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Vola il B-1 con il pod Sniper XR

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Si è concluso con successo l’ultimo di una serie di voli di prova del bombardiere B-1 Lancer equipaggiato con il nuovo pod Sniper XR di Lockheed Martin.

Il pod elettro-ottico/infrarosso, montato su un pilone sotto il cockpit dell’aereo, permette all’equipaggio di identificare e inseguire bersagli a terra, fissi o in movimento, in ogni condizione ambientale, e trasmettere le immagini ai piloti o all’operatore specializzato situato dietro di loro, i quali poi proseguiranno alla distruzione dell’obiettivo designato.

Gli ingegneri di Boeing e Lockheed Martin hanno collaborato con la US Air Force negli ultimi 14 mesi per sviluppare il pod e soddisfare l’urgente requisito di combattimento.

Partito dall’ Air Force Flight Test Center presso la Edwards Air Force Base in California, il bombardiere ha condotto dall’inizio delle prove in volo nel deserto del Mojave test realistici di identificazione, inseguimento e ingaggio di bersagli terrestri e test di rendezvous e rifornimento in volo per enfatizzare la capacità di permanere in area per prolungati periodi di tempo.

Il pod per acquisizione obiettivi dovrebbe essere schierato a partire dalla fine della prossima estate.

F-16 Block 52 al Marocco

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |


Il governo statunitense ha dato il via libera a Lockheed Martin con procedura UCA (Undefinitized Contract Authorization) alla fornitura di 24 aerei F-16 C/D Block 52 al Marocco, che diventerà così la venticinquesima nazione ad utilizzare il Fighting Falcon quando inizieranno le consegne nel 2011. Configurato secondo i requisiti richiesti dalla Royal Moroccan Air Force (RMAF), il caccia verrà venduto in associazione con equipaggiamento di missione e pacchetto di supporto.

L’F16 batte così nella competizione il Rafale di Dassault, con cui il Marocco era in discussioni avanzate, e punta al prossimo obiettivo degli Emirati Arabi per la sostituzione dei 63 Mirage 2000-9 a partire dal 2013, gara in cui il Rafale resta comunque favorito.

L’aereo dovrebbe incorporare serbatoi conformal per il trasporto di 1.36 tonnellate addizionali di carburante JP-5/8, radar APG-68(V)9 di Northrop Grumman, propulsore F100-PW-229 di Pratt & Whitney, pod di targeting Sniper XR/Pantera, pod di navigazione LANTIRN/Pathfinder, il Joint Helmet-Mounted Cueing System (JHMCS), oltre ad essere compatibile con gran parte degli armamenti a guida laser o GPS presenti sul mercato eventualmente forniti all’interno del programma di Foreign Military Sales.

Più di 4.400 F-16 sono stati venduti fino ad ora nel mercato internazionale, costruiti nelle linee di assemblaggio di cinque diversi paesi (USA, Corea, Turchia, Belgio e Olanda), che ne fanno uno dei programmi aeronautici di maggior successo al mondo, e la produzione continuerà almeno fino al 2012, parallelamente al continuo aggiornamento della macchina e in contemporanea alla progressiva entrata in servizio del nuovo F-35.

Interni Pininfarina per il Superjet 100

Riferimento | Aerospazio | Europa |

ssj100
Nell’ambito di una partnership di lungo periodo tra Alenia Aeronautica, società del Gruppo Finmeccanica, e Pininfarina Extra (Gruppo Pininfarina) ­ che riguarderà anche la sperimentazione, l’aerodinamica, le lavorazioni sui mock-up, animazioni 3D, Alenia sta studiando lo sviluppo di interni di nuova concezione firmati da Pininfarina, offerti come opzione per il Sukhoi Superjet 100. Il velivolo è il più moderno ed ecologico jet da trasporto regionale da 95 posti disponibile sul mercato ed è realizzato da Sukhoi Civil Aircraft Corp. (SCAC) in collaborazione con Alenia Aeronautica.
Le esigenze del passeggero sono alla base della filosofia adottata da Alenia e Pininfarina nella progettazione degli interni del Sukhoi Superjet 100. L’ergonomia generale della cabina del Sukhoi Superjet 100, dove la ricerca scientifica, tecnologica e ingegneristica si coniuga con la dimensione estetica, è ispirata ai principi del visual comfort, oltre che al comfort biometrico. Cruciale è l’emozione che il passeggero riceve al primo impatto visivo con gli interni del velivolo: più spaziosi, confortevoli e rilassanti rispetto a quelli di aerei della stessa categoria, grazie anche ad una altezza della cabina di 2,12 metri e ad uno spazio bagagli per passeggero pari a 0,065 m3.

