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Selex SI: 5 sistemi radar al Ministero della Difesa – Teledife

Riferimento | Esercito | Europa |

SELEX Sistemi Integrati, una società Finmeccanica, si è aggiudicata, in qualità di team leader dell’associazione temporanea di imprese con la società SAAB Microwave SA, una gara del valore di 83 milioni di euro per la fornitura al Ministero della Difesa – Teledife (Direzione Generale delle Telecomunicazioni dell’Informatica e delle Tecnologie Avanzate) di cinque sistemi radar controfuoco e del relativo supporto logistico.
L’intera fornitura sarà completata entro 36 mesi dall’entrata in vigore del contratto che prevede, inoltre, attività didattiche di formazione agli operatori e il supporto all’installazione e alla gestione del sistema.

SELEX Sistemi Integrati, in qualità di responsabile della commessa e grazie alle competenze come integratore di sistemi, avrà il compito di gestire l’intero progetto. L’azienda si occuperà infatti dell’integrazione dei sistemi di comando e controllo SIACCON, precedentemente forniti all’Esercito italiano, con i radar Arthur della SAAB Microwave. SELEX Sistemi Integrati provvederà, inoltre, alla modifica degli apparati radar e alla fornitura di tutti gli equipaggiamenti di navigazione e comunicazione, nonché alla mobilità del sistema.

I radar controfuoco sono sistemi per la sorveglianza del campo di battaglia che consentono la protezione delle unità sul terreno operativo. I sistemi sono infatti in grado di localizzare le sorgenti di fuoco avversarie e rispondere in modo tempestivo, anche in avverse condizioni ambientali, grazie alla facilità di rilevamento dei dati, di dispiegamento e di mobilità sul campo. Tutte le informazioni raccolte vengono inviate ad un centro di comando e controllo dedicato alla gestione della missione. I sistemi possono, inoltre, cooperare con velivoli non pilotati (UAV) ed essere integrati con i sistemi di comando e controllo della NATO.

I sistemi controfuoco forniti da SELEX Sistemi Integrati rispondono alle crescenti responsabilità che l’Amministrazione Difesa italiana ha assunto negli ultimi anni nel contesto internazionale. La fornitura è, infatti, destinata a missioni fuori area e consentirà alle Forze Armate italiane di operare in maggiore sicurezza.

(Finmeccanica)

Razzo G-MLRS (Guided Multiple Launch Rocket System) raggiunge distanza record

Riferimento | Americhe | Esercito |

HIMARS e GMLRS in azione
Una munizione Guided Multiple Launch Rocket System (GMLRS) partita da un sistema lanciarazzi High Mobility Artillery Rocket System (HIMARS) dell’US Army, ha raggiunto la distanza record di 92 km, risultato degli sforzi di sviluppo verso una maggiore portata, accuratezza ed efficacia dell’arma.
Gli obiettivi raggiunti includono la verifica dell’affidabilità dell’hardware e del software e della performance tecnica dell’intero sistema GMLRS e HIMARS.

Il GMLRS è un razzo d’artiglieria di precisione con portata media superiore ai 70 km, guida inerziale aiutata da GPS e piccoli canards sul muso che ne aumentano la manovrabilità, limitando quindi il rischio di danni collaterali.
Il GMLRS integra un testata unitaria, su esperienza delle varianti più recenti di razzi MLRS di cui è evoluzione, con un fuso modulare per espandere la gamma dei possibili obiettivi e operare all’interno di scenari urbani o ambienti complessi.

Progettato per permettere alle truppe di ingaggiare e sconfiggere l’artiglieria nemica, le concentrazioni di difesa aerea, i camion, i veicoli a blindatura leggera, il lanciatore HIMARS può spostarsi velocemente dalla zona di lancio prima che le forze nemiche possano individuarlo.
Essendo transportabile su un C-130, l’HIMARS può essere schierato nelle zone precedentemente inaccessibili ai lanciatori più pesanti. Inoltre comprende le caratteristiche di auto-caricamento e di autonomia che hanno reso il MLRS il primo sistema di artiglieria a razzo nel mondo.

L’HIMARS trasporta un singolo pacchetto di 6 razzi MLRS/GMLRS, o un missile Army Tactical Missile System (ATACMS). I relativi sistemi di controllo di fuoco, elettronica e comunicazioni sono intercambiabili con quelli attuali del lanciatore MLRS M270A1; il numero di operatori necessari e l’addestramento sono gli stessi.
I sistemi HIMARS sono attualmente schierati dall’esercito degli Stati Uniti, dall’USMC e dall’eserctio inglese nei maggiori teatri di battaglia. Oltre 1.200 razzi GMLRS sono stati sparati in Iraq e Afghanistan con un’affidabilità del 98%.

Il GMLRS è un programma internazionale a cui partecipano oltre agli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Italia e Germania. Fra i clienti internazionali gli Emirati Arabi e Singapore.

