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	<title>DN - DifesaNews &#187; TAI</title>
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		<title>Sikorsky si aggiudica il contratto per il programma TUHP (Turkish Utility Helicopter Programme)</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Apr 2011 09:01:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
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		<description><![CDATA[Sikorsky ha vinto il sostanzioso contratto da 3.5 miliardi di dollari (2.4 miliardi di euro) per la fornitura della prima tranche di 109 elicotteri multiruolo T-70, derivati del S-70i Black Hawk, più servizi di addestramento e manutenzione, alle forze armate e di sicurezza turche. Il contratto complessivo, secondo il Ministro della Difesa turco Vecdi Gonul, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2011/04/sikorsky_s70_blackhawk.jpg" alt="" title="S70 Black Hawk" width="450" height="274" class="alignnone size-full wp-image-4275" /><br />
Sikorsky ha vinto il sostanzioso contratto da 3.5 miliardi di dollari (2.4 miliardi di euro) per la fornitura della prima tranche di 109 elicotteri multiruolo T-70, derivati del S-70i Black Hawk, più servizi di addestramento e manutenzione, alle forze armate e di sicurezza turche. Il contratto complessivo, secondo il Ministro della Difesa turco Vecdi Gonul, potrebbe coprire la produzione di 600 esemplari (compresi potenziali ordini export) nei prossimi 10 anni per un valore complessivo di circa 14 miliardi di euro.</p>
<p>Il velivolo sarà assemblato in Turchia da TAI come prime contractor con Sikorsky nel ruolo di subfornitore. TAI sarà protagonista di una grossa fetta dei lavori riguardo parti di fusoliera, motori, avionica e software di missione. Come parte della proposta contrattuale, Sikorsky investirà capitali nell&#8217;espansione del centro di produzione di componenti aeronautici Alp Aviation, di cui è comproprietaria al 50 per cento. Inoltre, l&#8217;accordo consentirà l&#8217;accesso ai turchi alla catena logistica globale Sikorsky, compresa la possibilità di vendita di aerei assemblati localmente a futuri clienti internazionali.</p>
<p>L&#8217;elicottero S-70i, su cui si basa il T-70, è la più recente variante del Black Hawk destinata al mercato internazionale. Il sito polacco di PZL Mielec, di proprietà di Sikorsky, è il centro di assemblaggio finale e collaudo di tutti gli elicotteri del programma, al quale partecipa la stessa TAI; questo centro si troverà ora in parziale competizione con quello di Ankara. </p>
<p>L&#8217;S-70i integra nuove funzionalità nella cabina di pilotaggio con avionica digitale integrata e doppio sistema automatico di controlli di volo, sistema di controllo attivo delle vibrazioni e sistema duale GPS/INS con mappe digitali.</p>
<p>Esce così sconfitto il TUHP 149 di AgustaWestland, versione dell&#8217;AW149 specificatamente sviluppata per questa gara. L&#8217;offerta industriale di AgustaWestland è risultata perdente, sebbene fosse stato offerto lo stesso genere di collaborazione con le società aerospaziali e della difesa turche come TAI e Aselsan, che già partecipano al programma ATAK per gli elicotteri d’attacco e ricognizione tattica T129 (basati sull’AW129). In aggiunta il Ministro della Difesa turco aveva chiesto in precedenza ad entrambi i contendenti un taglio netto dei prezzi delle rispettive piattaforme, richiesta a cui Sikorsky sembra aver risposto più efficacemente.</p>
<p>Ugo Rossini, Vice Presidente di AgustaWestland responsabile delle attività in Europa, ha sottolineato: &#8220;Sfortunatamente la decisione della Turchia è stata quella di optare per un vecchio progetto di elicottero invece di far leva sulla collaborazione profittevole e sui vantaggi acquisiti con il programma T129. Con la decisione di oggi l’industria aerospaziale turca ha perso un’opportunità unica per diventare un attore di primo piano nell’industria elicotteristica attraverso lo sviluppo congiunto di un elicottero di nuova generazione&#8221;. </p>
<p>Ovviamente lo sviluppo dell&#8217;AW149 continua, in rapporto anche alla prevista domanda mondiale per 8.000 nuove macchine di questo tipo nei prossimi 35 anni, sebbene l&#8217;ordine turco avrebbe potuto velocizzare e dare slancio al programma e diminuirne i costi complessivi per la società di Finmeccanica.</p>
