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Boeing a Farnborough 2010

Riferimento | Europa |Industria |


Il salone aeronautico di Farnborough è l’occasione per il debutto internazionale del Boeing 787 Dreamliner, ma la presenza Boeing comprenderà un’ampia gamma di nuove tecnologie e sistemi senza pilota. “Abbiamo scelto Farnborough, per evidenziare le innovazioni e i traguardi raggiunti sia da Boeing Commercial Airplanes (BCA) che da Boeing Defense, Space and Security (BDS)” ha detto Tom Downey, senior vice president, Boeing Communications; “Ci aspettiamo che i leader industriali si incontrino quest’anno in un clima di ottimismo, visti i segnali di ripresa.”

Il 787 Dreamliner, esemplare ZA003, atterrato a Farnborough la mattina di domenica 18 luglio, rimarrà nel display statico fino a mezzogiorno del 20 luglio. Sarà possibile ispezionare l’aereo, in base ad un calendario di visite programmate, nelle giornate del 19 e 20 luglio. L’esemplare ZA003 è impiegato nel programma di collaudi principalmente per certificare i sedili, i galley e i sistemi di sicurezza e per il comfort dei passeggeri.

Boeing esporrà soprattutto i sistemi senza pilota, compresi il dimostratore Phantom Ray, l’A160 Hummingbird e l’Unmanned Little Bird. La mostra di UAV comprenderà più di una dozzina di prodotti, compresi il nuovo Integrator e lo ScanEagle Compressed Carriage.

Ogni giorno verranno eseguite dimostrazioni in volo del caccia multiruolo F/A-18E/F Super Hornet e, per la prima volta in un salone, il Peace Eagle airborne early warning and control platform (AEW&C) per l’Aeronautica militare turca, basato sulla piattaforma 737. I visitatori potranno vedere anche l’aereo da trasporto militare C-17 Globemaster III, il caccia F-15E Eagle e l’elicottero d’attacco AH-64D Apache Longbow. Qatar Airways presenterà il suo nuovo Boeing 777-300ER dal 19 al 22 luglio.


(Boeing)

Primo volo dell’F-15 Silent Eagle

Riferimento | Aerospazio |Americhe |


Il dimostratore di F-15 Silent Eagle (F-15SE), designato F-15E1, ha compiuto il primo volo della durata di un’ora e venti, partendo dall’aeroporto internazionale di Lambert St. Louis. Il volo ha permesso di validare i sistemi e le modifiche progettuali che caratterizzano l’ultima evoluzione del caccia.

La più importante innovazione del Silent Eagle risiede nell’applicazione di rivestimenti in materiale radar assorbente alla superficie dell’aereo e la modifica ai due serbatoi supplementari integrati che ora potranno ospitare ciscuno una baia armi interna a doppia apertura situata a lato di ciscuna presa d’aria. L’aereo potrà essere equipaggiato a seconda della missione con i convenzionali conformal fuel tanks (il trasporto dell’armamento avverrà quindi sulle stazioni esterne) o, in configurazione pulita, con la variante per trasporto armi (ovvero missili AIM-9 Sidewinder, AIM-120 AMRAAM nelle varie versioni, JDAM, Small Diameter Bombs per l’attacco al suolo).

Durante il test la baia armi, contenente un simulacro di AIM-120, designato Instrumented Test Vehicle (ITV), è stata aperta e poi chiusa. Il lancio effettivo del missile avverrà nelle prossime due settimane, dopo che l’aereo avrà raggiunto il poligono di esercitazione.

Ulteriori aggiornamenti del Silent Eagle riguardano la manovrabilità con l’implementazione di un nuovo Digital Flight Control System, e l’installazione di una nuova suite da guerra elettronica fornita da BAE Systems che lavorerà in concerto con il radar AESA (Active Electronically Scanned Array) AN/APG-63(v)3 di Raytheon. Lievi modifiche anche agli impennaggi verticali ora inclinati per contribuire in piccolo alla generazione di portanza, al miglioramento dell’efficienza aerodinamica e alla bassa osservabilità.

L’F-15 SE è destinato essenzialmente al mercato export, con particolare riguardo a paesi come Giappone, Arabia Saudita, Corea del Sud, Singapore e Israele che già utilizzano l’aereo nelle ultime versioni e che potrebbero quindi aggiornarle in futuro al nuovo standard.

DRS e Boeing firmano accordo di collaborazione per il NewGen Tanker

Riferimento | Americhe |Industria |

newgen tanker
E’ stato annunciato un accordo tra DRS Technologies, società Finmeccanica, e Boeing in merito al programma per il NewGen Tanker. DRS collaborerà con Boeing al design della console e si occuperà della produzione della Aerial Refueling Operator Station, nota anche come AROS, qualora Boeing riceva la commessa dall’Aviazione militare statunitense. DRS progetterà inoltre l’interconnessione e i cablaggi necessari ad integrare AROS nel Tanker. L’accordo è stato firmato oggi da Alan Dietrich, Presidente di DRS C3 e Aviation Group, e Mark DeVoss, Director of Supplier Management Tanker Programs per The Boeing Company.

Boeing offrirà il suo NewGen Tanker, un velivolo multi-missione a fusoliera larga in grado di soddisfare le esigenze dell’Aviazione in termini di trasporto di carburante, merci, passeggeri e pazienti. DRS farà leva sulle competenze acquisite sin dal 2006 nella produzione ed integrazione di Remote Aerial Refueling Operator Consoles all’interno di aerocisterne globali da trasporto, nonché cavi e interconnessioni per The Boeing Company.

