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><channel><title>DN - DifesaNews &#187; Thales Alenia Space</title> <atom:link href="http://www.difesanews.it/tags/thales-alenia-space/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.difesanews.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 10:33:53 +0000</lastBuildDate> <generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>Firmato contratto per il satellite SICRAL 2</title><link>http://www.difesanews.it/archives/firmato-contratto-per-il-satellite-sicral-2</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/firmato-contratto-per-il-satellite-sicral-2#comments</comments> <pubDate>Sat, 08 May 2010 13:58:13 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Industria]]></category> <category><![CDATA[Finmeccanica]]></category> <category><![CDATA[Sicral]]></category> <category><![CDATA[Telespazio]]></category> <category><![CDATA[Thales Alenia Space]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=2672</guid> <description><![CDATA[Thales Alenia Space Italia e Telespazio annunciano la firma del contratto con il Ministero della Difesa italiano e con l’Agenzia della Difesa francese (DGA) per la realizzazione del satellite di Telecomunicazioni Militari SICRAL 2 e del relativo Segmento di Terra. Il valore complessivo del contratto è di circa 295 milioni di Euro, di cui 193 [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/11/sicral.jpg" alt="sicral" />Thales Alenia Space Italia e Telespazio annunciano la firma del contratto con il Ministero della Difesa italiano e con l’Agenzia della Difesa francese (DGA) per la realizzazione del satellite di Telecomunicazioni Militari SICRAL 2 e del relativo Segmento di Terra. Il valore complessivo del contratto è di circa 295 milioni di Euro, di cui 193 milioni assegnati a Thales Alenia Space e 102 milioni a Telespazio. Il contratto entrerà in vigore agli inizi del mese di giugno, a seguito della firma di un Accordo Quadro di Finanziamento con la banca selezionata. Si tratta di un traguardo importante raggiunto grazie al determinante ed essenziale impegno del Ministero della Difesa Italiano che, in collaborazione con quello Francese, ha sostenuto sin dall’inizio la realizzazione di questo importante progetto. SICRAL 2 è un programma frutto della cooperazione tra Italia e Francia e comprende un satellite geostazionario operante nelle bande UHF ed SHF, in grado di potenziare le capacità di comunicazioni satellitari militari già offerte dai satelliti SICRAL 1 e SICRAL 1B e dal sistema francese Syracuse.</p><p>Il programma SICRAL 2, in particolare, supporterà le comunicazioni satellitari delle Forze Armate dei due Paesi, anticipandone tutte le esigenze di crescita e di sviluppo previste per i prossimi anni. Il nuovo satellite assicurerà, come i suoi predecessori, comunicazioni strategiche e tattiche sul territorio nazionale e nelle operazioni fuori area, con tutte le piattaforme militari, terrestri, navali e aree, come una unica rete integrata. Inoltre, il satellite avrà funzione di back-up addizionale dell’attuale capacità in banda SHF del sistema francese Syracuse 3 e di quella di SICRAL 1B destinata alle comunicazioni della NATO. Il sistema sarà quindi progettato e sviluppato per garantire una perfetta integrazione con le attuali infrastrutture nazionali e quelle dei Paesi alleati.</p><p>Per la realizzazione del programma SICRAL 2, le due società che compongono la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales, Thales Alenia Space e Telespazio, hanno dato vita a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), guidato da Thales Alenia Space Italia. In particolare, Thales Alenia Space Italia avrà la responsabilità dell’intero sistema di telecomunicazione, del segmento spaziale, inclusa la progettazione e l’integrazione del satellite, la progettazione, produzione e integrazione del payload per la missione Italiana operante in UHF e SHF, nonché la definizione dell’architettura del Segmento di Terra. Thales Alenia Space Francia progetterà e svilupperà la piattaforma ed i relativi sottosistemi, il payload SHF per la missione francese e il Mission Control Center realizzato in Francia.<br
/> Telespazio è responsabile dei servizi di lancio, messa in orbita (LEOP: Launch and Early Orbit Phase) e test (IOT: In Orbit Test) del satellite. Inoltre, la società gestirà la realizzazione del Segmento di Terra del sistema.</p><p>“La firma del contratto di SICRAL 2, afferma Luigi Pasquali, Presidente e Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, è motivo di orgoglio industriale sia per Thales Alenia Space sia per l’Italia e la Francia. La realizzazione del nuovo satellite della famiglia SICRAL apre una nuova frontiera di collaborazione tra i nostri paesi nel settore della Difesa, rispondendo alle crescenti esigenze di flessibilità e di rapidità nelle comunicazioni tattiche. SICRAL 2 è un satellite ad altissimo contenuto tecnologico e allo stato dell’arte, tra i più avanzati a livello europeo, frutto di un grande lavoro di eccellenza industriale messa a segno in questi anni da Thales Alenia Space. La missione italo-francese di SICRAL 2 ben si addice – sottolinea ancora Pasquali &#8211; alla configurazione industriale della Space Alliance, composta da Thales Alenia Space e Telespazio, che ha magistralmente unificato le complementari capacità ed esperienze dei due partners francesi e italiani”.</p><p>Basato su di una piattaforma Spacebus 4000 di Thales Alenia Space, SICRAL 2 sarà posizionato in un’orbita geostazionaria a 37 gradi longitudine Est per una previsione di vita di circa 15 anni. Il satellite sarà lanciato nel 2013. Giuseppe Veredice, Amministratore Delegato di Telespazio, ha dichiarato: “L’esperienza di lunga data delle due società ha saputo fornire alla Space Alliance un insieme di competenze davvero uniche e tali da fornire sistemi e soluzioni “end to end”. Inoltre, in continuità con SICRAL 1B, Telespazio consolida il ruolo di operatore satellitare nel campo della Difesa potendo usufruire anche con SICRAL 2 di una parte della capacità satellitare ottenuta partecipando al finanziamento del programma. Tutto questo grazie anche al forte sostegno dei due azionisti Finmeccanica e Thales, partner storici dei rispettivi Ministeri della Difesa e maggiori player europei nel campo della difesa e sicurezza.