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Avviata la costruzione della terza BPC francese

Riferimento | Europa | Marina |

Si è tenuta presso i cantieri di Saint Nazaire la cerimonia di impostazione della BPC (Bâtiment de projection et de commandement) Dixmude, la terza nave della serie ordinata nell’aprile 2009 dalla Marine Nationale, manovra che si inserisce nel pacchetto anticrisi del governo francese. STX si occuperà della costruzione della nave e dell’integrazione degli equipaggiamenti presso i cantieri di Saint-Nazaire (75% del valore totale dell’ordine), mentre DCNS fornirà i sistemi di combattimento.

All’evento, presieduto da Jacques Hardelay, CEO di STX France SA, hanno partecipato molti rappresentanti della Marina Militare, la Direzione generale degli armamenti (DGA) e DCNS.
Il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Pierre Francois Forissier, ha dato l’ordine di iniziare la manovra di posa del primo blocco, il 214, del peso di 439 tonnellate. Poi, secondo un’antica usanza della cantieristica navale, sono state depositate sul fondo del blocco delle monete.

Lunga 199 m e con un dislocamento di 21.000 t, la nave può raggiungere i 19 nodi, e ospita un equipaggio di 160 uomini. Le capacità delle BPC di soddisfare i requisiti per l’utilizzo degli LCAC e i bisogni di flessibilità delle forze di proiezione (le navi sono abilitate al trasporto di 16 elicotteri pesanti, 2 LCAC o 4 LCM, 450 uomini o mezzi per 1/3 di un reggimento meccanizzato), unite all’avanzata strumentazione di bordo, come il sistema di gestione del campo di battaglia Senit 9, le rendono ottimali per il comando di una task force navale di proiezione.

Le prime due BPC, la Mistral e la Tonnere, costruite da DCNS presso i Chantiers de l’Atlantique, sono state consegnate rispettivamente nel 2006 e nel 2007. La Dixmude entrerà in servizio nel 2012.

Contratti di supporto per la flotta di sottomarini nucleari francese

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La Marine Nationale ha siglato con DCNS due importanti contratti per servizi di supporto e manutenzione della flotta di sottomarini a propulsione nucleare francese, del valore complessivo di oltre un miliardo di euro. Il primo si riferisce a servizi TLS (through-life support) della durata di cinque anni per sei sottomarini d’attacco; il secondo, della durata di cinque anni e mezzo, è riservato alla flotta di sottomarini lanciamissili balistici.

Per quanto riguarda il primo contratto DCNS provvederà fino al 2014 alla manutenzione ordinaria di sei SSN della classe Rubis (Rubis, Saphir, Casabianca, Émeraude, Améthyste e Perle), incluso supporto logistico e progettuale, alla completa revisione in 18 mesi di tre di questi (Casabianca, Rubis e Émeraude), inclusa la rimozione, messa a nuovo e reinstallazione di tutti i sottosistemi ed equipaggiamenti, e alla revisione parziale del Saphir, incluso il rifornimento del reattore, della durata di 9 mesi.
Il contratto copre anche aspetti aggiuntivi come l’aggiornamento e la fornitura di servizi alla base navale INBS (installation nucléaire de base secrète) di Tolone, e il simulatore tattico presso la ENSM (École de Navigation Sous-Marine).

Il secondo contratto riguarda servizi per i sottomarini della Force Océanique Stratégique (FOST), che saranno svolti presso la base di Brest fino al dicembre del 2015. In particolare si tratta della manutenzione ordinaria degli SSBN classe Le Triomphant (Le Triomphant, Le Téméraire, Le Vigilant, e Le Terrible), incluso supporto logistico e progettuale e l’allestimento delle modifiche per ospitare il nuovo missile balistico M51, di servizi TLS per le strutture d’addestramento, di comunicazione sulla costa, e per particolari sistemi della marina.

“La firma di questi contratti TLS per i sottomarini della marina francese mette in evidenza ancora una volta la fiducia del nostro primo cliente nei servizi DCNS. La manutenzione di questi sottomarini richiede risorse industriali e di know-how che solo DCNS è in grado di offrire alla Marina Militare francese. Siamo orgogliosi di contribuire al sostegno ininterrotto alla forza di deterrenza nucleare del nostro paese”, ha affermato il CEO Patrick Boissier.

Francia: Contratto per altre 3 fregate FREMM

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Classe Aquitaine
DCNS ha firmato ufficialmente l’ordine relativo alla fornitura alla Marine Nationale di altre tre fregate europee multimissione FREMM, portando così a 11 le unità sotto contratto, con consegne previste a partire dal 2012 fino al 2022. L’annuncio è stato dato da Hervè Morin, Ministro della Difesa francese, in visita al sito di produzione della seconda unità della classe Aquitaine, la Normandie.

Il contratto comprende sia lo sviluppo, la costruzione, il supporto delle tre navi (due delle quali saranno in configurazione FREDA – frégates de défense aériennes), sia gli aggiornamenti tecnici e a livello di capacità operative da implementare su tutte le altre unità che saranno consegnate al ritmo di una ogni 10 mesi.

Le fregate FREMM sono fra le navi più tecnologicamente avanzate disponibili sul mercato. Oltre al partner di programma italiano, le FREMM sono state ordinate anche da Grecia e Marocco. Altamente automatizzate per consentire equipaggi ridotti, puntano sulla versatilità per dare una risposta a tutti i tipi di minacce. Hanno un dislocamento di 6.000 tonnellate, una lunghezza fuoritutto di 142 m e velocità massima di 27 nodi grazie al sistema di propulsione ibrida CODLOG (combinazione di motore diesel per la propulsione elettrica, e turbina a gas).

Le Fremm sono in grado di adempiere missioni ASW (Anti Submarine Warfare), ASUW (Anti Surface Warfare), AAW (Anti-Air Warfare) e attacco in profondità. L’Italia ha scelto per sei delle sue 10 unità la configurazione GP (General Purpose), le altre quattro saranno in versione ASW. La francia ha optato per 9 navi in versione ASW e due in versione antiaerea.

Francia piazza ordine per terza BPC

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STX Europe, attraverso la sussidiaria STX France Cruise SA (partecipata da Alstom e dallo stato francese), e DCNS hanno ricevuto l’ordine per procedere alla costruzione della terza unità per proiezione di forza, trasporto e comando BPC (Bâtiment de projection et de commandement) per la Marine Nationale.
L’ordine si inserisce nel contesto del piano di salvataggio governativo per fronteggiare la crisi economica che richiederà la realizzazione di un modello industriale su misura per venire incontro ai stringenti obiettivi di budget.
STX si occuperà della costruzione della nave e dell’integrazione degli equipaggiamenti presso i cantieri di Saint-Nazaire (75% del valore totale dell’ordine), mentre DCNS fornirà i sistemi di combattimento.

Lunga 199 m e con un dislocamento di 21.000 t, la nave può raggiungere i 19 nodi. Le capacità delle BPC di soddisfare i requisiti per l’utilizzo degli LCAC e i bisogni di flessibilità delle forze di proiezione (le navi sono abilitate al trasporto di 16 elicotteri pesanti, 2 LCAC o 4 LCM, 450 uomini o mezzi per 1/3 di un reggimento meccanizzato), unite all’avanzata strumentazione di bordo, come il sistema di gestione del campo di battaglia Senit 9, le rendono ottimali per il comando di una task force navale di proiezione.

Le prime due BPC, la Mistral e la Tonnere, costruite da DCNS presso i Chantiers de l’Atlantique, sono state consegnate rispettivamente nel 2006 e nel 2007.