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Categoria settembre, 2008

Contratto USAF per 18 aerei da trasporto tattico G.222

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Europa |

Nuovo successo negli Stati Uniti per Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica. La sua controllata Alenia North America ha firmato un contratto del valore di 287 milioni di dollari con la U.S. Air Force (USAF) per 18 velivoli da trasporto tattico G.222 ricondizionati. I G.222, impiegati fino al 2005 dall’Aeronautica Militare italiana, verranno forniti alle forze armate afgane (Afghanistan National Army Air Corps – ANAAC) dal Combined Air Power Transition Force dell’Aeronautica Militare statunitense basato a Kabul.

Attualmente l’accordo prevede 18 velivoli in configurazione standard, due moduli per il trasporto VIP, una fornitura iniziale di parti di ricambio, equipaggiamenti per il supporto a terra, manuali tecnici e supporto logistico per i primi tre anni.

Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, ha dichiarato: “Questo contratto è un ulteriore segnale della forte crescita del nostro Gruppo sul mercato statunitense e, insieme agli investimenti in continuo aumento, va ancora una volta a testimoniare il nostro impegno sul mercato USA. Questo incarico rappresenta un grande onore per Finmeccanica e siamo orgogliosi che l’Aeronautica Militare degli Stati Uniti abbia scelto il G.222”.

L’USAF ritiene che le capacità dei G.222 consentiranno all’ANAAC di raggiungere una stabilità di lungo periodo in Afghanistan. I G.222, in servizio fino al 2005 con l’Aeronautica Militare italiana e operati anche dall’Aeronautica Militare statunitense negli anni ’90 con il nome di C-27A, sono in grado di trasportare veicoli, fino a dieci tonnellate di carico e di garantire il trasporto sanitario di 36 feriti. La capacità del G.222 di volare a quote elevate lo rende la soluzione ideale per le esigenze di trasporto tattico dell’Afghanistan.

Il G.222 è un velivolo specificatamente progettato per impieghi militari, affidabile, robusto e in grado di decollare in tutte le condizioni operative, anche da piste corte e semipreparate.
La consegna dei velivoli inizierà nel 2009 e proseguirà per tutto il 2011.

Alenia Aeronautica: Firmato contratto per la produzione delle ali dell’F-35 JSF

Riferimento | Europa | Industria |

Lockheed Martin e Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, hanno firmato il primo contratto che dà il via alle attività industriali di Alenia Aeronautica per la produzione delle ali dell’F-35 Lightning II Joint Strike Fighter.

Il contratto, del valore totale di oltre 15 milioni di dollari, è il primo di una serie che riguarderà le attività a lungo termine di Alenia Aeronautica nell’ambito del programma JSF. Secondo il Memorandum of Understanding, firmato dalle due società nel 2006, si prevedono opportunità di business per l’industria italiana del valore di oltre 6 miliardi di dollari.

Secondo i termini del MoU è previsto che Alenia Aeronautica produca più di 1.200 ali dell’aereo destinato ai nove partner del programma: Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Olanda, Turchia, Australia, Canada, Danimarca e Norvegia.

La produzione di Alenia Aeronautica per il programma JSF sarà portata avanti in Italia tra il 2009 e il 2033, coinvolgendo alcuni dei centri di eccellenza dell’azienda. Gli stabilimenti Alenia in Campania e Puglia saranno i primi ad essere impegnati nelle attività relative a questo primo contratto per il lotto di produzione LRIP3 (Low Rate Initial Production del 3° lotto dell’F-35); seguiranno, a partire dal successivo lotto di produzione LRIP4, i siti piemontesi.

Oltre alla produzione di ali per il JSF, il coinvolgimento di Alenia Aeronautica nel programma include la partecipazione agli Integrated Product Teams dell’F-35 e alla progettazione e allo sviluppo, già completati con successo, dei cassoni alari delle versioni CTOL (Conventional Take Off and Landing) e CV (Carrier Variant) dell’F-35 presso gli stabilimenti campani di Alenia. E’ previsto inoltre un ruolo chiave di Alenia Aeronautica nel supporto logistico e operativo del velivolo.

Un’ulteriore opportunità per Alenia Aeronautica e per l’intero comparto industriale italiano sarà rappresentata dalla realizzazione in Italia della linea finale di montaggio, prova e manutenzione (FACO – Final Assembly & Check Out) degli aerei destinati a Italia e Olanda, che potrebbe operare anche come base per un centro di manutenzione e supporto a livello europeo, nell’ambito della soluzione logistica adottata per il programma.

L’ala dell’F-35 è composta da una struttura interna in metallo rivestita da materiali in composito, assemblati contestualmente all’installazione dei relativi sistemi elettrici ed idraulici. Si tratta di un insieme di componenti sofisticato, essenziale per l’aereo, di rilevanza strategica sia dal punto di vista tecnologico che industriale.

“L’accordo testimonia le grandi capacità del programma Joint Strike Fighter di costruire forti relazioni industriali a livello internazionale ­ ha detto Bob Bolz, Vice Presidente di Lockheed Martin per il programma F-35. “Siamo orgogliosi di assegnare la produzione di un componente così importante dell’aereo ad Alenia Aeronautica, una società che si afferma nel panorama dell’industria aeronautica mondiale per le sue grandi capacità di produrre componenti tecnologicamente avanzati”.