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		<title>Altri nove T129 ordinati dalla Turchia</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 09:58:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[AgustaWestland, una società Finmeccanica, ha firmato un contratto da 150 milioni di euro con Turkish Aerospace Industries (TAI) per la fornitura di ulteriori 9 elicotteri d&#8217;attacco T129, evoluzione dell&#8217;AW129, per soddisfare un requisito operativo urgente delle forze armate turche. L&#8217;accordo, che comprende anche le parti di ricambio, prevede la consegna, entro metà 2012, dei velivoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/09/t129.jpg" alt="t129" /><br />
AgustaWestland, una società Finmeccanica, ha firmato un contratto da 150 milioni di euro con Turkish Aerospace Industries (TAI) per la fornitura di ulteriori 9 elicotteri d&#8217;attacco T129, evoluzione dell&#8217;AW129, per soddisfare un requisito operativo urgente delle forze armate turche. L&#8217;accordo, che comprende anche le parti di ricambio, prevede la consegna, entro metà 2012, dei velivoli in configurazione base a TAI, che in qualità di prime contractor del programma ATAK, modificherà i mezzi secondo le specifiche dell&#8217;esercito turco. Questo contratto incrementa così il totale degli elicotteri ordinati dal Comando delle Forze di Terra turco a 60, le cui consegne verranno completate nel 2013. </p>
<p>Il team industriale, oltre a TAI e AgustaWestland, comprende anche Aselsan in qualità di fornitore degli apparati avionici e di missione, in particolare i sistemi di acquisizione obiettivi, navigazione, comunicazione, computer e guerra elettronica. I nuovi motori LHTEC (joint venture di Rolls-Royce e Honeywell) T800-4A FADEC a prestazioni maggiorate, il sistema di controllo di volo automatico e il sistema di monitoraggio saranno integrati da AgustaWestland negli stabilimenti di Vergiate. </p>
<p>Il programma T129 procede come stabilito, dopo aver fissato i requisiti di sistema nel 2009, in vista dell&#8217;approvazione a breve del progetto definitivo, comprendente significativi miglioramenti in campo avionico e motoristico. L&#8217;elicottero verrà equipaggiato anche con il nuovo missile anticarro a lungo raggio UMTAS sviluppato dalla turca Roketsan, i cui prototipi, assemblati in Italia e Turchia, inizieranno il programma di test di volo nel gennaio 2011.</p>
<p>Il T129, aerotrasportabile via C-130, dispone di ampia manovrabilità e di elevata stabilità di volo anche con carico asimmetrico delle armi a bordo; ha 3 ore di autonomia (o 561 km senza serbatoi supplementari), velocità di punta di 269 km/h e dispone di sistemi avionici di nuova generazione (sensori elettro-ottici di acquisizione e puntamento obiettivo, HMD, cockpit digitale con due ampi display a colori su entrambe le postazioni, nuovi sistemi per guerra elettronica e controllo di fuoco), che permettono al mezzo di svolgere efficacemente diverse missioni quali ricognizione armata, sorveglianza, attacco al suolo di precisione, scorta, appoggio di fuoco e soppressione delle difese aeree nemiche.</p>
<p>Oltre all&#8217;UMTAS, o missili equivalenti come l&#8217;Hellfire o lo Spike-ER, alloggiati in due contenitori di lancio sulle due semiali per un totale di 8 missili trasportabili, e alla torretta sul muso con mitragliatrice da 20mm, l&#8217;elicottero può essere equipaggiato a seconda della missione anche con un mix di razzi guidati e non, missili aria-aria per autoprotezione, due pods con mitraglitrici da 12.7mm o due serbatoi ausiliari, che permettono un&#8217;autonomia di oltre 1.000 km.</p>
<p>Con l’accordo di collaborazione firmato nel 2008 tra TAI e AgustaWestland, incluso il diritto di utilizzare e gestire la proprietà intellettuale del T129 ATAK, la società turca sarà libera di vendere e commercializzare l’elicottero in tutto il mondo e sarà l’unico referente per la sua quota di lavoro per tutte le potenziali vendite internazionali del T129 ATAK.</p>
<p><em>Video:</em><br />
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		<title>Inizio della costruzione del sistema satellitare Göktürk</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/inizio-della-costruzione-del-sistema-satellitare-gokturk</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 08:13:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Telespazio e Thales Alenia Space hanno annunciato oggi l’avvio operativo del programma satellitare di osservazione della Terra Göktürk del Ministero della Difesa turco. Il contratto, firmato da Telespazio e dal Ministero della Difesa turco nel 2009, entra ora ufficialmente nella fase di realizzazione. Il lancio del satellite è stato programmato per il 2013. Telespazio, una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/07/gokturk.jpg" alt="gokturk" />Telespazio e Thales Alenia Space hanno annunciato oggi l’avvio operativo del programma satellitare di osservazione della Terra Göktürk del Ministero della Difesa turco. Il contratto, firmato da Telespazio e dal Ministero della Difesa turco nel 2009, entra ora ufficialmente nella fase di realizzazione. Il lancio del satellite è stato programmato per il 2013. Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, è Prime Contractor del programma Göktürk, che comprende un satellite di osservazione della Terra dotato di un sensore ottico ad alta risoluzione e un Centro di Integrazione e test per satelliti da costruire in Turchia. Inoltre, il programma prevede la realizzazione dell’intero segmento di Terra del sistema, che garantirà il controllo della missione e delle operazioni in orbita, l’acquisizione e il processamento dei dati. Partner industriali locali saranno Tai A.S., Aselsan A.S., Tubitak Uekae, Roketsan A.S. e TR Tecnoloji. Telespazio formerà una joint venture con un partner locale per lo sviluppo e la commercializzazione di servizi applicativi.</p>
<p>Carlo Gualdaroni, Amministratore delegato di Telespazio, ha dichiarato: “Il sistema Göktürk rappresenta per Telespazio e per la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales una ulteriore tappa nel processo di internazionalizzazione delle proprie attività. Con questo accordo viene riconosciuta la capacità di Telespazio di fornire sistemi satellitari complessi, sia nella componente spaziale che in quella di terra”.</p>
<p>Thales Alenia Space costruirà il satellite e svilupperà un Centro di integrazione e test in Turchia. Telespazio, oltre alla realizzazione dell’intero segmento di Terra del sistema, si occuperà dei servizi di lancio, messa in orbita e test del satellite. L’industria turca sarà coinvolta sia nella fase di progettazione e sviluppo del sistema, sia per la fornitura di alcuni sottosistemi. In particolare, i partner locali contribuiranno a realizzare la Stazione di acquisizione dati, il Centro di integrazione satellite, i sistemi di pianificazione della missione e i processori dei dati telerilevati.</p>
<p>Reynald Seznec, Presidente e Amministratore delegato di Thales Alenia Space, ha dichiarato: “Essere stati scelti per costruire il satellite Göktürk è un importante risultato per la nostra società e rispecchia la strategia sviluppata con Telespazio, nell’ambito della Space Alliance, di offrire soluzioni spaziali end-to-end, che vanno dai sistemi completi fino ai servizi. Questo successo ha anche ampliato il nostro mercato in Turchia, un cliente di lunga data nel settore delle telecomunicazioni. Questo è il nostro primo contratto di esportazione per quanto riguarda satelliti ottici di osservazione ad alta risoluzione, a dimostrazione ulteriore della nostra esperienza e reputazione quale partner principale nei progetti di osservazione nell’ambito della Difesa”.</p>
<p>Frutto dell&#8217;esperienza maturata con la piattaforma PROTEUS, sviluppata da Thales Alenia Space, il satellite Göktürk include uno strumento ottico ad alta risoluzione simile a quello del programma Pleiades.</p>
<p><em>(Telespazio)</em></p>
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		<title>Primo volo del T129 P1</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/primo-volo-del-t129-p1</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 11:48:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il team ATAK, comprendente Turkish Aerospace Industries (Tai), Aselsan e AgustaWestland, ha eseguito con successo il volo inaugurale del primo prototipo di elicottero d&#8217;attacco T129 destinato alle forze armate turche. Il T129 P1 ha effettuato il volo presso il complesso Agustawestland di Vergiate, con piloti sia italiani che turchi. A giugno 2008 AgustaWestland ha firmato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/09/t129.jpg" alt="T129" title="T129" width="450" height="185" class="alignnone size-full wp-image-1724" /><br />
Il team ATAK, comprendente Turkish Aerospace Industries (Tai), Aselsan e AgustaWestland, ha eseguito con successo il volo inaugurale del primo prototipo di elicottero d&#8217;attacco T129 destinato alle forze armate turche. Il T129 P1 ha effettuato il volo presso il complesso Agustawestland di Vergiate, con piloti sia italiani che turchi.<br />
A giugno 2008 AgustaWestland ha firmato l’accordo per la fornitura all’esercito turco di 50 elicotteri d’attacco e ricognizione tattica T129 (basati sull’AW129 con sistemi hardware e software sviluppati localmente), più 41 opzionali.<br />
