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La National Guard riceve i primi UH-72A Lakota

Riferimento | Americhe | Esercito |

Il 1/114th Service Battalion della Guardia Nazionale dell’Esercito USA ha ricevuto i primi due LUH (Light Utility Helicopter) UH-72A che utilizzerà per compiti di homeland security, lotta ai traffici di droga, ricerca e soccorso di civili, trasporto medico e varie operazioni partendo dalla sede situata nell’aeroporto regionale di Tupelo, nel Mississippi. L’UH-72A è basato sull’elicottero commerciale multiruolo EC145 con lievi modifiche dettate da esigenze militari anche se non verrà utilizzato in zona di combattimento.

Da quando l’esercito ha preso consegna del suo primo Lakota nel novembre del 2006, sono stati consegnati 27 elicotteri a numerosi enti delle forze armate USA, che saliranno a 345 entro il 2017, 200 dei quali per la Guardia Nazionale, di cui 60 già sotto contratto.
Il Lakota, prodotto da EADS North America, sostituirà gli OH-58 Kiowa e UH-1 Huey ormai obsoleti e permetterà in questo modo di liberare da compiti minori gli UH-60 Black Hawk che verranno rischierati in zone di combattimento.

Il programma UH-72A rappresenta una delle più rapide introduzioni in servizio di un mezzo dell’esercito nella storia. Il contratto per il Light Utility Helicopter è stato vinto nel mese di giugno 2006, seguito dall’inizio delle consegne nel novembre dello stesso anno. Il servizio operativo è iniziato nei primi mesi del 2007 presso Ft. Irwin, e l’esercito ha rilasciato l’autorizzazione per la produzione a pieno ritmo lo scorso agosto.
Le consegne attualmente avvengono nella media di tre/quattro elicotteri al mese, con l’obiettivo di raggiungere i cinque esemplari mensili. In aggiunta alla loro assegnazione ad Esercito e Guardia Nazionale negli Stati Uniti, lo schieramento all’estero di UH-72A viene anticipato per le unità basate in Europa, Giappone e nel Pacifico.

Dall’entrata in servizio nell’US Army nel 2007, gli UH-72A Lakota hanno totalizzato 4.000 ore di volo di cui il 90% effettuate a piena capacità operativa.

US Army acquisisce il nuovo drone terrestre MAARS

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MAARS (Modular Advanced Armed Robotic System), il nuovo drone terrestre di QinetiQ della famiglia Talon entrerà presto in servizio effettivo nell’US Army come risultato del programma Explosive Ordnance Disposal/Low-Intensity Conflict (EOD/LIC). Agile, capace di muoversi su ogni terreno e completamente modulare, il MAARS è in grado di eseguire azioni sia letali che non, fino ad 1 km di distanza dall’operatore.
In particolare può utilizzare a seconda dell’occasione strumenti non letali come altoparlanti e laser abbagliante, avvalendosi in questo caso di comunicazioni bidirezionali per interagire a distanza, lanciagranate da 40mm per munizioni non-letali, o granate esplosive e mitragliatrice da 7.62mm M240B nel caso si renda necessaria l’applicazione letale della forza.

Basato sui riscontri raccolti da numerose prove e dimostrazioni presso installazioni militari in tutti gli Stati Uniti, MAARS è in grado di fornire situational awareness e sicurezza ai soldati in missione e mettere in pratica una risposta adeguata alla situazione e alla minaccia. Inoltre MAARS continuerà ad essere testato in modo esaustivo nelle diverse condizioni operative nei prossimi mesi per garantire il pieno rispetto delle norme di sicurezza ed una sua sicura introduzione nel campo di battaglia.

“Il governo americano ha lavorato con noi nel corso degli ultimi 18 mesi per sviluppare e fornire un innovativo approccio evolutivo per fronteggiare le situazioni operative del futuro”, ha detto William Ribich, Presidente del Technology Solutions Group di QinetiQ North America. “Il robot MAARS, che si avvale della preziosa esperienza maturata con i nostri sistemi robot SWORDS in Iraq, è ora pronto a fornire la piattaforma di base necessaria per sviluppare tattiche, tecniche e procedure per l’utilizzo di sistemi terrestri robotici armati, sebbene ancora a controllo umano”.

