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	<title>DN - DifesaNews &#187; Telespazio</title>
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		<title>Inaugurato al Fucino il Centro di Controllo del sistema Galileo</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 08:26:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E’ stato inaugurato oggi dal Vice Presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, il Centro di Controllo che gestirà i 30 satelliti e le attività operative di Galileo, il sistema europeo per la navigazione e il posizionamento satellitare. Il Centro di Controllo è stato realizzato da Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, presso il proprio Centro Spaziale del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/02/europe.jpg" alt="" title="" width="455" height="229" class="alignnone size-full wp-image-2265" />E’ stato inaugurato oggi dal Vice Presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, il Centro di Controllo che gestirà i 30 satelliti e le attività operative di Galileo, il sistema europeo per la navigazione e il posizionamento satellitare. Il Centro di Controllo è stato realizzato da Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, presso il proprio Centro Spaziale del Fucino (L’Aquila). Sono intervenuti alla cerimonia il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il Presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Chiodi, il Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Jean-Jacques Dordain, il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, il Presidente dell’Agenzia Spaziale Tedesca, Johann-Dietrich Woerner, il Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, l’Amministratore Delegato di Telespazio, Carlo Gualdaroni e l’Amministratore Delegato di Spaceopal, Francesco D’Amore.</p>
<p>Finanziato col contributo della Regione Abruzzo, il Centro di Controllo Galileo (GCC) ha una superficie di oltre 5000 metri quadrati e a regime ospiterà oltre 100 tecnici e operatori specializzati. Il GCC gestirà l’invio del segnale di navigazione ai satelliti Galileo garantendo la qualità del servizio offerto agli utenti finali. Dalla sala controllo principale si potrà gestire l’orbita di tutti i satelliti della costellazione e operare e gestire una rete di circa 40 stazioni terrestri dislocate sul pianeta.</p>
<p>Telespazio, che già controlla dal Centro Spaziale del Fucino le operazioni in orbita di GIOVE-B, il secondo satellite sperimentale del programma Galileo lanciato nel 2008, con l’inaugurazione oggi della nuova infrastruttura partecipa a pieno titolo con un ruolo da protagonista al più importante programma spaziale europeo, di rilevanza strategica per l’intero continente.</p>
<p>La gestione operativa del Centro di Controllo Galileo del Fucino, e di un secondo Centro realizzato dall’Agenzia Spaziale Tedesca a Oberpfaffenhofen, in Germania, è affidata a Spaceopal, la società costituita pariteticamente da Telespazio e dalla DLR-GfR, azienda dell’Agenzia Spaziale Tedesca. Mentre il Centro di Controllo di Galileo di Oberpfaffenhofen ha l&#8217;incarico di controllare i satelliti nello spazio, il Fucino ha ufficialmente la responsabilità per tutti i servizi di navigazione forniti dal sistema Galileo. Il centro genererà, trasmetterà e distribuirà il segnale di navigazione, assicurandone l&#8217;integrità, la qualità e la precisione. Inoltre, manterrà gli orologi a bordo dei singoli satelliti della costellazione Galileo sincronizzati con il sistema Galileo generale.  Benché si siano divisi le responsabilità, i due centri sono stati progettati per essere completamente ridondanti, ossia l&#8217;uno può prendere il posto dell&#8217;altro in caso di necessità visto che Galileo dovrà operare continuamente, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.</p>
<p>Spaceopal si è aggiudicata lo scorso 25 ottobre il contratto da 194 milioni di Euro dell’ESA per gestire le Operazioni che porteranno alla piena capacità del sistema Galileo. Spaceopal avrà la responsabilità di fornire i servizi IOT (In Orbit Test), i servizi operativi e logistici necessari alla gestione e al controllo della costellazione satellitare e della missione Galileo e i servizi di LEOP (Launch and Early Orbit Phase). Tutte le attività menzionate saranno svolte dalla prima fase IOV (In Orbit Validation) con i primi 4 satelliti operativi, fino alla piena operatività del sistema.</p>
<p>Il programma Galileo costituisce l&#8217;iniziativa europea per un sistema di navigazione satellitare globale allo stato dell&#8217;arte, forte di un’accuratezza inferiore ai 10 centimetri nel posizionamento, una precisione mai raggiunta prima da nessun sistema di navigazione. Sviluppato congiuntamente dall’Unione Europea e dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), il programma vede la Commissione Europea ricoprire il ruolo di Programme Manager e l’ESA agire da Procurement Agent, ai sensi dell’accordo stipulato con la Commissione. Dal 2014 Galileo fornirà le prime tre tipologie di servizio, al livello iniziale: un servizio aperto e gratuito, un servizio di ricerca e salvataggio, un servizio pubblico regolamentato. Il servizio per la sicurezza della vita umana e il servizio commerciale saranno testati a partire dal 2014 e verranno forniti quando Galileo raggiungerà la piena capacità operativa con una costellazione di 30 satelliti. Con Galileo saranno sviluppate applicazioni in diversi settori, quali trasporto stradale, aereo, ferroviario e marittimo, agricoltura, telecomunicazioni, geodesia, cartografia, ricerche gas/petrolifere e minerarie.<br />
<em><br />
(Telespazio)</em></p>
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		<title>Prime immagini da COSMO4</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Dec 2010 14:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La costellazione italiana COSMO-SkyMed ha raggiunto il suo pieno funzionamento e la completa integrazione con l&#8217;arrivo del quarto satellite del sistema nella sua posizione orbitale definitiva. Lanciato il 5 novembre scorso dalla base di Vanderberg, in California, il satellite è entrato in pieno servizio con l&#8217;invio delle prime immagini alle stazioni di Terra. Le foto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/09/cosmoskymed_alcatel_alenia_spazio.jpg" alt="" title="" width="180" height="123" class="alignnone size-full wp-image-278" />La costellazione italiana COSMO-SkyMed ha raggiunto il suo pieno funzionamento e la completa integrazione con l&#8217;arrivo del quarto satellite del sistema nella sua posizione orbitale definitiva. Lanciato il 5 novembre scorso dalla base di Vanderberg, in California, il satellite è entrato in pieno servizio con l&#8217;invio delle prime immagini alle stazioni di Terra.<br />
