<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DN - DifesaNews &#187; S80</title>
	<atom:link href="http://www.difesanews.it/tags/s80/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.difesanews.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Apr 2013 17:56:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Completati test in acqua del nuovo sonar per i sottomarini spagnoli S-80</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/completati-test-in-acqua-del-nuovo-sonar-per-i-sottomarini-spagnoli-s-80</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/completati-test-in-acqua-del-nuovo-sonar-per-i-sottomarini-spagnoli-s-80#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 18:06:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[Lockheed Martin]]></category>
		<category><![CDATA[Navantia]]></category>
		<category><![CDATA[S80]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1816</guid>
		<description><![CDATA[Lockheed Martin ha completato con successo i test in acqua, presso la US Navy&#8217;s Underwater Test Facility, del nuovo sistema sonar a pannello cilindrico destinato ai sottomarini diesel elettrici spagnoli classe S-80. Il sistema, che sarà il sensore primario per le operazioni in immersione, si compone di un idrofono in configurazione speciale, unico per tutte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/02/s80_2.jpg" alt="S-80" /><br />
Lockheed Martin ha completato con successo i test in acqua, presso la US Navy&#8217;s Underwater Test Facility, del nuovo sistema sonar a pannello cilindrico destinato ai sottomarini diesel elettrici spagnoli classe S-80. Il sistema, che sarà il sensore primario per le operazioni in immersione, si compone di un idrofono in configurazione speciale, unico per tutte le piattaforme, pannelli sonar laterali, misuratore di distanza passivo e sonar per l&#8217;individuazione di mine e ostacoli. Progettato e sviluppato nell&#8217;ambito di un contratto fra Lockheed Martin e governo spagnolo per la fornitura del sistema di combattimento integrato, il sonar trae beneficio dalle esperienze maturate con i programmi dei sottomarini classe Virginia, Seawolf e Los Angeles e si avvale di tecnologie commerciali per abbattere costi e rischi.</p>
<p>Il programma S80 è relativo a quattro battelli multiruolo a propulsione diesel-elettrica da 2.400 tonnellate (in previsione la costruzione dal 2014 di altre due unità con la Batch 2), destinati alla Armada Española. Il primo è in costruzione dal 2005 presso i cantieri Navantia di Cartagena ed entrerà in servizio nel 2013, seguito dagli altri 3 sottomarini entro il 2016. Evoluzione degli Scorpene progettati in collaborazione con DCNS (la quale ha portato Navantia in tribunale con accusa di plagio), e costruiti da un pool di aziende internazionali guidate dalla società spagnola, gli S-80 dispongono di 6 tubi lanciasiluri usabili all&#8217;occorrenza per il lancio di missili antinave Harpoon o da crociera Tomahawk, e sono caratterizzati da buona autonomia e silenziosità.</p>
<p>Navantia intravede un buon potenziale export per il sottomarino, che competerà direttamente con gli Scorpene offerti da DCNS.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/completati-test-in-acqua-del-nuovo-sonar-per-i-sottomarini-spagnoli-s-80/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sistemi Sonar Britannici per i Sottomarini S80 Spagnoli</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/sistemi-sonar-britannici-per-i-sottomarini-s80-spagnoli</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/sistemi-sonar-britannici-per-i-sottomarini-s80-spagnoli#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 10:22:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[Armada Española]]></category>
		<category><![CDATA[Navantia]]></category>
		<category><![CDATA[QinetiQ]]></category>
		<category><![CDATA[S80]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/sistemi-sonar-britannici-per-i-sottomarini-s80-spagnoli</guid>
