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Il Canada acquisirà 65 F-35A

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Il Canada, partner di livello 3 del programma Joint Strike Fighter, è il primo cliente internazionale dell’F-35 Lightning II. Il Governo canadase ha dato infatti il via libera al processo di acquisizione di 65 F-35A, versione a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL), per sostituire la propria flotta di CF-18 Hornet entrata in servizio all’inizio degli anni ‘80, la cui radiazione è prevista per l’intervallo 2017/2020; le prime consegne avverranno a partire dal 2016.

Attualmente i CF-188 (designazione ufficiale dell’Hornet canadese) sono in forza presso il 3° e 4° Stormo di stanza rispettivamente nella base aerea di Bagotville, in Quebec, e di Cold Lake, nell’Alberta.

Il Ministro della Difesa canadese, Peter MacKay, ha espresso soddisfazione per la decisione affermando che questi aerei “aiutereranno le forze armate nella difesa della sovranità dello spazio aereo canadese, in modo che il Canada possa rimanere un partner forte e affidabile nella difesa del Nord America, e forniranno al paese una efficace e moderna capacità per operazioni internazionali”.

Il Canada ha deciso di partecipare al programma JSF sin dall’inizio nel 1997 con un investimento di circa 123 milioni di euro, già ampiamente recuperati con subcontratti ad industrie ed enti di ricerca nazionali per un valore complessivo di 257 milioni di euro. MacKay ha dichiarato che i ritorni saliranno a 8.5 miliardi di euro nel ciclo di vita quarantennale dell’aereo.
La scelta del governo conservatore è stata comunque oggetto di aspre critiche da parte del Partito Liberale d’opposizione, il cui portavoce ha dichiarato che, nell’eventualità di un loro ritorno al potere, annulleranno l’accordo.

Il contratto con Lockheed Martin, del valore di 6.6 miliardi di euro, copre oltre ai velivoli, armi, addestramento e servizi logistici. Un altro contratto separato, una volta iniziata la costruzione degli aerei, coprirà i servizi di manutenzione, portando i costi totali a circa 12 miliardi di euro.
Il costo di ciascun velivolo, secondo le stime di Lockheed Martin, durante la fase di produzione a pieno ritmo, potrebbe scendere intorno ai 60 milioni di dollari americani.

L’F-35 Lightning II è un cacciabombardiere stealth supersonico multiruolo di 5a generazione che verrà prodotto in 3 versioni ad alta comunanza di componenti: F-35A, versione a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL – conventional takeoff and landing), F-35B, versione a decollo corto ed atterragio verticale (STOVL – short takeoff/vertical landing) e F-35C, versione per portaerei convenzionali (CV – carrier variant). L’F-35 sostituirà almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi, con una stima complessiva di velivoli prodotti intorno ai 3.000 esemplari.

F-35: prima prova del radar APG-81

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Il pilota David ‘Doc’ Nelson, a bordo dell’esemplare BF-4 di F-35 Lightning II, versione STOVL (short takeoff/vertical landing) del JSF, ha testato per la prima volta le funzionalità iniziali del radar AN/APG-81 Active Electronically Scanned Array (AESA), oggetto della campagna di prove che coinvolgerà tutti i sistemi avionici e di missione, portati in volo per la prima volta lo scorso aprile e testati finora solo sulla piattaforma CATBird (Cooperative Avionics Test Bed), un 737 modificato.

La suite avionica completa è costituita dal radar AN/APG-81, dall’Electro-Optical Distributed Aperture System (EO-DAS), entrambi forniti da Northrop Grumman, dall’Electro-Optical Targeting System (EOTS), dal sistema di guerra elettronica (EW), dall’Helmet Mounted Display System (HMDS), dai sistemi Integrated Communication, Navigation & Identification (ICNI), Integrated Core Processor (ICP), e di guida INS/GPS.