Primo lancio per l’IRIS-T SL

Riferimento | Esercito | Europa |

Il missile terra-aria a corto-medio raggio IRIS-T SL (Surface Launched), prodotto da Diehl BGT Defence, basato sulla versione aria-aria a guida IR in dotazione a 7 paesi europei più Sud Africa e Arabia Saudita, ha effettuato il suo lancio inaugurale presso il poligono OTB in Sud Africa in presenza dei rappresentanti del cliente nazionale, la Germania, desiderosa di integrare l’arma nel Medium Extended Air Defense System (MEADS).
Tutti gli obiettivi di prova sono stati raggiunti, a partire dal lancio in sicurezza da un veicolo predisposto fino alla dimostrazione delle caratteristiche meccaniche e aerodinamiche dell’arma in volo, delle prestazioni operative del motore di nuova concezione a razzo e dell’apertura controllata della copertura aerodinamica che riveste la punta del missile nella fase iniziale di accelerazione.

Il MEADS è un programma trinazionale di Germania, Italia e Stati Uniti volto a fornire un assetto di difesa aerea mobile in grado di operare contro aerei, uav, missili da crociera, missili balistici tattici. Sostituirà i sistemi Patriot negli Stati Uniti, i sistemi Nike Hercules in Italia e integrerà i sistemi Patriot in Germania.
Il missile IRIS-T SL nelle batterie tedesche farà da complemento all’americano PAC-3 MSE, missile primario del sistema MEADS.

Ulteriori sviluppi del missile SL riguardano un aggiornamento del motore a razzo e l’integrazione del data link e di strumenti di navigazione assistita da GPS. Volendo è possibile usare in funzione di difesa aerea ravvicinata il missile IRIS-T SLS, che non presenta cambiamenti rispetto la versione base che equipaggia anche l’Eurofighter Typhoon.

I Lince riceveranno 81 torrette HITROLE Light

Riferimento | Esercito | Europa |

Oto Melara Hitrole Light
Oto Melara, una società Finmeccanica, ha firmato con il Ministero della Difesa italiano (Direzione Generale degli Armamenti Terrestri) un contratto del valore di circa 20 milioni di euro per la fornitura di 81 torrette HITROLE Light che andranno a equipaggiare i veicoli tattici leggeri multiruolo VTLM Lince attualmente impiegati in Afghanistan, aumentandone l’efficacia operativa e diminuendo i rischi per il personale a bordo, in particolare per il mitragliere in ralla. Il contratto comprende anche l’assistenza tecnica.
La postazione potrà essere configurata con una mitragliatrice da 7.62mm o 12.7mm, lanciagranate automatico da 40mm e relativi dispositivi ottici di puntamento, ed è comandata dall’interno del veicolo dall’operatore attraverso un pannello di controllo e joystick.

Oto Melara è stata selezionata dal Ministero della Difesa italiano al termine di una gara internazionale iniziata nel luglio 2009. La procedura di acquisizione è stata accelerata in seguito agli attentati contro il contingente italiano avvenuti a settembre presso Kabul, Afghanistan. La prima torretta sarà consegnata, per le attività di test previste, a quattro mesi dalla registrazione del contratto mentre un numero significativo di torrette sarà consegnato già nel secondo semestre del 2010.

Il veicolo Lince 4×4, aviotrasportabile e aviolanciabile, nonchè ridislocabile mediante elicottero con gancio baricentrico o direttamente a bordo (CH-47 ed AW101), garantisce un’accresciuta protezione contro munizionamento perforante fino al calibro 7.62 e contro il rischio posto dalle mine antiuomo, anti-carro, e ordigni improvvisati, grazie anche ad una struttura interna con scocca a V in grado di assorbire l’energia dell’esplosione, e sedili appositamente ammortizzati. L’equipaggio è composto da 4/5 uomini, il peso è di circa 6.5 t, la velocità massima è di 130 km/h con una autonomia di 500 km.

Il VTLM è equipaggiato con un motore Common Rail da 190 CV, dispone di sospensioni indipendenti anteriori e posteriori che consentono un ottimo bilanciamento dei pesi e ripartizione della coppia motrice, oltrechè eccellenti doti fuoristradali.
Grazie a un brevetto di Iveco Defence Vehicles, il VTLM ha una concezione modulare che consente di configurare la protezione balistica e anti-mina a seconda della minaccia, con possibilità di montaggio in teatro.
Il veicolo ha un carico utile di 2300 kg, ed è disponibile in versione quattro porte cabina lunga, o due porte cabina corta, allestibile tra l’altro come posto comando e ambulanza protetta.

Il Lince, nome italiano dell’Iveco LMV, è in servizio o in via di acquisizione da parte di Gran Bretagna, Belgio, Norvegia, Croazia, Spagna, Repubblica Ceca, Austria, Slovacchia e Bosnia-Erzegovina.

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