</p><p>La generazione dei satelliti per telecomunicazioni militari SICRAL (1 e 1B) sono stati realizzati interamente da Thales Alenia Space Italia e Telespazio, curandone la progettazione, realizzazione, i servizi di lancio e messa in orbita. Thales Alenia Space Francia ha realizzato e messo in orbita il satellite militare Syracuse III.</p><p><em>(Telespazio)</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/firmato-contratto-per-il-satellite-sicral-2/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Iniziato lo sviluppo dei satelliti Sentinel 1B e 3B</title><link>http://www.difesanews.it/archives/iniziato-lo-sviluppo-dei-satelliti-sentinel-1b-e-3b</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/iniziato-lo-sviluppo-dei-satelliti-sentinel-1b-e-3b#comments</comments> <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 18:33:49 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Aerospazio]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Finmeccanica]]></category> <category><![CDATA[GMES]]></category> <category><![CDATA[Thales]]></category> <category><![CDATA[Thales Alenia Space]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=2356</guid> <description><![CDATA[Thales Alenia Space (joint venture fra Thales e Finmeccanica, partecipata rispettivamente al 67% e 33%), ha annunciato oggi l&#8217;avvio della fase di sviluppo dei satelliti per osservazione terrestre Sentinel 1B e 3B, come stabilito dai contratti, del valore complessivo di 270 milioni di euro, firmati nel dicembre del 2009 con l&#8217;Agenzia Spaziale Europea relativi al [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/05/sentinel3.jpg" alt="Sentinel" />Thales Alenia Space (joint venture fra Thales e Finmeccanica, partecipata rispettivamente al 67% e 33%), ha annunciato oggi l&#8217;avvio della fase di sviluppo dei satelliti per osservazione terrestre Sentinel 1B e 3B, come stabilito dai contratti, del valore complessivo di 270 milioni di euro, firmati nel dicembre del 2009 con l&#8217;Agenzia Spaziale Europea relativi al programma GMES (Global Monitoring for Environment and Security). La firma dei contratti è stata annunciata alla stampa nel corso di un evento svoltosi oggi presso la sede romana dell&#8217;Agenzia Spaziale Italiana.</p><p>La famiglia GMES (Sentinel 1, 2 e 3) si basa su una serie di sei satelliti, due per ciascuna tipologia di missione. Tra le applicazioni del programma ci sono la gestione dei disastri naturali, il monitoraggio degli oceani, della vegetazione e dell’atmosfera. Ma lo sviluppo del progetto prevede che GMES ricopra un ruolo anche nell&#8217;acquisizione di dati precisi e aggiornati per compiti di protezione civile, supporto logistico alle missioni militari, anti-terrorismo.</p><p>Thales Alenia Space, in qualità di primo contraente, è responsabile della progettazione, dello sviluppo, dell&#8217;integrazione e del collaudo delle costellazioni Sentinel 1 e Sentinel 3. I Sentinel 1B e 3B sono dei duplicati dei satelliti 1A e 3A attualmente in costruzione presso le strutture di Roma, L&#8217;Aquila (dove vengono costruiti i moduli T/R del Synthetic Aperture Radar installato a bordo, sviluppati per i satelliti italiani Cosmo-SkyMed) e Cannes.</p><p>GMES, come programma della Commissione Europea, fornirà servizi precisi ed affidabili riguardanti gli aspetti ambientali e di sicurezza a supporto delle esigenze delle politiche pubbliche europee garantendo all’Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta. GMES, inoltre, è il contributo europeo al GEOSS, un’iniziativa a livello mondiale per lo sviluppo di un Sistema dei sistemi per l’osservazione globale della Terra</p><p>L’Italia è il secondo paese contributore, dopo la Germania, al programma GMES- Space Component con una quota pari a circa il 20%.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/iniziato-lo-sviluppo-dei-satelliti-sentinel-1b-e-3b/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>In orbita il Sicral 1B</title><link>http://www.difesanews.it/archives/in-orbita-il-sicral-1b</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/in-orbita-il-sicral-1b#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 Apr 2009 10:33:37 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Aerospazio]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Finmeccanica]]></category> <category><![CDATA[Sicral]]></category> <category><![CDATA[Telespazio]]></category> <category><![CDATA[Thales Alenia Space]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1467</guid> <description><![CDATA[E’ stato lanciato con successo alle 10:16 (ora italiana) il satellite per telecomunicazioni SICRAL 1B della Difesa italiana, con un vettore Zenit-3SL dalla piattaforma Sea Launch, posizionata nell’oceano Pacifico all’altezza dell’Equatore. Il programma SICRAL 1B è stato realizzato da Thales Alenia Space e Telespazio, le due aziende che compongono la Space Alliance tra Finmeccanica e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/04/piattaforma_odyssey.jpg" alt="" />E’ stato lanciato con successo alle 10:16 (ora italiana) il satellite per telecomunicazioni SICRAL 1B della Difesa italiana, con un vettore Zenit-3SL dalla piattaforma Sea Launch, posizionata nell’oceano Pacifico all’altezza dell’Equatore. Il programma SICRAL 1B è stato realizzato da Thales Alenia Space e Telespazio, le due aziende che compongono la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales. “Quale azienda responsabile della progettazione e costruzione del satellite&#8221;, ha affermato Luigi Pasquali, Presidente e Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, &#8220;non possiamo non accogliere con estremo orgoglio la notizia della perfetta messa in orbita di SICRAL 1B, un programma per il quale Thales Alenia Space ha messo in campo soluzioni architetturali, ingegneristiche e tecnologiche di indiscutibile valore strategico e competitivo. SICRAL 1B è pienamente in grado di soddisfare i requisiti sempre più sfidanti posti dai mutati scenari globali. Ora la Space Alliance procede verso il completamento del programma con le attività di sviluppo e realizzazione del satellite SICRAL 2, in partnership con la Francia, con una cooperazione che rappresenta un primato europeo nei sistemi di telecomunicazione per la difesa&#8221;.