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	<title>DN - DifesaNews &#187; Selex Galileo</title>
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		<title>Validato il sistema JANUS-N a bordo delle Comandanti</title>
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		<pubDate>Thu, 12 May 2011 07:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Marina Militare Italiana]]></category>
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		<description><![CDATA[E’ stato superato con successo il collaudo dei quattro sistemi di sorveglianza Janus Navale installati a bordo dei pattugliatori Classe Comandanti della Marina Militare, di stanza presso l’Arsenale Militare di Augusta. Le unità navali di ultima generazione così concepite sono impiegate anche per il controllo dei flussi migratori nel Canale di Sicilia. A distanza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/05/janus-n.jpg" alt="janus-n" title="JANUS-N" width="200" height="301" class="alignnone size-full wp-image-4318" />E’ stato superato con successo il collaudo dei quattro sistemi di sorveglianza Janus Navale installati a bordo dei pattugliatori Classe Comandanti della Marina Militare, di stanza presso l’Arsenale Militare di Augusta. Le unità navali di ultima generazione così concepite sono impiegate anche per il controllo dei flussi migratori nel Canale di Sicilia. A distanza di soli dieci mesi dalla firma del contratto con la Marina Militare, i sistemi, sviluppati interamente nello stabilimento SELEX Galileo di Campi Bisenzio, sono operativi.</p>
<p>“Alla base di questo risultato vi è sicuramente l’intenso rapporto di collaborazione instaurato negli anni con la Marina Militare Italiana. Ci auguriamo che lo JANUS-N possa essere installato su tutti i loro pattugliatori per le attività di controllo dei flussi migratori” ha dichiarato Mauro Gori, Vicepresidente Senior delle attività Electro-Optics &#038; Naval, aggiungendo: “Il mercato navale richiede sempre di più sistemi sofisticati in grado di offrire il controllo dell’area circostante per scopi di sorveglianza e autoprotezione, sistemi per i quali SELEX Galileo vanta una forte tradizione di eccellenza”.</p>
<p>La Marina Militare ha apprezzato in particolare la velocità di installazione e le ottime prestazioni del sistema ed ha già acquisito la predisposizione per un quinto sistema a bordo di una unità di pattugliamento della classe “Costellazioni” .</p>
<p>Lo Janus Navale è un prodotto derivato dal noto Janus per applicazioni terrestri, ideato per la sorveglianza di aree sensibili, l&#8217;individuazione di veicoli e carri armati in movimento, il controllo remoto di attività umane e anti-intrusione, il rilevamento di minacce aeree. Lo Janus-N può essere impiegato per missioni di ricerca e soccorso, aiuto alla navigazione, per operazioni di controllo marittimo e anti-terrorismo. La fornitura SELEX Galileo, oltre alle teste elettro-ottiche, si compone anche di una interfaccia uomo/macchina che consente all&#8217;operatore di gestire tutte le funzionalità del Janus Navale quali la visualizzazione dello scenario, l’identificazione dei target e la registrazione delle immagini, sia di giorno che di notte, potenziando la capacità di sorveglianza dei pattugliatori e accrescendo la situational awareness complessiva. L’interfaccia consente inoltre di trasmettere le immagini, via satellite, ad una postazione remota.</p>
<p><em>(Selex Galileo)</em></p>
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		<title>Nuovi contratti per Finmeccanica</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 11:34:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Numerosi contratti, del valore complessivo di 25 milioni di euro, sono stati recentemente siglati in Ucraina e Malesia da SELEX Sistemi Integrati nel settore del controllo del traffico aereo. I primi quattro accordi riguardano l’Ucraina, dove la società di Finmeccanica fornirà a UkSATSE, l’ente nazionale per il Controllo del Traffico Aereo, diversi radar e sistemi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/03/ATCR33_SIRM05.jpg" alt="" title="" width="221" height="302" class="alignnone size-full wp-image-3920" />Numerosi contratti, del valore complessivo di 25 milioni di euro, sono stati recentemente siglati in Ucraina e Malesia da SELEX Sistemi Integrati nel settore del controllo del traffico aereo. I primi quattro accordi riguardano l’Ucraina, dove la società di Finmeccanica fornirà a UkSATSE, l’ente nazionale per il Controllo del Traffico Aereo, diversi radar e sistemi che contribuiranno all’adeguamento tecnologico degli aeroporti ucraini in vista dei campionati europei di calcio del 2012. In particolare gli accordi siglati, che seguono precedenti contratti acquisiti da SELEX Sistemi Integrati nell’estate del 2010, riguardano la fornitura di cinque radar secondari (SIR-S advanced) per la copertura in rotta dell’intero spazio aereo nazionale e di due nuovi sistemi composti da radar primario e secondario (due ATCR-33S advanced e due SIR-S advanced) destinati agli aeroporti di Donetsk  e Kharkov, città dove si svolgeranno le qualifiche di EURO 2012. Altri contratti riguardano la fornitura di un sistema WAM (Wide Area Multi-lateration) composto da 18 sensori ADS-B per l’aeroporto di KIEV e un magazzino logistico delle parti di ricambio per i sistemi radar già forniti negli anni precedenti.</p>
