Il secondo esemplare dell’aereo da combattimento unmanned sviluppato da Northrop Grumman X-47B, Air Vehicle 2 (AV-2), ha compiuto il primo volo presso la base aerea di Edwards, California, consentendo al team di sviluppo di avere a disposizione una seconda piattaforma per accelerare l’ottenimento dei risultati utili nel quadro del programma UCAS-D (Unmanned Combat Air System Carrier Demonstration) della US Navy.
L’AV-2, partito da Edwards, è salito subito a 5.000 piedi ed ha compiuto una serie di manovre in volo sopra il Rogers Dry Lake, atterrando mezz’ora dopo sulla pista californiana.
La disponibilità di due velivoli è particolarmente importante anche per mantenere un ritmo soddisfacente di prove in volo, nel momento in cui il primo esemplare sta per effettuare la transizione presso la Naval Air Station di Patuxent River, Maryland, per i testi di idoneità a terra propedeutici alla transizione a bordo della portaerei USS Dwight D. Eisenhower (CVN-69) nel 2013. Mentre un aereo sarà stanziato stabilmente a Pax River dalla fine del 2011, l’altro continuerà l’espansione dell’inviluppo di volo a Edwards.
I test di idoneità comprenderanno approcci di precisione, atterraggi con cavo d’arresto e lanci con catapulta a terra presso l’impianto di prova. I test serviranno anche a validare i sistemi hardware e software di controllo e navigazione automatica recentemente installati a bordo dei due velivoli che permetteranno all’X-47B di atterrare con precisione sul ponte in movimento di una portaerei.
L’X-47B, propulso da un motore F100-PW-220U di Pratt & Whitney (derivato dai modelli F100-PW-220 e -220E che spingono l’F-15 e l’F-16), è un sistema aereo da combattimento ad alto livello di automatismo in grado in futuro di portare a termine una missione pre-programmata, e rientrare alla base o sul ponte della portaerei senza bisogno che venga pilotato a distanza come con gli UAV attualmente in servizio; l’operatore a terra si limiterà a controllare attivamente il funzionamento generale del velivolo, a confermare l’obiettivo individuato e ad apportare eventuali modifiche e correttivi in corso.
La Marina USA ha assegnato il primo contratto UCAS-D a Northrop Grumman nell’agosto del 2007, con lo scopo di sviluppare e collaudare due velivoli da combattimento senza pilota a bassa osservabilità capaci di operare in sicurezza dal ponte delle presenti e future portaerei statunitensi. Nel 2013 il programma raggiungerà un’importante tappa con la prima dimostrazione di un lancio e recupero in mare, e nel 2014 sono attese le prime prove di rifornimento in volo.
Il primo aereo da combattimento a pilotaggio remoto sviluppato da Northrop Grumman per la Marina USA, l’X-47B UCAS-D (Unmanned Combat Air System – Demonstration), ha compiuto il suo primo volo in configurazione da crociera presso la base aerea di Edwards, California.
Il volo ha contribuito anche a validare i sistemi hardware e software di navigazione automatica che permetteranno all’X-47B di atterrare con precisione sul ponte in movimento di una portaerei.
“Questo volo ci ha permesso di osservare per la prima volta le prestazioni aerodinamiche di crociera dell’X-47B, che stanno superando tutte le nostre previsioni. Il raggiungimento di questo punto critico dimostra la crescente maturità del sistema, e la sua prontezza per la fase successiva di prove di volo”, ha detto Janis Pamiljans, Vice Presidente della divisione NG – Aerospace Systems e Responsabile del programma UCAS nella US Navy.
Il recente test faceva parte del piano di graduale espansione dell’inviluppo di volo del velivolo, il primo dei due esemplari costruiti da Northrop Grumman per la Marina Militare USA; queste prove vengono utilizzate per dimostrare le prestazioni generali in una varietà di condizioni di altitudine, velocità e carico di carburante.
A fine 2011 l’X-47B passerà in consegna alla Naval Air Station di Patuxent River, Maryland, per poter iniziare nel 2012 i test di idoneità a terra propedeutici alla transizione a bordo della portaerei USS Dwight D. Eisenhower (CVN-69) nel 2013. Per quella data l’insieme di sistemi e procedure per poter operare in sicurezza l’aereo sulla nave, ed integrarlo efficacemente a bordo, dovrà essere completato, in modo da consentire i primi lanci e recuperi del primo UCAV a bassa osservabilità imbarcato.
