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UK: Via libera alle nuove fregate Type 26

Riferimento | Europa | Marina |


BAE Systems ha ricevuto un contratto da 142 milioni di euro dal MoD britannico per l’inizio della fase di progettazione delle nuove fregate Type 26 che dovranno sostituire le Type 22 e 23, classe Broadsword e Duke, relativamente al programma Future Surface Combatant. Secondo il contratto BAE Systems guiderà un team industriale congiunto incaricato di elaborare un concept che risponda ai requisiti della Marina per una nave multiruolo versatile, dai costi d’acquisizione ed esercizio ridotti e facilmente aggiornabile in modo che possa rimanere al massimo delle sue capacità lungo tutta la vita operativa. Le type 22 e 23 inizieranno ad essere ritirate a partire dal 2020.

Il primo compito del team sarà quello di valutare le opzioni principali riguardanti capacità, disponibilità operativa, caratteristiche di esportabilità e ottimizzazione del supporto. Il programma è anche scadenzato in modo da incorporare le direttive che usciranno dalla prossima Strategic Defence Review.

Il Segretario alla Difesa Bob Ainsworth ha dichiarato: “La pianificazione del futuro della Difesa è fondamentale. E’ nostro dovere fornire i mezzi chiave che consentiranno al Regno Unito di essere adeguatamente preparato per soddisfare le proprie necessità in un mondo in continuo cambiamento, e di continuare a svolgere un ruolo importante nel mantenimento della sicurezza globale. Programmi come le Type 26 non solo forniscono alla Royal Navy le capacità più avanzate, ma sostengono anche l’industria che li supporta. Gli impegni che il MoD ha preso proteggeranno competenze e occupazione, e preserveranno le capacità industriali necessarie per eseguire i programmi futuri in modo efficiente, con un alto rapporto qualità-prezzo”.
A margine del suo discorso Ainsworth ha annunciato anche il programma di costruzione del quinto e l’impostazione del sesto sottomarino classe Astute, ad un costo iniziale di 333 milioni di euro.

Il Primo Lord del Mare, Ammiraglio Sir Mark Stanhope, ha dichiarato: “Semplicemente non è possibile avere un’efficace marina senza ottime fregate, e le Type 26 costituiranno la spina dorsale delle forze di superficie della futura Royal Navy, a fianco dei nuovi cacciatorpedinieri Type 45. Queste navi saranno estremamente versatili e in grado di operare nell’intero spettro delle operazioni, dalle azioni belliche ai soccorsi in caso di disastro naturale”.

La Type 26 sarà la prima di due classi di navi che verranno costruite nell’ambito del programma Future Surface Combatant, per offrire una maggiore capacità di lotta antisommergibile e consentire una risposta più flessibile ad una vasta gamma di minacce e di situazioni di emergenza. Entrambe le varianti saranno sviluppate tenendo conto del loro potenziale export, con l’obiettivo di garantirsi ordini oltremare per diluire i costi non ricorrenti e ridurre il costo di acquisizione di ciascuna nave.

La prima unità della nuova classe entrarà in servizio dopo il 2020 e dal 2030 è previsto che circa la metà del personale di prima linea della Royal Navy operi a bordo di una Type 26 o sulla seconda variante del programma.

Inizio prove in mare per il sottomarino Astute

Riferimento | Europa | Marina |

HMS Astute
Il primo sottomarino classe Astute della Royal Navy ha lasciato i cantieri di Barrow-in-Furness diretto alla sua futura base operativa Clyde a Faslane, in Scozia, dando così inizio ad una campagna di prove in mare della durata di diversi mesi.
Durante i test, iniziati con il tragitto verso la base navale, il personale a bordo della marina sarà affiancato da tecnici BAE Systems al fine di osservare e misurare le performance di ogni componente in relazione alle specifiche progettuali.

Con 7.800 tonnellate di dislocamento e velocità di oltre 29 nodi in immersione, 97 metri di lunghezza, 6 tubi lanciasiluri/missili Harpoon e Tomahawk (38 munizioni a disposizione), reattore nucleare con autonomia di 25 anni (in grado di soddisfare i bisogni energetici di una città delle dimensioni di Southampton), stealthness e sensoristica avanzata, la classe di sottomarini Astute è la più avanzata mai costruita per la Royal Navy.

Questa classe di sottomarini sarà in grado di svolgere oltre alle convenzionali missioni di guerra contro unità di superficie e sommerse, anche compiti di appoggio alle forze di terra, sorveglianza e raccolta dati di intelligence. L’Astute è in grado di rimanere in immersione e circumnavigare il globo in 90 giorni, prelevando l’ossigeno e l’acqua necessari per le funzioni di bordo dal mare. Il sottomarino è equipaggiato con l’avanzato sonar 2076 e dispone di due alberi optronici non penetranti lo scafo, che sostituiscono il tradizionale periscopio. Il vantaggio di questa soluzione risiede nel ridurre il tempo di permanenza del sensore in superficie, fase in cui il sottomarino è vulnerabile, facendo una rapida scansione a 360 gradi dell’ambiente operativo e poi analizzando la situazione in posizione di sicurezza.