<p>In Malesia SELEX Sistemi Integrati ha siglato un accordo con la Royal Malaysian Air Force (RMAF) per l’ ammodernamento del centro di controllo del traffico aereo di Subang – Kuala Lumpur. L’accordo consentirà di allineare, sia a livello hardware sia a livello funzionale, l’attuale centro di controllo militare con quello civile, aumentandone sensibilmente le capacità tecnico operative attraverso l’utilizzo di un comune flight data processor e di procedure operative. Il contratto, della durata di 12 mesi, comprende anche la fornitura di un sistema di multi radar tracking in grado di ampliare sensibilmente l’area geografica di controllo del traffico aereo da parte della RMAF.</p>
<p>Gli accordi siglati confermano la forte presenza commerciale di SELEX Sistemi Integrati in Ucraina e in Malesia e, consolidando partnership più che ventennali con i due paesi, riaffermano ancora una volta l’affidabilità della società di Finmeccanica nella realizzazione di sistemi complessi nel settore del controllo del traffico aereo civile e militare.</p>
<p>Per quanto riguarda le altre aziende del gruppo, AgustaWestland si è aggiudicata ordini per un valore complessivo di circa 205 milioni di euro. In particolare, la società si è aggiudicata ordini per un valore complessivo di circa 117 milioni di euro a Heli-Expo 2011 (Orlando, Florida, USA, 6-8 marzo). I contratti sono stati siglati da diversi clienti e comprendono elicotteri commerciali monomotori e bimotori medi della gamma prodotti AgustaWestland per lo svolgimento di varie missioni tra cui ricerca e soccorso, antincendio, trasporto offshore e VIP/corporate. A questi contratti si aggiunge una commessa del valore di 76 milioni di sterline presso il Ministero della Difesa britannico per la progettazione e lo sviluppo di una soluzione di addestramento integrato che comprenda la costruzione e la fornitura di equipaggiamenti per un nuovo moderno centro di addestramento per l’elicottero AW159 Lynx Wildcat presso la RNAS Yeovilton nel Regno Unito.</p>
<p>DRS Technologies si è aggiudicata due commesse per un valore totale di circa 56,5 milioni di dollari. La prima commessa, ottenuta da DRS C3 &#038; Aviation Company, del valore di circa 24 milioni di dollari, dalla United States Coast Guard (USCG) riguarda le attività di Depot Maintenance Support, Product Line Engineering e Project Management per la sua flotta di aerei HC-130, HC-144 e HU-25. Si tratta del secondo ordine nell’ambito di un contratto IDIQ triennale da 67 milioni di dollari inizialmente assegnato tramite gara d’appalto nel 2009. La seconda commessa, ottenuta da DRS Defense Solutions, è un contratto IDIQ del valore di 32,5 milioni di dollari per la fornitura di Integrated Vision Systems (IVS) per gli Assault Breacher Vehicle (ABV) dell’esercito americano. </p>
<p><em>Selex SI &#8211; Finmeccanica</em></p>
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		<title>SELEX Galileo firma un protocollo di intesa con il Centro di Supporto e Sperimentazione Navale (CSSN) della Marina Militare Italiana</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 08:48:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[SELEX Galileo ed il Centro di Supporto e Sperimentazione Navale della Marina Militare Italiana (CSSN) hanno firmato un importante protocollo di intesa per lo sviluppo congiunto di tecnologie innovative. Il Protocollo di Intesa tra il CSSN, che opererà tramite l’Istituto per le Telecomunicazioni e l’Elettronica “Giancarlo Vallauri” di Livorno (CSSN – ITE), e SELEX Galileo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/07/logo_selexgalileo.gif" alt="" title="" width="225" height="68" class="alignnone size-full wp-image-709" />SELEX Galileo ed il Centro di Supporto e Sperimentazione Navale della Marina Militare Italiana (CSSN) hanno firmato un importante protocollo di intesa per lo sviluppo congiunto di tecnologie innovative.<br />