BAE Systems e Northrop Grumman hanno annunciato una partnership strategica per competere assieme nella gara T-X per la sostituzione dell’addestratore T-38C Talon della US Air Force, prodotto dall’allora Northrop Corporation e in servizio nelle varie versioni da oltre 50 anni. Il requisito per sostituire l’aereo su cui sono transitate generazioni di piloti americani è di 350 macchine. Le due società offriranno la soluzione a basso rischio Hawk Advanced Jet Training System (AJTS) basata sul diffuso velivolo britannico entrato in servizio a metà anni ’70 e che nell’attuale versione T Mk2 viene impiegato come lead-in trainer dei piloti Eurofighter inglesi.
Alla piattaforma aerea, che nel caso verrà prodotta negli Stati Uniti con BAE nel ruolo di prime contractor, verrà abbinato il servizio d’addestramento basato su simulatore Ground Based Training System (GBTS), in grado di facilitare la transizione su velivoli come F-35 Lightning II e F-22 Raptor.
Oltre 900 Hawk sono stati venduti nel mondo a 18 clienti internazionali, e la sua variante navale T-45C sarà la piattaforma addestrativa su cui verranno formati i piloti di JSF della US Navy e dell’US Marine Corps, del Regno Unito, Canada e Australia.
L’Hawk competerà contro il T-50 di Lockheed Martin/KAI, selezionato lo scorso maggio dall’Indonesia, e il T-100 (M-346) di Alenia Aermacchi (già selezionato da Italia, UAE e Singapore), attualmente alla ricerca di un partner americano (Boeing, L3?) con cui formulare una valida offerta commerciale. M-346 e T-50 sono l’uno contro l’altro anche per le analoghe gare in Polonia e Israele.
La US Navy e Northrop Grumman hanno completato con successo una dimostrazione del software che permetterà all’X-47B di operare dal ponte di una portaerei a partire dai primi test nel 2013.
In particolare la prova, condotta il 2 luglio nell’Atlantico occidentale sulla portaerei USS Dwight D. Eisenhower (CVN-69), è consistita in diversi lanci ed appontaggi di un aereo surrogato, un F/A-18D dell’Air Test and Evaluation Squadron (VX) 23, equipaggiato con il software avionico di controllo e navigazione che ha permesso all’aereo di partire e atterrare automaticamente senza l’intervento del pilota, presente comunque a bordo per ragioni di sicurezza.
Questa dimostrazione è il culmine di una serie di passaggi incentrati sulla simulazione sul software delle capacità di comando e controllo e scambio dati tra l’aereo e la nave. Successive prove di volo dell’hardware e del software dello UCAS-D installati su un Beechcraft King Air 300 hanno riguardato lo studio dal vivo delle performance di scambio e gestione dei dati dei sistemi di navigazione, missione, comunicazione tra il King Air, che ha volato in prossimità della CVN-69 ancorata a Norfolk, in Virginia, e la portaerei stessa. Di particolare interesse è stata l’analisi del comportamento dei sistemi della nave nell’interagire con l’aereo, in particolare dello strumento utile in fase di atterraggio Precision Global Positioning System (PGPS).
Per supportare il velivolo la nave è stata modificata con particolari equipaggiamenti in modo che aereo, operatore di missione e personale di bordo potessero interagire sulla stessa rete. L’LSO, il Landing Signal Officer (LSO), l’addetto sul ponte che segue l’aereo in avvicinamento in fase di atterraggio e l’accompagna fino all’arresto sulla nave tramite segnali visivi (con l’utilizzo dell’Optical Landing System) e messaggi vocali, in questo caso comunicava con l’aereo che simulava uno UAS con una speciale interfaccia in dotazione anche alla torre e al centro di controllo del traffico aereo (CATCC).
Queste prove consentono di limitare il rischio di programma e facilitare la transizione a bordo delle unità della Marina USA della piattaforma unmanned X-47B, attualmente in fase di test in volo presso la Edwards Air Force Base.