</p><p>“Telespazio ha contribuito in modo determinante al successo delle operazioni di lancio e messa in orbita del satellite della Difesa SICRAL 1B&#8221;, ha dichiarato Giuseppe Veredice, amministratore Delegato di Telespazio, &#8220;confermando una lunga tradizione di eccellenza, professionalità ed esperienza nel settore delle operazioni spaziali. Le attività di collaudo del satellite saranno gestite nelle prossime settimane dal Centro Spaziale del Fucino, in Abruzzo, che gestirà il satellite fino al trasferimento delle operazioni al Centro di Vigna di Valle della Difesa. Avendo investito direttamente nel programma SICRAL 1B, Telespazio diventa da oggi operatore satellitare a tutti gli effetti, potendo disporre di una parte della capacità di tale satellite per offrire servizi di comunicazioni al mercato europeo della Difesa e ai Paesi della NATO”.</p><p>Grazie alla sua collocazione nell’orbita geostazionaria a 36000 km, SICRAL 1B assicurerà le comunicazioni strategiche e tattiche sul territorio nazionale e nelle operazioni fuori area, le comunicazioni mobili con piattaforme terrestri, navali ed aeree e metterà a disposizione delle forze NATO capacità satellitare nelle bande UHF ed SHF, a seguito degli accordi tra le Amministrazioni Difesa di Italia, Francia, Regno Unito e Alleanza Atlantica.</p><p>SICRAL 1B è il secondo satellite del programma SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate e Allarmi) e affiancherà SICRAL 1 (in orbita dal 2001) ampliando le potenzialità di comunicazione in base alle nuove esigenze operative della Difesa e della Nato. Il nuovo satellite è stato progettato per avere una vita operativa di 13 anni.<br
/> Per il programma SICRAL 1B, Thales Alenia Space, una società Thales/Finmeccanica, ha curato la progettazione del sistema e la costruzione del satellite, realizzando anche il Centro di Controllo Telecomunicazioni a Vigna di Valle. Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, è responsabile dei servizi di lancio, posizionamento (LEOP &#8211; Launch and Early Orbit Phase) e collaudo in orbita di SICRAL 1B e ha gestito la realizzazione del Segmento di Terra del sistema presso il Centro di Controllo Satellite a Vigna di Valle e il Centro Spaziale del Fucino.</p><p>Il programma SICRAL 1B è stato realizzato attraverso una Public Private Partnership fra la Difesa e Finmeccanica. In base a tale accordo, Telespazio ha contribuito con una quota ai costi del programma, assicurandosi la disponibilità di parte della capacità trasmissiva del satellite per poter offrire servizi di comunicazioni ai Paesi Nato e al mercato europeo e statunitense della difesa.</p><p>Leader europeo nei sistemi satellitari e all’avanguardia nelle infrastrutture orbitali. Thales Alenia Space è costituita da Thales (67%) and Finmeccanica (33%) e forma con Telespazio la ‘Space Alliance’. La società rappresenta un punto di riferimento mondiale per le telecomunicazioni, osservazione della Terra tramite strumenti radar e ottici, difesa e sicurezza, navigazione e scienze. Thales Alenia Space, vanta 11 siti industriali in 4 paesi Europei (Francia, Italia, Spagna e Belgio) con oltre 7,200 dipendenti in tutto il mondo.</p><p>Telespazio, una joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%), è tra i principali operatori mondiali nella gestione di satelliti e nei servizi di osservazione della Terra, di navigazione satellitare, di connettività integrata e a valore aggiunto. La società, la cui direzione generale è a Roma, può contare su circa 1700 dipendenti e dispone di una rete di 4 centri spaziali e 25 siti dislocati in tutto il mondo. Telespazio è fortemente impegnata in alcuni dei più grandi programmi spaziali internazionali: Galileo, EGNOS, GMES e COSMO-SkyMed, ed è membro della Space Alliance tra Finmeccanica e Thales.</p><p><em>(Finmeccanica)</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/in-orbita-il-sicral-1b/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Lancio del Sicral 1B fissato per il 19 aprile</title><link>http://www.difesanews.it/archives/lancio-del-sicral-1b-fissato-per-il-19-aprile</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/lancio-del-sicral-1b-fissato-per-il-19-aprile#comments</comments> <pubDate>Tue, 07 Apr 2009 12:11:56 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Aerospazio]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Sicral]]></category> <category><![CDATA[Telespazio]]></category> <category><![CDATA[Thales Alenia Space]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1440</guid> <description><![CDATA[Il satellite SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarmi) 1B, realizzato da Thales Alenia Space, dopo numerosi rinvii e problemi che hanno comportato nuovi test e verifiche del carico pagante, ha finalmente una data di lancio, fissata per il 19 aprile alle 1:16 ora del pacifico (08:16 GMT), quale inizio della finestra di lancio [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2009/04/piattaforma_odyssey.jpg" alt="La piattaforma Odyssey" title="La piattaforma Odyssey" width="170" height="134" class="alignnone size-full wp-image-1442" />Il satellite SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarmi) 1B, realizzato da Thales Alenia Space, dopo numerosi rinvii e problemi che hanno comportato nuovi test e verifiche del carico pagante, ha finalmente una data di lancio, fissata per il 19 aprile alle 1:16 ora del pacifico (08:16 GMT), quale inizio della finestra di lancio di 57 minuti.<br