Il Protocollo di Intesa tra il CSSN, che opererà tramite l’Istituto per le Telecomunicazioni e l’Elettronica “Giancarlo Vallauri” di Livorno (CSSN – ITE), e SELEX Galileo prevede la collaborazione in attività sperimentali secondo le direttive dello Stato Maggiore della Marina nel settore delle telecomunicazioni e dell’elettronica.</p>
<p>Nell’ambito del Protocollo rientra anche l’individuazione di possibili sinergie per la realizzazione di progetti in grado di aumentare l’affidabilità e la qualità dei prodotti e delle prestazioni fornite dagli stessi, anche con l’impiego di bersagli e sistemi di simulazione. Inoltre, grazie a questo protocollo, SELEX Galileo porterà avanti le prove atte alla validazione delle “prestazioni attese” dei sistemi di simulazione di equipaggiamenti elettro-ottici.</p>
<p>L’accordo pone infine le basi per l’individuazione e la definizione congiunta di attività di studio e sperimentazione in previsione di una futura collaborazione, anche attraverso lo scambio/permuta di beni e servizi.</p>
<p>Il CSSN &#8211; ITE opera con le proprie strutture nel settore delle telecomunicazioni e dell’elettronica in attività di supporto tecnico-operativo e tecnico-logistico, di sperimentazione, di valutazione di studi e progetti di nuove apparecchiature, anche in collaborazione con altri enti della Difesa.<br />
<em><br />
(Selex Galileo)</em></p>
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		<title>Presentato il nuovo Mirach 100/X</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 08:40:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nato da un programma di ricerca e sviluppo articolato su attività di progetto, modelling, simulazione e test, SELEX Galileo, società di Finmeccanica, svela il nuovo Mirach 100/X, un aerobersaglio derivato dal ben noto Mirach 100/5, che ha riscosso importanti successi commerciali ed apprezzamenti sui mercati internazionali. Il Mirach 100/X risponde ai requisiti più stringenti per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/11/MIRACH100.jpg" alt="" title="MIRACH 100" width="450" height="245" class="alignnone size-full wp-image-3429" /><br />
Nato da un programma di ricerca e sviluppo articolato su attività di progetto, modelling, simulazione e test, SELEX Galileo, società di Finmeccanica, svela il nuovo Mirach 100/X, un aerobersaglio derivato dal ben noto Mirach 100/5, che ha riscosso importanti successi commerciali ed apprezzamenti sui mercati internazionali. Il Mirach 100/X risponde ai requisiti più stringenti per aerobersagli di classe High Subsonic, idonei per essere impiegati come simulatori di minaccia per le campagne T&#038;E (Test &#038; Evaluation) dei Sistemi d’Arma di ultima generazione, sia terrestri, sia aerei e navali.<br />
La velocità elevata, la ridotta RCS (Radar Cross Section), la possibilità di impiegare una gamma vastissima di payload, la elevata manovrabilità anche in operazioni sea-skimming, rendono il collaudato ed affidabile velivolo di partenza, il Mirach 100/5, ancor più adatto ad affrontare gli scenari futuri nel dominio transonico e con prestazioni di agilità al top della categoria.</p>
<p>Le campagne di volo che si sono concluse lo scorso Ottobre, hanno perfettamente dimostrato i requisiti di velocità massima di progetto e di capacità di effettuare manovre con elevato fattore di carico, confermando i risultati dei modelli ingegneristici dell’aerodinamica del velivolo ed hanno evidenziato che il Mirach 100/X possiede il potenziale per un’ulteriore crescita prestazionale.</p>
<p>L’attuale configurazione di Mirach 100/ X impiega il motore Williams International WJ38-7T (derivato del motore del Tactical Tomahawk), con un’aerodinamica ed una suite avionica allo stato dell’arte.<br />
Il Mirach 100/X rappresenta quindi un aerobersaglio delle prestazioni eccellenti, con un buon rapporto costo-prestazioni ed elevata affidabilità operativa proprie del modello di partenza, il Mirach 100/5; può integrare una vasta gamma di carichi utili già disponibili nella famiglia Mirach e può far leva anche su un segmento di terra maturo, ampliando e perfezionando la simulazione in teatro di minacce aeree.</p>
<p>SELEX Galileo produce da oltre 50 anni velivoli senza pilota o UAS e aerobersagli per un gran numero di forze armate internazionali. Il Mirach 100/5 è un simulatore di minaccia impiegato per l’addestramento al tiro missilistico delle unità della difesa aerea e per la valutazione e la qualifica di nuovi sistemi missilistici antiaerei. Il Mirach 100/5 è in servizio presso tutti i principali poligoni di addestramento europei ed è utilizzato anche dalle Forze Armate della NATO e da altri clienti internazionali.<br />
<em><br />
(Selex Galileo)</em></p>
