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Primo lancio del missile A-Darter

Riferimento | Aerospazio |Medio Oriente e Africa |


Saab ha realizzato con successo una tappa importante nel programma di integrazione del missile A-Darter, prodotto dalla brasiliana Mectron e dalla sudafricana Denel Dynamics, a bordo del caccia Gripen con il primo lancio di prova eseguito presso il poligono di Overberg dell’aeronautica sudafricana.

Il Gripen è stato scelto come piattaforma per i test di integrazione del missile sviluppato a partire dal 2007 da Brasile e Sud Africa, che equipaggerà oltre ai Gripen sudafricani, anche l’aereo che uscirà vincitore dalla competizione F-X2 per il rinnovo della flotta di caccia brasiliana.

“Il lancio di prova è una tappa importante del programma Gripen. Il missile A-Darter è un progetto di sviluppo e collaborazione nel settore missilistico tra l’industria locale, Denel Dynamics, Sud Africa e Brasile, dove Saab ha un ruolo di primo piano per l’integrazione dei complessi sistemi missilistici futuri”, ha detto Ulf Nilsson, responsabile per il programma Gripen di Saab.

L’A-Darter è un missile aria-aria a corto raggio di nuova generazione la cui produzione dovrebbe partire nel 2013 per essere disponibile il prima possibile presso le aeronautiche direttamente interessate e i potenziali clienti internazionali come il Pakistan. In Sud Africa si sostituisce all’IRIS-T, selezionato in via provvisoria nel 2008.

Accanto al programma A-Darter, Saab partecipa anche al programma Meteor, missile a lungo raggio di cui il governo svedese ha approvato l’ordine di acquisto per equipaggiare i nuovi Gripen NG, la nuova generazione del caccia con autonomia, carico utile maggiore e capacità di supercrociera, di cui Saab attende la formalizzazione del contratto.

Il Gripen NG Demonstrator, la piattaforma di volo utilizzata per sviluppare nuove tecnologie e funzioni da integrare nel Gripen NG, è presente a Farnborough 2010. In passato, il Gripen NG Demonstrator è stato fuori dalla Svezia solo una volta quando, nel maggio di quest’anno, è volato dalla Svezia fino in India, dove è stato sottoposto a vari test di valutazione condotti dall’Aviazione militare indiana. La difficile fase di valutazione ha previsto operazioni presso la base aerea indiana di Leh, situata a 3300 metri di altitudine. In quell’occasione, il velivolo ha superato il 150° volo e attualmente ha condotto con successo oltre 175 voli.
Il programma Gripen NG offre sistemi di avionica completamente nuovi che garantiscono oltre il 100% più di capacità di calcolo e oltre il 30% più di capacità in tutti gli altri sistemi di volo. La nuova struttura di questo velivolo semplifica e riduce i costi di integrazione delle nuove funzioni o del nuovo hardware e di conseguenza garantisce un minor rischio in tutto il ciclo di vita.

Il caccia multiruolo Gripen C/D è in servizio presso le forze aeree di Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria e Sud Africa. E’ stato ordinato anche dalla Royal Thai Air Force ed è utilizzato dalla scuola aeronautica britannica UK Empire Test Pilots’ School (ETPS).

Prima partecipazione del Marocco al Salone dell’Aeronautica di Farnborough

Riferimento | Industria |Medio Oriente e Africa |


L’Agenzia marocchina per lo Sviluppo degli Investimenti organizza, in stretta collaborazione con il Raggruppamento delle Industrie Marocchine Aeronautiche e Spaziali (GIMAS), la partecipazione del Marocco, dal 19 al 25 luglio 2010, al Farnborough International Airshow che, insieme al salone del Bourget, costituisce il più importante evento aeronautico del mondo.

Un’illustre delegazione guidata da Ahmed Reda Chami, Ministro Marocchino del Commercio, dell’Industria e delle Nuove Tecnologie, e composta da alti responsabili delle istituzioni politiche marocchine e da responsabili del Raggruppamento delle Industrie Marocchine Aeronautiche e Spaziali, si recherà a Londra al fine di promuovere gli investimenti stranieri in Marocco nel settore dell’aeronautica.

È opportuno ricordare che si tratta di un settore in forte crescita in Marocco, in particolare nell’ambito dell’attuazione del Patto nazionale per l’emergenza industriale che ne ha fatto un settore prioritario di sviluppo per gli investimenti.

In occasione di questo salone, il Ministro Ahmed Reda Chami terrà una conferenza stampa il 20 luglio nella “Hall 1a” alle ore 11.00 sulle potenzialità del Marocco in questo campo. Sono inoltre previsti numerosi incontri con potenziali investitori.

Il Salone Internazionale dell’Aeronautica di Farnborough (FIA) si è imposto mondialmente come un evento simbolo del settore dell’aviazione, occupando un posto importante nel calendario dei saloni commerciali. Le prime cinque giornate sono riservate ai professionisti del settore, mentre il fine settimana sarà aperto al pubblico. Il salone svoltosi nel 2008 ha raccolto ordini per un totale di 88,7 miliardi di dollari americani, battendo tutti i precedenti record.