Giancarlo Anselmino, Senior Vice President di Alenia Aeronautica, Responsabile della Business Unit Velivoli Militari, ha così commentato: “Il programma JSF rappresenta per Alenia Aeronautica un’ulteriore opportunità per sviluppare le proprie capacità tecnologiche ed industriali, grazie ad una stretta collaborazione con un gruppo importante come Lockheed Martin e grazie al reciproco trasferimento di conoscenze e tecnologie, come è già stato il caso per altri grandi programmi aeronautici internazionali cui abbiamo partecipato nel passato e cui partecipiamo attualmente. La partecipazione al JSF è un altro esempio del grande valore ed impatto economico generato da programmi complessi come quelli relativi agli aerei da difesa”.

L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico, multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Il monomotore F-35 è realizzato in tre versioni: CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant). Le tre versioni dell’F-35 condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo. Il velivolo sostituirà almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi; in tal modo il Lightning II sarà il programma per un velivolo da difesa con il miglior rapporto costo-efficacia della storia.
Lockheed Martin sta sviluppando l’F-35 con i suoi principali partner industriali, Northrop Grumman e BAE Systems. Due F-35 stanno effettuando i test di volo, altri due le prove a terra e ulteriori 19 sono in vari stadi di assemblaggio, inclusi i primi due esemplari di serie la cui consegna all’USAF è prevista per il 2010.

(Alenia Aeronautica)

EADS: Rinviato primo volo dell’A400M

Riferimento | Aerospazio | Europa |


A causa dei ritardi nello sviluppo dei propulsori EADS ha rinviato la data del primo volo dell’aereo multiruolo da trasporto tattico e strategico A400M, precedentemente programmato per fine 2008. In particolare si attenderanno i risultati dei test condotti su piattaforma C-130 sia a terra che in volo per valutare la prontezza dei motori, il contenimento delle vibrazioni e del surriscaldamento, prima di poter dare il successivo via libera.

I suoi 4 motori turboelica TP400-D6 (i più grandi costruiti in occidente, prodotti da Europrop, consorzio fra Rolls-Royce, MTU, Snecma e ITP) consentono una velocità di crociera di 833 / 882 km/h.

Questo ulteriore ritardo riduce definitivamente i margini di gestione industriale e finanziaria del programma e avrà conseguenze ancora più pesanti sulla data di consegna ai clienti finali, ora ipotizzabile per metà 2011.

Il programma, lanciato nel 2003 con un unico contratto da 20 miliardi di euro, è gestito dall’OCCAR (Organisation conjointe de coopération en matière d’armement) e conta 180 ordini per sette clienti di lancio europei (Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania, Spagna, Turchia e Regno Unito, a cui si sono aggiunti in seguito Malesia e Sud Africa portando il numero di ordini complessivi a 192), rappresentando uno dei più ambiziosi piani di procurement militare mai intrapresi in Europa.

L’A400M, primo aereo da trasporto concettualmente nuovo ad essere progettato negli ultimi 30 anni, riempie un vuoto nella capacità di proiezione strategica a livello europeo. Le missioni tipiche in cui si troverà ad operare vanno dallo schieramento della Forza di Reazione Rapida agli aiuti umanitari.

I ministri La Russa e Maroni provano il nuovo M-346

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il ministro degli Interni Roberto Maroni hanno volato su due addestratori Alenia Aermacchi M-346 durante la visita servita a prendere contatto con il nuovo velivolo, in previsione della firma dell’ordine di lancio per 15 velivoli destinati all’Aeronautica Militare. «Noi speriamo che l’ordine arrivi entro quest’anno», ha commentato ai giornalisti presenti il presidente e amministratore delegato del gruppo Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini, «perchè è un procedimento che è iniziato lo scorso anno e perchè ci vuole per forza il primo cliente che lancia il prodotto nel mondo».

I due ministri sono stati ricevuti dall’amministratore delegato di Alenia Aermacchi Carmelo Cosentino, dall’amministratore delegato di Alenia Aeronautica Giovanni Bertolone e dal top management dell’area aeronautica del gruppo Finmeccanica. Nel corso della presentazione del programma sono state evidenziate le prospettive di mercato del nuovo M-346, lo stato di avanzamento del programma e l’importanza dell’ordine del cliente nazionale per lanciare le successive esportazioni.

La Russa e Maroni hanno quindi potuto passare dalla teoria alla pratica provando direttamente l’M-346 in un volo in coppia di circa mezz’ora. Il ministro della Difesa ha volato sul primo esemplare di preserie ­ quello rosso presentato ufficialmente in luglio, pilotato per l’occasione dal capo pilota collaudatore di Aermacchi Quirino Bucci mentre il collega degli Interni è salito sul secondo prototipo pilotato da Olinto Cecconello. «Una esperienza indimenticabile», ha commentato all’atterraggio La Russa sottolineando «la grande efficienza di Aermacchi e dei suoi piloti.»

(Alenia Aeronautica)

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