Ordinati i sistemi di combattimento per i due nuovi U212A italiani
25 mar, 2009
Kongsberg ha firmato con Fincantieri un contratto del valore di 150 milioni di corone norvegesi (circa 17 milioni di euro) per la fornituta dei sistemi integrati di comando e controllo armi MSI90U destinati alla seconda coppia di sottomarini U212A ordinata dalla Marina Militare Italiana nel 2008. In particolare i sistemi, installati anche a bordo delle unità classe Ula della marina norvegese e sui gemelli tedeschi Klasse 212 A, utilizzano i dati provenienti dai sensori del sottomarino, dei suoi siluri o di piattaforme in superficie, per fornire un’analisi degli obiettivi in movimento e la conseguente soluzione di fuoco con guida automatica delle armi lanciate.
Il contratto si basa sull’analogo siglato con Fincantieri nel 1998 per i primi due U212A italiani.
La consegna dei sottomarini è prevista nel 2015 e 2016. Sostituiranno le unità Prini e Pelosi (classe Sauro, terza serie), realizzati alla fine degli anni Ottanta, e affiancheranno il capoclasse Todaro e lo Scirè consegnati rispettivamente nel marzo 2006 e febbraio 2007. Frutto di una cooperazione internazionale nel settore della Difesa tra l’Italia e la Germania, tra Fincantieri, HDW e TNSW, questa nuova generazione di sommergibili convenzionali è caratterizzata da bassa segnatura (acustica, idrodinamica, magnetica, ottica, radar, termica ed I/R) e spiccata capacità di autonomia e silenziosità in immersione grazie alle caratteristiche dell’impianto di propulsione diesel-elettrico unito ad un sistema a celle combustibile indipendente dall’aria (AIP – Air Indipendent Propulsion).
Gli U212A italiani dislocano in immersione 1830 t, dispongono di 6 tubi lancia-siluri Whitehead A184 mod. 3 da 533 mm e hanno una velocità in immersione di 20 nodi.
La Germania ha finora ordinato 6 unità mentre l’Italia completerà il programma fermandosi a 4 battelli, requisito minimo per la Marina Militare Italiana.
SELEX Sistemi Integrati, una società Finmeccanica, ha firmato con Teledife (Direzione Generale delle Telecomunicazioni, dell’Informatica e delle Tecnologie Avanzate) un contratto, del valore totale di oltre 260 milioni di euro, per la prima fase della fornitura di sistemi radar che consentiranno l’avvio in Italia di WiMAX, la nuova tecnologia in grado di realizzare connessioni Internet senza fili ad alta velocità. L’intesa prevede la consegna, entro il 2014, di dodici radar RAT 31 DL e del relativo supporto logistico all’Aeronautica Militare Italiana. I RAT 31 DL opereranno in banda D e permetteranno di liberare alcune frequenze in banda S, attualmente utilizzate dall’Amministrazione Difesa, che saranno impiegate per introdurre il WiMAX. I nuovi sistemi radar sostituiranno i RAT 31 SL, installati tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta.
Il Ministro della Difesa inglese John Hutton in visita a Washington ha confermato l’intenzione di proseguire nello sviluppo del velivolo F-35 Lightning II firmando alla presenza del collega americano Gates l’impegno d’acquisto di 3 esemplari di F-35, nella versione a decollo corto e atterraggio verticale. L’Inghilterra darà quindi il proprio supporto alla fase Initial Operational Test and Evaluation (OT&E), che permetterà lo studio di tattiche di impiego operativo in scenari di combattimento realistici presso la base aerea di Edwards a partire dal 2011. Finora i soli partner internazionali del programma che parteciperanno a questa fase sono per l’appunto il Regno Unito e l’Olanda, mentre l’Italia ha declinato per motivi di bilancio.