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		<title>Nuovi contratti per Finmeccanica</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 09:38:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Industria]]></category>
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		<description><![CDATA[SELEX Galileo ha recentemente acquisito nuovi ordini, per un valore totale di oltre 6 milioni di euro, per la fornitura sul mercato internazionale di 22 camere termiche della famiglia ERICA (ERICA MP ed ERICA Plus) e torrette avioniche del tipo EOST 46. EOST46 (sistema elettro ottico di sorveglianza e inseguimento), è un sistema multisensoriale per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/06/finmeclogo.png" alt="" title="" width="180" height="67" class="alignnone size-full wp-image-174" />SELEX Galileo ha recentemente acquisito nuovi ordini, per un valore totale di oltre 6 milioni di euro, per la fornitura sul mercato internazionale di 22 camere termiche della famiglia ERICA (ERICA MP ed ERICA Plus) e torrette avioniche del tipo EOST 46. EOST46 (sistema elettro ottico di sorveglianza e inseguimento), è un sistema multisensoriale per sorveglianza aerea, pattugliamento di terra e di mare, SAR (Sorveglianza Acquisizione e Riconoscimento) e per supporto ad operazioni di polizia; integra una piattaforma stabilizzata con sensori EO attivi e passivi per missioni in condizioni diurne, notturne e di scarsa visibilità. Tutti i sensori dispongono di una modalità di auto-inseguimento continuo del bersaglio mobile.<br />
ERICA PLUS è una camera termica di III generazione che opera da 3 a 5μm e dispone di un rivelatore Focal Plane Array (FPA) Full Frame (640 x 480) di terza generazione ad alta definizione, e di ottica con tre campi di vista, zoom digitale 2X e 4X; assicura prestazioni di altissimo livello in termini di individuazione e identificazione di bersagli in condizioni di scarsa visibilità. Dotato di zoom ottico continuo (in alternativa al cambio campo) e di elettronica modulare ed espandibile (con possibilità di uso di più unità di processazione per funzioni parallele).</p>
<p>“Questi successi confermano la maturità e l’eccellente rapporto qualità prezzo dei prodotti offerti da SELEX Galileo nel settore dei sensori Elettro-Ottici ad alte prestazioni. Uno dei contratti, è stato conseguito dopo intense prove sul campo e rappresenta una ottima opportunità per ulteriori vendite a livello internazionale” ha dichiarato Fabrizio Giulianini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SELEX Galileo SpA specificando: “si tratta della fornitura di sensori infrarossi per sistemi di guida dei missili antiaerei tipo Mistral, operativi in tutto il mondo”.</p>
<p>Le camere termiche della famiglia ERICA, prodotte nello stabilimento SELEX Galileo di Campi Bisenzio, sono state scelte da clienti in Asia ed Estremo Oriente battendo la competizione agguerrita delle principali aziende del settore. Il contratto per le torrette avioniche del tipo EOST 46, nella variante con uscita video ad alta definizione, si inserisce nell’ambito della proficua collaborazione in atto tra SELEX Galileo e aziende produttrici di velivoli sia ad ala fissa che ad ala rotante che hanno l’esigenza di sistemi elettro-ottici per missioni di sorveglianza diurne e notturne.</p>
<p>Per quanto riguarda le altre aziende del gruppo, DRS Technologies si è aggiudicata un contratto del valore di circa 24 milioni di dollari per la prestazione di servizi di supporto informatico e la fornitura di personale per i servizi di rete per le forze statunitensi dislocate presso la base aerea di Bagram in Afghanistan. </p>
<p>SELEX Sistemi Integrati ha siglato con la Marina Militare finlandese un contratto di circa 5 milioni di euro per la fornitura di 15 Multi Data Link Processor (M-DLP) destinati a unità navali e a centri operativi. L’intesa comprende anche i servizi per l’installazione dei sistemi e la messa in servizio.</p>
<p>Alenia Aeronautica, attraverso la controllata Alenia North America, ha firmato un contratto del valore di oltre 4 milioni di dollari con l’Aeronautica statunitense per la formazione di piloti, loadmaster e personale addetto alla manutenzione dei velivoli da trasporto tattico C-27/G.222 in forza presso l’Afghanistan Air Force (AAF).</p>
<p><em>(Finmeccanica)</em></p>
