40 anni fa nasceva Aeritalia, oggi Alenia Aeronautica
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Alenia Aeronautica festeggia oggi i suoi primi 40 anni come leader dell’industria aeronautica nazionale. Fu infatti il 12 novembre 1969 che le due principali aziende velivolistiche italiane – l’Aerfer di Napoli, controllata da IRI-Finmeccanica, e la Fiat di Torino – siglarono l’intesa che dava vita ad Aeritalia. In essa confluirono anche le attività avioniche di Salmoiraghi, pure di IRI. L’obbiettivo principale, già allora, era quello di accrescere dimensioni e capacità per affrontare il mercato internazionale. Ciascuno portò oltre mezzo secolo di storia ed esperienza, tra cui una già lunga tradizione di collaborazioni internazionali.
Nel 1976 Fiat uscì dalla società, che passò interamente a Finmeccanica. Ma già prima di quel momento erano stati lanciati programmi che hanno fatto la storia dell’industria: il G.222, che volò nel 1970 ed è alla base del successo dell’attuale C-27J; il Boeing 767, primo passo nell’odierna leadership nei compositi; il Tornado, pietra miliare nei programmi militari europei. Di lì a poco sarebbe nato l’ATR 42, bestseller tra i turboelica regionali.
Guidata nel corso degli anni da manager come Renato Bonifacio e Fausto Cereti, con l’impegno di quadri e maestranze, Aeritalia rimescolò gradualmente le culture industriali del pubblico e del privato, del Nord e del Sud, fino a costruire un’unica azienda integrata in grado di gestire programmi internazionali come l’AMX e di partecipare a iniziative ancor più ambiziose come l’Eurofighter. Sotto l’egida di Aeritalia nacque la presenza industriale italiana nello spazio, tanto nei satelliti (con il celebre Sirio) quanto nelle strutture pressurizzate come Spacelab.
Nel 1990, con una logica non diversa da quella dell’operazione iniziale, Finmeccanica decise di fondere Aeritalia e Selenia per dare vita ad Alenia. Da qui, attraverso passi successivi ma senza soluzione di continuità, è nata Alenia Aeronautica.
(Alenia Aeronautica)