Il programma è in piena esecuzione in linea con la tempistica e i costi previsti.</p>
<p>Il General Manager di TAI, Muharrem Dortkasli ha dichiarato: &#8220;È un grande privilegio essere qui oggi a testimoniare il primo volo del T129, che diventerà l&#8217;elicottero più avanzato nella sua categoria, in grado così di soddisfare le esigenze delle forze di terra, rendendolo molto appetibile per il mercato internazionale. Un mercato internazionale in cui l&#8217;industria turca avrà un ruolo primario. E&#8217; stato un lungo viaggio che ci ha condotti a questo punto. Siamo orgogliosi del successo del Team ATAK, un successo che sono sicuro sarà seguito da molti altri&#8221;.</p>
<p>Giuseppe Orsi ha commentato: &#8220;E&#8217; un grande piacere celebrare oggi il primo volo dell&#8217;elicottero da combattimento più moderno al mondo. Questo evento segna una tappa importante nella nostra lunga collaborazione con l&#8217;industria turca e fornisce una chiara dimostrazione di quanto sia efficace questa collaborazione nello sviluppo di una soluzione allo stato dell&#8217;arte su misura del cliente e in tempi rapidi. Oggi l&#8217;industria aeronautica turca entra in una nuova era all&#8217;avanguardia nella tecnologia dei velivoli ad ala rotante. Siamo impegnati ad ampliare ulteriormente tale collaborazione di successo in futuro&#8221;.</p>
<p>Il T129 ATAK sarà equipaggiato con parti di avionica e sistemi d’arma progettati e realizzati in Turchia. I sistemi di acquisizione obiettivi, navigazione, comunicazione, computer e guerra elettronica saranno sviluppati e prodotti da Aselsan, una delle principali società di difesa turche. Il nuovo motore a prestazioni maggiorate, il sistema di controllo di volo automatico e il sistema di monitoraggio saranno integrati da AgustaWestland.</p>
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		<title>Contratto per realizzazione del sistema satellitare Göktürk</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 08:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Telespazio e il Sottosegretariato per le Industrie della Difesa turco, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Giuseppe Cossiga, hanno firmato oggi ad Ankara il contratto, del valore di oltre 250 milioni di euro, per la realizzazione del sistema satellitare Göktürk. L’accordo prevede la fornitura di un satellite di osservazione della Terra dotato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/07/gokturk.jpg" alt="Gokturk" title="Gokturk" width="180" height="143" class="alignnone size-full wp-image-1685" />Telespazio e il Sottosegretariato per le Industrie della Difesa turco, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Giuseppe Cossiga, hanno firmato oggi ad Ankara il contratto, del valore di oltre 250 milioni di euro, per la realizzazione del sistema satellitare Göktürk. L’accordo prevede la fornitura di un satellite di osservazione della Terra dotato di un sensore ottico ad alta risoluzione, di un Centro di Integrazione e test per satelliti, da costruire in Turchia, e la realizzazione dell’intero segmento di Terra del sistema, che garantirà la gestione in orbita, l’acquisizione e il processamento dei dati.</p>
<p>Il programma mira a soddisfare le esigenze di acquisizione immagini delle Forze Armate turche a scopi di intelligence militare in tutte le regioni mondiali senza alcuna restrizione geografica. Il progetto prevede in particolare la fornitura di 1 satellite elettro-ottico a elevatissima risoluzione per l’osservazione e la sorveglianza (sia a scopi militari che civili), la costruzione di 1 Stazione terrestre fissa dedicata (ad Ankara) e di 1 Stazione terrestre mobile (GS) per scopi di comando, controllo, assegnazione compiti, download immagini ed elaborazione, ed infine l&#8217;installazione di uno stabilimento per l’Assembly Integration and Test (AIT) presso la sede TAI A.S. con il contributo di Turksat A.S. In questo stabilimento saranno condotte le prove sui satelliti Gokturk-1 e Gokturk-2 (prodotto da TAI).</p>
<p>Il programma Göktürk sarà gestito da Telespazio in qualità di Prime Contractor (che si occuperà, inoltre, dei servizi di lancio, messa in orbita e test), da Thales Alenia Space, una società Thales (67%) &#8211; Finmeccanica (33%), responsabile del satellite, e dalle industrie locali TAI A.S., Tubitak Uekae, Maleri, Aselsan A.S. e Roketsan A.S. nel ruolo di sub-contractor. La partecipazione dell&#8217;industria turca della difesa nel programma si limiterà in particolare alle seguenti aree: sviluppo di una crittografica nazionale, software e hardware della Stazione a terra, costruzione dello stabilimento AIT e approvvigionamento degli equipaggiamenti, partecipazione alla progettazione meccanica e alla produzione del satellite, partecipazione diretta alle attività di progettazione e produzione. Nell’ambito del programma, il contenuto locale sarà superiore al 20% e l’offset si attesterà intorno al 150%.</p>