“Durante il volo dell’F-35, l’APG-81 ha soddisfatto e superato le aspettative di performance e stabilità. Aspettiamo con impazienza di lavorare con Lockheed Martin per dimostrare la capacità SAR (Synthetic Aperture Radar) ad alta risoluzione, e le altre funzionalità avanzate nei prossimi voli”, ha affermato Jeff Leavitt, vice presidente del settore avionico presso Northrop Grumman Electronic Systems. Leavitt ha aggiunto che l’APG-81 ha scovato i bersagli aerei prima dei radar degli aerei gregari F-16 e F-18 a tutti gli angoli d’aspetto (l’angolo individuato dalla posizione dell’aereo inseguitore rispetto alla coda dell’aereo bersaglio), con l’opportunità di testare anche la cooperazione con la suite di guerra elettronica, prodotta da BAE Systems.

Il software Block 0.5, utilizzato dal radar durante la prova, include il 60 per cento delle funzionalità previste dalla versione definitiva, comprese la ricerca e l’inseguimento aria-aria a lungo raggio, la modalità SAR, identificazione IFF, navigazione e allarme radar.

VIDEO: Primo volo dell’F-35C Lightning II

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L’esemplare CF-1 di F-35C, versione del JSF destinata ad operare sul ponte delle portaerei USA, compie il volo inaugurale di 57 minuti partendo dalla Naval Air Station Joint Reserve Base di Fort Worth, Texas. Sarà il primo velivolo stealth a disposizione della US Navy. Caratteristiche principali ali maggiorate ripiegabili e maggiori superfici di controllo per aumentare la manovrabilità di precisione a basse velocità in fase di approccio alla portaerei, ottima visibilità grazie al sistema di visione all’infrarosso fornito dall’EO DAS, gancio di coda per afferrare i cavi d’arresto, una generale maggiore robustezza strutturale specie dei componenti soggetti a grandi stress meccanici come il carrello di atterraggio, e materiali scelti per il rivestimento stealth in grado di resistere alle dure condizioni in ambiente marino e richiedere poca manutenzione.

“Per la prima volta in assoluto, e da ora in poi, dovunque negli oceani del mondo dove abbiamo una portaerei nucleare da 98.000 tonnellate, siamo in grado di lanciare un letale aereo stealth a lungo raggio, con la capacità di sconfiggere le difese aeree più sofisticate” ha detto Tom Burbage, Vice Presidente Esecutivo e General Manager del programma F-35 alla Lockheed Martin. “Questo volo segna l’inizio di una vera introduzione di un sistema d’arma di nuova generazione in grado di fornire dal primo giorno di guerra una capacità d’attacco interforze e di coalizione, sia da terra che da mare”.

La capacità operativa iniziale (IOC) dell’F-35C è prevista per il 2014.

Primo volo dell’F-35A dedicato ai test d’armamento

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F-35A
L’esemplare AF-2, il settimo F-35 Lightning II ad entrare nella fase di test, verione CTOL (conventional takeoff and landing), ha effettuato il primo volo, della durata di 1 ora, partendo dalla Naval Air Station Joint Reserve Base di Fort Worth, con ai comandi il pilota collaudatore Jeff Knowles. L’F-35A AF-2 verrà utilizzato per validare i carichi d’armi, sia ospitati nella baia interna che sulle stazioni esterne, in tutto l’inviluppo di volo.

L’aereo è il primo a montare il cannone interno da 25 mm Gatling a 4 canne rotanti GAU-22/A di General Dynamics, capace di 3.000 colpi al minuto, che verrà utilizzato per confermare le previsioni riguardo le vibrazioni, acustica, rinculo. L’F-35A verrà anche utilizzato per analizzare i carichi vibro-acustici con la baia aperta e chiusa, con varie configurazioni di armi a bordo.

L’F-35 può lanciare le armi ospitate internamente a velocità supersonica fino alla velocità massima di Mach 1.6 raggiungibile dall’aereo. Quando il cacciabombardiere non ha esigenza di operare in modalità stealth VLO (Very Low Observable), possono essere montate sui sei piloni esterni 6.8 tonnellate di carichi d’armi aggiuntivi.

Tuttu i velivoli di test sono supportati dall’Autonomic Logistics Information System (ALIS), che riporta e registra le previsioni di disponibiltà e la salute degli F-35 nel mondo per assicurarne la prontezza operativa, e vengono gestiti dal Sustainment Operations Center di Lockheed Martin di Fort Worth.