Le foto ritraggono la città di <a rel="nofollow" href="http://www.asi.it/files/Whashingtond-DC.pdf">Washington</a>, <a rel="nofollow" href="http://www.asi.it/files/Budapest.pdf">Budapest</a>, <a rel="nofollow" href="http://www.asi.it/files/Isles_of_Skye_Scozia.pdf">le isole di Skye in Scozia</a> e l&#8217;<a rel="nofollow" href="http://www.asi.it/files/Nukualofa_Tonga-PacificoL.pdf">atollo di Nukualofa</a> nelle isole Tonga. Le informazioni e le immagini rilevate da COSMO-SkyMed sono state già precedentemente di grande aiuto alle istituzioni soprattutto negli scenari di intervento più critici ed ora grazie alla messa a punto completa del sistema forniranno una copertura ancora più accurata.</p>
<p>COSMO-SkyMed è una costellazione composta da quattro satelliti equipaggiati con tecnologia SAR (Synthetic Aperture Radar) in banda X, che a differenza dei satellite ottici è in grado di guardare e monitorare la Terra giorno e notte con tutte le condizioni atmosferiche. Il sistema è stato realizzato sotto l&#8217;egida del Ministero dell&#8217;Istruzione, Università e Ricerca attraverso il finanziamento e coordinamento tecnico e operativo dall&#8217;Agenzia Spaziale Italiana e il co-finanziamento del Ministero della Difesa.</p>
<p>Si tratta di una costellazione duale ideata per scopi militari, civili, istituzionali e commerciali. Il sistema è in grado di acquisire dati flessibili e innovativi ed è capace di integrarsi con altri sistemi spaziali, soddisfacendo in tal modo una vasta comunità di utenti. Nello specifico le sue applicazioni si dispiegano nel campo della difesa e della sicurezza nazionale senza trascurare i compiti a carattere scientifico e i servizi a valenza commerciale</p>
<p>Le operazione di messa in orbita anche del quarto satellite COSMO-SkyMed sono state gestite con successo dal team LEOP (Launch and Early Orbit Phase) del Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, mentre le prime immagini radar di COSMO-SkyMed 4 sono state regolarmente acquisite dal Centro Spaziale di Matera e sono oggi disponibili.</p>
<p>La costellazione, fiore all&#8217;occhiello dei programmi ASI, è oggi più che mai in grado di effettuare una continua e puntuale osservazione della Terra, con parametri a elevata affidabilità, stabilità e continuità, a distanza di poche ore, su tutti i cambiamenti, spostamenti e variazioni del e sul territorio. In altre parole, un monitoraggio costante fino ad ora mai ottenuto. Il sistema COSMO-SkyMed ha raggiunto, quindi, la capacità ottimale di acquisizione di immagini, circa 1800 al giorno, riprese con qualsiasi condizione meteorologica, giorno e notte. Una caratteristica che rende il sistema italiano tra i più affidabili e avanzati al mondo.</p>
<p>Il sistema è stato realizzato da Thales Alenia Space (joint-venture Thales/Finmeccanica), quale società capo commessa a cui è affidata la responsabilità dell&#8217;intero programma, comprensivo del segmento spaziale e terrestre. Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, ha realizzato l&#8217;intero segmento di terra del sistema e il segmento di logistica integrata e delle operazioni. Il Centro Spaziale del Fucino ospita il Centro di Controllo della costellazione, che gestisce le fasi di acquisizione dei satelliti dopo il lancio e la loro successiva messa in orbita, le attività di comando e controllo e, infine, le attività di pianificazione delle richieste di acquisizioni di immagini.</p>
<p>Il Centro Spaziale di Matera dell&#8217;ASI è responsabile invece dell&#8217;acquisizione, del processamento e della distribuzione dei dati rilevati dai satelliti COSMO-SkyMed, per le applicazioni civili, una vera e propria banca dati delle immagini satellitari.</p>
<p>e-GEOS, una società costituita da ASI (20%) e Telespazio (80%), gestisce per conto dell’Asi i servizi del Centro Spaziale di Matera e commercializza a livello mondiale i dati e i prodotti COSMO-SkyMed.</p>
<p><em>(Telespazio)</em></p>
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		<title>Completata la costellazione COSMO-SkyMed</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Nov 2010 09:30:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il razzo Delta II della Boeing (in configurazione 7420) si è staccato da terra dalla base USAF di Vanderberg, in California, per la 93esima volta in 13 anni (la famiglia di vettori Delta conta 350 lanci in 50 anni), per portare in orbita il quarto satellite COSMO-SkyMed, l’ultimo tassello che completa la costellazione italiana per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/09/cosmoskymed_alcatel_alenia_spazio.jpg" alt="cosmo-skymed" />Il razzo Delta II della Boeing (in configurazione 7420) si è staccato da terra dalla base USAF di Vanderberg, in California, per la 93esima volta in 13 anni (la famiglia di vettori Delta conta 350 lanci in 50 anni), per portare in orbita il quarto satellite COSMO-SkyMed, l’ultimo tassello che completa la costellazione italiana per l&#8217;osservazione dettagliata della Terra. Cinquantotto minuti dopo il lancio il satellite italiano si è regolarmente separato dal secondo stadio del lanciatore. Il satellite è stato regolarmente acquisito alle 04:27, ora italiana, del 6 novembre dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, che ne gestirà le operazioni per tutta la durata della missione. Sono stati dunque risolti tutti i problemi tecnici all’origine dei quattro precedenti rinvii, che avevano fatto slittare il lancio (originariamente previsto per la notte tra il 29 e il 30 ottobre) fino a martedì scorso, quando un problema di carica alla batteria aveva determinato lo stop ad appena 50 secondi dal via. L’unica incognita era quella metereologica, ma il tempo si è mantenuto decisamente favorevole permettendo il lancio tanto atteso. Ora il satellite è entrato nella fase di verifica, controllo e collaudo dei sistemi di bordo, propedeutica alla sua definitiva entrata in servizio.</p>
<p>&#8220;Per tutti noi è una grande soddisfazione, il coronamento di un lungo lavoro e un successo della tecnologia italiana. La costellazione di COSMO-SkyMed adesso è completata e pienamente operativa&#8221;, ha commentato il presidente ASI Enrico Saggese.</p>