<p>La commercializzazione delle immagini acquisite consentirà di aumentare il ritorno dell&#8217;investimento e i fondi saranno destinati ad altri progetti in campo satellitare. In ambito civile, le immagini acquisite dal satellite Gokturk verranno utilizzate nei settori trasporti, silvicoltura, ambiente, disaster management, produzione di dati per mappe geografiche, indagini per fini catastali e monitoraggio delle risorse naturali.</p>
<p>“La firma del contratto per la realizzazione di Göktürk &#8211; ha commentato Giorgio Zappa, Direttore Generale di Finmeccanica e Presidente dell&#8217;Unione Amicizia Italia-Turchia &#8211; rappresenta per Telespazio e per la Space Alliance Thales-Finmeccanica un’ulteriore tappa nel processo di internazionalizzazione delle proprie attività e un riconoscimento della capacità di Finmeccanica di fornire sistemi satellitari complessi, sia nella componente spaziale che in quella di terra. Questo successo rafforza inoltre la posizione del Gruppo in Turchia, un partner industriale strategico oltre che un mercato di riferimento per le nostre attività: siamo infatti già presenti nel Paese nei settori aeronautico, elicotteristico, del controllo del traffico aereo, dei trasporti, del segnalamento ferroviario e dei sistemi navali, con ulteriori importanti prospettive di crescita”.</p>
<p>Nell’ambito del progetto, sarà creata una joint venture tra Telespazio e un partner locale per lo sviluppo e la commercializzazione di servizi applicativi.</p>
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		<title>AgustaWestland presenta il TUHP 149</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 14:16:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[AgustaWestland ha presentato alla nona edizione di IDEF, il salone dedicato all&#8217;industria internazionale della difesa che la fondazione delle forze armate turche organizza dal 27 al 30 aprile presso il Tüyap Fair Convention and Congress Center di Istanbul, un mock-up a grandezza naturale del nuovo elicottero destinato a competere per il programma TUHP (Turkish Utility [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/04/tuhp-149.jpg" alt="TUHP 149" title="TUHP 149" width="450" height="277" class="alignnone size-full wp-image-1475" />AgustaWestland ha presentato alla nona edizione di IDEF, il salone dedicato all&#8217;industria internazionale della difesa che la fondazione delle forze armate turche organizza dal 27 al 30 aprile presso il Tüyap Fair Convention and Congress Center di Istanbul, un mock-up a grandezza naturale del nuovo elicottero destinato a competere per il programma TUHP (Turkish Utility Helicopter Programme). L&#8217;elicottero, designato appunto TUHP 149, è frutto della collaborazione di AgustaWestland con le società aerospaziali e della difesa turche di riferimento come TAI e Aselsan, che già partecipano al programma ATAK per la fornitura all’esercito turco di 50 elicotteri d’attacco e ricognizione tattica T129 (basati sull’AW129).</p>
<p>Il TUHP 149 è un elicottero multiruolo da trasporto medio della classe 8.1 tonnellate capace di trasportare fino a 18 soldati equipaggiati e un armamento personalizzabile che va dalle razziere, a missili o bombe per l&#8217;attacco al suolo, mitragliatrici brandeggiabili ad alto volume di fuoco (come la M134D per gli NH90 italiani). Possibile anche l&#8217;installazione di gancio baricentrico per trasporto cargo e verricello per missioni di salvataggio. L&#8217;elicottero è rapidamente riconfigurabile con una combinazione di sistemi avionici e di combattimento per venire incontro alle esigenze del cliente e alle diverse missioni che sarà chiamato a svolgere, come trasporto truppe, supporto tattico logistico, supporto di fuoco, SAR e C-SAR, operazioni speciali, ricognizione, sorveglianza, evacuazione feriti.</p>
<p>I bassi costi operativi, di manutenzione e legati all&#8217;intero ciclo di vita potrebbero, insieme a fattori come servizi di supporto addestrativo e l&#8217;offerta di un simulatore completo &#8220;Livello D&#8221;, far optare il governo turco all&#8217;acquisto di questa macchina, rafforzando i legami commerciali Italia-Turchia.<br />
