Consegnata LCS Freedom alla US Navy
Riferimento | Americhe | Marina |
La Marina USA ha ufficialmente preso possesso della Freedom (LCS 1), prima Littoral Combat Ship costruita dal team industriale guidato da Lockheed Martin di cui fanno parte Marinette Marine (Fincantieri), Gibbs and Cox e Bollinger Shipyards, che sfiderà il trimarano Independence di General Dynamics per l’aggiudicazione del contratto finale.
Dopo aver eseguito quest’estate le prove in mare sul lago Michigan, la LCS 1 verrà preparata dal nuovo equipaggio per la partenza dai cantieri Marinette Marine verso destinazione Milwaukee, dove a novembre verrà effettuato l’allestimento e l’armamento, dopodichè seguiranno altre prove in mare più approfondite in Atlantico. La sede della nave sarà la base di San Diego in California.
Il programma LCS è nato per soddisfare il requisito della US Navy per la fornitura di fregate multimissione (Asuw, Asw, Miw), sostitute delle classe Perry, capaci di operare efficacemente in ambiente litoraneo. Il requisito della marina per questo tipo di navi resta fermo a 55 unità, benchè resti in forte dubbio la loro fattibilità economica a causa dell’aumento incontrollato dei costi.
La nave, lunga 115 metri e con un dislocamento di 3.000 tonnellate, può raggiungere i 40 nodi ed operare con un equipaggio di 40 uomini, che ruoteranno a seconda della loro specializzazione per ciascun modulo di missione.