1 feb, 2008
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Americhe |
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A Boeing è stato assegnato un contratto di 73.7 milioni di dollari dalla US Navy per la progettazione e lo sviluppo dei missili antinave Harpoon Block III.
Il contratto si tradurrà in un programma di aggiornamento dei missili attualmente nell’inventario della Marina Militare USA che restituirà 800 Harpoon migliorati e 50 sistemi di lancio per l’installazione a bordo delle navi.
Equipaggiato con un nuovo data link, l’Harpoon Block III offrirà agli utilizzatori finali più possibilità di controllo dopo che l’arma viene rilasciata, con opzione di aggiornamento in volo del bersaglio e connessione con le future architetture net-centriche, quindi una maggiore precisione durante i conflitti in scenari litoranei e oceanici. Il programma di update Block III è aperto per futuri sviluppi a spirale del missile, tra cui un raggio d’azione maggiore e capacità di lancio verticale.
L’ Harpoon Block III raggiungerà la capacità operativa iniziale (IOC) all’inizio del 2011, a cui farà seguito quella della versione aria-superficie. Le prossime tappe di programma principali saranno le Systems Requirements and Preliminary Design Reviews previste per il 2008.
L’Harpoon, missile antinave lanciabile sia da aerei che unità navali di superficie e sottomarini, prodotto da Boeing IDS, utilizza il sistema di guida GPS/Inerziale sviluppato per le Joint Direct Attack Munition (JDAM) e gli Standoff Land Attack Missile Expanded Response (SLAM-ER) e all’accorrenza è impiegabile anche per missioni si strike contro obiettivi terrestri costieri.
1 feb, 2008
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Europa |
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L’Occar (Organizzazione congiunta di cooperazione in materia di armamento) ha siglato con il Ministero della Difesa un contratto relativo alla seconda tranche del programma della Marina Militare per le fregate multi-missione Fremm che permette il finanziamento di altre 4 unità della serie, oltre le 2 già ordinate. In particolare per la realizzazione delle prime due fregate sono stati stanziati 1.25 miliardi di euro, 51 milioni per la preparazione e supporto, 1.63 miliardi relativi alla realizzazione delle altre 4 unità, 130 milioni per il supporto di tutte e sei le unità. Due navi verranno finanziate con i fondi del Ministero per lo Sviluppo Economico, mentre le restanti saranno a carico del bilancio del Ministero della Difesa, così come stabilito dalla Finanziaria 2008. “Il programma possiede un forte potenziale di ricaduta anche sull’industria civile, ed una grande valenza per l’industria ad alta tecnologia del Paese”, ha detto il sottosegretario alla Difesa Lorenzo Forcieri.
La prima consegna avverrà nel 2012, le altre unita’ verranno consegnate, a seguire, ciascuna all’inizio di ogni anno a partire dal 2013 e fino al 2017. “Abbiamo assolto un rilevante impegno internazionale. E la nostra industria, con prodotti come questi, ad altissimo contenuto tecnologico, potrà competere con successo su mercati esteri sempre più aggressivi”, ha aggiunto Forcieri.
Il programma italo-francese per le fregate multi-missione FREMM/Rinascimento prevede la costruzione di 27 unità, 10 delle quali per la Marina Militare, per compiti ASW (Anti Submarine Warfare), ASUW (Anti Surface Warfare), difesa aerea e attacco litoraneo (Francia). La Francia fino ad oggi ne ha ordinate otto. Per la parte italiana è prevista una spesa complessiva intorno a 4.5 miliardi di euro. Nel programma per il gruppo Finmeccanica sono coinvolte diverse aziende: Selex Sistemi Integrati, Selex Communications, Oto Melara, Wass e le partecipate MBDA e Avio. Per lunedì è prevista la cerimonia di taglio della lamiera della prima fregata con cui si darà l’avvio produttivo del programma presso gli stabilimenti Fincantieri di Riva Trigoso.