EADS spinta giù da Airbus
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EADS rende noti i risultati finanziari conseguiti nel 2006, caratterizzati dalle ingenti perdite nel settore civile di Airbus.
Per l’anno trascorso le vendite del colosso europeo si attestano a 39.4 miliardi di euro (+15% rispetto al 2005), con il settore difesa che centra per la prima volta l’obiettivo di 10 miliardi. Ma le perdite alla fine dell’anno sono del 94% portando ad un utile di 99 milioni di euro contro i 1.68 miliardi del 2005 con l’Ebit (utile operativo al netto di tasse e interessi) che scende a quota 399 milioni di euro (nel 2005 +2.8 miliardi).
L’impatto dei ritardi di importanti programmi come A350XWB, A380 e A400M, unito alla debolezza del dollaro in confronto all’euro hanno determinato cifre negative per Airbus (-572 milioni di euro), compensate dalla crescita negli altri settori di Eads, la quale comunica che “Airbus presenterà ancora perdite sostanziali nel 2007″.
“Due osservazioni contrastanti emergono dal prospetto 2006: La prima è la vitalità del gruppo dimostrata dagli importanti risultati di mercato conseguiti da tutte le divisioni. La seconda è l’urgente necessità di rendere operativo il piano Power8 e riesaminare gli affari in Airbus. Ci vorrà del tempo ma Power8 renderà Airbus più integrata ed efficiente”, hanno detto i CEO di EADS Tom Enders e Louis Gallois. “Per il 2007 le nostre priorità sono conseguire miglioramenti operativi, ristabilire la credibilità del gruppo e costruire una EADS pià snella e dinamica”
Il piano Power8 prevede il taglio di 10000 posti di lavoro e riduzione degli stabilimenti in tutta Europa.