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Completati i test di spinta verticale del motore F135

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Il motore F135 short takeoff/vertical landing (STOVL) di Pratt & Whitney destinato agli F-35B ha completato le prove di spinta verticale eccedendo i requisiti base fissati a 40.550 libbre registrando 41.100 libbre (18.643 kg) di spinta verticale. “Questo conferirà un eccellente margine di performance per i clienti della versione STOVL dell’F-35″, ha detto Warren Boley, vice presidente dei programmi F135/F119 alla P&W. Il completamento dei test precede le prove in volo in modalità STOVL dell’F-35 Lightning II.

I test sono stati compiuti in una speciale piazzola di collaudo dove l’F-35 è stato ancorato ad una grata di metallo quattro metri sopra un pavimento inclinato di cemento in modo da isolare l’aereo dall’effetto suolo e permettere la simulazione in condizioni normali di volo. Testati anche i sistemi avionici e la risposta dell’aereo ai comandi del pilota, oltre al funzionamento corretto dei sistemi legati al propulsore come la ventola portante situata dietro la cabina di pilotaggio e i relativi portelli, i condotti sotto ogni ala per la stabilità laterale, e l’ugello incernierato a tre stadi che dirige in basso lo scarico del motore.

L’F135 di Pratt & Whitney è il motore principale dell’ F-35B. L’F136, motore alternativo intercambiabile in fase di sviluppo da parte del consorzio GE Rolls-Royce Fighter Engine Team, farà il suo primo volo a bordo del Joint Strike Fighter nel 2010.

L’F135, in sviluppo da otto anni, è un’ evoluzione dell’F119 che spinge l’F-22 Raptor, e finora ha totalizzato 11.300 ore di test.

Consegnata alla US Navy la portaerei USS George H. W. Bush

Riferimento | Americhe | Marina |


Northrop Grumman ha ufficialmente consegnato alla marina USA la portaerei nucleare USS George H. W. Bush (CVN 77), decima e ultima unità della classe Nimitz. Il costruttore, US Navy e il comando di gestione della flotta NAVSEA hanno lavorato collaborativamente negli ultimi mesi al collaudo dei sistemi nelle prove in mare per garantire la consegna della nave alla marina USA nei tempi previsti e la piena operatività nei prossimi 50 anni, con primo schieramento in missione previsto per fine 2010.

La nave prende il nome del 41esimo presidente americano, il più giovane pilota della Marina USA nella seconda guerra mondiale. Il suo TBM Avenger fu abbattuto nell’oceano pacifico dal fuoco contraereo giapponese nel 1944 e prima di precipitare riuscì lo stesso a colpire l’obiettivo con le sue bombe. Gli altri due membri dell’equipaggio morirono e lui fu infine tratto in salvo dal sottomarino USS Finback. Ricevette la Distinguished Flying Cross.

Lunga 332 metri, dislocamento di 97.000 tonnellate, 2600 km di cavi installati, equipaggio di 5.500 marinai, capace di trasportare e operare 80 fra aerei ed elicotteri e raggiungere velocità di 30 nodi grazie ai suoi due reattori nucleari, la George H. W. Bush è il prodotto del lavoro di 2.000 aziende in 46 stati americani. L’unità, la più avanzata portaerei in circolazione, è stata varata nel 2006 e armata il 10 gennaio 2009.

Alla classe Nimitz farà seguito la classe Ford, la cui capoclasse Gerald R. Ford (CVN 78) entrerà in servizio nel 2015 e sostituirà la USS Enterprise (CVN 65), in mare dal 1961.

Presentato il P-8A con livrea US Navy

Riferimento | Americhe | Marina |

P-8A
Il nuovo aereo ASW (Anti Submarine Warfare), ASuW (Anti Surface Warfare), da intelligence, sorveglianza e ricognizione su vasta area P-8A Poseidon, basato su piattaforma 737-800ERX, ha effettuato per la prima volta il roll-out con la livrea US Navy.

Il velivolo in questione, designato T-2, è il terzo dei cinque veivoli di prova, tre per i test di volo e due per quelli a terra, costruiti per la fase di System Development and Demonstration (SDD). Il primo aereo, il T-1, ha effettuato il primo volo il 25 aprile.

Progettato per la massima interoperabilità nei futuri campi di battaglia marittimi e litoranei, il P-8A comprenderà un inventario di missione che parte dai sistemi di sonoboe e siluri (fra i quali l’MK54 con kit alare Longshot) e cariche di profondità, mine, fino a missili Harpoon, Slam-ER, AGM-84H/K e AGM-65F Maverick, ospitati nella baia interna e sulle 6 stazioni esterne (4 piloni subalari più due sotto la fusoliera). La propulsione è affidata a due CFM56-7 ad alto rapporto di diluizione mentre i sistemi di missione ad architettura aperta si interfaccieranno con l’avanzata suite di sensori che aumenterà significativamente le capacità rispetto ai precedenti assetti.

Il consorzio di industrie che collaborano alla produzione del P-8A comprende, oltre a Boeing, CFM International, Northrop Grumman, Raytheon, Spirit AeroSystems e GE Aviation.

La US Navy ha in previsione l’acquisto di 108 P-8A per sostituire la sua flotta di P-3C Orion. La Initial operational capability (IOC) è prevista per il 2013.

MQ-8B Fire Scout completa seconda fase di prove di volo

Riferimento | Americhe | Marina |

Il VTUAV (Vertical Takeoff and Landing Tactical Unmanned Aerial Vehicle) MQ-8B Fire Scout di Northrop Grumman ha completato la seconda fase di test di volo autonomo a bordo della fregata USS McInerney. La chiusura di questa campagna di prove, che segue quella avvenuta a bordo della LPD USS Nashville, avvicina il programma alla fase di Operational Evaluation (OpEval) e successivamente allo schieramento operativo sulle navi della flotta della US Navy (in particolare sulle LCS). Il periodo di test è servito a collaudare gli atterraggi automatici, lo UAV Common Auto Recovery System (UCARS), tutti i sistemi di controllo a bordo della nave e a espandere l’inviluppo di volo della macchina.
L’MQ-8B è una piattaforma di comunicazione, sorveglianza e acquisizione obiettivi (RSTA – Reconnaissance, Surveillance and Target Acquisition) in grado di interfacciarsi con l’architettura C4I e costituire un nodo di comunicazione in ambiente net-centrico. All’occorrenza potrà essere equipaggiato con armi di precisione ed eseguire una stima dei danni inflitti in battaglia. L’elettronica standard sarà costituita dal Tactical Control System (TCS), dal Tactical Common Data Link (TCDL), sistemi di comunicazione protetta, sensori elettro-ottici e infrarossi e illuminatore laser per la designazione e l’inseguimento dei bersagli.
Northrop Grumman ha firmato con la US Navy anche il contratto di supporto logistico per la manutenzione e i periodici upgrade del velivolo, i cui sistemi continueranno la fase di collaudo a bordo delle navi della marina, come parte del piano di riduzione del rischio legato alla sua integreazione a bordo delle littoral combat ship.

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