		<description><![CDATA[QinetiQ ha appena annunciato la vendita di quattro Towed Array Handling Systems (TAHS), sistemi sonar rimorchiati per sorveglianza a bassa frequenza in funzione ASW. Concepiti per essere installati a bordo di unità compatte, verranno montati sui nuovi sottomarini classe S80 in fase di costruzione da Navantia per la Marina Militare Spagnola. Il TAHS è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/02/s80_2.jpg' alt='s80_2.jpg' title="Sottomarino Classe S80 - Armada Española"/><br />
QinetiQ ha appena annunciato la vendita di quattro Towed Array Handling Systems (TAHS), sistemi sonar rimorchiati per sorveglianza a bassa frequenza in funzione ASW. Concepiti per essere installati a bordo di unità compatte, verranno montati sui nuovi sottomarini classe S80 in fase di costruzione da Navantia per la Marina Militare Spagnola. </p>
<p>Il TAHS è stato progettato per soddisfare le esigenze di molte marine di tutto il mondo alla ricerca di una soluzione compatta, robusta ed efficace che riduca al minimo l&#8217;impatto sugli altri sistemi di bordo, puntando su ingombri minimi. Un elemento chiave del sistema è il suo azionamento elettrico che offre molti vantaggi rispetto alle tradizionali unità a movimentazione idraulica. In particolare il miglioramento del controllo derivante dagli azionamenti elettrici permette elevata affidabilità, flessibilità nell&#8217;installazione e una riduzione dei costi durante la vita operativa.</p>
<p>Il sistema è un componente chiave del Towed Array Sonar System fornito a Navantia dalla società spagnola Sociedad Anonima Electronica Submarina (SAES) con sede a Cartagena. Una notevole quota di lavoro, tra cui la maggior parte della produzione effettiva del sistema verrà effettuata da imprese spagnole in sub-appalto da QinetiQ per soddisfare le richieste di offset della Spagna, e sarà consegnato tra il 2010 e il 2012. </p>
<p>Il programma S80 è relativo a quattro battelli a propulsione diesel-elettrica da 2.400 tonnellate (in previsione la costruzione dal 2014 di altre quattro unità con la Batch 2), il primo dei quali è in costruzione dal 2005 presso i cantieri Navantia di Cartagena (le prime due unità passeranno alla fase di saldatura e completamento finale nei cantieri BAE Systems di Barrow) ed entrerà in servizio nel 2013 seguito dagli altri 3 sottomarini per il 2016.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/sistemi-sonar-britannici-per-i-sottomarini-s80-spagnoli/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SELEX S&amp;AS per il Future Rapid Effects System (FRES)</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/selex-sas-per-il-future-rapid-effects-system-fres</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/selex-sas-per-il-future-rapid-effects-system-fres#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Nov 2007 12:47:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Boeing]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>
		<category><![CDATA[FRES]]></category>
		<category><![CDATA[Network Centric Warfare]]></category>
		<category><![CDATA[QinetiQ]]></category>
		<category><![CDATA[S80]]></category>
		<category><![CDATA[Selex Galileo]]></category>
		<category><![CDATA[Thales]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/selex-sas-per-il-future-rapid-effects-system-fres</guid>
		<description><![CDATA[BAE Systems ha annunciato ufficialmente la composizione del team che parteciperà, assieme al rivale composto da Thales UK/Boeing, alla gara per la progettazione, produzione e supporto del programma FRES (Future Rapid Effects System), in veste di Utility Vehicle Integrator (UVI). Di esso faranno parte la Cranfield University, GE Aviation, QinetiQ, SAIC e Selex Sensors &#038; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/11/fres.jpg' alt='fres.jpg' /><br />
BAE Systems ha annunciato ufficialmente la composizione del team che parteciperà, assieme al rivale composto da Thales UK/Boeing, alla gara per la progettazione, produzione e supporto del programma FRES (Future Rapid Effects System), in veste di Utility Vehicle Integrator (UVI). Di esso faranno parte la Cranfield University, GE Aviation, QinetiQ, SAIC e Selex Sensors &#038; Airborne Systems, società Finmeccanica.<br />