I passeggeri potranno apprezzare gli interni del Sukhoi Superjet 100 appena varcata la soglia del velivolo, grazie ad un ingresso opportunamente studiato per rendere agevole e piacevole il primo contatto del passeggero con l’aereo e per trasmettere una sensazione di spaziosità, accoglienza e relax.
All’interno della cabina, design del soffitto, illuminazione con sistemi a LED in grado di variare il colore e l’intensità della luce durante le varie fasi del volo, equilibri cromatici, materiali, linee, finiture e ambienti sobri ed eleganti accentueranno la sensazione di comfort e benessere.

Con un allestimento a 5 posti per fila, i sedili, che uniscono stile ed ergonomia sia per la classe affari che per la classe turistica, saranno tra i più larghi installati (pitch 32″) su aerei da trasporto regionale grazie anche ad una fusoliera larga 45 centimetri in più rispetto ai modelli concorrenti.

I finestrini (27×38 centimetri), gli alloggiamenti per i bagagli a mano (il loro volume è superiore a quello dei vani di aerei della stessa categoria e dei narrow-body Boeing e Airbus), la strumentazione di servizio per il passeggero con nuove soluzioni grafiche per i tasti luci, chiamata hostess e bocchette dell’aria condizionata, sono tutti elementi che contribuiscono a definire nuovi e più elevati standard di qualità e comfort per velivoli regionali.

I corridoi della classe turistica avranno una larghezza di 51 centimetri, maggiore quindi di quanto offrono i velivoli regionali e di circa 3 centimetri in più rispetto a quella dei narrow-body Boeing e Airbus.
Infine, volumi proporzionati sono previsti anche per le toilette, disegnate per garantire maggiore spazio e comodità.

Il lancio della cabina firmata Pininfarina sarà confermato a settembre 2008, sulla base di un accordo congiunto tra SCAC e Alenia Aeronautica.

F-35B: Test finali del sistema di propulsione STOVL

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


L’F-35B, la versione STOVL (short takeoff/vertical landing) del Lightning II, ha condotto un test completo a piena potenza del sistema di propulsione costituito dall’accoppiata motore F135 / Lift-Fan, ultimo ciclo di prove in vista del primo volo ormai imminente. Il pilota collaudatore britannico Graham Tomlinson di BAE Systems ha effettuato due test con il velivolo BF-1 ancorato a terra, durante i quali ha compiuto una conversione dall’assetto convenzionale a quello stovl, azionando i meccanismi di apertura e chiusura di tutti i portelli dorsali e ventrali del sistema e l’ugello snodabile incernierato a tre stadi che vettora verso il basso lo scarico del motore, provvedendo insieme alla ventola dietro la cabina di pilotaggio a fornire durante gli atterraggi verticali la portanza non più data dall’ala.

L’F135 di Pratt & Whitney equipaggierà la prima serie di F-35B. L’F136, motore intercambiabile in fase di sviluppo da parte del GE Rolls-Royce Fighter Engine Team, farà il suo primo volo a bordo del Joint Strike Fighter nel 2010.
La prima serie di prove di volo avverrà con decolli e atterraggi convenzionali. All’inizio del 2009 si inizieranno a sperimentare le capacità STOVL con decolli corti, atterraggi verticali e hovering.

L’F-35 sarà il primo aereo STOVL stealth supersonico. Destinato a sostituire gli AV-8B, gli F/A-18C/D e i GR7, entrerà in linea nell’USMC (United States Marine Corps), nella Royal Navy, nella Royal Air Force e nella Marina Militare Italiana.

L’ F-35B è una delle tre varianti del Lightning II. L’F-35A, versione a decollo ed atterraggio convenzionale ha iniziato il suo programma di test di volo nel dicembre del 2006 ed ha finora effettuato 40 voli superando le aspettative di performance ed affidabilità. L’F-35C, progettato per essere lanciato ed arrestato in modo convenzionale tramite catapulte e cavi d’arresto dal ponte delle portaerei della US Navy, farà il suo volo inaugurale nel 2009.

Il JSF sostituirà nelle varie flotte internazionali 13 modelli di aereo di 11 nazioni.

Video del test




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