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Il Sukhoi Superjet 100 verso il Primo Volo

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

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Si sono svolti oggi a Komsomolsk-on-Amur, città dell’estremo oriente russo, i primi rullaggi e prove di decollo del nuovo jet regionale Sukhoi Superjet 100, al cui sviluppo e commercializzazione partecipa Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica.
I test di corsa di decollo hanno visto l’aereo raggiungere progressivamente velocità fino a 162 km/h, assai prossima a quella prevista per il sollevamento da terra del carrello anteriore. I risultati di questi test – particolarmente apprezzati dai piloti collaudatori e dagli ingegneri di prova del Superjet 100 – hanno dimostrato la piena rispondenza del comportamento dell’aereo alle specifiche di progetto.
Alexander Yablontsev, capo pilota collaudatore di Sukhoi Civil Aircraft Company (SCAC), ha commentato: “Questo aereo è davvero eccezionale, ed è un piacere vedere come risponda perfettamente a quanto avevamo previsto nelle prove al simulatore. Il Superjet 100 è facile da pilotare ed estremamente confortevole dal punto di vista ergonomico. Questo nuovo aereo che ho pilotato oggi per la prima volta ­ ha proseguito Yablontsev, che ha alle spalle un’esperienza di oltre 8.300 ore di volo su aerei russi e internazionali, compresi Boeing 737 e Airbus A319 e 320­ è in tutto e per tutto simile agli aeroplani di Airbus o di Boeing”.

I rullaggi e le corse di decollo effettuate a Komsomolsk sono parte integrante di un’intensa campagna di prove in preparazione al primo volo dell’aereo che si stanno svolgendo presso il Centro Prove della città russa, che ha già visto completare con successo una serie di test a terra dei principali sistemi dell’aereo e dei motori.

Prima del volo inaugurale, che per Mikhail Pogosyan, CEO della holding Sukhoi, potrebbe avvenire entro la fine di maggio, il Sukhoi Superjet 100 verrà sottoposto a un’ulteriore serie di prove di rullaggi ad alta velocità su pista bagnata e di corsa di decollo ad alta velocità con il sollevamento del carrello anteriore.

UPDATE: Il primo volo del Superjet 100, della durata di 65 minuti, è avvenuto lunedi 19 maggio con partenza dal complesso di Komsomolsk-on-Amur. Ai comandi il capo pilota collaudatore di Sukhoi Alexander Yablontsev, assistito da Leonid Chikunov. Prende così inizio la campagna di test in attesa della certificazione, risultato che richiederà circa 600 voli di prova che verranno condotti da 6 SSJ 100.
Nel frattempo verranno assemblati i primi quattro aerei da consegnare al cliente di lancio Aeroflot, che totalizza 30 delle 73 ordinazioni finora cumulate (più altre 31 opzioni). Continua »

Addestratori SF-260 di Alenia Aermacchi per la Forza Aerea Filippina

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Alenia Aermacchi, società del gruppo Finmeccanica, ha firmato un contratto del valore di 13,8 milioni di dollari con il Dipartimento Nazionale della Difesa Filippino, per 18 velivoli da addestramento primario SF-260F/PAF. Il contratto, che rientra nell’ambito del programma di modernizzazione delle Forze Armate Filippine, comprende oltre ai velivoli l’addestramento dei piloti e dei tecnici, l’assistenza tecnica e la fornitura di attrezzature di supporto a terra e di parti di ricambio. La consegna dei 18 velivoli SF-260F/PAF inizierà dopo 12 mesi dalla firma del contratto, per concludersi entro 18 mesi. L’assemblaggio finale dei velivoli, per conto di Alenia Aermacchi, verrà effettuato nelle Filippine dalla Società locale Aerotech Industries Philippines Inc..

L’accordo rappresenta un’ulteriore conferma della qualità addestrativa fornita dall’Aermacchi SF-260, già acquistato dalla Forza Aerea Filippina (PAF) sia nella versione con motore a pistoni (46 velivoli), sia nella versione turbo elica (18). La PAF Inoltre utilizza anche un altro addestratore Alenia Aermacchi, il jet S-211, per l’addestramento basico e avanzato.

Alenia Aermacchi, si conferma oggi come l’unica azienda aeronautica al mondo in grado di progettare, sviluppare e produrre velivoli d’addestramento che coprono l’intero sillabo addestrativo dei piloti militari, con l’SF-260 per la fase primaria e di screening, il nuovo addestratore avanzato M-311 con motore turbofan (evoluzione completamente riprogettata dell’S-211), l’MB-339, utilizzato tra gli altri, dalla pattuglia acrobatica “Frecce Tricolori” dell’Aeronautica Italiana e il nuovo addestratore avanzato e Lead-In-Fighter M-346.

