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Francia ordina cinque elicotteri EC725

Riferimento | Aerospazio | Esercito | Europa |

EC725
Nel contesto delle misure di rilancio economico per fronteggiare la crisi, il governo francese ha piazzato un ordine per cinque elicotteri da trasporto tattico E725 prodotti da Eurocopter (EADS) con consegne previste nel 2010 fino al 2012.

In particolare il contratto firmato con la DGA (Délégation Générale pour l’Armement) prevede la consegna dei mezzi, che verranno costruiti a Marignane assicurando complessivamente 250 posti di lavoro in tre anni, e del relativo supporto. Gli elicotteri si uniranno ai 14 già in servizio nelle forze armate francesi operativi in Afghanistan per compiti di ricerca e soccorso, evacuazione medica, scorta e aiuti umanitari.

L’EC725, ultimo arrivato della famiglia Cougar, è un bimotore propulso da due Turbomeca Makila 2A, con rotore principale a cinque pale, della categoria 11 tonnellate con una autonomia prolungata di cinque ore e mezza e capacità di rifornimento in volo (con serbatoi supplementari può coprire una distanza di 1.282 km). Può trasportare 29 soldati o 5 tonnellate di materiali e raggiungere una velocità di crociera di 261.5 km/h.

Consegnato il nono e ultimo VH-71

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Dagli stabilimenti AgustaWestland di Yeovil, Regno Unito, è partito a bordo di un C-17 USAF diretto agli stabilimenti Lockheed Martin in USA il nono e ultimo VH-71 previsto dalla fase Increment 1. L’elicottero, scelto come nuovo Marine One per la Presidenza degli Stati Uniti (programma ora raccomandato per la cancellazione dal Segretario alla Difesa Gates) si basa sul collaudato AW101 e viene costruito in collaborazione con Lockheed Martin (prime contractor e systems integrator).

L’amministratore delegato della società elicotteristica Giuseppe Orsi, ha commentato:
“La consegna dell’ultimo elicottero viene realizzata poco più di quattro anni dopo la firma del contratto aggiudicato nel 2005. Tutti gli elicotteri consegnati sono completamente rispondenti alle specifiche richieste dal governo degli Stati Uniti e i progressi compiuti in questo breve periodo sono rari in un processo di acquisizione di queste dimensioni e complessità. L’intero team VH-71 può essere orgoglioso di questo risultato straordinario. Il VH-71 raggiunge o supera tutti i requisiti di prestazione indicati nel contratto e rimane l’unico elicottero disponibile oggi, o nel medio termine, che può soddisfare gli esigenti requisiti. Il VH-71 offre maggiore sicurezza, velocità, autonomia e capacità degli elicotteri tradizionali che stanno raggiungendo la fine della loro vita operativa”.

Il programma, strutturato in due fasi (Increment 1 e 2), ha previsto la consegna di quattro velivoli di prova (TV – Test Vehicle) e cinque Pilot Production con 6 mesi di ritardo rispetto al previsto, ampiamente giustificati dalla mole di modifiche richieste dal cliente (più di 800 di cui 50 relative a importanti cambiamenti progettuali) per venire incontro alle esigenze di sicurezza e di comunicazione connesse al ruolo di piattaforma di comando e controllo.

Il VH-71 sarà pronto a entrare in servizio nel 2010 dopo l’installazione degli interni, della suite di comunicazione e dell’equipaggiamento di missione a opera di Lockheed Martin. AgustaWestland continuerà a fornire supporto tecnico e logistico per gli elicotteri Increment 1 in attesa di ricevere notizie certe sulla cancellazione del programma e sulla sua continuazione verso la fase Increment 2 o basata sullo standard Increment 1 a costi ridotti.

L’AW101, elicottero multimissione allo stato dell’arte, è in servizio in Inghilterra, Italia, Giappone, Portogallo, Danimarca e Canada, con 180.000 ore di volo alle spalle in ogni condizione ambientale, incluse operazioni di combattimento in Iraq e Kosovo.

F-35 arriva in UK per campagna di test

Riferimento | Aerospazio | Europa |

L’esemplare AG-1 di F-35A (versione CTOL) è giunto in Inghilterra presso gli impianti BAE Systems di Brough dopo un viaggio in nave di tre settimane per eseguire test strutturali sulla cellula. L’AG-1 è uno dei sei esemplari riservati a test statici prodotti per la fase SDD (System Development and Demonstration) del programma F-35 Lightning II per validare sistemi e tecniche di costruzione. Altri 13 F-35 sono riservati alle prove di volo.

BAE Systems, il principale partner di Lockheed Martin per il JSF insieme a Northrop Grumman, effettuerà una grossa percentuale del totale dei test strutturali e di fatica sulle tre varianti dell’aereo per saggiarne l’aderenza ai requisiti e alle specifiche progettuali. Produrrà inoltre la parte posteriore di fusoliera e gli impennaggi verticali e orizzontali presso gli impianti di Samlesbury, nel Lancashire.

La cellula, su cui verranno applicati circa 4.000 sensori, verrà installata su una piattaforma di 365 tonnellate dotata di 165 attuatori idraulici incaricati di replicare i carichi che insisteranno sule diverse parti dell’aereo in volo.

Le prove inizieranno a luglio e dureranno 15 mesi, dopodichè l’AG-1 verrà rispedito negli USA.

Le strutture di Brough stanno attualmente svolgendo test strutturali sugli aerei Nimrod MRA4, Hawk e Eurofighter Typhoon.

L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Il monomotore F-35 è realizzato in tre versioni: CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant). Le tre versioni dell’F-35 condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo. Il velivolo sostituirà almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi.

Su-35 esplode durante decollo

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

Il terzo prototipo del nuovo caccia multiruolo Sukhoi Su-35 recentemente inserito nella campagna di prove presso l’aeroporto KnAAPO (Komsomolsk-on-Amur Aviation Production Association) di Dzemgi, ha preso fuoco durante la fase di decollo per cause non ancora chiarite ma comunque legate all’avaria di uno dei due motori NPO Saturn 117S dotati di controllo vettoriale della spinta. Il pilota Yevgeny Frolov è riuscito ad eiettarsi in tempo dall’aereo in fiamme riportando ustioni e ferite, mentre il velivolo finiva la sua corsa sulla pista.

Sukhoi continuerà come previsto la campagna di prove con gli altri due velivoli che hanno effettuato fino ad ora senza incidenti più di 100 voli, mentre una commissione d’inchiesta indagherà sull’accaduto. Le prime ipotesi parlano di ingestione di detriti sulla pista o di malfunzionamento dei controlli che gestiscono le performance del motore.

Il Su-35, considerato caccia appartenente alla generazione 4++, è dotato di avionica avanzata, radar Irbis-E del tipo PPA (passive phased antenna array) a movimentazione elettro-idraulica combinata alla scansione elettronica, 12 stazioni esterne per il trasporto di armi fino ad un massimo di 8.000 Kg complessivi, ed ha una autonomia di 4.500 km con riserve di carburante supplementari.

La Russia prevede di commercializzare il Su-35 in Medio Oriente, Cina, India e Sud America con vendite previste di 160 velivoli. Le prime consegne all’aeronautica russa avverranno a partire dal 2010, con raggiungimento della Initial Operational Capability (IOC) nel 2011.

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