FRES consiste in una famiglia di veicoli blindati da 27–30 tonnellate, avio-trasportabili (A400M, C-130J) e integrati nella rete di Comando e Controllo networkcentrica, destinata all&#8217;esercito britannico, che rappresenterà la spina dorsale delle brigate leggere per il prossimo futuro e sostituirà alcuni elementi dell&#8217;esistente flotta di veicoli blindati che si stanno avvicinando al termine della loro vita operativa (FV103 Spartan APC, FV432, Saxon).<br />
Il potenziale contratto vale più di 22 miliardi di euro per 3000 veicoli in 17 varianti divisi in 5 gruppi principali:</p>
<p><strong>Gruppo 1</strong>: Utility, trasporto truppe, equipaggiamento, feriti, corazzato leggero con funzione comando e controllo</p>
<p><strong>Gruppo 2</strong>: Funzioni ISTAR (intelligence, surveillance, target acquisition e reconnaissance) e controllo di fuoco fornendo supporto alle altre unità sul campo</p>
<p><strong>Gruppo 3</strong>: Variante comunicazioni (Falcon) e guerra elettronica (Soothsayer)<br />
<strong><br />
Gruppo 4</strong>: Veicoli speciali per supporto di manovra e protezione delle forze sul campo (gittaponte, trattori. ricognizione e sorveglianza CBRN &#8211; Chemical, Biological, Radiological and Nuclear Defence)<br />
<strong><br />
Gruppo 5</strong>: Veicoli posamine e ostacoli per sostituire gli Shielder.</p>
<p>L&#8217;entrata in servizio dei primi esemplari della nuova classe di veicoli è stimata per il 2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/selex-sas-per-il-future-rapid-effects-system-fres/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Accordo BAE Systems-Navantia su nuovi sottomarini spagnoli S80</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/accordo-bae-systems-navantia-su-nuovi-sottomarini-spagnoli-s80</link>
		<comments>http://www.difesanews.it/archives/accordo-bae-systems-navantia-su-nuovi-sottomarini-spagnoli-s80#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 May 2007 09:58:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Marina]]></category>
		<category><![CDATA[BAE Systems]]></category>
		<category><![CDATA[Classe Astute]]></category>
		<category><![CDATA[Navantia]]></category>
		<category><![CDATA[S80]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/archives/accordo-bae-systems-navantia-su-nuovi-sottomarini-spagnoli-s80</guid>
		<description><![CDATA[BAE Systems fabbricherà e assemblerà le sezioni pressurizzate di prua e poppa dello scafo dei nuovi sottomarini a propulsione diesel-elettrica S80 per la Marina Spagnola, presso i suoi cantieri di Barrow-in-Furness. Nell&#8217;accordo ventennale è compresa assistenza tecnica e supporto per tutti i restanti aspetti della fabbricazione e dello sviluppo del programma relativo a quattro battelli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/05/s80.jpg' alt='S80' /><br />
BAE Systems fabbricherà e assemblerà le sezioni pressurizzate di prua e poppa dello scafo dei nuovi sottomarini a propulsione diesel-elettrica S80 per la Marina Spagnola, presso i suoi cantieri di Barrow-in-Furness.<br />
Nell&#8217;accordo ventennale è compresa assistenza tecnica e supporto per tutti i restanti aspetti della fabbricazione e dello sviluppo del programma relativo a quattro battelli da 2.400 tonnellate (in previsione la costruzione di altri quattro per 8 unità della serie), due dei quali verranno completati in Inghilterra, mentre la seconda coppia nei cantieri Navantia presso Cartagena.<br />
L&#8217;accordo, funzionale ad ambo le parti, fornisce capacità chiave alla cantieristica spagnola, e provvede allo sviluppo di nuove tecniche costruttive utilizzate per i nuovi sottomarini inglesi d&#8217;attacco classe <a href="http://www.royal-navy.mod.uk/server/show/nav.6229">Astute</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/accordo-bae-systems-navantia-su-nuovi-sottomarini-spagnoli-s80/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