<p>Il Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha dichiarato: “Finmeccanica è lieta di aver contribuito con le sue aziende al successo del programma COSMO-SkyMed, che oggi rappresenta il fiore all&#8217;occhiello del nostro Paese nel settore spaziale e che ha visto una perfetta collaborazione e sinergia fra mondo istituzionale e industriale. COSMO-SkyMed è riconosciuto a livello mondiale come sistema all&#8217;avanguardia nell&#8217;osservazione della Terra, con prestazioni uniche sia nel campo della sicurezza che nella salvaguardia dell&#8217;ambiente”.</p>
<p>Il lancio dei satelliti COSMO-SkyMed è caratterizzato da una finestra estremamente precisa, dovuta alla necessità di immetterli quanto più precisamente possibile sul piano orbitale dei gemelli già in orbita. Oltre che sull’identico piano orbitale, i quattro satelliti devono essere collocati esattamente a 90° di distanza uno dall’altro, per garantire il massimo delle prestazioni. Integrando in orbita i tre omologhi già operativi, FM4 permetterà al sistema di funzionare sfruttando pienamente le proprie potenzialità. </p>
<p>L&#8217;intera costellazione, compreso il sistema per la gestione dei dati, è stata progettata e costruita in Italia dalle aziende della Finmeccanica Thales Alenia Space, Telespazio e Selex Galileo. Il sistema è stato realizzato in forma graduale: il primo satellite è stato lanciato nel giugno 2007; il secondo nel dicembre 2007 e il terzo nell’ottobre 2008. A gestire l&#8217;acquisizione e la commercializzazione dei dati dei satelliti è la societè e-Geos, costituita per il 20% dall&#8217;ASI e per l&#8217;80% da Telespazio.</p>
<p>COSMO-SkyMed, il più grande programma spaziale italiano finanziato dall&#8217;ASI e dal Ministero della Difesa, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, include un Segmento spaziale e uno di Terra. Il primo è costituito da una costellazione di quattro satelliti identici, dotati di radar ad apertura sintetica (SAR) che lavorano in banda X (in grado di vedere il bersaglio in qualunque condizione meteorologica e in assenza di luce solare). Il Segmento di Terra è invece suddiviso in due aree operative, il Centro Spaziale del Fucino e il Centro Spaziale di Matera. Il primo gestisce le fasi di acquisizione dei satelliti dopo il lancio e la loro successiva messa in orbita, oltre alle attività di comando e di controllo. Il secondo, infine, è responsabile dell’acquisizione, del processamento e della distribuzione dei dati rilevati.</p>
<p>COSMO-SkyMed è un sistema end-to-end che consente la copertura globale del nostro pianeta, operando in qualsiasi condizione meteorologica e di illuminazione (giorno/notte) e fornisce immagini geolocate ad elevata risoluzione spaziale con tempi di risposta molto rapidi. È  in grado di fornire, su scala planetaria, informazioni del tutto innovative per fini militari e di intelligence, oltre che per lo studio e il controllo dell’ambiente; le caratteristiche peculiari della costellazione e del segmento di terra, e la loro integrabilità con dati e piattaforme di diversa natura, satellitare e non, rendono possibili un crescente numero di applicazioni, nel campo della difesa e della sicurezza nazionale, ma anche per finalità scientifiche e per servizi commerciali.</p>
<p>La costellazione COSMO-SkyMed è stata realizzata da Thales Alenia Space Italia (joint-venture tra Thales – 67% &#8211; e Finmeccanica – 33%), quale società Capo Commessa a cui è affidata la responsabilità dell’intero sistema, comprensivo del segmento spaziale e terreno. In tale veste, Thales Alenia Space Italia è anche l’artefice del SAR (Synthetic Aperture Radar), cuore tecnologico del sistema COSMO-SkyMed, che rappresenta uno strumento allo stato dell’arte, frutto dell’esperienza accumulata da Thales Alenia Space Italia in oltre un quarto di secolo di realizzazioni nel campo dei radar spaziali per l’osservazione della Terra e per l’esplorazione del sistema solare. Ogni satellite COSMO-SkyMed è inoltre basato sulla piattaforma PRIMA di Thales Alenia Space, che fornisce tutti i servizi (energia, propulsione, controllo termico, telemetrie e telecomandi, controllo d’assetto) per la vita orbitale e per le operazioni del carico utile.</p>
<p>Telespazio, joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%), tra i principali operatori al mondo nel campo dei servizi spaziali, ha partecipato in modo determinante allo sviluppo del programma COSMO-SkyMed. La società ha realizzato l’intero segmento di terra del sistema e il segmento di logistica integrata e operazioni. Il Centro Spaziale del Fucino di Telespazio ospita il Centro di Controllo della costellazione, che gestisce le fasi di acquisizione dei satelliti dopo il lancio e la loro successiva messa in orbita, le attività di comando e controllo e, infine, le attività di pianificazione delle richieste di acquisizioni di immagini.</p>
<p>La missione COSMO-SkyMed può contare su di un importante contributo di SELEX Galileo, una società di Finmeccanica leader nelle tecnologie per l’esplorazione dello Spazio. SELEX Galileo è il principale fornitore di Thales Alenia Space nello sviluppo e produzione dei 4 satelliti, fornendo componenti critiche: dai pannelli solari, ai sensori stellari, dalle unità di regolazione e distribuzione della potenza sia della piattaforma che dello strumento RADAR all’unità di amplificazione, conversione e modulazione del segnale a radiofrequenza.</p>
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		<title>Contratto a Telespazio per il sistema Galileo</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 09:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Spaceopal, la società costituita pariteticamente da Telespazio (Finmeccanica/Thales) e da DLR GfR (azienda dell’Agenzia Spaziale tedesca), ha firmato ieri con l’Agenzia Spaziale Europea, che agisce per conto dell’Unione Europea, il contratto relativo alle Operazioni che porteranno alla piena capacità operativa del sistema europeo di navigazione satellitare Galileo. La firma di questo contratto, che ha un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/03/f6.jpg" alt="" title="Galileo" width="200" height="143" class="alignnone size-full wp-image-473" />Spaceopal, la società costituita pariteticamente da Telespazio (Finmeccanica/Thales) e da DLR GfR (azienda dell’Agenzia Spaziale tedesca), ha firmato ieri con l’Agenzia Spaziale Europea, che agisce per conto dell’Unione Europea, il contratto relativo alle Operazioni che porteranno alla piena capacità operativa del sistema europeo di navigazione satellitare Galileo. La firma di questo contratto, che ha un valore di 194 milioni di Euro e una durata iniziale di quattro anni, consente a Telespazio di partecipare con un ruolo da protagonista al più importante programma industriale europeo, di rilevanza strategica per l’intero continente. Spaceopal avrà la responsabilità di fornire i servizi IOT (In Orbit Test), i servizi operativi e logistici necessari alla gestione e al controllo della costellazione satellitare e della missione Galileo e i servizi di LEOP (Launch and Early Orbit Phase). Tutte le attività menzionate saranno svolte dalla prima fase IOV (In Orbit Validation) con i primi 4 satelliti operativi, fino alla piena operatività (FOC: Full Operational Capabilities) del sistema. </p>
