L’F-35B inizia prove di volo in modalità STOVL
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L’F-35B ha effettuato il primo di una serie di test propedeutici al primo volo con atterraggio verticale, azionando per la prima volta il sistema di propulsione STOVL (short takeoff/vertical landing) basato sul motore F135 di Pratt & Whitney, sulla ventola portante situata dietro la cabina di pilotaggio, sull’ugello direzionabile che dirotta lo scarico verso il basso e sui condotti subalari che garantiscono la stabilità laterale.
Ai comandi il pilota collaudatore britannico Graham Tomlinson di BAE Systems, il quale ha portato l’F35B a quota 5.000 ft e azionato per 14 minuti la LiftFan a 210 nodi (389 km/h) rallentando fino a 180 nodi (333 km/h) per poi riaccelerare a 210 nodi e convertire la configurazione in modalità di volo convenzionale.
I successivi test porteranno l’aereo a condurre decolli corti e volare progressivamente a velocità e quote inferiori fino all’hovering e quindi all’atterragio verticale.
Il motore F135 STOVL eccede i requisiti base fissati a 40.550 libbre registrando 41.100 libbre (18.643 kg) di spinta verticale.
L’F135 di Pratt & Whitney è il motore principale dell’ F-35, l’unico al momento che equipaggia il JSF nella fase di test. L’F136, motore alternativo intercambiabile in fase di sviluppo da parte del consorzio GE Rolls-Royce Fighter Engine Team, e più volte a rischio cancellazione, dovrebbe fare il suo primo volo a bordo del Joint Strike Fighter nel 2011.
L’F-35B sarà il primo aereo STOVL stealth supersonico. Destinato a sostituire aerei come gli Harrier AV-8B, GR7, gli F/A-18C/D, EA-6B e gli AMX, entrerà in linea nell’USMC (United States Marine Corps), nella Royal Navy, nella Royal Air Force, nell’Aeronautica e nella Marina Militare Italiana.