21 mar, 2007
Riferimento |
Americhe |
Industria |
Il primo computer capace di adottare diverse architetture in base alle richieste applicative è in corso di sviluppo presso Raytheon.
Soprannominato MONARCH (Morphable Networked Micro-Architecture) e sviluppato per soddisfare le crescenti richieste di gestione di grandi volumi di dati delle moderne applicazioni militari in ambiente netcentrico, sarà il processore più adattabile mai costruito per il Department of Defense. Conportandosi come un singolo chip per il normale utilizzo e configurandosi come un array per trattamenti di dati dell’ordine di teraflop, ridurrà il numero di precessori normalmente impiegati per compiti di elaborazione e ottimizzerà i processi di calcolo.
MONARCH fornisce eccezionali capacità computazionali (6 microprocesori per 64 gigaflops di operazioni al secondo con più di 60 gigabytes di banda di memoria/sec) e di flessibilità combinate con una efficienza energetica allo stato dell’arte ed è completamente programmabile.
In test di laboratorio il MONARCH ha superato per prestazioni i processori Intel quad-core Xeon di un fattore 10.
MONARCH consentirà al DoD lo sviluppo di sistemi più piccoli, di minor consumo e resistenti alle radizioni derivanti dall’utilizzo in piattaforme gps, radar e video.
Il processore MONARCH è stato sviluppato sotto contratto DARPA (Defense Advanced Research Project Agency) dal U.S. Air Force Research Laboratory.
19 mar, 2007
Riferimento |
Aerospazio |
Americhe |
Il NASA Glenn Research Center condurrà i test ambientali sul crew exploration vehicle Orion nella sue strutture presso Sandusky, Ohio.
Scopo dei test è dimostrare la capacità dell’hardware del veicolo di soddisfare precisi requisti prestazionali nella Space Power Facility, particolare ambiente in cui verranno simulate le condizioni in cui esso si troverà ad operare nelle fasi di lancio, operazioni orbitali e rientro.
In particolare verranno portati avanti test termici, meccanici e acustici e di compatibilità elettromagnetica. La commessa ha un valore di 63 milioni di dollari in 5 anni e sarà accompagnata da importanti opere strutturali presso il centro Plum Brook.
Gli esperimenti avvengono all’interno del programma Constellation della NASA, volto allo sviluppo dei sistemi e dei veicoli spaziali per l’esplorazione di Luna, Marte e del sistema solare.
Orion, veicolo chiave per la prossima missione di esplorazione lunare, sviluppato da Lockheed Martin, sarà capace di trasportare equipaggio e merci alla stazione spaziale e di compiere rendezvous sia con il modulo di discesa che con quello che condurrà l’equipaggio sulla Luna e un giorno su Marte. Il veicolo sarà anche il mezzo con cui gli astronauti al termine del viaggio torneranno sulla Terra.
Concettualmente simile alle capsule del passato, si avvantaggierà della tecnologia del 21° secolo quanto a elettronica, sicurezza propulsione e schermatura termica.
Immagini: NASA
19 mar, 2007
Riferimento |
Aerospazio |
Americhe |
Industria |

Northrop Grumman si è aggiudicata un contratto USAF da 287 milioni di dollari per la produzione del prossimo lotto di RQ-4 Global Hawk, uav da ricognizione ognitempo, sorveglianza e intelligence ad alta quota e lunga autonomia.
Il contratto comprende 5 velivoli (4 block 30 e 1 block 40, capace di trasportare radar multipiattaforma), e sistemi di controllo missione, lancio e recupero, suite di sensori EISS e supporto.
Jerry Madigan, vice presidente NG per il segmento velivoli da ricognizione:
“Questo contratto ribadisce la fiducia dell’USAF nel Global Hawk, e il nostro requisito di tenere il programma nei costi e nei tempi previsti. Questi velivoli sono preziosi strumenti di intelligence che forniscono capacità di sorveglianza e controllo ai nostri soldati”
Immagini: Northrop Grumman
19 mar, 2007
Riferimento |
Aerospazio |
Americhe |
Industria |

Boeing ha testato con successo il tracking laser di un bersaglio aereo, tappa chiave del progetto Airborne Laser di difesa antimissile volto all’utilizzo di cannoniere laser per abbattere icbm nella fase boost del profilo di volo.
L’obiettivo è stato raggiunto mediante il sistema di gestione del campo di battaglia ideato da Boeing ed installato a bordo di un 747 modificato partito da Edwards AFB, che ha permesso l’individuazione e l’inseguimento di un bersaglio aereo simulato rappresentato da un NC-135E Usaf. Il bersaglio è stato puntato ed illuminato dal TILL (Track Illuminator Laser), un laser a stato solido, parte del sistema di controllo di fuoco del raggio sviluppato da Lockheed Martin, il cui scopo è il tracking e l’individuazione delle parti più vulnerabili del missile in partenza in preparazione della risposta di fuoco affidata all’HEL (High Energy Laser), che abbatterà la minaccia in arrivo tramite utilizzo di energia diretta per far esplodere il suo apparato propulsore.
Immagini: Boeing