Come sottolinea il Sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto, presente a IDEF &#8217;09: &#8220;Fra i nostri Paesi ormai è in atto un rapporto di collaborazione collaudato&#8221;.</p>
<p>La Turchia è un partner chiave con cui stabilire una collaborazione industriale strategica sia per rispondere alle esigenze dei mercati nazionali sia per cogliere insieme opportunità di esportazione nel mercato europeo e nei paesi NATO. Finmeccanica vanta relazioni consolidate con le Forze Armate turche, in particolare nel campo degli elicotteri con ordini per oltre 250 macchine AgustaWestland e nel settore dell’elettronica e dei sistemi per la difesa dove il gruppo ha fornito radar militari, artiglieria navale, sistemi di comunicazione e di gestione del traffico aereo.<br />
Tra gli ultimi contratti annunciati in Turchia l&#8217;ordine di Alenia Aeronautica per 10 velivoli ATR72 ASW nell’ambito del programma MELTEM III, i 50 elicotteri T129 da combattimento per il programma ATAK e l&#8217;affidamento a Telespazio della realizzazione di un sistema satellitare per il programma GOKTURK.</p>
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		<title>Turchia: Aperto nuovo centro di produzione per il JSF</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 15:28:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
		<category><![CDATA[F-35 Lightning II JSF]]></category>
		<category><![CDATA[Northrop Grumman]]></category>
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		<description><![CDATA[La Turkish Aerospace Industries (TAI), con base ad Ankara, Turchia, secondo fornitore della sezione centrale di fusoliera dell&#8217;F-35 Lightning II, ha aperto una nuova struttura dedicata alla produzione di subassemblati in composito per il Joint Strike Fighter, dopo aver ricevuto nel 2007 l&#8217;autorizzazione da parte di Northrop Grumman, la quale cura l&#8217;integrazione finale. Nel nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/01/f35-lii.jpg" alt="" title="" width="145" height="116" class="alignnone size-full wp-image-378" />La Turkish Aerospace Industries (TAI), con base ad Ankara, Turchia, secondo fornitore della sezione centrale di fusoliera dell&#8217;F-35 Lightning II, ha aperto una nuova struttura dedicata alla produzione di subassemblati in composito per il Joint Strike Fighter, dopo aver ricevuto nel 2007 l&#8217;autorizzazione da parte di Northrop Grumman, la quale cura l&#8217;integrazione finale.</p>
<p>Nel nuovo centro di 7000 m2, TAI stima di produrre e assemblare almeno 400 sezioni a partire dalla fase di low rate initial production (LRIP) del programma.</p>
<p>I subassemblati verranno utilizzati nelle parti di fusoliera prodotte da Northop Grumman durante la fase LRIP-1 nelle sue strutture di Palmdale, California.</p>
<p>Secondo il program manager dell&#8217;F-35 alla Northrop Grumman Mark A. Tucker la struttura della TAI fornirà alla compagnia una capacità allo stato dell&#8217;arte di fabbricare parti in composito di alta precisione .</p>
<p>&#8220;Gli investimenti di TAI nella progettazione e nella costruzione di questo centro riflettono lo spirito di collaborazione internazionale del programma che sta aiutando il team industriale dell&#8217;F-35 a produrre, consegnare e supportare con successo l&#8217;aereo da combattimento multiruolo più avanzato al mondo. Questa nuova struttura aggiunge ulteriore impeto alla transizione del programma dalla fase di sviluppo e dimostrazione a quella di produzione&#8221;, ha detto Tom Burbage, executive vice president e general manager del programma F-35 alla Lockheed Martin.</p>
<p>Northrop Grumman, fra i maggior sub contractor e membri industriali del team JSF, è responsabile della progettazione e della costruzione delle sezioni centrali di fusoliera di tutte e tre le versioni dell&#8217;F-35 (la cui produzione è stimata in più di 3000 esemplari).</p>
<p>L&#8217;F-35 Lightning II è un cacciabombardiere stealth supersonico multiruolo di 5a generazione che verrà prodotto in 3 versioni ad alta comunanza di componenti: F-35A &#8211; versione a decollo convenzionale (CTOL &#8211; conventional takeoff and landing), F-35B &#8211; versione a decollo corto ed atterragio verticale (STOVL &#8211; short takeoff/vertical landing) e F-35C &#8211; versione per portaerei convenzionali (CV &#8211; carrier variant).<br />
Lockheed Martin è a capo del team industriale incaricato della sua produzione.</p>
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		<title>Programma Peace Eagle: Primo volo del 737 AEW&amp;C turco</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 14:26:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category>