US Army: Continua la distribuzione dei nuovi elmetti e body armor

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Fino ad ora sono circa 7 mila i soldati appartenenti alle 101st Airborne e alla 4th Infantry Division schierati in Iraq e Afghanistan equipaggiati con il nuovo elmetto dotato di sensori per ridurre i rischi da trauma cranico in combattimento. I dati collezionati serviranno al Program Executive Office-Soldier, l’ente dell’esercito che si occupa dello sviluppo e dello schieramento dei nuovi equipaggiamenti ai soldati, per valutare più attentamente l’impatto sul personale di esplosioni ravvicinate, scoppio di ordigni improvvisati, incidenti di varia natura e operare una più veloce diagnosi in collaborazione con la comunità medica. I sensori, presenti internamente e sul retro dell’ACH (Advanced Combat Helmet), si attivano automaticamente, misurano l’energia generata dall’evento tramite la pressione esercitata e l’accelerazione impressa, e poi si spengono ritornando in modalità “sleep”; pesano in tutto 170 grammi, la batteria ha un’autonomia di 6 mesi e la memoria è in grado di immagazzinare dati associati a 527 eventi che poi è possibile riversare su altri supporti grazie alla porta USB.

Anche l’ultima versione di Interceptor Body Armor, la IOTV (Improved Outer Tactical Vest), dotata di meccanismo di svestizione rapida in situazione di emergenza, viene distribuita ai reparti nei teatri operativi in uno scambio uno ad uno, con completamento delle consegne entro la fine di giugno.

Le piastre laterali di protezione sono ora parte integrante del sistema, invece di essere attaccate a posteriori come nelle versioni passate, e il peso è stato ridotto da 15.4 a 13.6 kg. Presenti anche 3 taglie in più rispetto alle 8 precedenti per aumentare la personalizzazione e la protezione del soldato.

“Il responso dei soldati che già dispongono della IOTV è positivo, specie per quanto riguarda il comfort, sensazioni e mobilità del sistema”, ha affermato il Maggiore Hurley Shield, assistente product manager per la body armor.

US DoD ordina 10.000 FMTV (Family of Medium Tactical Vehicles)

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BAE Systems si è aggiudicata un contratto da 1.65 miliardi di dollari (con potenziale di 2.2 miliardi/$) dall’ US Department of Defense per la fornitura di 10.000 veicoli tattici FMTV (Family of Medium Tactical Vehicles). Il contratto include supporto, progettazione, logistica integrata, gestione delle configurazioni e supporto sul campo. Presente anche una opzione annuale per altri 10.000 veicoli aggiuntivi.

Della famiglia fanno parte camion, demolitori, furgoni espandibili, trattori, sistemi di movimentazione carichi, sistemi lanciarazzi multipli HIMARS (High Mobility Artillery Rocket System) e camion configurati LVAD (Low Velocity Air Drop) adatti per aviolanci. Tutti i veicoli rispondono alla Long Term Armor Strategy (LTAS).

Questa è la versione più recente di FMTV. E’ stata progettata per accettare una corazzatura adattabile per offrire elevati livelli di protezione quando richiesta.

Più di 48.000 FMTV fra camion e rimorchi sono in servizio nell’US Army. La comunanza di parti tra gli FMTV comprende motori, trasmissioni, pneumatici e cabine, contribuendo a ridurre significativamente gli oneri logistici, e le spese di funzionamento e manutenzione per l’esercito americano.

La produzione dei veicoli LTAS verrà effettuata negli stabilimenti BAE Systems di Sealy, Texas e Cincinnati, Ohio. Si stima che le consegne verranno completate entro febbraio 2010 e quelle in opzione, se esercitata, entro il mese di novembre dello stesso anno.

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