/> La partenza avverrà per mezzo della piattaforma navale Odyssey (ex piattaforma petrolifera, semi-allagabile e autopropulsa) della società Sea Launch di Boeing, ora diretta all&#8217;equatore verso il sito di lancio nel Pacifico a 154 gradi longitudine ovest. Una volta arrivati inizierà il conto alla rovescia di 72 ore. 27 ore prima del lancio il razzo vettore Zenit-3SL abbandonerà la sede protetta per essere eretto in posizione verticale sulla piattaforma di lancio per eseguire gli ultimi test e le procedure di rifornimento del combustibile.</p><p>Lo Zenit-3SL porterà il satellite di 3.038 kg su di un&#8217;orbita geosincrona di trasferimento con alto perigeo; successivamente Sicral 1B raggiungerà la sede orbitale definitiva a 11.8 gradi longitudine est.</p><p>L’integrazione di SICRAL 1B è avvenuta nella sede di Torino mente le prove ambientali sono state realizzate a Cannes. Nel Centro Integrazione Satelliti di Roma è stato invece realizzato il carico utile (payload), composto da 3 trasponditori in banda UHF, 5 trasponditori attivi in SHF e 1 nella banda EHF/Ka.</p><p>SICRAL 1B fornirà servizi di comunicazione tattica e strategica così come abiliterà comunicazioni mobili fra assetti terrestri, navali e aerei. Fornirà anche capacità di trasmissione UHF e SHF satcom alle forze NATO in base ad un Memorandum of Understanding firmato nel 2004 dai ministri della difesa di Italia, Francia, Gran Bretagna e l’Alleanza Atlantica; a partire dal 2009 estenderà le capacità operative del primo Sicral, lanciato l’8 febbraio 2001 dal centro spaziale di Kourou nella Gujana francese con il razzo-vettore Ariane 4 e operativo fino al 2019, e rimarrà in servizio fino al 2021. Dal 2012 si unirà alla costellazione il Sicral 2.</p><p>Thales Alenia Space è leader europeo nei sistemi satellitari e all’avanguardia nelle infrastrutture orbitali. E’ costituita da Thales (67%) e Finmeccanica (33%) e forma con Telespazio (incaricata di gestire i servizi di lancio, la fase LEOP &#8211; Launch and Early Orbit Phase, e le successive fasi di collaudo) la ‘Space Alliance’.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/lancio-del-sicral-1b-fissato-per-il-19-aprile/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Satelliti Cosmo-SkyMed per gli Emirati</title><link>http://www.difesanews.it/archives/satelliti-cosmo-skymed-per-gli-emirati</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/satelliti-cosmo-skymed-per-gli-emirati#comments</comments> <pubDate>Wed, 25 Feb 2009 09:49:53 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Aerospazio]]></category> <category><![CDATA[Medio Oriente e Africa]]></category> <category><![CDATA[ASI]]></category> <category><![CDATA[COSMO SkyMed]]></category> <category><![CDATA[Telespazio]]></category> <category><![CDATA[Thales Alenia Space]]></category> <category><![CDATA[UAE]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1292</guid> <description><![CDATA[Thales Alenia Space costruirà per gli Emirati Arabi Uniti 4 satelliti basati sulla tecnologia dei Cosmo-SkyMed italiani, in particolare sul Radar ad Apertura Sintetica (SAR) operante in banda X in grado di riprendere la Terra in ogni condizione di visibilità, con entrata in servizio a partire dal 2012 per i primi due sistemi Gulf-SAR 1 [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/09/cosmoskymed_alcatel_alenia_spazio.jpg" alt="" />Thales Alenia Space costruirà per gli Emirati Arabi Uniti 4 satelliti basati sulla tecnologia dei Cosmo-SkyMed italiani, in particolare sul Radar ad Apertura Sintetica (SAR) operante in banda X in grado di riprendere la Terra in ogni condizione di visibilità, con entrata in servizio a partire dal 2012 per i primi due sistemi Gulf-SAR 1 e 2.<br
/> L&#8217;annuncio è stato fatto al salone International Defence Exhibition 2009 in corso nella capitale Abu Dhabi e il progetto, del valore di oltre 1 miliardo di dollari, vedrà la partecipazione della società locale di investimenti Hydra Trading e della statunitense 4C Controls.</p><p>Ad Abu Dhabi sorgerà il nuovo e avanzato centro di controllo Gulf Earth Observation Centre (GEOC) che coprirà un&#8217;area di circa 10.000 metri quadri e avrà un costo di 30 milioni di dollari. Il centro, il primo del suo genere in Medio Oriente, raccoglierà e analizzerà i dati provenienti dalla costellazione di satelliti in  orbita, ospiterà corsi universitari di ingegneria aerospaziale in collaborazione con il Politecnico di Torino e fornirà supporto sia ad attività legate alla difesa che ad attività civili come protezione ambientale, controllo marittimo, cartografia. Il GEOC sarà integrato in rete con altre tre stazioni di controllo a terra in Medio Oriente, Africa e America Latina per fornire telemetria, tracciamento e controllo dei satelliti, i quali copriranno un&#8217;area di interesse compresa tra latitudine 43°S e 43°N.</p><p>I dati verranno raccolti sia dalle 4 piattaforme SAR che da altri due satelliti ottici che contribuiranno a fornire al centro immagini ad alta risoluzione. Il GEOC avrà inoltre accesso alle immagini fornite dai satelliti italiani COSMO-SkyMed attraverso un accordo di distribuzione limitato ad alcuni paesi della regione e del sud-est asiatico concluso recentemente tra la sussidiaria europea di 4C e e-GEOS, joint venture fra l&#8217;Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e Telespazio.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/satelliti-cosmo-skymed-per-gli-emirati/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Lanciati i due satelliti del sistema early warning SPIRALE</title><link>http://www.difesanews.it/archives/lanciati-i-due-satelliti-del-sistema-early-warning-spirale</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/lanciati-i-due-satelliti-del-sistema-early-warning-spirale#comments</comments> <pubDate>Fri, 13 Feb 2009 10:40:55 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Aerospazio]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Astrium]]></category> <category><![CDATA[CNES]]></category> <category><![CDATA[Difesa Antimissile]]></category> <category><![CDATA[EADS]]></category> <category><![CDATA[Thales Alenia Space]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1278</guid> <description><![CDATA[Un razzo Ariane 5, partito da Kourou, Guiana Francese, ha posizionato in orbita i primi due micro-satelliti dimostrativi A e B del sistema di rilevamento di lancio di missili balistici SPIRALE, acronimo francese di sistema di allarme preliminare all&#8217;infrarosso. EADS Astrium, prime contractor per conto della DGA (délégation générale pour l&#8217;armement), l&#8217;agenzia di procurement della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/03/f6.jpg" alt="" />Un razzo Ariane 5, partito da Kourou, Guiana Francese, ha posizionato in orbita i primi due micro-satelliti dimostrativi A e B del sistema di rilevamento di lancio di missili balistici SPIRALE, acronimo francese di sistema di allarme preliminare all&#8217;infrarosso. EADS Astrium, prime contractor per conto della DGA (délégation générale pour l&#8217;armement), l&#8217;agenzia di procurement della difesa francese, è responsabile dell&#8217;integrazione finale e della operatività dei satelliti sviluppati da Thales Alenia Space, responsabile del segmento spaziale.