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		<title>Completata la costellazione COSMO-SkyMed</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Nov 2010 09:30:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il razzo Delta II della Boeing (in configurazione 7420) si è staccato da terra dalla base USAF di Vanderberg, in California, per la 93esima volta in 13 anni (la famiglia di vettori Delta conta 350 lanci in 50 anni), per portare in orbita il quarto satellite COSMO-SkyMed, l’ultimo tassello che completa la costellazione italiana per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/09/cosmoskymed_alcatel_alenia_spazio.jpg" alt="cosmo-skymed" />Il razzo Delta II della Boeing (in configurazione 7420) si è staccato da terra dalla base USAF di Vanderberg, in California, per la 93esima volta in 13 anni (la famiglia di vettori Delta conta 350 lanci in 50 anni), per portare in orbita il quarto satellite COSMO-SkyMed, l’ultimo tassello che completa la costellazione italiana per l&#8217;osservazione dettagliata della Terra. Cinquantotto minuti dopo il lancio il satellite italiano si è regolarmente separato dal secondo stadio del lanciatore. Il satellite è stato regolarmente acquisito alle 04:27, ora italiana, del 6 novembre dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, che ne gestirà le operazioni per tutta la durata della missione. Sono stati dunque risolti tutti i problemi tecnici all’origine dei quattro precedenti rinvii, che avevano fatto slittare il lancio (originariamente previsto per la notte tra il 29 e il 30 ottobre) fino a martedì scorso, quando un problema di carica alla batteria aveva determinato lo stop ad appena 50 secondi dal via. L’unica incognita era quella metereologica, ma il tempo si è mantenuto decisamente favorevole permettendo il lancio tanto atteso. Ora il satellite è entrato nella fase di verifica, controllo e collaudo dei sistemi di bordo, propedeutica alla sua definitiva entrata in servizio.</p>
<p>&#8220;Per tutti noi è una grande soddisfazione, il coronamento di un lungo lavoro e un successo della tecnologia italiana. La costellazione di COSMO-SkyMed adesso è completata e pienamente operativa&#8221;, ha commentato il presidente ASI Enrico Saggese.</p>
<p>Il Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha dichiarato: “Finmeccanica è lieta di aver contribuito con le sue aziende al successo del programma COSMO-SkyMed, che oggi rappresenta il fiore all&#8217;occhiello del nostro Paese nel settore spaziale e che ha visto una perfetta collaborazione e sinergia fra mondo istituzionale e industriale. COSMO-SkyMed è riconosciuto a livello mondiale come sistema all&#8217;avanguardia nell&#8217;osservazione della Terra, con prestazioni uniche sia nel campo della sicurezza che nella salvaguardia dell&#8217;ambiente”.</p>
<p>Il lancio dei satelliti COSMO-SkyMed è caratterizzato da una finestra estremamente precisa, dovuta alla necessità di immetterli quanto più precisamente possibile sul piano orbitale dei gemelli già in orbita. Oltre che sull’identico piano orbitale, i quattro satelliti devono essere collocati esattamente a 90° di distanza uno dall’altro, per garantire il massimo delle prestazioni. Integrando in orbita i tre omologhi già operativi, FM4 permetterà al sistema di funzionare sfruttando pienamente le proprie potenzialità. </p>
<p>L&#8217;intera costellazione, compreso il sistema per la gestione dei dati, è stata progettata e costruita in Italia dalle aziende della Finmeccanica Thales Alenia Space, Telespazio e Selex Galileo. Il sistema è stato realizzato in forma graduale: il primo satellite è stato lanciato nel giugno 2007; il secondo nel dicembre 2007 e il terzo nell’ottobre 2008. A gestire l&#8217;acquisizione e la commercializzazione dei dati dei satelliti è la societè e-Geos, costituita per il 20% dall&#8217;ASI e per l&#8217;80% da Telespazio.</p>
<p>COSMO-SkyMed, il più grande programma spaziale italiano finanziato dall&#8217;ASI e dal Ministero della Difesa, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, include un Segmento spaziale e uno di Terra. Il primo è costituito da una costellazione di quattro satelliti identici, dotati di radar ad apertura sintetica (SAR) che lavorano in banda X (in grado di vedere il bersaglio in qualunque condizione meteorologica e in assenza di luce solare). Il Segmento di Terra è invece suddiviso in due aree operative, il Centro Spaziale del Fucino e il Centro Spaziale di Matera. Il primo gestisce le fasi di acquisizione dei satelliti dopo il lancio e la loro successiva messa in orbita, oltre alle attività di comando e di controllo. Il secondo, infine, è responsabile dell’acquisizione, del processamento e della distribuzione dei dati rilevati.</p>
<p>COSMO-SkyMed è un sistema end-to-end che consente la copertura globale del nostro pianeta, operando in qualsiasi condizione meteorologica e di illuminazione (giorno/notte) e fornisce immagini geolocate ad elevata risoluzione spaziale con tempi di risposta molto rapidi. È  in grado di fornire, su scala planetaria, informazioni del tutto innovative per fini militari e di intelligence, oltre che per lo studio e il controllo dell’ambiente; le caratteristiche peculiari della costellazione e del segmento di terra, e la loro integrabilità con dati e piattaforme di diversa natura, satellitare e non, rendono possibili un crescente numero di applicazioni, nel campo della difesa e della sicurezza nazionale, ma anche per finalità scientifiche e per servizi commerciali.</p>