<p>L’attuale contratto copre tutte le operazioni fino al lancio dei primi 18 satelliti della costellazione. Tali servizi saranno forniti da Spaceopal attraverso i due Centri di Controllo Galileo (GCC) realizzati in Italia, presso il Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, e in Germania, presso il Centro Spaziale della DLR ad Oberpfaffenhofen (Monaco di Baviera). I due centri saranno connessi a una rete mondiale di stazioni remote per consentire il controllo dell’intera costellazione e la distribuzione del segnale di missione. Spaceopal guiderà un raggruppamento industriale che, oltre agli azionisti Telespazio e DLR GfR, vede la presenza anche di Astrium (ASV), CNES, ESA/ESOC, RSS, SES, T-Systems e Vitrociset.</p>
<p>Galileo è il sistema di navigazione satellitare europeo sviluppato dall’Unione Europea con il coinvolgimento dall’Agenzia Spaziale Europea nella veste di “procurement agent” e rappresenta il più grande progetto mai concepito dalle istituzioni Europee. Su Galileo si baseranno un insieme di applicazioni e di servizi dedicati a vari settori: dal trasporto stradale, aereo, ferroviario e marittimo alle telecomunicazioni, alla geodesia e cartografia, alle ricerche gas/petrolifere e minerarie, per arrivare alla sicurezza e alla difesa, come la protezione di porti, aeroporti, stazioni ferroviarie e altri punti sensibili di un Paese, oltre ad altri importanti servizi di protezione civile e soccorso a persone o mezzi in situazioni di pericolo o emergenza.</p>
<p><em>(Telespazio)</em></p>
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		<title>Inizio della costruzione del sistema satellitare Göktürk</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/inizio-della-costruzione-del-sistema-satellitare-gokturk</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 08:13:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Telespazio e Thales Alenia Space hanno annunciato oggi l’avvio operativo del programma satellitare di osservazione della Terra Göktürk del Ministero della Difesa turco. Il contratto, firmato da Telespazio e dal Ministero della Difesa turco nel 2009, entra ora ufficialmente nella fase di realizzazione. Il lancio del satellite è stato programmato per il 2013. Telespazio, una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/07/gokturk.jpg" alt="gokturk" />Telespazio e Thales Alenia Space hanno annunciato oggi l’avvio operativo del programma satellitare di osservazione della Terra Göktürk del Ministero della Difesa turco. Il contratto, firmato da Telespazio e dal Ministero della Difesa turco nel 2009, entra ora ufficialmente nella fase di realizzazione. Il lancio del satellite è stato programmato per il 2013. Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, è Prime Contractor del programma Göktürk, che comprende un satellite di osservazione della Terra dotato di un sensore ottico ad alta risoluzione e un Centro di Integrazione e test per satelliti da costruire in Turchia. Inoltre, il programma prevede la realizzazione dell’intero segmento di Terra del sistema, che garantirà il controllo della missione e delle operazioni in orbita, l’acquisizione e il processamento dei dati. Partner industriali locali saranno Tai A.S., Aselsan A.S., Tubitak Uekae, Roketsan A.S. e TR Tecnoloji. Telespazio formerà una joint venture con un partner locale per lo sviluppo e la commercializzazione di servizi applicativi.</p>
<p>Carlo Gualdaroni, Amministratore delegato di Telespazio, ha dichiarato: “Il sistema Göktürk rappresenta per Telespazio e per la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales una ulteriore tappa nel processo di internazionalizzazione delle proprie attività. Con questo accordo viene riconosciuta la capacità di Telespazio di fornire sistemi satellitari complessi, sia nella componente spaziale che in quella di terra”.</p>
<p>Thales Alenia Space costruirà il satellite e svilupperà un Centro di integrazione e test in Turchia. Telespazio, oltre alla realizzazione dell’intero segmento di Terra del sistema, si occuperà dei servizi di lancio, messa in orbita e test del satellite. L’industria turca sarà coinvolta sia nella fase di progettazione e sviluppo del sistema, sia per la fornitura di alcuni sottosistemi. In particolare, i partner locali contribuiranno a realizzare la Stazione di acquisizione dati, il Centro di integrazione satellite, i sistemi di pianificazione della missione e i processori dei dati telerilevati.</p>
<p>Reynald Seznec, Presidente e Amministratore delegato di Thales Alenia Space, ha dichiarato: “Essere stati scelti per costruire il satellite Göktürk è un importante risultato per la nostra società e rispecchia la strategia sviluppata con Telespazio, nell’ambito della Space Alliance, di offrire soluzioni spaziali end-to-end, che vanno dai sistemi completi fino ai servizi. Questo successo ha anche ampliato il nostro mercato in Turchia, un cliente di lunga data nel settore delle telecomunicazioni. Questo è il nostro primo contratto di esportazione per quanto riguarda satelliti ottici di osservazione ad alta risoluzione, a dimostrazione ulteriore della nostra esperienza e reputazione quale partner principale nei progetti di osservazione nell’ambito della Difesa”.</p>
<p>Frutto dell&#8217;esperienza maturata con la piattaforma PROTEUS, sviluppata da Thales Alenia Space, il satellite Göktürk include uno strumento ottico ad alta risoluzione simile a quello del programma Pleiades.</p>
<p><em>(Telespazio)</em></p>
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		<title>Telespazio a Farnborough</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 08:29:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, partecipa all’edizione 2010 del Salone aerospaziale di Farnborough, che si terrà a Londra dal 19 al 25 luglio. Tra i principali operatori al mondo nel campo dei servizi satellitari, Telespazio è presente sia nello stand del Gruppo Finmeccanica che nel padiglione che il Salone di Farnborough dedica allo Spazio, nello stand [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2010/07/logo_telespazio.jpg" alt="" title="" width="212" height="77" class="alignnone size-full wp-image-2933" />Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, partecipa all’edizione 2010 del Salone aerospaziale di Farnborough, che si terrà a Londra dal 19 al 25 luglio. Tra i principali operatori al mondo nel campo dei servizi satellitari, Telespazio è presente sia nello stand del Gruppo Finmeccanica che nel padiglione che il Salone di Farnborough dedica allo Spazio, nello stand dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).<br />