Il periscopio CM010 di Thales

Il programma per i sottomarini Astute, volto a sostituire i vecchi classe Swiftsure e Trafalgar con un assetto allo stato dell’arte sia in termini tecnologici che di flessibilità di impiego, vale per le prime tre unità circa cinque miliardi di euro. Nonostante i ritardi e i costi crescenti, e la minaccia di tagli al bilancio, il programma procede con al momento 4 unità ordinate su 7 pianificate.

Primo volo per l’AW159 Lynx Wildcat

Riferimento | Esercito | Europa | Marina |

AW159
L’AW159 di AgustaWestland, nuova versione del Lynx, ha effettuato il suo volo inaugurale, rispettando i tempi previsti, presso il complesso di Yeovil, con ai comandi il capo pilota collaudatore Donald Maclaine, che ne ha testato la manovrabilità di base. Altri due prototipi si affiancheranno al primo nella campagna di prove nel 2010.
Progettato e sviluppato per soddisfare le esigenze del Regno Unito in materia di elicottero multiruolo per marina ed esercito, l’AW159 sarà l’elicottero più avanzato nella categoria 6 tonnellate. Il primo esemplare del Lynx Wildcat sarà consegnato nel 2011 e diventerà pienamente operativo nel 2014 con l’esercito, e nel 2015 con la marina.

L’AW159 è spinto da due motori CTS800, dispone di cockpit avanzato con 4 display 10×8, pacchetto sensori costituito da sistemi elettro-ottici IR/TV, illuminatore laser sul muso, radar AESA (Active Electronically Scanned Array) 7400E di Selex Galileo (solo per la versione marittima), sistemi di allarme e autoprotezione con dispenser di contromisure, Active Dipping Sonar per missioni ASW e sistema gestione armamento via head up display. L’AW159 potrà essere equipaggiato con mitragliatrici, siluri, cariche di profondità e il nuovo missile antinave Future Anti-Surface Guided Weapon (FASGW) sviluppato in collaborazione con la Francia, che lo installerà a bordo dei suoi NH90.

Il programma Future Lynx, che procede in linea con i tempi e i costi previsti, prevede la fornitura di 62 unità, 34 per l’Esercito e 28 per la Marina. Entrambe le versioni condividono stesso disegno, gran parte del pacchetto sensori e armamento per poter facilmente ricoprire entrambi i ruoli in caso di necessità. Le sue missioni tipiche vanno dalla ricognizione, agli attacchi antinave (ASUW-Anti-Surface Warfare) e trasporto utility.

Fra le industrie coinvolte nel programma, oltre AgustaWestland e Selex Galileo, GKN Aerospace, LHTEC (una partnership fra Rolls-Royce e Honeywell), General Dynamics UK, Thales UK e GE Aviation.

Inizio della produzione del primo F-35 per il Regno Unito

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Northrop Grumman ha iniziato in anticipo sui tempi previsti la produzione della parte centrale di fusoliera relativa al primo esemplare di F-35, versione STOVL (short takeoff/vertical landing), destinato al Regno Unito. Il velivolo, designato BK-1, fa parte del quantitativo previsto per la fase di produzione iniziale LRIP3.

Il lavoro, svolto presso le proprie strutture NG di Palmdale, California, consiste nell’assemblaggio in 18 fasi della sezione centrale partendo dai condotti delle prese d’aria in composito, e costruendo attorno ad essi la struttura e integrando i relativi sistemi. Una volta completata, la parte centrale di fusoliera si unirà alle parti prodotte dagli altri partner industriali presso la linea di assemblaggio finale di Lockheed Martin a Fort Worth, Texas.

Northrop Grumman, fra i maggior sub contractor e membri industriali del team JSF guidato da Lockheed Martin, è responsabile della progettazione e della costruzione delle sezioni centrali di fusoliera di tutte e tre le versioni dell’F-35 (la cui produzione è stimata in più di 3.100 esemplari). Fornisce inoltre il radar AESA AN/APG-81, la suite di comunicazione navigazione e identificazione (CNI), il DAS (Distributed Aperture System) e vari sottosistemi elettro-ottici. Ad oggi sono state consegnate 25 sezioni, 19 per la fase SDD (system development and demonstration), e 6 per la fase di produzione iniziale a basso ritmo.

L’F-35 Lightning II è un cacciabombardiere stealth supersonico multiruolo di 5a generazione che verrà prodotto in 3 versioni ad alta comunanza di componenti: F-35A – versione a decollo convenzionale (CTOL – conventional takeoff and landing), F-35B – versione a decollo corto ed atterragio verticale (STOVL – short takeoff/vertical landing) e F-35C – versione per portaerei convenzionali (CV – carrier variant).

Nelle ultime settimane il Ministero della Difesa del Regno Unito per fronteggiare i problemi di bilancio, e nell’impossibilità di tagliare la costruzione di una delle due nuove portaerei classe Queen Elizabeth, i cui contratti sono già stati piazzati, sta pensando di tagliare il proprio requisito di F-35B di 88 unità, passando da 138 a 50 velivoli destinati alla sola HMS Queen Elizabeth, di fatto degradando la HMS Prince of Wales a nave comando portaelicotteri/uav e assalto anfibio.
La priorità per il MoD rimane il supporto finanziario alla missione in Afghanistan per assicurare alle truppe dispiegate in teatro la continuità di risorse e mezzi.