L’SF-260 è l’addestratore primario di maggior successo sul mercato mondiale.
Noto per le linee eleganti e le ottime caratteristiche di volo e nato come aereo sportivo, è dotato di un motore a sei cilindri da 260 cavalli. Le sue prestazioni e le qualità di volo consentono alle forze aeree di utlizzarlo per il ruolo di selezione degli allievi e per coprire in maniera efficace tutta la fase primaria del training, minimizzando così i costi di selezione nelle fasi successive del programma addestrativo.
Venduto in circa 900 esemplari a 27 clienti militari è largamente impiegato anche nelle scuole di volo civili.

Fonte: Alenia Aeronautica

Nuova Zelanda ordina 5 elicotteri AW109 LUH

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |


AgustaWestland ha firmato con il Ministero della Difesa neozelandese un contratto da 57 milioni di euro per la fornitura di cinque elicotteri multi-ruolo AW109 LUH (Light Utility Helicopter), più simulatore di volo. In ottobre 2007 AgustaWestland fu selezionata come candidata preferita per la fornitura di elicotteri leggeri d’addestramento alla New Zealand Defence Force (NZDF) a seguito di un rigoroso ed ampio processo di valutazione, dando in seguito inizio a immediate trattative.
L’ AW109 LUH rappresenterà un significativo passo avanti nelle attività di formazione degli equipaggi della NZDF, la quale potrà così giovarsi di una avanzata piattaforma costo-efficace per addestrare nel migliore dei modi i piloti in attesa di essere assegnati agli elicotteri NH90 e Sea Sprite.
In aggiunta a questo ruolo, i cinque AW109 LUH forniranno anche supporto operativo per le altre agenzie governative, comprese polizia, guardia di frontiera, ministeri dei beni culturali e della pesca, mettendo a disposizione del richiedente capacità di trasporto aereo, scorta armata, ricerca e soccorso (SAR), evacuazioni mediche, sorveglianza, risposta in caso di calamità e contrasto al terrorismo.

L’AW109 Light Utility Helicopter è diventato l’elicottero biturbina di maggior successo sul mercato con ordini per più di 70 macchine, la maggior parte delle quali già consegnate, essendo in grado di soddisfare una vasta gamma di requisiti per missioni sia terrestri che navali. L’AW109 LUH offre tecnologie allo stato dell’arte per migliorare l’efficacia operativa riducendo al tempo stesso il carico di lavoro per il pilota, unite a prestazioni, affidabilità, disponibilità, manutenzione e norme di sicurezza ineguagliate. L’elicottero è già in servizio per compiti di addestramento in Svezia, Sud Africa e Malesia. Inoltre AgustaWestland e Boeing Australia Limited hanno annunciato nel mese di febbraio la firma di un Memorandum of Understanding (MOU) che li vedrà collaborare per fornire un innovativo sistema d’addestramento integrato all’Australia basato sull’AW109 LUH.

Gli elicotteri entreranno in servizio nella Royal New Zealand Air Force nel 2011.

Pentagono: continua il programma JASSM

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Malgrado la crescita esponenziale dei costi e numerosi dubbi sull’affidabilità del sistema, l’U.S. Department of Defense continua a considerare il Joint Air-to-Surface Standoff Missile (JASSM) come un assetto critico di elevata importanza per le forze USA. Fiducioso dei successi nella recente campagna di prove (dopo numerosi malfunzionamenti che hanno portato il rateo di insuccessi vicino al 50%), che hanno dimostrato la letalità del sistema anche contro bersagli corazzati e bunker interrati, il Pentagono ha infatti deciso di proseguire il programma da 6.1 miliardi di dollari per dotare aeronautica e marina di un missile cruise dal profilo stealth in grado di colpire obiettivi in aree pesantemente difese.

Capace di volare in condizione ognitempo e raggiungere la destinazione prefissata guidato dal seeker infrarosso e dal nuovo ricevitore GPS con aumentata resistenza al jamming (componente che in passato ha provocato varie perdite di contatto con il satellite e conseguente margine di imprecisione di centinaia di chilometri), il JASSM ha un penetratore/testata a frammentazione di 450 kg, portata di 400 km, ed è lanciabile da piattaforme come bombardieri B-2, B-1, B-52, caccia F-16, F-15E, F/A-18 sia USAF che RAAF (l’Australia è il primo cliente di lancio internazionale), ed in futuro F-35.
I missili apparterranno al settimo e ottavo lotto di produzione, e come conseguenza del piano di ristrutturazione, verranno acquistati a prezzo fisso nonostante la fase di sviluppo e produzione sia ancora in essere.

La decisione del DoD spiana la strada anche al proseguimento dello sviluppo della versione potenziata JASSM-ER (Extended Range), con portata di 930 km (percorribili in circa 1 ora) e della versione per la US Navy che inizierà a partire dal 2010.

Finora l’USAF ha ricevuto 600 JASSM ed il suo requisito operativo resta fermo a 4900 esemplari (di cui 2.500 extended-range).

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