AgustaWestland inaugura nuovo impianto LIATEC in Libia

Riferimento | Industria |Medio Oriente e Africa |

AgustaWestland, una società del gruppo Finmeccanica, ha inaugurato oggi il nuovissimo impianto di LIATEC (Libyan Italian Advanced Technology Company) presso l’aeroporto di Abou Aisha. LIATEC è una Società per Azioni con sede in Libia, nata da un accordo sottoscritto a gennaio 2006 tra i tre azionisti: Libyan Company for Aviation Industry (50%), Finmeccanica (25%) e AgustaWestland (25%) il cui obiettivo è quello di migliorare e sviluppare le capacità del Paese nel settore aeronautico e dei sistemi elettronici. Il nuovo impianto dedicato, situato presso l’aeroporto di Abou Aisha, dispone di linee di assemblaggio finale per elicotteri monomotore e bimotore. Le linee di assemblaggio finale vanno ad aggiungersi alle attività preesistenti di manutenzione e addestramento svolte da LIATEC. La nuova struttura, inoltre, consentirà alla LIATEC di potenziare le proprie attività nel settore del supporto prodotto per quanto riguarda gli elicotteri e di aggiornamento con sistemi avionici di ultima generazione per quanto riguarda gli aerei da addestramento e trasporto.

LIATEC sta inoltre già offrendo servizi di manutenzione e addestramento a Tajura per coprire in modo tempestivo la necessità di addestramento degli equipaggi dei velivoli ad ala rotante. I servizi di assistenza per gli AW119Ke, la famiglia degli AW109 e gli elicotteri AW139 comprendono una gamma di soluzioni tra cui manutenzione e ripristino di elicotteri e aeroplani, revisione e up-grade, fornitura, riparazione e revisione di componenti e ricambi per gli abitacoli oltre alla manutenzione della strumentazione e dei sistemi avionici. Le attività di addestramento comprendono servizi completi tra cui addestramento in missione per elicottero e aeroplano (iniziale e avanzato), addestramento di transizione, addestramento di manutenzione per piattaforme e sistemi.

In tal modo i clienti possono fare riferimento a un unico fornitore per i servizi di assistenza e per soddisfare le continue necessità tecniche e di addestramento nel paese. LIATEC promuove anche collaborazioni industriali con altre aziende locali e sta cooperando con le università locali nel campo della ricerca e dello sviluppo. La maggior parte del personale della LIATEC è libico; la società è infatti impegnata a contribuire all’occupazione locale attraverso l’impiego di giovani tecnici provenienti dalle scuole di specializzazione e dalle università del paese. LIATEC intende, inoltre, espandere le proprie attività commerciali in Africa, attraverso la promozione delle proprie attività e prodotti, aprendo un vero e proprio “varco di accesso al mercato africano”.

L’inaugurazione dell’impianto LIATEC ad Abou Aisha segna un traguardo importante per AgustaWestland in Libia, paese dove l’azienda ha già venduto quasi 20 elicotteri negli ultimi anni, tra cui i bimotore leggeri AW109 Power per le attività di sorveglianza delle frontiere, l’aereo monomotore AW119Ke per le missioni mediche di emergenza e il bimotore medio AW139 per le attività di sicurezza generale.

(Finmeccanica)

VIDEO: Apache fa fuoco su reporter Reuters a Baghdad

Riferimento | Medio Oriente e Africa |


Wikileaks.org ha diffuso un video, chiamato “Collateral Murder”, contenente materiale dell’US Army, che mostra un attacco in Iraq risalente al 12 luglio 2007, eseguito con un elicottero Apache, costato la vita a una dozzina di persone, compreso il fotografo 22enne Namir Noor-Eldeen, dell’agenzia Reuters, e il suo autista e assistente 40enne Saeed Chmaghun. Il teatro dell’attacco è un sobborgo a sud-est di Baghdad.
Le immagini documentano le comunicazioni tra l’elicottero e il centro di controllo a terra che testimoniano l’errata identificazione dei civili come ribelli armati di AK-47 e RPG, in realtà teleobiettivi, e le numerose richieste di autorizzazione al fuoco da parte del copilota.
Colpito anche il van giunto in loro soccorso, scambiato come mezzo inviato a raccogliere i miliziani feriti e le armi sul terreno.

Secondo Reuters, WikiLeaks avrebbe dichiarato in una conferenza stampa a Washington di aver comprato il video e di averlo analizzato dopo aver trovato la password che lo criptava.

Il maggiore Shawn Turner, portavoce del Comando Centrale americano, ha dichiarato che secondo un’indagine Usa, le forze americane non erano a conoscenza della troupe di Reuters. L’evento fu all’epoca presentato come un convenzionale scontro a fuoco fra le truppe USA e i ribelli.