<p>La costellazione COSMO-SkyMed è stata realizzata da Thales Alenia Space Italia (joint-venture tra Thales – 67% &#8211; e Finmeccanica – 33%), quale società Capo Commessa a cui è affidata la responsabilità dell’intero sistema, comprensivo del segmento spaziale e terreno. In tale veste, Thales Alenia Space Italia è anche l’artefice del SAR (Synthetic Aperture Radar), cuore tecnologico del sistema COSMO-SkyMed, che rappresenta uno strumento allo stato dell’arte, frutto dell’esperienza accumulata da Thales Alenia Space Italia in oltre un quarto di secolo di realizzazioni nel campo dei radar spaziali per l’osservazione della Terra e per l’esplorazione del sistema solare. Ogni satellite COSMO-SkyMed è inoltre basato sulla piattaforma PRIMA di Thales Alenia Space, che fornisce tutti i servizi (energia, propulsione, controllo termico, telemetrie e telecomandi, controllo d’assetto) per la vita orbitale e per le operazioni del carico utile.</p>
<p>Telespazio, joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%), tra i principali operatori al mondo nel campo dei servizi spaziali, ha partecipato in modo determinante allo sviluppo del programma COSMO-SkyMed. La società ha realizzato l’intero segmento di terra del sistema e il segmento di logistica integrata e operazioni. Il Centro Spaziale del Fucino di Telespazio ospita il Centro di Controllo della costellazione, che gestisce le fasi di acquisizione dei satelliti dopo il lancio e la loro successiva messa in orbita, le attività di comando e controllo e, infine, le attività di pianificazione delle richieste di acquisizioni di immagini.</p>
<p>La missione COSMO-SkyMed può contare su di un importante contributo di SELEX Galileo, una società di Finmeccanica leader nelle tecnologie per l’esplorazione dello Spazio. SELEX Galileo è il principale fornitore di Thales Alenia Space nello sviluppo e produzione dei 4 satelliti, fornendo componenti critiche: dai pannelli solari, ai sensori stellari, dalle unità di regolazione e distribuzione della potenza sia della piattaforma che dello strumento RADAR all’unità di amplificazione, conversione e modulazione del segnale a radiofrequenza.</p>
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		<title>Ordine per 88 radar Captor per gli Eurofighter della Tranche 3A</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 08:38:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[SELEX Galileo, società di Finmeccanica, si è aggiudicata un contratto di oltre 200 Milioni di Sterline (circa 242 Milioni di Euro) per la fornitura di 88 radar Captor per gli Eurofighter Typhoon della Tranche 3A. Il radar a scansione meccanica (M-Scan) Captor è il sensore principale dell’Eurofighter Typhoon, considerato il miglior radar presente sul mercato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/05/caesar_radar.jpg" alt="" />SELEX Galileo, società di Finmeccanica, si è aggiudicata un contratto di oltre 200 Milioni di Sterline (circa 242 Milioni di Euro) per la fornitura di 88 radar Captor per gli Eurofighter Typhoon della Tranche 3A. Il radar a scansione meccanica (M-Scan) Captor è il sensore principale dell’Eurofighter Typhoon, considerato il miglior radar presente sul mercato nella sua categoria. Da contratto, le prime consegne dei radar avverranno nel 2012 e la produzione si svolgerà in Italia, Germania, Spagna e Regno Unito.</p>
<p>“Siamo estremamente soddisfatti di continuare a lavorare sul Captor, avendo guidato l’avvio del programma e contribuito al suo sviluppo e successo” ha dichiarato Steve Mogford, CEO di SELEX Galileo, aggiungendo: “In quanto partner chiave del programma Eurofighter Typhoon, è un nostro obiettivo primario assicurare i più elevati livelli tecnologici e contribuire al pieno raggiungimento degli stringenti requisiti operativi delle forze aeree”.</p>
<p>Con oltre 400 radar Captor consegnati ad oggi, SELEX Galileo è responsabile della produzione del radar per il Typhoon assieme agli altri partner del consorzio Euroradar: EADS Defence Electronics e Indra. BAE Systems ha il ruolo di prime contractor.</p>
<p>Il contratto che fa seguito al recente annuncio dell’avvio del programma di sviluppo del radar AESA (Active Electronically Scanned Array) per il velivolo Eurofighter, garantisce continuità di produzione al consorzio.</p>