</p><p>Basato sulla piattaforma Myriade dell&#8217;agenzia spaziale francese CNES, ciascun satellite ha un&#8217;altezza di 90 cm ed un peso di 120 kg e opererà da orbita equatoriale ellittica, raccogliendo e analizzando immagini della superficie terrestre all&#8217;infrarosso alla ricerca di variazioni causate dal lancio di missili balistici nella fase di accelerazione iniziale. Il sensore ottico è basato su un telescopio in Cesic, materiale ceramico composito in fibra di carbonio che offre la massima combinazione fra bassi pesi e alte prestazioni. In caso di aggressione il sistema individuerà l&#8217;esatta posizione di partenza e fornirà elementi della traiettoria.</p><p>Il programma, del valore di 120 milioni di euro, consentirà di affinare le tecniche di individuazione durante i 18 mesi di operatività dei satelliti che fungeranno da prototipi per un futuro sistema di allarme e dissuasione atto a contrastare la proliferazione di missili a lunga gittata.</p><p>EADS Astrium, responsabile del segmento terrestre, lavorerà per conto della DGA nel centro di controllo a terra presso Tolosa.</p><p>Thales Alenia Space è leader europeo nei sistemi satellitari e all’avanguardia nelle infrastrutture orbitali. E’ costituita da Thales (67%) e Finmeccanica (33%) e forma con Telespazio la ‘Space Alliance’. La società rappresenta un punto di riferimento mondiale per le telecomunicazioni, osservazione della Terra tramite strumenti radar e ottici, difesa e sicurezza, navigazione e scienze.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/lanciati-i-due-satelliti-del-sistema-early-warning-spirale/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Contratto per il lancio del 4° satellite COSMO-SkyMed</title><link>http://www.difesanews.it/archives/contratto-per-il-lancio-del-4%c2%b0-satellite-cosmo-skymed</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/contratto-per-il-lancio-del-4%c2%b0-satellite-cosmo-skymed#comments</comments> <pubDate>Tue, 23 Dec 2008 18:37:25 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Aerospazio]]></category> <category><![CDATA[Americhe]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Boeing]]></category> <category><![CDATA[COSMO SkyMed]]></category> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Thales Alenia Space]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1158</guid> <description><![CDATA[Boeing ha vinto il contratto per il lancio del quarto satellite italiano della costellazione COSMO-Skymed per conto di Thales Alenia Space Italia, azienda capocommessa dell&#8217;Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
Previsto nel 2010 dalla base aerea californiana di Vandenberg, il lancio sarà effettuato con un razzo vettore Delta II in configurazione 7420-10.
&#8220;Siamo onorati di provvedere alla quarta missione [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2007/09/cosmoskymed_alcatel_alenia_spazio.jpg" alt="" />Boeing ha vinto il contratto per il lancio del quarto satellite italiano della costellazione COSMO-Skymed per conto di Thales Alenia Space Italia, azienda capocommessa dell&#8217;Agenzia Spaziale Italiana (ASI).<br
/> Previsto nel 2010 dalla base aerea californiana di Vandenberg, il lancio sarà effettuato con un razzo vettore Delta II in configurazione 7420-10.</p><p>&#8220;Siamo onorati di provvedere alla quarta missione di COSMO-SkyMed per Thales Alenia Space&#8221;, dichiara Ken Heinly, presidente di Boeing Launch Services. &#8220;La dimostrata affidabilità dei vettori Delta II ha favorito il successo del programma COSMO-SkyMed e il lancio di questo quarto satellite consentirà una piena operatività al sistema&#8221;.</p><p>La struttura Boeing Launch Services si occuperà della missione attraverso il vettore e i relativi servizi forniti da United Launch Alliance (ULA), la joint venture fra Boeing e Lockheed Martin dedicata ai lanci spaziali.</p><p>Per garantire una rapida operatività iniziale al progetto, Boeing ha lanciato con successo i primi tre satelliti COSMO-SkyMed da Vandenberg nell&#8217;arco di 17 mesi, tra giugno 2007 e ottobre 2008.</p><p>Sviluppato da Thales Alenia Space Italia per conto dell&#8217;ASI e del Ministero della Difesa, COSMO-SkyMed (Constellation of Small Satellites for Mediterranean basin Observation) è un sistema per l&#8217;osservazione della Terra dallo spazio che consta di una costellazione di quattro satelliti di medie dimensioni e di stazioni di supporto a terra per il controllo orbitale e la raccolta e il processamento dei dati telerilevati. Il segmento spaziale è equipaggiato con Radar ad Apertura Sintetica (SAR) operanti in banda X e in grado di riprendere la Terra in ogni condizione di visibilità. Il sistema è utilizzato per scopi civili, scientifici e di difesa da utenti istituzionali e commerciali.</p><p>Boeing è impegnata a rafforzare ed approfondire l&#8217;ultra quarantennale partnership con l&#8217;industria italiana e ad espandere le aree di collaborazione con il Ministero della Difesa. Thales Alenia Space fornisce a Boeing i serbatoi dei lanciatori Delta II fin dal 2001 e realizza, per conto dell&#8217;Agenzia Spaziale Europea (ESA), i moduli Cupola e Nodo 2 Harmony della Stazione Spaziale Internazionale, di cui Boeing è azienda capocommessa.</p><p>Boeing Launch Services è una controllata Boeing per lo sviluppo e commercializzazione dei servizi di lancio dei vettori Delta per conto di clienti civili. Basata a Huntington Beach, in California, fa parte della divisione Esplorazioni Spaziali di Boeing Integrated Defense Systems (IDS).