Telespazio presenterà a Londra le principali attività nel campo delle operazioni spaziali, delle comunicazioni integrate, della navigazione satellitare, dei programmi scientifici e dell’osservazione della Terra. Inoltre, illustrerà il proprio ruolo in alcuni dei grandi programmi spaziali, quali Galileo, COSMO-SkyMed, GMES, SICRAL e Göktürk.</p>
<p>Presso lo stand Finmeccanica, Telespazio attiverà un collegamento quotidiano con il contingente italiano impegnato in Afghanistan attraverso il sistema satellitare SICRAL. Con due satelliti in orbita, lanciati nel 2001 e nel 2009, SICRAL è il sistema satellitare italiano per le comunicazioni militari realizzato da Telespazio e da Thales Alenia Space, che ne hanno curato la progettazione, la realizzazione, i servizi di lancio e di messa in orbita. Il 7 maggio scorso le due aziende hanno firmato con il Ministero della Difesa italiano e con l’Agenzia della Difesa francese (DGA) il contratto per la realizzazione di Sicral 2 e del relativo segmento di Terra. Sicral 2, che sarà lanciato nel 2013, è un programma frutto della cooperazione tra Italia e Francia in grado di potenziare le capacità di comunicazioni satellitari militari già offerte dai satelliti Sicral 1 e 1B e dal sistema francese Syracuse. Il nuovo satellite sarà in parte finanziato da Telespazio che, come per il precedente Sicral 1B, potrà quindi disporne di parte della capacità satellitare per offrire servizi di comunicazioni ai Paesi della NATO.</p>
<p>A Farnborough, Telespazio illustrerà inoltre le applicazioni geospaziali sviluppate dalla controllata e-GEOS (80% Telespazio, 20% Agenzia Spaziale Italiana) su dati radar e ottici ad altissima risoluzione. Tali soluzioni sono rivolte al mercato istituzionale e business (difesa, industria, sorveglianza marittima, gestione delle emergenze, agricoltura e catasto) e possono essere visualizzate su sistemi innovativi quali Google Earth Enterprise e Google Earth Portable. </p>
<p>e-GEOS commercializza in tutto il mondo i dati COSMO-SkyMed, la costellazione italiana dell’ASI e del Ministero della Difesa basata su una costellazione di quattro satelliti radar in grado di operare in ogni condizione atmosferica, giorno e notte, e con tempi di rivisitazione molto frequenti. I primi tre satelliti COSMO-SkyMed, lanciati tra il 2007 e il 2008 (il quarto sarà lanciato nel prossimo mese di ottobre), sono controllati dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, mentre i dati acquisiti per le applicazioni civili sono raccolti e processati dal Centro Spaziale di Matera.</p>
<p>Telespazio è impegnata con un ruolo di primo piano nello sviluppo di EGNOS (European Geostationary Overlay Navigation System) e di Galileo, il programma europeo di navigazione satellitare che prevede il lancio di 30 satelliti. Presso il Centro Spaziale del Fucino, in Abruzzo, Telespazio ha realizzato uno dei Centri di Controllo che gestiranno i satelliti e le attività del sistema. Il Galileo Control Centre (GCC) del Fucino, una infrastruttura di circa 5000 mq che a regime ospiterà oltre 200 operatori, gestirà l’invio del segnale di navigazione ai satelliti garantendo altresì la qualità del servizio offerto agli utenti finali. Un secondo Centro di controllo è stato realizzato dall’Agenzia spaziale tedesca (DLR) a Oberpfaffenhofen (Monaco di Baviera). La gestione operativa dei due centri è stata affidata a Spaceopal, una società costituita pariteticamente da Telespazio e dalla DLR che avrà la responsabilità di fornire i servizi operativi e logistici necessari alla gestione e al controllo della costellazione satellitare, dalla prima fase IOV (In Orbit Validation) con i primi 4 satelliti operativi (che saranno lanciati nel 2011) fino alla piena operatività del sistema.</p>
<p>Con una lunga esperienza acquisita nel settore delle telecomunicazioni, Telespazio oggi sviluppa e fornisce servizi per nuovi sistemi satellitari e realizza e gestisce reti di comunicazioni integrando soluzioni satellitari e terrestri per rispondere efficacemente ai bisogni dei mercati business e istituzionale, dei settori media e broadcaster, degli operatori globali di telecomunicazioni. A Farnborough, in particolare, l’azienda presenterà il sistema per le comunicazioni mobili satellitari Inmarsat BGAN (Broadband Global Area Network), che garantisce comunicazioni a larga banda ovunque nel mondo e le soluzioni innovative offerte nel campo dell’homeland security, della telemedicina, dell’e-government e della formazione a distanza.<br />
<em><br />
(Telespazio)</em></p>
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		<title>Firmato contratto per il satellite SICRAL 2</title>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 13:58:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Thales Alenia Space Italia e Telespazio annunciano la firma del contratto con il Ministero della Difesa italiano e con l’Agenzia della Difesa francese (DGA) per la realizzazione del satellite di Telecomunicazioni Militari SICRAL 2 e del relativo Segmento di Terra. Il valore complessivo del contratto è di circa 295 milioni di Euro, di cui 193 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/11/sicral.jpg" alt="sicral" />Thales Alenia Space Italia e Telespazio annunciano la firma del contratto con il Ministero della Difesa italiano e con l’Agenzia della Difesa francese (DGA) per la realizzazione del satellite di Telecomunicazioni Militari SICRAL 2 e del relativo Segmento di Terra. Il valore complessivo del contratto è di circa 295 milioni di Euro, di cui 193 milioni assegnati a Thales Alenia Space e 102 milioni a Telespazio. Il contratto entrerà in vigore agli inizi del mese di giugno, a seguito della firma di un Accordo Quadro di Finanziamento con la banca selezionata. Si tratta di un traguardo importante raggiunto grazie al determinante ed essenziale impegno del Ministero della Difesa Italiano che, in collaborazione con quello Francese, ha sostenuto sin dall’inizio la realizzazione di questo importante progetto. SICRAL 2 è un programma frutto della cooperazione tra Italia e Francia e comprende un satellite geostazionario operante nelle bande UHF ed SHF, in grado di potenziare le capacità di comunicazioni satellitari militari già offerte dai satelliti SICRAL 1 e SICRAL 1B e dal sistema francese Syracuse.</p>
