalto G36A2 connesso a sistemi di puntamento optoelettronici con le batterie alloggiate nel calcio, completo di lanciagranate da 40 mm, in grado di sparare diverse munizioni, dalle non-letali a granate a frammentazione. Armi secondarie sono la mitragliatrice leggera da 5.56 mm MG4 e il fucile di precisione anti-materiale da 12.7 mm G82 (M107), nonchè una versione migliorata del Panzerfaust 3.</p>
<p>Il sistema più evoluto IdZ-ES (Enhanced System) è in corso di sviluppo da parte di Rheinmetall. Scopo è conciliare maggiori livelli di protezione dei soldati con l&#8217;esigenza di trasportare senza impedimenti sistemi portatili inquadrabili nell&#8217;architettura NEC (Networked Enabled Capability), comune a tutte e tre le forze armate.</p>
<p>EADS cura gli analoghi programmi Soldato Futuro in Spagna (Combatiente Futuro) e Svizzera (IMESS).</p>
<p><object width="450" height="273"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jYaLZM1ax98&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/jYaLZM1ax98&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;color1=0x3a3a3a&#038;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="450" height="273"></embed></object></p>
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		<title>Contratto per nuova piattaforma europea UGV</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 14:38:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[EDA]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Agenzia Europea per la Difesa (EDA) ha dato luce verde ad un ambizioso progetto di ricerca e sviluppo che verrà attuato sotto la guida di Rheinmetall (assieme ai partner Diehl BGT, ECA e Thales Optronique) orientato verso una piattaforma terrestre unmanned e alla costruzione del relativo dimostratore, incaricato di mostrare il potenziale di sistemi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Agenzia Europea per la Difesa (EDA) ha dato luce verde ad un ambizioso progetto di ricerca e sviluppo che verrà attuato sotto la guida di Rheinmetall (assieme ai partner Diehl BGT, ECA e Thales Optronique) orientato verso una piattaforma terrestre unmanned e alla costruzione del relativo dimostratore, incaricato di mostrare il potenziale di sistemi di questo tipo. In particolare, il progetto mira a dimostrare il futuro ruolo dei veicoli senza pilota nel proteggere le truppe dispiegate in operazioni pericolose. Il contratto ha un valore di circa € 4 milioni.</p>
<p>Il Semi-Autonomous Unmanned Ground Vehicle System Demonstrator (SAM-UGV) sarà un veicolo ruotato all-terrain di peso compreso tra i 300 e 400 chili, circa le dimensioni di un quad-bike. Grazie al sofisticato sistema di navigazione sarà in grado di condurre una serie di missioni a controllo remoto o autonomamente. Il veicolo avrà una autonomia di 400 chilometri, e sarà in grado di operare per periodi fino a 24 ore consecutive.</p>
<p>Oltre alla possibilità di pattugliamento a lungo raggio e alle missioni di sorveglianza, il SAM-UGV sarà in grado di effettuare operazioni di ricognizione NBC in terreni potenzialmente contaminati. Potrà essere impiegato anche come mezzo di ricerca di ordigni esplosivi improvvisati, in risposta alla grave minaccia da essi rappresentata per le forze schierate in zone di conflitto a livello mondiale. Oltre che da un sistema di navigazione inerziale supportato da satellite, il veicolo sarà caratterizzato da un radar laser 3D, e un sistema di telecamere e sensori a ultrasuoni, per consentire al mezzo di muoversi efficacemente nell&#8217;ambiente circostante ed evitare gli ostacoli.</p>
<p>Per sviluppare il sistema SAM-UGV, l&#8217;EDA ha fornito mediazione e sostegno finanziario. Questo progetto è dunque un buon esempio del modo in cui l&#8217;industria europea della difesa cerca di rafforzare i legami al suo interno, uno dei principali obiettivi della EDA.</p>