<p>SELEX Galileo si è aggiudicata inoltre da BAE Systems un contratto per attività di manutenzione degli Eurofighter Typhoon di Gran Bretagna, Germania e Spagna. Per gli Eurofighter in dotazione all’Aeronautica Militare italiana, SELEX Galileo, attraverso il programma CMA (Centro Manutenzione Avionica), offre un approccio contrattuale innovativo che prevede alti livelli di availability (disponibilità operativa) del velivolo ad un costo ridotto.</p>
<p>Il radar Captor è un radar multimode per velivoli da combattimento di ultima generazione. Il Captor consente di individuare, identificare, attribuire livelli di priorità ed agganciare bersagli ad una distanza significativamente maggiore del raggio di efficacia dei sistemi d’arma nemici, resistendo a condizioni di inteso jamming (disturbo) elettronico. </p>
<p><em>(Selex Galileo)</em></p>
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		<title>Contratto per sistemi Praetorian DASS per gli Eurofighter Typhoon Tranche 3A</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 14:55:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[SELEX Galileo, società di Finmeccanica, ha ricevuto da BAE Systems un contratto del valore di 400 Milioni di Sterline per la fornitura di sistemi di protezione Praetorian Defensive Aids Sub System (DASS) per la Tranche 3A dei velivoli Eurofighter Typhoon. Disegnato specificatamente per l’Eurofighter, il Praetorian DASS comprende Contromisure Elettroniche (ECM), Misure di Supporto Elettronico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/12/euro4.jpg" alt="" title="Eurofighter Typhoon" width="450" height="315" class="alignnone size-full wp-image-2056" />SELEX Galileo, società di Finmeccanica, ha ricevuto da BAE Systems un contratto del valore di 400 Milioni di Sterline per la fornitura di sistemi di protezione Praetorian Defensive Aids Sub System (DASS) per la Tranche 3A dei velivoli Eurofighter Typhoon. Disegnato specificatamente per l’Eurofighter, il Praetorian DASS comprende Contromisure Elettroniche (ECM), Misure di Supporto Elettronico (ESM) e sistemi di avviso per l’avvicinamento di Missili (MAW). Il Sistema Praetorian garantisce i massimi livelli di situational awareness (consapevolezza dello scenario) e protezione agli equipaggi degli Eurofighter.</p>
<p>SELEX Galileo è capofila e Design Authority per il sistema Praetorian. La società è a capo del consorzio EuroDASS (formato da Elettronica, Indra Sistemas, EADS e SELEX Galileo) con la responsabilità della produzione di oltre 20 equipaggiamenti (Line Replaceable Items) che compongono il sistema Praetorian.<br />
Il contratto prevede la consegna dei primi sistemi Praetorian a metà del 2012. Il sistema verrà fornito alle 4 nazioni partner: Regno Unito, Italia, Spagna e Germania. I sistemi prodotti manterranno tutti gli standard attualmente disponibili per i velivoli della Tranche 2 con, al tempo stesso, la possibilità di essere aggiornati per rispondere alle correnti e future esigenze operative del cliente.</p>
<p>“Questo contratto rappresenta un traguardo importante per il consorzio EuroDASS e riflette il livello di fiducia che le nazioni partner e i piloti dell’Eurofighter hanno riposto nel sistema Preatorian” ha dichiarato Steve Mogford, CEO di SELEX Galileo aggiungendo: “sono molto orgoglioso che le ottime relazioni che abbiamo saputo stabilire con i partner del consorzio, i clienti e gli utilizzatori finali, trovino riscontro in un prodotto di successo, efficiente e che protegge la vita dei nostri piloti”.</p>
<p>SELEX Galileo è uno dei principali partner nel programma Eurofighter Typhoon con oltre 200 sistemi Praetorian ad oggi consegnati. Con le attività di SELEX Galileo, la quota di Finmeccanica nell’avionica del velivolo supera il 60%. Il ruolo di SELEX Galileo nel programma prevede lo sviluppo e la produzione di equipaggiamenti con il coinvolgimento di diversi siti fra cui Luton, Edimburgo, Nerviano, Pomezia e Caselle. SELEX Galileo è a capo dei 3 principali consorzi internazionali del programma Eurofighter Typhoon: EuroDASS, EuroRADAR e EuroFIRST.<br />
<em><br />
(Selex Galileo)</em></p>
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		<title>Conclusa la campagna di volo del radar Gabbiano</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:45:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[E’ stata completata la prima campagna di volo del radar Gabbiano T20N (versione con potenza media di 20W, amplificatore allo stato solido ed antenna nasale) a bordo dell’elicottero AgustaWestland AW139. La campagna di volo ha permesso di confermare le capacità e le performance del radar in tutte le modalità operative: Sorveglianza con Track While Scan [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/08/radar-gabbiano.jpg" alt="" title="Gabbiano" width="450" height="292" class="alignnone size-full wp-image-3045" /><br />