<p>Il programma SICRAL 2, in particolare, supporterà le comunicazioni satellitari delle Forze Armate dei due Paesi, anticipandone tutte le esigenze di crescita e di sviluppo previste per i prossimi anni. Il nuovo satellite assicurerà, come i suoi predecessori, comunicazioni strategiche e tattiche sul territorio nazionale e nelle operazioni fuori area, con tutte le piattaforme militari, terrestri, navali e aree, come una unica rete integrata. Inoltre, il satellite avrà funzione di back-up addizionale dell’attuale capacità in banda SHF del sistema francese Syracuse 3 e di quella di SICRAL 1B destinata alle comunicazioni della NATO. Il sistema sarà quindi progettato e sviluppato per garantire una perfetta integrazione con le attuali infrastrutture nazionali e quelle dei Paesi alleati.</p>
<p>Per la realizzazione del programma SICRAL 2, le due società che compongono la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales, Thales Alenia Space e Telespazio, hanno dato vita a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), guidato da Thales Alenia Space Italia. In particolare, Thales Alenia Space Italia avrà la responsabilità dell’intero sistema di telecomunicazione, del segmento spaziale, inclusa la progettazione e l’integrazione del satellite, la progettazione, produzione e integrazione del payload per la missione Italiana operante in UHF e SHF, nonché la definizione dell’architettura del Segmento di Terra. Thales Alenia Space Francia progetterà e svilupperà la piattaforma ed i relativi sottosistemi, il payload SHF per la missione francese e il Mission Control Center realizzato in Francia.<br />
Telespazio è responsabile dei servizi di lancio, messa in orbita (LEOP: Launch and Early Orbit Phase) e test (IOT: In Orbit Test) del satellite. Inoltre, la società gestirà la realizzazione del Segmento di Terra del sistema.</p>
<p>“La firma del contratto di SICRAL 2, afferma Luigi Pasquali, Presidente e Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, è motivo di orgoglio industriale sia per Thales Alenia Space sia per l’Italia e la Francia. La realizzazione del nuovo satellite della famiglia SICRAL apre una nuova frontiera di collaborazione tra i nostri paesi nel settore della Difesa, rispondendo alle crescenti esigenze di flessibilità e di rapidità nelle comunicazioni tattiche. SICRAL 2 è un satellite ad altissimo contenuto tecnologico e allo stato dell’arte, tra i più avanzati a livello europeo, frutto di un grande lavoro di eccellenza industriale messa a segno in questi anni da Thales Alenia Space. La missione italo-francese di SICRAL 2 ben si addice – sottolinea ancora Pasquali &#8211; alla configurazione industriale della Space Alliance, composta da Thales Alenia Space e Telespazio, che ha magistralmente unificato le complementari capacità ed esperienze dei due partners francesi e italiani”.</p>
<p>Basato su di una piattaforma Spacebus 4000 di Thales Alenia Space, SICRAL 2 sarà posizionato in un’orbita geostazionaria a 37 gradi longitudine Est per una previsione di vita di circa 15 anni. Il satellite sarà lanciato nel 2013. Giuseppe Veredice, Amministratore Delegato di Telespazio, ha dichiarato: “L’esperienza di lunga data delle due società ha saputo fornire alla Space Alliance un insieme di competenze davvero uniche e tali da fornire sistemi e soluzioni “end to end”. Inoltre, in continuità con SICRAL 1B, Telespazio consolida il ruolo di operatore satellitare nel campo della Difesa potendo usufruire anche con SICRAL 2 di una parte della capacità satellitare ottenuta partecipando al finanziamento del programma. Tutto questo grazie anche al forte sostegno dei due azionisti Finmeccanica e Thales, partner storici dei rispettivi Ministeri della Difesa e maggiori player europei nel campo della difesa e sicurezza.</p>
<p>La generazione dei satelliti per telecomunicazioni militari SICRAL (1 e 1B) sono stati realizzati interamente da Thales Alenia Space Italia e Telespazio, curandone la progettazione, realizzazione, i servizi di lancio e messa in orbita. Thales Alenia Space Francia ha realizzato e messo in orbita il satellite militare Syracuse III.</p>
<p><em>(Telespazio)</em></p>
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		<title>e-GEOS e Google firmano partnership per servizi COSMO-SkyMed su Earth Enterprise</title>
		<link>http://www.difesanews.it/archives/e-geos-e-google-firmano-partnership-per-servizi-cosmo-skymed-su-earth-enterprise</link>
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		<pubDate>Tue, 04 May 2010 15:21:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[e-GEOS, società costituita dall’Agenzia Spaziale Italiana e da Telespazio (Finmeccanica/Thales), diventa partner della divisione Enterprise di Google per lo sviluppo e la distribuzione in Italia di soluzioni geospaziali basate su tecnologia Google Earth versione Enterprise. Google Earth Enterprise è la versione professionale della nota tecnologia di Google, in grado di supportare la realizzazione di Sistemi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/09/cosmoskymed_alcatel_alenia_spazio.jpg" alt="" title="" width="180" height="123" class="alignnone size-full wp-image-278" />e-GEOS, società costituita dall’Agenzia Spaziale Italiana e da Telespazio (Finmeccanica/Thales), diventa partner della divisione Enterprise di Google per lo sviluppo e la distribuzione in Italia di soluzioni geospaziali basate su tecnologia Google Earth versione Enterprise. Google Earth Enterprise è la versione professionale della nota tecnologia di Google, in grado di supportare la realizzazione di Sistemi Informativi Geografici (GIS) e sistemi di geolocalizzazione allo scopo di rendere accessibili a utenti interni ed esterni dati e immagini geospaziali.<br />
L’applicazione Google Earth Enterprise è intuitiva, veloce e semplice da usare. Consente, infatti, di visualizzare, esplorare e analizzare le informazioni georeferenziate su un globo in 3D o una mappa in 2D completamente interattivi e aperti alla collaborazione di più utenti, che possono così prendere decisioni rapide basandosi su tali informazioni. L&#8217;accesso alle immagini georeferenziate consente infatti a istituzioni, enti e aziende di semplificare e migliorare i processi decisionali e di agire in modo più tempestivo.</p>