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		<title>Firmato il contratto di acquisizione per 405 Puma</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 10:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;agenzia di procurement del Ministero della Difesa tedesco ha firmato con il consorzio PSM GmbH (JV fra Rheinmetall e Krauss-Maffei Wegmann con partecipazione paritaria al 50%) il contratto da 3.1 miliardi di euro per l’acquisizione di 405 Puma, veicoli corazzati da trasporto fanteria (IFV), per il Bundeswehr, con consegne a partire dal 2010. &#8220;Questo è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/11/pumaifv.jpg" alt="" />L&#8217;agenzia di procurement del Ministero della Difesa tedesco ha firmato con il consorzio PSM GmbH (JV fra Rheinmetall e Krauss-Maffei Wegmann con partecipazione paritaria al 50%) il contratto da 3.1 miliardi di euro per l’acquisizione di 405 Puma, veicoli corazzati da trasporto fanteria (IFV), per il Bundeswehr, con consegne a partire dal 2010. &#8220;Questo è un giorno importante per noi. In termini di tecnologia, l&#8217;avvio della produzione di serie del Puma sottolinea la posizione di avanguardia di Rheinmetall, e dimostra chiaramente l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia dell&#8217;industria della difesa tedesca nel suo insieme&#8221;, ha dichiarato  Klaus Eberhardt, presidente del comitato esecutivo di Rheinmetall AG. &#8220;L&#8217;ordine per il Puma assicura alla Germania un livello di conoscenze e competenze nella tecnologia per la difesa di livello mondiale; salvaguarderà anche molti posti di lavoro per gli anni a venire. La decisione del governo tedesco di andare avanti con il programma Puma catturerà l&#8217;interesse globale, e rafforza la nostra posizione competitiva nel mondo&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il contratto per il Puma è di fondamentale importanza sia per il Bundeswehr che per l&#8217;industria. Esso fissa standard tecnici unici e garantirà che capacità chiave siano conservate in Germania, essenziali per mantenere la nostra competitività internazionale&#8221;, ha detto Frank Church, CEO di KMW, durante la firma del contratto.</p>
<p>Il nuovo IFV, il cui programma di acquisizione è attualmente il più vasto in Europa per quanto riguarda gli armamenti terrestri, andrà a sostituire il Marder offrendo una piattaforma di mobilità tattica in grado di soddisfare le esigenze tedesche in termini di operatività presente e futura, e sicurezza contro mine, armi anticarro, e ordigni improvvisati, in ogni scenario di combattimento.</p>
<p>La protezione modulare a due livelli (A e C) consente la protezione contro mine, proiettili d’artiglieria, IED, cannoni da 30 mm, RPG, mitragliatrici da 14.5 mm e NBC. La versione A può essere trasportata a bordo di un A400M (ma non di un C-130J) mentre ne occorrono 4 per trasportare 3 Puma (il quarto è riservato al trasporto delle corazzature aggiuntive).</p>
<p>Dotato di sistemi optronici avanzati, e in grado di fornire una situational awareness migliorata a 360 gradi coinvolgendo tutto l’equipaggio (grazie all’uso di monitor e display dove vengono riportate le immagini catturate dai sensori di bordo), l’IFV è armato di una torretta automatizzata con cannone da 30 mm MK30-2 ABM, con 200 colpi pronti all’uso e altri 200 stivati nello chassis (cadenza di fuoco 200 colpi al minuto fino a 3 km di distanza); utilizza munizionamento sottocalibrato APFSDS-T con penetratore in tungsteno (non tossico) e KETF (Air Bursting Munition) a pieno calibro basato su submunizioni separabili programmabili a tempo per l&#8217;uso su vasta area. L&#8217;IFV dispone anche di una mitragliatrice MG 4 da 5.56 mm (850 colpi al minuto, 1000 pronti all’uso e altri 1000 addizionali, con distanza effettiva di tiro fino a 1 km).</p>
<p>Il Puma può trasportare 9 soldati compresi i 3 membri dell’equipaggio, raggiungendo una velocità massima di 70km/h (30 km/h in retromarcia).</p>
<p>Nel 2004 sono stati acquistati 5 veicoli di pre-serie con relativo supporto per la fase di test al costo di 350 milioni di euro. Questi veicoli hanno superato la fase di valutazione complessiva nel marzo del 2009.</p>
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		<title>Sistemi C-RAM per la Bundeswehr</title>