		<category><![CDATA[AEW&C]]></category>
		<category><![CDATA[Boeing]]></category>
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		<description><![CDATA[Il primo dei 4 737 Airborne Early Warning and Control (AEW&#038;C) “Peace Eagle” ordinati dalla Turchia ha compiuto il suo primo volo, della durata di due ore e mezza, con partenza da Ankara. Durante il test, il pilota Ron Johnston e il primo ufficiale Mark Mitchell hanno eseguito una serie di prove funzionali che hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/07/peaceeagle2.jpg" alt="" title="Peace Eagle" width="450" height="300" class="alignnone size-full wp-image-703" /><br />
Il primo dei 4 737 Airborne Early Warning and Control (AEW&#038;C) “Peace Eagle” ordinati dalla Turchia ha compiuto il suo primo volo, della durata di due ore e mezza, con partenza da Ankara. Durante il test, il pilota Ron Johnston e il primo ufficiale Mark Mitchell hanno eseguito una serie di prove funzionali che hanno verificato la navigabilità dei sistemi e le strutture dell’aereo.<br />
Il volo segue la realizzazione di importanti modifiche effettuate da TAI ad Ankara, che includono l’installazione dell’antenna Multi-role Electronically Scanned Array (MESA) di Northrop Grumman, le pinne ventrali e le attrezzature per i sistemi di missione e rifornimento in volo.</p>
<p>&#8220;Questo volo è un tributo a TAI per l&#8217;abilità ed il lavoro compiuto nell&#8217;eseguire le complesse modifiche per trasformare un 737-700 in una piattaforma AEW&#038;C&#8221;, ha detto Mark Ellis, direttore del programma Boeing Peace Eagle.</p>
<p>Nelle prossime settimane verranno collaudati tutti i sistemi di missione, per poi passare alla verniciatura finale dell&#8217;aereo.</p>
<p>Il 737 AEW&#038;C volerà ad una quota operativa di 41.000 piedi, e avrà una autonomia di 6.500 km. I sofisticati sistemi di missione permetteranno un tracking simultaneo dei bersagli aerei e navali e possibilità di aiuto all’equipaggio mentre contemporaneamente si fornisce assistenza ad altri assetti aerei. L&#8217;equipaggiamento comprende l&#8217;integrazione del sistema di identificazione avanzato friend or foe (IFF) nello stesso sistema radar, 10 console per la gestione del campo di battaglia ad architettura aperta per modifiche o aggiunte successive e sistema passivo per sorveglianza elettronica. L&#8217;aereo potrà interfacciarsi senza problemi con gli assetti AWACS (Airborne Warning and Control System) NATO e internazionali come E-3 Sentry ed E-767.</p>
<p>Attualmente 3 paesi hanno scelto la piattaforma del 737 AEW&#038;C per i rispettivi programmi, Turchia (Peace Eagle), Australia (Wedgetail &#8211; cliente di lancio) e Corea del Sud (E-X), per 14 unità complessive.</p>
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		<title>Firmato contratto per gli AW129 alla Turchia</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 19:46:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Durante la cerimonia presso il complesso della Turkish Aerospace Industries di Ankara, alla quale hanno partecipato, oltre al presidente di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini, il Primo Ministro turco Erdogan, il Ministro degli Esteri italiano Frattini, il Ministro della Difesa turco Gonul e il Sottosegretario alle Industrie della Difesa della Turchia Bayar, AgustaWestland ha firmato l&#8217;accordo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/06/a129_1.jpg" alt="" title="AW129" width="450" height="288" class="alignnone size-full wp-image-650" /><br />
Durante la cerimonia presso il complesso della Turkish Aerospace Industries di Ankara, alla quale hanno partecipato, oltre al presidente di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini, il Primo Ministro turco Erdogan, il Ministro degli Esteri italiano Frattini, il Ministro della Difesa turco Gonul e il Sottosegretario alle Industrie della Difesa della Turchia Bayar, AgustaWestland ha firmato l&#8217;accordo che segna l&#8217;inizio ufficiale del programma ATAK per la fornitura all&#8217;esercito turco di 50 elicotteri d&#8217;attacco e ricognizione tattica T129 (basati sull&#8217;AW129), più 41 opzionali. </p>
