18 feb, 2008
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Oggi, 18 febbraio alle 11.00 nel porto Mediceo di Livorno, il sommergibile Scirè ha ricevuto la bandiera di combattimento.
Alla cerimonia ha presenziato il Ministro della Difesa, On. Prof. Arturo Parisi, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, e dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, unitamente alle autorità civili e militari del luogo.
Il battello eredita il nome dal sommergibile – medaglia d’oro al valor militare – protagonista di numerose missioni nel Mediterraneo tra cui le gloriose imprese di Gibilterra e di Alessandria d’Egitto.
Lo Scirè e il Todaro sono frutto di una cooperazione internazionale nel settore della Difesa tra l’Italia e la Germania.
Queste nuove generazioni di sommergibili convenzionali, tra i più sofisticati al mondo, sono dotati di sistemi di comando e controllo innovativi nella tecnologia, di spiccate capacità di autonomia e silenziosità in immersione, grazie alle peculiarità dell’impianto di propulsione a idrogeno indipendente dall’aria (AIP – Air Indipendent Propulsion).
La bandiera di combattimento è stata consegnata al Capitano di Corvetta Giuseppe Ruta, Comandante dello Scirè, dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Pistoia e Pescia

Fonte e immagini: MM
7 feb, 2008
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Il cannone navale da 35mm Oerlikon Millennium ha ingaggiato con successo bersagli aerei e di superficie durante le prove di fuoco avvenute al largo delle coste della Danimarca a bordo della nave multiruolo HDMS Absalon, la prima unità della Classe Absalon della Regia Marina Danese. I test facevano parte della relativa campagna di prove in mare e di accettazione.
Oltre al munizionamento di prova è stato impiegato quello standard Oerlikon Ahead in entrambi i sistemi Millennium installati a bordo della nave, uno a prua dietro il cannone da 127mm Mk45 mod 4 e uno a poppa sul tetto dell’hangar che può ospitare 2 elicotteri AW101. Il personale è stato addestrato a operare ed effettuare manutenzione su tali sistemi durante l’estate del 2007.
La Regia Marina Danese è il cliente di lancio per la produzione in serie dell’ Oerlikon Millennium, con un ordine di sei sistemi nel 2004 con un’opzione per altri quattro.
L’Oerlikon Ahead, sviluppato da Oerlikon Contraves, controllata di Rheinmetall, aumenta significativamente la probabilità di colpire il bersaglio. Il Millennium infatti può sparare 1000 colpi al minuto ad una velocità di 1.050 m/s, ciascuno dei quali contenente 152 sub-proiettili di tungsteno, con un alto rateo di fuoco, che combinato all’alta precisione, consente numerosi ingaggi a distanze superiori prima di ricaricare.
L’Oerlikon Millennium di Rheinmetall consente difesa aerea contro i missili a distanze da tre a quattro volte superiori (circa 1.2 Km) ai convenzionali sistemi CIWS (Close-In-Weapon Systems), difesa contro bersagli di superficie, soddisfacendo i requisiti US Navy specifici per le minacce FIAC (Fast Incoming Attack Crafts) e supporto di fuoco, sopprimendo quello nemico basato a terra utilizzando l’effetto delle munizioni Oerlikon Ahead contro bersagli a corazzatura leggera e fanteria durante le operazioni per estrarre personale amico.
5 feb, 2008
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I governi di Francia e Stati Uniti hanno firmato una lettera di offerta e accettazione per la vendita da parte di Lockheed Martin di missili per attacchi di precisione a guida laser HELLFIRE II alla Francia. L’accordo autorizza la vendita di più varianti di testata del missile modulare, che verrà montato a bordo dell’elicottero d’attacco Tiger versione HAD (Hélicoptère d’Appui Destruction) dell’esercito francese, in grado di trasportarne 8 installati su 2 lanciatori a 4 binari. Il valore e la quantità dell’ordine non sono stati resi noti.
L’HELLFIRE e il nuovo lanciatore completamente digitale M299 sono stati integrati con successo e qualificati sugli elicotteri Tiger australiani da ricognizione armata, mentre Eurocopter, sotto contratto con l’Occar (Organizzazione congiunta di cooperazione in materia di armamento), ha già iniziato l’integrazione degli HELLFIRE II sul Tiger HAD nelle sue strutture di Marignane, Francia, con il sostegno del Lockheed Martin. I test a terra sono iniziati nel mese di ottobre del 2007, con prove di volo programmate per il marzo 2008.
Il missile modulare HELLFIRE II include quattro varianti di testata a guida laser semi-attiva:
AGM-114K – Missile anticarro ad alto potenziale esplosivo (HEAT), che neutralizza le minacce provenienti dai mezzi corazzati;
AGM-114M – Missile con testata a frammentazione, efficace contro barche, edifici, bunker e veicoli corazzati leggeri;
AGM-114N – Missile a carica esplosiva rinforzata con metallo (alluminio) e testata termobarica usato contro recinti, caverne e personale nemico ivi ospitato;
AGM-114K-A – Missile a testata HEAT rinforzata che aggiunge l’azione di frammentazione alla capacità anti-tank convenzionale della versione Heat, garantendo attacchi di precisione contro obiettivi leggeri all’aperto.
L’HELLFIRE II può essere operato a bordo di una vasta gamma di piattaforme, tra cui gli elicotteri Apache, Cobra, Seahawk, Tiger, Mangusta, Black Hawk, Lynx e gli UAV Predator e Reaper. Norvegia e Svezia impiegano l’HELLFIRE in modalità di difesa costiera montati su treppiedi.
L’HELLFIRE II è attualmente in servizio con le forze armate degli Stati Uniti e di altri 13 nazioni.
4 feb, 2008
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QinetiQ ha appena annunciato la vendita di quattro Towed Array Handling Systems (TAHS), sistemi sonar rimorchiati per sorveglianza a bassa frequenza in funzione ASW. Concepiti per essere installati a bordo di unità compatte, verranno montati sui nuovi sottomarini classe S80 in fase di costruzione da Navantia per la Marina Militare Spagnola.
Il TAHS è stato progettato per soddisfare le esigenze di molte marine di tutto il mondo alla ricerca di una soluzione compatta, robusta ed efficace che riduca al minimo l’impatto sugli altri sistemi di bordo, puntando su ingombri minimi. Un elemento chiave del sistema è il suo azionamento elettrico che offre molti vantaggi rispetto alle tradizionali unità a movimentazione idraulica. In particolare il miglioramento del controllo derivante dagli azionamenti elettrici permette elevata affidabilità, flessibilità nell’installazione e una riduzione dei costi durante la vita operativa.
Il sistema è un componente chiave del Towed Array Sonar System fornito a Navantia dalla società spagnola Sociedad Anonima Electronica Submarina (SAES) con sede a Cartagena. Una notevole quota di lavoro, tra cui la maggior parte della produzione effettiva del sistema verrà effettuata da imprese spagnole in sub-appalto da QinetiQ per soddisfare le richieste di offset della Spagna, e sarà consegnato tra il 2010 e il 2012.
Il programma S80 è relativo a quattro battelli a propulsione diesel-elettrica da 2.400 tonnellate (in previsione la costruzione dal 2014 di altre quattro unità con la Batch 2), il primo dei quali è in costruzione dal 2005 presso i cantieri Navantia di Cartagena (le prime due unità passeranno alla fase di saldatura e completamento finale nei cantieri BAE Systems di Barrow) ed entrerà in servizio nel 2013 seguito dagli altri 3 sottomarini per il 2016.