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		<pubDate>Wed, 20 May 2009 15:52:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rheinmetall ha vinto un contratto da 110.8 milioni di euro per la fornitura alle forze armate tedesche di due sistemi C-RAM (Counter Rocket, Artillery, and Mortar) NBS (Nächstbereichs-Schutzsystem) il cui scopo è neutralizzare le minacce costituite da razzi, missili, proiettili d’artiglieria e di mortaio in arrivo. Servizi addizionali come addestramento e munizioni Ahead saranno oggetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/05/nbs-c-ram.jpg" alt="NBS" title="NBS" width="250" height="166" class="alignnone size-full wp-image-1562" />Rheinmetall ha vinto un contratto da 110.8 milioni di euro per la fornitura alle forze armate tedesche di due sistemi C-RAM (Counter Rocket, Artillery, and Mortar) NBS (Nächstbereichs-Schutzsystem) il cui scopo è neutralizzare le minacce costituite da razzi, missili, proiettili d’artiglieria e di mortaio in arrivo. Servizi addizionali come addestramento e munizioni Ahead saranno oggetto di contratti separati del valore complessivo di 33.4 milioni di euro.</p>
<p>Strumento di protezione fisso a corto raggio, l&#8217;NBS si inserisce nel quadro di aggiornamento delle difese aeree tedesche denominato SysFla. La società intende vendere il sistema a tutte quelle nazioni non ancora in possesso di un mezzo per contrastare piccoli proiettili in arrivo a difesa di zone vulnerabili. Nei mesi scorsi le basi in Afghanistan dell&#8217;esercito tedesco a Kunduz e Mazar-I-Sharif sono state oggetto di tipici attacchi colpisci e fuggi da parte dei ribelli che hanno fatto uso di granate e razzi. La Germania sarà quindi tra le poche nazioni (assieme a Israele e Stati Uniti) a poter efficacemente fronteggiare questa minaccia asimmetrica.</p>
<p>Ogni sistema NBS è composto da un centro di controllo di fuoco, due unità di individuazione e inseguimento del proiettile in arrivo basate sulla tecnologia dello Skyshield che consente la sua distruzione senza margine di allarme preventivo oltre che la localizzazione del luogo di lancio e di quello di impatto (permettendo quindi al personale di correre ai ripari o prendere adeguate contromisure), e sei cannoni automatici da 35mm capaci di sparare 1.000 colpi al minuto.</p>
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		<title>Eurosatory 2008: Presentato Concept Gefas</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 17:46:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La storia delle ultime missioni militari ha rivelato un ampio spettro di minacce per i soldati: Dalle mine terrestri, razzi, artiglierie, mortai, agli attentatori suicidi, IED e cecchini. Poichè né il numero delle missioni, né la virulenza della minaccia mostra alcun segno di diminuzione, il fattore protezione è divenuto di primaria importanza. In un contesto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/06/gefas.jpg" alt="" title="Rheinmetall Gefas" width="450" height="383" class="alignnone size-full wp-image-640" /><br />
La storia delle ultime missioni militari ha rivelato un ampio spettro di minacce per i soldati: Dalle mine terrestri, razzi, artiglierie, mortai, agli attentatori suicidi, IED e cecchini. Poichè né il numero delle missioni, né la virulenza della minaccia mostra alcun segno di diminuzione, il fattore protezione è divenuto di primaria importanza. In un contesto militare, naturalmente, la protezione non è un fine in sé, ma deve essere visto nel contesto generale di efficacia in combattimento: La realizzazione della missione dipende dal giusto equilibrio fra la sopravvivenza, la mobilità e la letalità, così come è sempre stato.<br />
Forte di questa premessa Rheinmetall ha presentato il suo prototipo di veicolo protetto avanzato Gefas (Geschuetztes Fahrzeug System) a <a rel="nofollow" href="http://www.eurosatory.com/">Eurosatory 2008</a>, la mostra internazionale della difesa terrestre e aerea in corso a Parigi fino al 20 giugno.<br />