E’ stata completata la prima campagna di volo del radar Gabbiano T20N (versione con potenza media di 20W, amplificatore allo stato solido ed antenna nasale) a bordo dell’elicottero AgustaWestland AW139.</p>
<p>La campagna di volo ha permesso di confermare le capacità e le performance del radar in tutte le modalità operative: Sorveglianza con Track While Scan (TWS), Search and Rescue, SAR (Synthetic Aperture Antenna) ad alta risoluzione, ISAR (Inverse Synthetic Aperture Antenna), Navigazione con Ground Mapping, Weather Avoidance e Beacon.</p>
<p>Durante i test, in più occasioni, il radar ha dimostrato le sue prestazioni avanzate: in volo sulle Prealpi lombarde, è stato in grado di individuare una nave al largo di Genova (ad una distanza di 100MN) ed estrarne il profilo ISAR.</p>
<p>Il radar T20N fa parte della famiglia Radar Avionici Gabbiano che comprende versioni caratterizzate da diverse potenze di trasmissione (20W medi con trasmettitore a stato solido, 200W medi con trasmettitore TWT) e da diverse configurazioni (antenna nasale o antenna ventrale).</p>
<p>Le dimensioni e i consumi ridotti lo rendono compatibile con tutte le piattaforme ad ala fissa e rotante, con speciale riferimento a quelle di piccole dimensioni come gli uav, per compiti di homeland security (lotta ai traffici illeciti di droga, controllo dei confini, immigrazione, terrorismo), sorveglianza ambientale e marittima, missioni SAR e CSAR.</p>
<p>Dal suo lancio sul mercato, avvenuto circa 2 anni fa, il radar Gabbiano nelle sue diverse configurazioni è stato selezionato da diversi clienti in tutto il mondo per equipaggiare i velivoli ATR42 MP, Beechcraft B350, AW139 e come componente di sistemi costieri di sorveglianza radar.</p>
<p><em>(Selex Galileo)</em></p>
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		<title>SELEX Galileo partecipa alla creazione di un Tornado Training Centre a Ghedi</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 15:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Finmeccanica]]></category>
		<category><![CDATA[Selex Galileo]]></category>

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		<description><![CDATA[SELEX Galileo, società di Finmeccanica, ha concluso l’attività di trasferimento ed allineamento del primo dei due simulatori di addestramento dei velivoli Tornado presso la base di Ghedi. SELEX Galileo ha messo in atto un complesso piano di interventi che comprende ristrutturazioni, trasferimenti ed adeguamenti delle basi di Gioia del Colle e Ghedi e degli strumenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/12/panavia_tornado.jpg" alt="" /><br />
SELEX Galileo, società di Finmeccanica, ha concluso l’attività di trasferimento ed allineamento del primo dei due simulatori di addestramento dei velivoli Tornado presso la base di Ghedi. SELEX Galileo ha messo in atto un complesso piano di interventi che comprende ristrutturazioni, trasferimenti ed adeguamenti delle basi di Gioia del Colle e Ghedi e degli strumenti di training dell’Aeronautica Militare. Le attività hanno comportato il trasferimento del simulatore Tornado Gioia del Colle a Ghedi, l’adeguamento della struttura esistente presso la base con la costruzione di una nuova infrastruttura ed altre attività accessorie ed impiantistiche per ospitare il simulatore aggiornato E-OFTS (Enhanced Operational Flight Trainer Simulator).</p>
<p>Il simulatore del Tornado E-OFTS ora può vantare un nuovo display a “Cupola” con un campo visivo aumentato a 270°x130°, oltre ad altri aggiornamenti di configurazione (RET6 e “armamento intelligente”) che hanno contribuito ad incrementare le capacità di training operativo degli equipaggi.<br />
Con questi miglioramenti, il simulatore Tornado entra pienamente e completamente nella categoria “Full Mission Simulator” e come tale offre la massima copertura in termini di funzionalità mirata all’addestramento di pilota e navigatore. Inoltre, per la sua estrema modularità e versatilità, il simulatore può essere utilizzato in ogni fase della missione assegnata ai reparti per effettuare missioni operative/addestrative sia sul territorio nazionale che su qualsiasi altro teatro operativo.</p>
<p>Recentemente il 6° Stormo della base di Ghedi ha brillantemente superato le prove di valutazione per la prontezza operativa “TacEval” della NATO. Ciò è stato possibile anche grazie all’intenso lavoro di preparazione del personale sul Simulatore Tornado in configurazione E-OFTS.</p>
<p>(Selex Galileo)</p>
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