</p><p>Boeing IDS è una delle principali aziende al mondo in campo spaziale e di difesa. Oltre ad essere il più grande e versatile costruttore di aeromobili militari al mondo, si distingue per soluzioni innovative che si adattano alle esigenze dei clienti. Basata a St Louis (Missouri), ha un fatturato di 32,1 miliardi di dollari, con 71.000 dipendenti in tutto il mondo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/contratto-per-il-lancio-del-4%c2%b0-satellite-cosmo-skymed/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Italia: Importanti accordi per il settore spaziale</title><link>http://www.difesanews.it/archives/italia-importanti-accordi-per-il-settore-spaziale</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/italia-importanti-accordi-per-il-settore-spaziale#comments</comments> <pubDate>Fri, 19 Dec 2008 18:50:39 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Aerospazio]]></category> <category><![CDATA[Americhe]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Finmeccanica]]></category> <category><![CDATA[Lockheed Martin]]></category> <category><![CDATA[Telespazio]]></category> <category><![CDATA[Thales]]></category> <category><![CDATA[Thales Alenia Space]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1149</guid> <description><![CDATA[Lockheed Martin e Thales Alenia Space Italia hanno stretto una partnership strategica per sviluppare congiuntamente una nuova famiglia di sensori radar satellitari combinando l&#8217;esperienza e le capacità di ciascuna società nel settore. L&#8217;accordo è frutto di una piattaforma di lavoro comune stabilita nel 2007 che sta portando al completamento della progettazione e dell&#8217;integrazione dei sistemi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/03/f6.jpg" alt="" />Lockheed Martin e Thales Alenia Space Italia hanno stretto una partnership strategica per sviluppare congiuntamente una nuova famiglia di sensori radar satellitari combinando l&#8217;esperienza e le capacità di ciascuna società nel settore. L&#8217;accordo è frutto di una piattaforma di lavoro comune stabilita nel 2007 che sta portando al completamento della progettazione e dell&#8217;integrazione dei sistemi in sviluppo, i quali si basano su tecnologie provate e disponibili in commercio che porteranno ad una riduzione dei costi per il cliente finale.</p><p>&#8220;Questa collaborazione va ad aggiungersi alle rispettive forze e competenze nel fornire le migliori soluzioni costo-efficaci ai clienti civili e militari nel mondo. Nel momento in cui le soluzioni per l&#8217;osservazione della Terra ricoprono sempre maggiore importanza per i nostri clienti, Lockheed Martin e Thales Alenia Space attraverso questa alleanza risultano ben posizionate per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi per mezzo dei radar basati nello spazio&#8221;, ha detto Rick Ambrose, Vice Presidente e General Manager Sistemi di Sorveglianza e Navigazione alla Lockheed Martin.</p><p>&#8220;In quest&#8217;ultimo decennio Thales Alenia Space ha significativamente aumentato la sua leadership ed esperienza nel mercato dei sensori satellitari per applicazioni civili, militari e ad uso duale, consegnando diversi sistemi, satelliti, piattaforme e carichi paganti a clienti internazionali. Questo accordo ci permette di espandere ulteriormente la nostra base di clienti e di posizionarci sul mercato americano dove abbiamo già avviato la nostra collaborazione con Lockheed Martin nello rispondere alla richiesta di informazioni recentemente rilasciata dalla US Air Force&#8221;, ha detto Massimo Di Lazzaro, Vice Presidente Esecutivo e General Manager dei Sistemi di Osservazione Radar presso Thales Alenia Space.</p><p>In aggiunta a questo accordo Telespazio si è aggiudicata in qualità di primo contraente, con il supporto di Thales Alenia Space, una gara indetta dal Ministero della Difesa turco, per la realizzazione del sistema satellitare Göktürk. Il programma ha un valore complessivo di oltre 250 milioni di euro.<br
/> L’accordo prevede la fornitura di un satellite di osservazione della Terra dotato di un sensore ottico ad alta risoluzione, di un Centro di Integrazione e test per satelliti, da costruire in Turchia, e la realizzazione dell’intero segmento di terra del sistema, che garantirà la gestione in orbita, l’acquisizione e il processamento dei dati. Telespazio fornirà inoltre tutti i servizi di lancio, messa in orbita e test del satellite.</p><p>L’offerta di Telespazio, che comporta un significativo coinvolgimento dell’industria locale, risponde pienamente alle richieste della Difesa turca, che ha scelto la società di Finmeccanica tra una rosa molto ampia di concorrenti. Nell’ambito del progetto, Telespazio realizzerà una joint venture con un partner locale per lo sviluppo e la commercializzazione di servizi applicativi.</p><p>Thales Alenia Space è leader europeo nei sistemi satellitari e all&#8217;avanguardia nelle infrastrutture orbitali. E&#8217; costituita da Thales (67%) e Finmeccanica (33%) e forma con Telespazio la &#8216;Space Alliance&#8217;. La società rappresenta un punto di riferimento mondiale per le telecomunicazioni, osservazione della Terra tramite strumenti radar e ottici, difesa e sicurezza, navigazione e scienze. Thales Alenia Space, vanta 11 siti industriali in 4 paesi Europei (Francia, Italia, Spagna e Belgio) con oltre 7.200 dipendenti in tutto il mondo.</p><p>Telespazio è tra i principali operatori mondiali nella gestione dei satelliti e nei servizi di osservazione della Terra, di navigazione satellitare, di connettività integrata e a valore aggiunto. Telespazio gioca un ruolo da protagonista nei mercati di riferimento facendo leva sulle competenze tecnologiche acquisite, le proprie infrastrutture, la partecipazione ai grandi programmi europei: Galileo, EGNOS, GMES e COSMO-SkyMed. Telespazio è una joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%); nel 2007 ha generato un fatturato di 395 milioni di euro e può contare su circa 1.700 dipendenti.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/italia-importanti-accordi-per-il-settore-spaziale/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il satellite SICRAL 1B inviato al sito di lancio</title><link>http://www.difesanews.it/archives/il-satellite-sicral-1b-inviato-al-sito-di-lancio</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/il-satellite-sicral-1b-inviato-al-sito-di-lancio#comments</comments> <pubDate>Fri, 14 Nov 2008 18:18:41 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Aerospazio]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Finmeccanica]]></category> <category><![CDATA[Italia]]></category> <category><![CDATA[Sicral]]></category> <category><![CDATA[Telespazio]]></category> <category><![CDATA[Thales]]></category> <category><![CDATA[Thales Alenia Space]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=1010</guid> <description><![CDATA[Il satellite SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarmi) 1B, realizzato da Thales Alenia Space in qualità di primo contraente, ha completato la fase di integrazione e test e ha lasciato gli stabilimenti della società alla volta della California, dove inizierà la campagna di preparazione al lancio previsto per la fine di gennaio 2009. