La Germania testa il missile PAC-3
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Personale della Luftwaffe, dell’US Army e di Lockheed Martin ha condotto presso il poligono di White Sands il secondo test internazionale positivo del missile PAC-3 utilizzando una batteria Patriot tedesca aggiornata allo standard “Configuration-3″. Il primo test per clienti internazionali aveva riguardato l’ingaggio di un bersaglio simulato di missile balistico tattico da parte di un PAC-3 della Japanese Self Defense Force.
Il test ha avuto come scopo dimostrare l’efficacia dei miglioramenti che riguardano sia il missile intercettore che l’elettronica del lanciatore (l’ELES – Enhanced Launcher Electronics System, in grado di interfacciarsi con tutti i missili della famiglia Patriot), il quale può ospitare ora 16 PAC-3 invece dei 4 missili della generazione precedente, e il computer per il calcolo delle soluzioni di fuoco.
Benchè ottimizzato per l’inseguimento e la distruzione di missili balistici al rientro nell’atmosfera, il sistema di difesa aereo Patriot aggiornato al nuovo standard può agire efficacemente contro minacce aeree convenzionali e missili cruise, in collaborazione con batterie antiaeree basate sui missili PAC-2.
Il PAC-3 (Patriot Advanced Capability-3) funziona secondo principio hit-to-kill utilizzando l’energia cinetica della propria testata per distruggere l’obiettivo, guidata dal seeker radar attivo in banda Ka. La Germania affiancherà al PAC-3, nella versione potenziata MSE, il missile IRIS-T SL per il programma trinazionale di sistema di difesa aerea mobile MEADS (Medium Extended Air Defense System). Questa versione ha un raggio d’azione superiore, un motore più prestazionale ed una manovrabilità migliorata garantita dalle maggiori superfici aerodinamiche, che garantiscono un aumento di capacità complessive del 50% rispetto ai normali PAC-3.