Iniziati i lavori di ammodernamento dei G.222 per l’Afghanistan
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Sono iniziati presso lo stabilimento di Alenia Aeronautica a Capodichino, Napoli, i lavori per la rimessa in condizioni di volo e per l’aggiornamento avionico e sistemistico dei G.222 acquistati dall’Aeronautica degli Stati Uniti e destinati alla ricostituita forza aerea afghana.
I 18 velivoli, in servizio fino al 2005 con l’Aeronautica Militare Italiana e riacquistati da Alenia Aeronautica, sono oggetto di un contratto del valore di 287 milioni di dollari siglato il 30 settembre scorso dalla controllata Alenia North America, prima azienda Finmeccanica ad assumere il ruolo di prime contractor col governo americano. La commessa prevede che i velivoli vengano modernizzati a Capodichino – in conformità con i piani già annunciati la scorsa estate – con avionica allo stato dell’arte e sottoposti a miglioramenti generali in base ad uno specifico requisito dell’USAF; inoltre due di queste macchine verranno adattate per il trasporto delle autorità nazionali afghane, utilizzando un modulo VIP insonorizzato e equipaggiato con poltrone, tavolo da lavoro e una cambusa.
A Capodichino sono già arrivati quattro G.222 provenienti dalle basi aeree di Pisa e di Pratica di Mare, trasportati via terra non essendo operativi da alcuni anni.
Questi diciotto G.222 appartengono a diversi lotti di produzione, che vanno dall’anno 1977 al 1985 e sono di differenti standard produttivi; dovranno quindi essere portati tutti ad una stessa configurazione avionica e sistemistica, con un nuovo sistema autopilota, protezioni balistiche, oltre ai necessari interventi di manutenzione, modifica ed ammodernamento.
Il primo G.222 ricondizionato sarà consegnato al Combined Security Transition Command in Afghanistan a partire dalla metà del 2009 e la fornitura sarà completata entro il 2011.
(Alenia Aeronautica)