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/11/sicral.jpg" alt="" title="Sicral" width="175" height="165" class="alignnone size-full wp-image-1009" />Il satellite SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarmi) 1B, realizzato da Thales Alenia Space in qualità di primo contraente, ha completato la fase di integrazione e test e ha lasciato gli stabilimenti della società alla volta della California, dove inizierà la campagna di preparazione al lancio previsto per la fine di gennaio 2009. Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, gestirà i servizi di lancio di SICRAL 1B, la fase LEOP (Launch and Early Orbit Phase) e le successive fasi di collaudo.</p><p>SICRAL 1B fornirà servizi di comunicazione tattica e strategica così come abiliterà comunicazioni mobili fra assetti terrestri, navali e aerei. Fornirà anche capacità di trasmissione UHF e SHF satcom alle forze NATO in base ad un Memorandum of Understanding firmato nel 2004 dai ministri della difesa di Italia, Francia, Gran Bretagna e l&#8217;Alleanza Atlantica.</p><p>La realizzazione del satellite ha visto coinvolti in un forte spirito di integrazione sia gli stabilimenti italiani che quelli francesi di Thales Alenia Space: l’integrazione di SICRAL 1B è avvenuta nella sede di Torino mente le prove ambientali sono state realizzate a Cannes. Nel Centro Integrazione Satelliti di Roma è stato invece realizzato il carico utile (payload), composto da 3 trasponditori in banda UHF, 5 trasponditori attivi in SHF e 1 nella banda EHF/Ka.</p><p>Le attività di lancio e messa in orbita del satellite e le attività di completamento del segmento terrestre (Centro di Controllo Satellite a Vigna di Valle e Centro Spaziale del Fucino) sono sotto la responsabilità di Telespazio con la partecipazione di Thales Alenia Space Italia, nell’ambito della Space Alliance tra Finmeccanica e Thales.</p><p>Sicral 1B a partire dal 2009 estenderà le capacità operative del primo Sicral, lanciato l&#8217;8 febbraio 2001 dal centro spaziale di Kourou nella Gujana francese con il razzo-vettore Ariane 4 e operativo fino al 2019, e rimarrà in servizio fino al 2021. Dal 2012 si unirà alla costellazione il Sicral 2.</p><p>“Thales Alenia Space è particolarmente orgogliosa del lavoro svolto sul satellite SICRAL 1B, &#8211; ha commentato Luigi Pasquali, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia &#8211; che soddisfa pienamente i requisiti sempre più sfidanti posti dal mutato scenario internazionale. Ora ci prepariamo alla messa in orbita del satellite e contemporaneamente porteremo avanti le attività di sviluppo del sistema SICRAL 2.”<br
/> “Telespazio ha effettuato un investimento diretto nel programma SICRAL 1B &#8211; ha dichiarato Giuseppe Veredice, Amministratore Delegato di Telespazio &#8211; e potrà disporre di capacità satellitare propria che consentirà all’azienda di offrire servizi di telecomunicazioni alla NATO e al mercato europeo della difesa”.</p><p>Il nuovo satellite, che si posiziona come complemento del primo satellite SICRAL operativo dal 2001, è progettato con l’obiettivo di soddisfare le mutate esigenze operative della Difesa e della NATO.</p><p>Thales Alenia Space è leader europeo nei sistemi satellitari e all’avanguardia nelle infrastrutture orbitali. E&#8217; costituita da Thales (67%) e Finmeccanica (33%) e forma con Telespazio la ‘Space Alliance’. La società rappresenta un punto di riferimento mondiale per le telecomunicazioni, osservazione della Terra tramite strumenti radar e ottici, difesa e sicurezza, navigazione e scienze. Thales Alenia Space, vanta 11 siti industriali in 4 paesi Europei (Francia, Italia, Spagna e Belgio) con oltre 7.200 dipendenti in tutto il mondo.</p><p>Telespazio è tra i principali operatori mondiali nella gestione dei satelliti e nei servizi di osservazione della Terra, di navigazione satellitare, di connettività integrata e a valore aggiunto. Telespazio gioca un ruolo da protagonista nei mercati di riferimento facendo leva sulle competenze tecnologiche acquisite, le proprie infrastrutture, la partecipazione ai grandi programmi europei: Galileo, EGNOS, GMES e COSMO-SkyMed. Telespazio è una joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%); nel 2007 ha generato un fatturato di 395 milioni di euro e può contare su circa 1.700 dipendenti.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/il-satellite-sicral-1b-inviato-al-sito-di-lancio/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Selex Galileo per il programma GMES (Global Monitoring for Environment and Security)</title><link>http://www.difesanews.it/archives/selex-galileo-per-il-programma-gmes-global-monitoring-for-environment-and-security</link> <comments>http://www.difesanews.it/archives/selex-galileo-per-il-programma-gmes-global-monitoring-for-environment-and-security#comments</comments> <pubDate>Thu, 15 May 2008 15:24:00 +0000</pubDate> <dc:creator>DifesaNews</dc:creator> <category><![CDATA[Aerospazio]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[Astrium]]></category> <category><![CDATA[Finmeccanica]]></category> <category><![CDATA[GMES]]></category> <category><![CDATA[Selex Galileo]]></category> <category><![CDATA[Thales]]></category> <category><![CDATA[Thales Alenia Space]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.difesanews.it/?p=588</guid> <description><![CDATA[Selex Galileo, una società Finmeccanica, ha firmato con Thales Alenia Space, un contratto del valore di 65.49 milioni di euro per la fornitura del radiometro SLSTR (Sea and Land Surface Temperature Radiometer), componente fondamentale del payload di Sentinel 3, una delle &#8220;Sentinelle&#8221; previste nell&#8217;ambito del programma europeo GMES (Global Monitoring for Environment and Security).
