Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

100° volo per il Su-35

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |


Il nuovo caccia multiruolo Su-35 ha compiuto il centesimo volo di prova completando così il collaudo dei sistemi di controllo, gestione e navigazione in tutto il suo inviluppo di volo. Sukhoi affiancherà a partire dalla seconda metà del 2009 un terzo velivolo alla campagna di test che finora ha riguardato due velivoli, con proposito di arrivare complessivamente a 150-160 voli di prova. E’ prevista la consegna dei primi velivoli agli utilizzatori finali, domestici e internazionali (con potenziali clienti nel Sud-Est asiatico, Africa, Medio Oriente e Sud America per un totale previsto di 160 aerei), nel 2011.
L’intenzione di Sukhoi è di posizionare sul mercato il Su-35 in qualità di gap filler in attesa del primo velivolo di quinta generazione PAK-FA in previsione di arrivo nel 2015/2020.

L’aereo ha mostrato durante tutti i test grande manovrabilità grazie all’aerodinamica evoluta e ai due motori NPO Saturn 117S dotati di ugelli indipendenti a controllo vettoriale della spinta, che insieme forniscono un drastico miglioramento delle performance consentendo l’eliminazione di superfici come canard e aerofreni dorsali in vista di una minore signatura radar.

Il Su-35 è basato su piattaforma Su-27 e Su-30MK ma incorpora un’avionica più avanzata basata sul sistema IMS (information management system), che integra tutti i sottosistemi informatici in un solo pezzo. Le informazioni provenienti dai vari sensori sono visualizzate su due display multifunzione a colori da 9 x 12 pollici. I controlli di volo sono completamente digitali “fly-by-wire”. Il radar Irbis-E, sviluppato a partire dal 2004, del tipo PPA (passive phased antenna array) a movimentazione elettro-idraulica (60° in azimuth e 120° in elevazione) combinata alla scansione elettronica, può inseguire contemporaneamente 30 bersagli aerei e ingaggiarne 8, e 4 bersagli terrestri fino a 400 km di distanza.

Il Su-35, considerato caccia appartenente alla generazione 4++, è dotato di 12 stazioni esterne per il trasporto di armi fino ad un massimo di 8 tonnellate, cannone da 30mm, e ha una autonomia di 4.500 km con riserve di carburante supplementari.

Tags | · |
Letture:



Lascia un commento

Nome: (Required)

E-mail: (Required)

Website:

Comment:

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.