Ordine della Bundeswehr per sistemi Soldato Futuro
17 mag, 2010 Riferimento | Esercito | Europa |
L’agenzia federale di acquisizioni militari tedesca BWB ha ordinato a EADS Defence & Security la fornitura di 220 sistemi Soldato Futuro (Infanterist der Zukunft) versione base (IdZ BS) per equipaggiare i soldati impegnati nella missione ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan. 217 sistemi sono già stati consegnati ed entrati in servizio a partire dal 2004 nell’esercito, e in misura minore nell’aeronautica e nella marina tedesca, utilizzati sia in Afghanistan, che in Kosovo e Congo da più di 2.000 soldati.
Ciascun sistema equipaggia una squadra di 10 soldati, con una configurazione modulare identica basata su nuovi giubbotti antiproiettile con livello di protezione da I a IV, dispositivi C4I (Command, Control, Communications, Computers & Intelligence) che includono un palmare NaviPad per comunicazioni dati, immagini del bersaglio, consapevolezza operativa, visori notturni e termici, radio tattica, telemetro laser, telecamera CCD e infrarosso, antenna GPS e computer portatile con mappe digitali.
In scenari di guerra asimmetrica in territorio urbano diviene sempre più importante il potenziamento dello scambio di informazioni, in modo rapido e sicuro tramite sistemi di comunicazione distribuiti alla fanteria e montati a bordo dei relativi veicoli, in modo da agevolare le decisioni sul campo e fornire un’immagine univoca della situazione a tutti gli operatori coinvolti.
Una volta che la squadra di fanteria è salita sul veicolo, le apparecchiature vengono collegate alla stazione base BS-INF, e le batterie ricaricate. La comunicazione, sia con gli altri soldati sul campo che con le strutture di comando, è quindi possibile attraverso il sistema di scambio dati di bordo (già installato sui veicoli Fuchs, Mungo, Boxer, BV 206 S and BV 206 D). La stazione è trasportabile all’esterno del mezzo ed ha un’autonomia di 72 ore.
Per quanto riguarda l’armamento IdZ, il soldato è dotato di un fucile d’assalto G36A2 connesso a sistemi di puntamento optoelettronici con le batterie alloggiate nel calcio, completo di lanciagranate da 40 mm, in grado di sparare diverse munizioni, dalle non-letali a granate a frammentazione. Armi secondarie sono la mitragliatrice leggera da 5.56 mm MG4 e il fucile di precisione anti-materiale da 12.7 mm G82 (M107), nonchè una versione migliorata del Panzerfaust 3.
Il sistema più evoluto IdZ-ES (Enhanced System) è in corso di sviluppo da parte di Rheinmetall. Scopo è conciliare maggiori livelli di protezione dei soldati con l’esigenza di trasportare senza impedimenti sistemi portatili inquadrabili nell’architettura NEC (Networked Enabled Capability), comune a tutte e tre le forze armate.
EADS cura gli analoghi programmi Soldato Futuro in Spagna (Combatiente Futuro) e Svizzera (IMESS).


Lockheed Martin si è aggiudicata un contratto da 30 milioni di dollari dall’USAF per lo sviluppo della tecnologia SASSA (Self-Awareness Space Situational Awareness), programma dimostrativo partito allo scopo di assicurare consapevolezza operazionale tattica nel segmento spaziale. Il carico pagante dedicato, una serie di sensori volti a monitorare e individuare oggetti nelle vicinanze, possibili attacchi ad energia diretta o elettronici, dovrà fornire allarme nel caso in cui la minaccia sia rivolta contro satelliti statunitensi e comandare e gestire fino a otto sistemi necessari alla sua implementazione.