La durata [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.difesanews.it/wp-content/uploads/2008/05/sentinel3.jpg" alt="" title="Sentinel 3" width="188" height="250" class="alignnone size-full wp-image-589" />Selex Galileo, una società Finmeccanica, ha firmato con Thales Alenia Space, un contratto del valore di 65.49 milioni di euro per la fornitura del radiometro SLSTR (Sea and Land Surface Temperature Radiometer), componente fondamentale del payload di Sentinel 3, una delle &#8220;Sentinelle&#8221; previste nell&#8217;ambito del programma europeo GMES (Global Monitoring for Environment and Security).<br
/> La durata del contratto è di circa 4 anni, con il coinvolgimento di oltre 40 risorse altamente qualificate, durante i quali Selex Galileo gestirà un team di venti aziende europee impegnate nella realizzazione del payload del satellite, la cui messa in orbita è prevista per il 2012. Un ulteriore contratto per il payload del secondo modello della Sentinella 3 è atteso per il prossimo anno. Complessivamente è ipotizzabile la messa in orbita di almeno 3 Sentinelle per ognuna della applicazioni, a copertura della durata del programma GMES di circa 20 anni.<br
/> Il radiometro infrarosso SLSTR (Sea and Land Surface Temperature Radiometer) di Selex Galileo è la nuova generazione della famiglia degli strumenti ATSR (Along Track Scanning Radiometer) imbarcati su ERS I, ERS II e ENVISAT. SLSTR copre nove canali compresi nelle bande 0.555 µm &#8211; 12µm. I canali nel visibile consentiranno una mappatura della vegetazione, i canali SWIRShort Wavelength Infrared forniranno i dati per la correzione dei parametri atmosferici (aerosol, nuvole). SLSTR, in grado di misurare la temperatura del mare e della terra con la risoluzione di 1 Km e con un&#8217;accuratezza di 0.2 gradi Kelvin fornirà un prezioso supporto alla meteorologia e alla climatologia garantendo un monitoraggio costante negli anni dell&#8217;andamento della temperatura del globo terrestre.</p><p>GMES, il programma della Commissione Europea, fornirà servizi precisi ed affidabili riguardanti gli aspetti ambientali e di sicurezza a supporto delle esigenze delle politiche pubbliche europee garantendo all&#8217;Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta. GMES, inoltre, è il contributo europeo al GEOSS, un&#8217;iniziativa a livello mondiale per lo sviluppo di un Sistema dei sistemi per l&#8217;osservazione globale della Terra.</p><p>Il programma GMES si basa su una serie di cinque satelliti, chiamati Sentinelle, ciascuno specializzato in una determinata applicazione. Sentinel 3, in particolare, è destinato ad osservazioni di oceanografia e al monitoraggio della vegetazione e sarà in grado di osservare la topografia dei mari, la temperatura superficiale delle acque e delle terre emerse fornendo un contributo determinante per le previsioni delle condizioni del mare, fondamentale per la navigazione sicura ma anche del clima terrestre.<br
/> Sentinel 3 sarà posto in un orbita eliosincrona quasi polare e peserà circa 1.200 chili.</p><p>Nel contesto di GMES, l&#8217;ESA ha la responsabilità del segmento spaziale del programma, che prevede ­ fra l&#8217;altro ­ lo sviluppo delle Sentinelle. Nel febbraio 2008 la Commissione Europea ha stanziato circa 624 milioni di euro per lo sviluppo del segmento spaziale del GMES, che si aggiungono agli oltre 700 milioni già stanziati dai paesi membri dell&#8217;ESA.<br
/> La realizzazione delle Sentinelle è stata attribuita alle principali aziende europee: l&#8217;azienda franco italiana Thales Alenia Space realizzerà Sentinel 1 e Sentinel 3, mentre alla tedesca Astrium è stato affidato Sentinel 2.</p><p>Queste le specializzazioni delle Sentinelle: i satelliti Sentinel 1 saranno usati per produrre dati radar interferometrici, i Sentinel 2, satelliti ottici, sono stati progettati per l&#8217;osservazione multispettrale mentre i satelliti Sentinel 3 sono a specializzazione oceanografica e terrestre e quelli Sentinel 4, di tipo geostazionaro, sono destinati a monitorare le componenti atmosferiche. Infine i Sentinel 5, satelliti a bassa orbita, monitoreranno la composizione chimica dell&#8217;atmosfera.</p><p>Foto: ESA</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.difesanews.it/archives/selex-galileo-per-il-programma-gmes-global-monitoring-for-environment-and-security/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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