<p>e-GEOS, in qualità di distributore esclusivo della costellazione satellitare radar COSMO-SkyMed, ha adottato la tecnologia Google Earth Enterprise per consentire ai suoi clienti l’accesso alle immagini COSMO-SkyMed, incluso il mosaico dell’Italia a 5 metri di risoluzione generato da e-GEOS con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana. e-GEOS utilizza la piattaforma Google Earth Enterprise anche per ottimizzare l’accesso al suo vasto patrimonio informativo geografico, che include tra l’altro immagini satellitari ottiche ad altissima risoluzione, foto aeree e mappe digitali. In particolare, le immagini aeree “Realvista” completano l’offerta di e-GEOS per il mercato professionale garantendo precisione, dettaglio e omogeneità, oltre che un costante aggiornamento.</p>
<p>“La partnership con e-GEOS rappresenta per noi un passo importante verso una decisa affermazione della versione aziendale della tecnologia Google Earth in Italia”, ha commentato Sanjay Patel, Enterprise Geo Applications Manager EMEA di Google. “Considerando il target di mercato primario dell’offerta Google Earth Enterprise (mediograndi aziende e Pubblica Amministrazione), e-GEOS è stata la scelta naturale quale nostro partner per il lancio della nostra piattaforma in Italia, considerando le consolidate competenze e le illustri referenze che la società vanta in tali ambiti”.<br />
Il CEO di e-GEOS, Marcello Maranesi, ha dichiarato: “Sono estremamente soddisfatto della sinergia tra Google ed e-GEOS nello sviluppo di soluzioni geospaziali che potranno consentire a grandi imprese, Pubblica Amministrazione e in generale a tutti gli attori che gestiscono attività e infrastrutture sul territorio, di dotarsi di uno strumento in grado di valorizzare il loro patrimonio informativo geografico, rendendolo fruibile in modo intuitivo e veloce.</p>
<p>e-GEOS, una società costituita da Telespazio (80%) e dall’Agenzia Spaziale Italiana (20%), svolge tutte le attività relative al settore dell’osservazione della Terra: dall’acquisizione ed elaborazione dei dati satellitari, allo sviluppo dei prodotti fino alla loro commercializzazione. La società, che ha sedi a Roma e Matera, si propone come operatore di riferimento internazionale nel campo delle informazioni geospaziali, con una offerta integrata di soluzioni applicative, contenuti e servizi a valore aggiunto, basati su dati radar (SAR) e ottici ad alta risoluzione (VHR). Nel 2009 e-GEOS ha acquisito il controllo della divisione Earth Observation di Telespazio, forte di oltre 20 anni di esperienza nell&#8217;ideazione di soluzioni innovative per qualsiasi tipologia di clientela, e di Eurimage S.p.A., società attiva nella produzione di prodotti e servizi satellitari di osservazione terrestre.</p>
<p><em>(Telespazio)</em></p>
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		<title>Contratto per realizzazione del sistema satellitare Göktürk</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 08:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Telespazio e il Sottosegretariato per le Industrie della Difesa turco, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Giuseppe Cossiga, hanno firmato oggi ad Ankara il contratto, del valore di oltre 250 milioni di euro, per la realizzazione del sistema satellitare Göktürk. L’accordo prevede la fornitura di un satellite di osservazione della Terra dotato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/07/gokturk.jpg" alt="Gokturk" title="Gokturk" width="180" height="143" class="alignnone size-full wp-image-1685" />Telespazio e il Sottosegretariato per le Industrie della Difesa turco, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Giuseppe Cossiga, hanno firmato oggi ad Ankara il contratto, del valore di oltre 250 milioni di euro, per la realizzazione del sistema satellitare Göktürk. L’accordo prevede la fornitura di un satellite di osservazione della Terra dotato di un sensore ottico ad alta risoluzione, di un Centro di Integrazione e test per satelliti, da costruire in Turchia, e la realizzazione dell’intero segmento di Terra del sistema, che garantirà la gestione in orbita, l’acquisizione e il processamento dei dati.</p>
<p>Il programma mira a soddisfare le esigenze di acquisizione immagini delle Forze Armate turche a scopi di intelligence militare in tutte le regioni mondiali senza alcuna restrizione geografica. Il progetto prevede in particolare la fornitura di 1 satellite elettro-ottico a elevatissima risoluzione per l’osservazione e la sorveglianza (sia a scopi militari che civili), la costruzione di 1 Stazione terrestre fissa dedicata (ad Ankara) e di 1 Stazione terrestre mobile (GS) per scopi di comando, controllo, assegnazione compiti, download immagini ed elaborazione, ed infine l&#8217;installazione di uno stabilimento per l’Assembly Integration and Test (AIT) presso la sede TAI A.S. con il contributo di Turksat A.S. In questo stabilimento saranno condotte le prove sui satelliti Gokturk-1 e Gokturk-2 (prodotto da TAI).</p>
<p>Il programma Göktürk sarà gestito da Telespazio in qualità di Prime Contractor (che si occuperà, inoltre, dei servizi di lancio, messa in orbita e test), da Thales Alenia Space, una società Thales (67%) &#8211; Finmeccanica (33%), responsabile del satellite, e dalle industrie locali TAI A.S., Tubitak Uekae, Maleri, Aselsan A.S. e Roketsan A.S. nel ruolo di sub-contractor. La partecipazione dell&#8217;industria turca della difesa nel programma si limiterà in particolare alle seguenti aree: sviluppo di una crittografica nazionale, software e hardware della Stazione a terra, costruzione dello stabilimento AIT e approvvigionamento degli equipaggiamenti, partecipazione alla progettazione meccanica e alla produzione del satellite, partecipazione diretta alle attività di progettazione e produzione. Nell’ambito del programma, il contenuto locale sarà superiore al 20% e l’offset si attesterà intorno al 150%.</p>
<p>La commercializzazione delle immagini acquisite consentirà di aumentare il ritorno dell&#8217;investimento e i fondi saranno destinati ad altri progetti in campo satellitare. In ambito civile, le immagini acquisite dal satellite Gokturk verranno utilizzate nei settori trasporti, silvicoltura, ambiente, disaster management, produzione di dati per mappe geografiche, indagini per fini catastali e monitoraggio delle risorse naturali.</p>
