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Nuove capacità per l’Eurofighter

Riferimento | Europa | Industria |

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Il General Manager della NETMA (NATO Eurofighter and Tornado Management Agency) Peter Worrall e il CEO di Eurofighter GmbH Aloysius Rauen hanno firmato un contratto che consentirà l’implementazione sui velivoli della tranche 2 delle capacità previste nel programma di Phase 1 Enhancement, particolarmente rivolte all’aria-suolo e miglioramento dei sistemi di comunicazione.
Il Phase 1 Enhancement includerà l’integrazione di nuove armi come le Paveway IV e le EGBU-16 (Enhanced Guided Bomb Unit) e il Laser Designator Pod (LDP) nei velivoli tranche 2 delle 4 nazioni partner, un miglioramento dell’avionica in funzione swing-role che consentirà al pilota di portare avanti in contemporanea missioni di attacco al suolo e aria-aria, e apre la strada per l’integrazione full-digital dell’Iris-T, il quale è contrattato separatamente.
Il previsto Phase 2 Enhancement, la cui negoziazione è stimata per la seconda metà del 2007, si focalizzerà sull’integrazione di armi standoff come Storm Shadow e Taurus.

Immagini: Eurofighter GmbH

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