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Consegnato il secondo ATR 42 MP alla Nigeria

Riferimento | Marina | Medio Oriente e Africa |

Alenia Aeronautica ha consegnato il secondo ATR 42MP (Pattugliamento Marittimo) alla Forza Aerea Nigeriana (NAF-Nigerian Air Force). Nel corso di una breve cerimonia di consegna, che ha avuto luogo presso il Training Center Alenia Aeronautica di Torino Caselle, erano presenti per la Nigerian Air Force, l’Air Vice Marshal DS Dillimono (Director Operation Officer) e il Wing Commander AT Marquis (Program Manager ATR 42MP NAF) che hanno sottoscritto i documenti di accettazione del velivolo in presenza dei Manager Alenia Aeronautica. Completate le fasi di accettazione finale con la commissione di collaudo il velivolo, comprensivo della manualistica e delle parti di ricambio, partirà nei prossimi giorni alla volta della base nigeriana di Benin City a circa 400 Km da Lagos.
Il contratto originale, stipulato nel marzo 2007 e del valore di circa circa 73 milioni di dollari, prevedeva la fornitura dei velivoli in configurazione da pattugliamento marittimo, l’erogazione del necessario addestramento a piloti e operatori, la consegna di una serie di attrezzature di terra (Ground Support Equipments) e delle parti di ricambio necessarie per assicurare l’operatività del velivolo e garantire la
continuità delle missioni di pattugliamento. Il velivolo, come già avvenuto per il primo esemplare, è stato ricevuto in una configurazione “green” dalla sede di Tolosa del Consorzio ATR e trasformato in versione speciale negli stabilimenti di Alenia Aeronautica dove sono state apportate le necessarie modifiche strutturali e sistemistiche. Presso il sito produttivo Alenia Aeronautica di Torino Caselle sono state condotte le attività di installazione e integrazione dei sistemi e dei sensori caratteristici della configurazione da pattugliamento marittimo e le prove di volo.
Il sistema di missione ATOS (Airborne Tactical Observation and Surveillance System) installato a bordo dei velivoli è stato sviluppato da SELEX Galileo e comprende le postazioni per gli operatori di missione, i calcolatori ed i display per gestire la missione, i sensori principali quali il radar di ricerca ed il dispositivo elettro-ottico.
I velivoli vengono impiegati dalla Nigerian Air Force per l’espletamento delle missioni classiche di pattugliamento, quali la ricognizione, il controllo della Exclusive Economic Zone (EEZ), la ricerca e salvataggio (SAR). I costruttivi rapporti di collaborazione con il Cliente nigeriano offrono inoltre opportunità di ulteriori sviluppi in termini di aggiornamento configurativo delle macchine vendute e di erogazione di ulteriori servizi di Supporto Logistico per il mantenimento delle capacità operative della flotta.

(Alenia Aeronautica)

20 F-16 all’Egitto

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |

F-16
Il Governo statunitense ha ordinato 20 caccia F-16 Block 52 (16 F-16C e 4 F-16D) da girare all’Egitto secondo la modalità Foreign Military Sales prevista per le esportazioni militari. Il primo ordine egiziano di 42 F-16 risale al 1980 all’interno del programma di collaborazione “Peace Vector”; da allora l’Egitto ha ordinato 240 Fighting Falcon.
Il contratto, del valore di 213 milioni di dollari, rappresenta il 53esimo ordine consecutivo di F-16. L’ultimo F-16 Block 52 verrà consegnato nel 2013.

Secondo le esigenze del cliente l’aereo potrebbe incorporare serbatoi conformal per il trasporto di 1.36 tonnellate addizionali di carburante JP-5/8, così come pod di targeting Sniper XR/Pantera, pod di navigazione LANTIRN/Pathfinder, e il Joint Helmet-Mounted Cueing System (JHMCS). Il radar montato è l’APG-68(V)9 di Northrop Grumman, mentre il propulsore è l’F100-PW-229 di Pratt & Whitney. Il caccia è compatibile con gran parte degli armamenti a guida laser o GPS presenti sul mercato ed eventualmente forniti.

Più di 4.400 F-16 sono stati venduti fino ad ora nel mercato internazionale, costruiti nelle linee di assemblaggio di cinque diversi paesi (USA, Corea, Turchia, Belgio e Olanda), che ne fanno uno dei programmi aeronautici di maggior successo al mondo, e la produzione continuerà almeno fino al 2013, parallelamente al continuo aggiornamento della macchina e in contemporanea alla progressiva entrata in servizio del nuovo F-35.

Tunisia ordina 2 C-130J

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |

c-130j
Il governo della Tunisia ha firmato un contratto con Lockheed Martin per l’acquisto di due aerei da trasporto C-130J-30 Super Hercules versione allungata, compreso supporto logistico triennale, con consegne previste per il 2013 e 2014.
La cerimonia della firma del contratto ha avuto luogo presso il Ministero della Difesa Nazionale a Tunisi. Durante la cerimonia il Ministro Abdellatif Chebbi, ha espresso il suo apprezzamento per la positiva conclusione dei negoziati e ha elogiato la capacità e la flessibilità del C-130J.

La Tunisia è il dodicesimo paese ad aver selezionayo il C-130J Super Hercules. Attualmente il paese impiega una flotta di C-130H e C-130B acquistati a metà anni ‘80.

Il nuovo C-130J ha una maggiore efficienza operativa rispetto ai vecchi C-130, come i modelli E ed H, volando più lontano, più veloce, con maggiore carico utile e superiore affidabilità. Inoltre, il C-130J richiede solo tre membri di equipaggio per la maggior parte delle missioni quindi un minor numero di persone è esposto a potenziali minacce in teatro. I C-130J sono attualmente dispiegati in due teatri di combattimento e vengono utilizzati quotidianamente a ritmi molto elevati per rifornire truppe ed equipaggiamenti via terra o con aviolanci, per il rifornimento in volo, a terra e per aiuti umanitari.

Le nazioni che operano o hanno ordinato il C-130J sono l’Australia, il Canada, la Danimarca, l’India, l’Iraq, l’Italia, la Norvegia, l’Oman, il Qatar, il Regno Unito e gli Stati Uniti.

Sistemi avionici per i PC-21 degli Emirati Arabi

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |

SELEX Communications, una societa’ Finmeccanica, insieme con la controllata Sirio Panel, si è aggiudicata due contratti per un valore totale di 5,6 milioni di euro da PILATUS Aircraft Ltd per la fornitura di sistemi avionici di comunicazione e identificazione e di pannelli per il cockpit. I nuovi sistemi saranno installati a bordo dei 25 velivoli da addestramento turboelica PC-21 recentemente ordinati dagli Emirati Arabi Uniti.
I sistemi di comunicazione e identificazione comprendono le comunicazione tattiche V/UHF SRT-651/N-A, i sistemi di identificazione IFF (Identification Friend or Foe) trasponditori di nuova generazione M424 e i ricevitori ADS-B 1090 (Automatic Dependent Surveillance – Broadcast) grazie ai quali sara’ anche possibile simulare un’ampia gamma di scenari tattico-operativi durante le sessioni di addestramento dei piloti. I pannelli del cockpit consentiranno, invece, l’interfaccia fra pilota e sistemi generali di volo.
Questo importante risultato rafforza ulteriormente la collaborazione gia’ in atto con Pilatus Aircraft Ltd e dimostra il crescente interesse a livello internazionale per le soluzioni offerte in ambito avionico da SELEX Communications.

(Selex Communications)