Il fulcro di questo progetto è il modulo principale. Il pavimento e le superfici laterali inclinate, che contengono una cellula di sicurezza sospesa per l&#8217;equipaggio, offrono una eccellente protezione dalle esplosioni. Grazie al suo design modulare, i vari elementi del sistema possono essere facilmente combinati e configurati per i diversi requisiti di missione permettendo la realizzazione di una molteplicità di varianti.</p>
<p>Nella sua configurazione di base 4&#215;4, il veicolo è costituito dal modulo principale che ospita l&#8217;equipaggio di quattro uomini, da due moduli associati a ciascun asse che contengono i motori elettrici STW e i controlli che convertono l&#8217;elettricità prodotta dal motore in trazione meccanica (sistema &#8220;drive by wire&#8221;), e un modulo propulsione, che contiene un motore diesel a quattro cilindri in linea, l&#8217;MTU 4 R890, con potenza di 410 kW. Perfetto per alimentare il veicolo da 17.5 tonnellate, il complesso-motore diesel-elettrico può far raggiungere al Gefas una velocità massima di 80 km/h. Inoltre, le dimensioni compatte del veicolo (7.83 m di lunghezza, 2.55 m di larghezza e solo 2.40 m di altezza) rendono possibile il trasporto aereo a bordo di C-130J o Airbus A400M.</p>
<p>Ideale per ricoprire il ruolo di veicolo di scorta per la protezione dei convogli o di veicolo di pattuglia grazie alla torretta remotizzata sul tetto, il Gefas può condurre una grande varietà di missioni grazie alla sua modularità, come comando e controllo o ricognizione.</p>
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		<title>Test positivi per l&#8217;Oerlikon Millennium a bordo della HDMS Absalon</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 15:22:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il cannone navale da 35mm Oerlikon Millennium ha ingaggiato con successo bersagli aerei e di superficie durante le prove di fuoco avvenute al largo delle coste della Danimarca a bordo della nave multiruolo HDMS Absalon, la prima unità della Classe Absalon della Regia Marina Danese. I test facevano parte della relativa campagna di prove in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/02/oerlikonmillennium.jpg' alt='oerlikonmillennium.jpg' title="Cannone da 35mm Oerlikon Millennium"/>Il cannone navale da 35mm Oerlikon Millennium ha ingaggiato con successo bersagli aerei e di superficie durante le prove di fuoco avvenute al largo delle coste della Danimarca a bordo della nave multiruolo HDMS Absalon, la prima unità della Classe Absalon della Regia Marina Danese. I test facevano parte della relativa campagna di prove in mare e di accettazione.<br />
Oltre al munizionamento di prova è stato impiegato quello standard Oerlikon Ahead in entrambi i sistemi Millennium installati a bordo della nave, uno a prua dietro il cannone da 127mm Mk45 mod 4 e uno a poppa sul tetto dell&#8217;hangar che può ospitare 2 elicotteri AW101. Il personale è stato addestrato a operare ed effettuare manutenzione su tali sistemi durante l&#8217;estate del 2007.<br />
La Regia Marina Danese è il cliente di lancio per la produzione in serie dell&#8217; Oerlikon Millennium, con un ordine di sei sistemi nel 2004 con un&#8217;opzione per altri quattro.<br />
L&#8217;Oerlikon Ahead, sviluppato da Oerlikon Contraves, controllata di Rheinmetall, aumenta significativamente la probabilità di colpire il bersaglio. Il Millennium infatti può sparare 1000 colpi al minuto ad una velocità di 1.050 m/s, ciascuno dei quali contenente 152 sub-proiettili di tungsteno, con un alto rateo di fuoco, che combinato all&#8217;alta precisione, consente numerosi ingaggi a distanze superiori prima di ricaricare.<br />
L&#8217;Oerlikon Millennium di Rheinmetall consente difesa aerea contro i missili a distanze da tre a quattro volte superiori (circa 1.2 Km) ai convenzionali sistemi CIWS (Close-In-Weapon Systems), difesa contro bersagli di superficie, soddisfacendo i requisiti US Navy specifici per le minacce FIAC (Fast Incoming Attack Crafts) e supporto di fuoco, sopprimendo quello nemico basato a terra utilizzando l&#8217;effetto delle munizioni Oerlikon Ahead contro bersagli a corazzatura leggera e fanteria durante le operazioni per estrarre personale amico. </p>
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