<p>“La firma del contratto per la realizzazione di Göktürk &#8211; ha commentato Giorgio Zappa, Direttore Generale di Finmeccanica e Presidente dell&#8217;Unione Amicizia Italia-Turchia &#8211; rappresenta per Telespazio e per la Space Alliance Thales-Finmeccanica un’ulteriore tappa nel processo di internazionalizzazione delle proprie attività e un riconoscimento della capacità di Finmeccanica di fornire sistemi satellitari complessi, sia nella componente spaziale che in quella di terra. Questo successo rafforza inoltre la posizione del Gruppo in Turchia, un partner industriale strategico oltre che un mercato di riferimento per le nostre attività: siamo infatti già presenti nel Paese nei settori aeronautico, elicotteristico, del controllo del traffico aereo, dei trasporti, del segnalamento ferroviario e dei sistemi navali, con ulteriori importanti prospettive di crescita”.</p>
<p>Nell’ambito del progetto, sarà creata una joint venture tra Telespazio e un partner locale per lo sviluppo e la commercializzazione di servizi applicativi.</p>
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		<title>In orbita il Sicral 1B</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 10:33:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DifesaNews</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E’ stato lanciato con successo alle 10:16 (ora italiana) il satellite per telecomunicazioni SICRAL 1B della Difesa italiana, con un vettore Zenit-3SL dalla piattaforma Sea Launch, posizionata nell’oceano Pacifico all’altezza dell’Equatore. Il programma SICRAL 1B è stato realizzato da Thales Alenia Space e Telespazio, le due aziende che compongono la Space Alliance tra Finmeccanica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/04/piattaforma_odyssey.jpg" alt="" />E’ stato lanciato con successo alle 10:16 (ora italiana) il satellite per telecomunicazioni SICRAL 1B della Difesa italiana, con un vettore Zenit-3SL dalla piattaforma Sea Launch, posizionata nell’oceano Pacifico all’altezza dell’Equatore. Il programma SICRAL 1B è stato realizzato da Thales Alenia Space e Telespazio, le due aziende che compongono la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales. “Quale azienda responsabile della progettazione e costruzione del satellite&#8221;, ha affermato Luigi Pasquali, Presidente e Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, &#8220;non possiamo non accogliere con estremo orgoglio la notizia della perfetta messa in orbita di SICRAL 1B, un programma per il quale Thales Alenia Space ha messo in campo soluzioni architetturali, ingegneristiche e tecnologiche di indiscutibile valore strategico e competitivo. SICRAL 1B è pienamente in grado di soddisfare i requisiti sempre più sfidanti posti dai mutati scenari globali. Ora la Space Alliance procede verso il completamento del programma con le attività di sviluppo e realizzazione del satellite SICRAL 2, in partnership con la Francia, con una cooperazione che rappresenta un primato europeo nei sistemi di telecomunicazione per la difesa&#8221;.</p>
<p>“Telespazio ha contribuito in modo determinante al successo delle operazioni di lancio e messa in orbita del satellite della Difesa SICRAL 1B&#8221;, ha dichiarato Giuseppe Veredice, amministratore Delegato di Telespazio, &#8220;confermando una lunga tradizione di eccellenza, professionalità ed esperienza nel settore delle operazioni spaziali. Le attività di collaudo del satellite saranno gestite nelle prossime settimane dal Centro Spaziale del Fucino, in Abruzzo, che gestirà il satellite fino al trasferimento delle operazioni al Centro di Vigna di Valle della Difesa. Avendo investito direttamente nel programma SICRAL 1B, Telespazio diventa da oggi operatore satellitare a tutti gli effetti, potendo disporre di una parte della capacità di tale satellite per offrire servizi di comunicazioni al mercato europeo della Difesa e ai Paesi della NATO”.</p>
<p>Grazie alla sua collocazione nell’orbita geostazionaria a 36000 km, SICRAL 1B assicurerà le comunicazioni strategiche e tattiche sul territorio nazionale e nelle operazioni fuori area, le comunicazioni mobili con piattaforme terrestri, navali ed aeree e metterà a disposizione delle forze NATO capacità satellitare nelle bande UHF ed SHF, a seguito degli accordi tra le Amministrazioni Difesa di Italia, Francia, Regno Unito e Alleanza Atlantica.</p>
<p>SICRAL 1B è il secondo satellite del programma SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate e Allarmi) e affiancherà SICRAL 1 (in orbita dal 2001) ampliando le potenzialità di comunicazione in base alle nuove esigenze operative della Difesa e della Nato. Il nuovo satellite è stato progettato per avere una vita operativa di 13 anni.<br />
Per il programma SICRAL 1B, Thales Alenia Space, una società Thales/Finmeccanica, ha curato la progettazione del sistema e la costruzione del satellite, realizzando anche il Centro di Controllo Telecomunicazioni a Vigna di Valle. Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, è responsabile dei servizi di lancio, posizionamento (LEOP &#8211; Launch and Early Orbit Phase) e collaudo in orbita di SICRAL 1B e ha gestito la realizzazione del Segmento di Terra del sistema presso il Centro di Controllo Satellite a Vigna di Valle e il Centro Spaziale del Fucino.</p>
<p>Il programma SICRAL 1B è stato realizzato attraverso una Public Private Partnership fra la Difesa e Finmeccanica. In base a tale accordo, Telespazio ha contribuito con una quota ai costi del programma, assicurandosi la disponibilità di parte della capacità trasmissiva del satellite per poter offrire servizi di comunicazioni ai Paesi Nato e al mercato europeo e statunitense della difesa.</p>
<p>Leader europeo nei sistemi satellitari e all’avanguardia nelle infrastrutture orbitali. Thales Alenia Space è costituita da Thales (67%) and Finmeccanica (33%) e forma con Telespazio la ‘Space Alliance’. La società rappresenta un punto di riferimento mondiale per le telecomunicazioni, osservazione della Terra tramite strumenti radar e ottici, difesa e sicurezza, navigazione e scienze. Thales Alenia Space, vanta 11 siti industriali in 4 paesi Europei (Francia, Italia, Spagna e Belgio) con oltre 7,200 dipendenti in tutto il mondo.</p>
<p>Telespazio, una joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%), è tra i principali operatori mondiali nella gestione di satelliti e nei servizi di osservazione della Terra, di navigazione satellitare, di connettività integrata e a valore aggiunto. La società, la cui direzione generale è a Roma, può contare su circa 1700 dipendenti e dispone di una rete di 4 centri spaziali e 25 siti dislocati in tutto il mondo. Telespazio è fortemente impegnata in alcuni dei più grandi programmi spaziali internazionali: Galileo, EGNOS, GMES e COSMO-SkyMed, ed è membro della Space Alliance tra Finmeccanica e Thales.</p>
<p><em>(Finmeccanica)</em></p>
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