Il NewGen Tanker, basato sul 767-200ER Long Range Freighter e aggiornato con componenti provenienti dalla famiglia 767, può rifornire tramite boom telescopico, con un meccanismo di sgancio di sicurezza in caso di allarme, e tre postazioni con sonda flessibile (i due WARP subalari e l’HDU posto sotto la fusoliera). I grandi display del cockpit sono presi direttamente dal nuovo 787 Dreamliner, al fine di migliorare la visualizzazione delle informazioni riguardo assetto di volo, navigazione, motori e notifiche di allarme. I piloti in fase di combattimento possono manovrare in tutto l’inviluppo di volo senza restrizioni pre-programmate.

Due finora i clienti internazionali, l’Aeronautica Militare Italiana e la JASDF (Japan Air Self-Defense Force).

Gara VXX: Accordo Boeing-AgustaWestland per cessione totale dei diritti sull’AW101 in USA

Riferimento | Americhe |Europa |Industria |

AW101
Boeing si è assicurata da AgustaWestland la licenza di costruzione negli Stati Uniti dell’elicottero medio da trasporto AW101 quale passo propedeutico alla presentazione, entro il 18 giugno, della propria offerta relativa alla gara per l’elicottero presidenziale VXX.
Nel giugno del 2009 l’amministrazione Obama ha cancellato il programma VH-71 in seguito ad aumenti dei costi e ai ritardi dovuti alle particolari ed esigenti richieste di personalizzazione non previste nella lista iniziale dei requisiti, dopo che il consorzio US101, formato da AgustaWestland, Lockheed Martin e Bell, aveva consegnato i 9 elicotteri previsti dalla fase Increment 1.

Questa licenza darà a Boeing la piena proprietà intellettuale del velivolo, dei dati e delle specifiche progettuali, compresi i diritti di produzione negli USA a sostegno del programma VXX. Secondo questo accordo, il velivolo sarà a tutti gli effetti un prodotto Boeing, designato ora Boeing 101, costruito da personale della società nelle sue strutture di Ridley Park, vicino Filafelfia.

Nell’annunciare l’accordo, Phil Dunford, Vice Presidente e General Manager di Boeing Rotorcraft Systems, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di offrire le funzionalità di questo collaudato velivolo alla Marina in quanto completa l’analisi delle alternative per questo particolare compito. In qualità di produttore leader di equipaggiamenti proprietari nel mercato degli elicotteri militari e con i nostri quasi 50 anni di esperienza nel settore in materia di trasporto presidenziale, crediamo di essere in una posizione unica per sfruttare al meglio gli importanti investimenti della Marina in questo elicottero”.

“Finmeccanica e Boeing vantano quarant’anni di proficua collaborazione”, ha dichiarato Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica. “Abbiamo valutato con attenzione la situazione e abbiamo infine compiuto la scelta strategica di cooperare con Boeing poiché si tratta della migliore soluzione per la gara VXX. L’accordo con Boeing conferma la capacità di AgustaWestland e Finmeccanica, e dell’AW101 in particolare, di competere sul mercato americano.”

“E’ il miglior elicottero per questa missione e sono numerose le ragioni che lo hanno condotto al successo nella gara precedente,” ha commentato Giuseppe Orsi, Amministratore Delegato di AgustaWestland. “E’ importante ricordare che ad AgustaWestland venne riconosciuto il merito di aver svolto un grande lavoro per aver assicurato la consegna dei nove elicotteri ordinati dalla U.S. Navy.”

L’elicottero AW101 garantisce un alto livello di sicurezza per il trasporto di Capi di Stato e di rappresentanti governativi grazie alla presenza di tre turbine che assicuraro sia prestazioni che sicurezza in caso di avaria di un motore. Oltre 180 elicotteri AW101 sono stati ordinati o sono in servizio in diversi paesi tra i quali anche Italia, Regno Unito, Danimarca, Portogallo, Giappone e Canada. Ad oggi l’AW101 ha totalizzato 220.000 ore di volo in servizio operativo in ogni condizione ambientale, incluse operazioni di combattimento nei Balcani, Iraq e Afghanistan.

In caso di selezione dell’elicottero 101, Boeing sarà il prime contractor e progettarà, costruirà, modificherà e fornirà i velivoli previsti dal futuro contratto senza obblighi di consultazione con la società di Finmeccanica. Un gruppo di subfornitori, tra cui AgustaWestland, e potenzialmente DRS, lavorerà con Boeing per fornire l’elicottero alla US Navy.

“Boeing ha un rapporto lungo e di grande successo con AgustaWestland, che ha prodotto sia l’AH-64 Apache nel Regno Unito che il CH-47 in Italia su licenza Boeing. Siamo entusiasti di avere un partecipante di fiducia sulla nostra squadra con una preziosa visione sia del velivolo che del programma”, ha dichiarato Dave Palm, direttore della divisione Business Development e Strategy per Boeing Rotorcraft Systems.

L’altro contendente sarà il VH-92, basato sull’ H-92, variante militare dell’elicottero commerciale S-92, proposto da Sikorsky e Lockheed Martin, che puntano, come strategia di vendita, sulla totale “americanità” del loro prodotto, mettendone in risalto i risvolti occupazionali ed economici.

Il futuro contratto comprenderà la fornitura di 23/28 macchine, con operatività fissata per il 2017.