<p>La società italiana il 30 marzo 2007 si era aggiudicata la commessa, la quale ha dato poi dato il via alle negoziazioni industriali. La proposta di AgustaWestland include significativi vantaggi per la Turchia. Diverse importanti aziende aerospaziali turche saranno coinvolte nel programma. TAI sarà prime contractor del programma ATAK, mentre Aselsan e AgustaWestland figureranno come suoi subcontractors. In Turchia avverrà la costruzione e l’assemblaggio finale presso il centro aerospaziale TAI, la consegna e l&#8217;accettazione degli elicotteri. TAI in particolare dovrà assicurare che le prestazioni del T129 ATAK soddisfino i requisiti operativi del Comando delle Forze di Terra turco. </p>
<p>Il T129 ATAK sarà equipaggiato con parti di avionica e sistemi d&#8217;arma progettati e realizzati in Turchia. I sistemi di acquisizione obiettivi, navigazione, comunicazione, computer e guerra elettronica saranno sviluppati e prodotti da Aselsan, una delle principali società di difesa turche. Il nuovo motore a prestazioni maggiorate, il sistema di controllo di volo automatico e il sistema di monitoraggio saranno integrati da AgustaWestland.<br />
L&#8217;elicottero avrà una vita operativa di 30 anni, la durata del programma è stimata in più di 9 anni (114 mesi) ed il primo esemplare sarà consegnato tra 5 anni.</p>
<p>Con l&#8217;accordo di collaborazione firmato tra TAI e AgustaWestland, senza considerare il diritto di utilizzare e gestire la proprietà intellettuale del T129 ATAK, TAI sarà libera di vendere e commercializzare l&#8217;elicottero in tutto il mondo e sarà l&#8217;unico referente per la sua quota di lavoro per tutte le potenziali vendite internazionali del T129 ATAK.</p>
<p>Il valore stimato di questo programma è di 1.35 miliardi di euro.</p>
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		<title>Programma JSF: Iniziati primi trasferimenti di tecnologia</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 18:40:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Americhe]]></category>
		<category><![CDATA[F-35 Lightning II JSF]]></category>
		<category><![CDATA[Northrop Grumman]]></category>
		<category><![CDATA[TAI]]></category>
		<category><![CDATA[Terma]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l&#8217;iniziare dell&#8217;addestramento di 24 tecnici provenienti dalla società danese Terma e dalla TAI (Turkish Aerospace Industries) presso l&#8217;Advanced Composites Center di Northrop Grumman, inizia anche il primo trasferimento di tecnologia che consentirà alle due società di diventare subfornitori di parti in composito, nel quadro della catena internazionale di produttori di componenti che caratterizza il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/04/logo_jsf.png" alt="" style="border:0;"/>Con l&#8217;iniziare dell&#8217;addestramento di 24 tecnici provenienti dalla società danese <a rel="nofollow" href="http://www.terma.com/">Terma</a> e dalla <a rel="nofollow" href="http://www.tai.com.tr/en_default.aspx">TAI</a> (Turkish Aerospace Industries) presso l&#8217;Advanced Composites Center di Northrop Grumman, inizia anche il primo trasferimento di tecnologia che consentirà alle due società di diventare subfornitori di parti in composito, nel quadro della catena internazionale di produttori di componenti che caratterizza il programma Joint Strike Fighter.<br />
In particolare le parti in composito, verranno utilizzate nella costruzione della parte centrale di fusoliera, sotto responsabilità Northrop, per produrre gli F-35 durante la fase LRIP (Low Rate Initial Production), che precede quella di produzione a pieno ritmo. Il contratto relativo è stato stipulato con le due società nel dicembre 2007.</p>
<p>Secondo Mark Tucker, vice presidente del settore Integrated Systems e direttore del programma F-35 alla Northrop Grumman, gli ingranaggi per costituire una rete di fornitura globale si sono messi in moto nel 2006 quando la sua società ha aiutato Lockheed Martin ed il Joint Program Office ad assicurarsi dagli 8 paesi partner in impegno di acquisto pari al 25% sul totale dei 3.000 aerei in previsione di vendita (almeno 750 F-35 Lightning II fissati oltre gli ordini statunitensi). In cambio ai paesi partecipanti è stata offerta la possibilità di diventare secondi fornitori di componenti.</p>
<p>L’F-35 Lightning II è un cacciabombardiere stealth supersonico multiruolo di 5a generazione che verrà prodotto in 3 versioni ad alta comunanza di componenti: F-35A &#8211; versione a decollo convenzionale (CTOL &#8211; conventional takeoff and landing), F-35B &#8211; versione a decollo corto ed atterragio verticale (STOVL &#8211; short takeoff/vertical landing) e F-35C &#8211; versione per portaerei convenzionali (CV &#8211; carrier variant).<br />
Lockheed Martin è a capo del team industriale incaricato della sua produzione.</p>
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