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SELEX Sistemi Integrati a Defence Service Asia 2010

Riferimento | Asia e Pacifico | Industria |

SELEX Sistemi Integrati partecipa in questi giorni al salone internazionale DSA (Defence Service Asia), uno dei più importanti saloni in Asia per l’aerospazio e la difesa, che si svolge a Kuala Lumpur, in Malesia, fino al 22 aprile 2010. In Malesia, così come negli altri Paesi della regione del Sud Est asiatico, SELEX Sistemi Integrati vanta una pluriennale esperienza ed è tra i maggiori fornitori di sistemi elettronici per la difesa aerea, di applicazioni navali e controllo del traffico aereo. Il Paese è ritenuto dall’azienda strategicamente rilevante, con la creazione di due società insieme a partner industriali locali, Comlenia e Advanced Air Traffic Systems – AAT. Comlenia è una joint venture tra SELEX Sistemi Integrati e Comintel, nata per fornire servizi di logistica e supporto tecnico per i sistemi della società italiana imbarcati sulle corvette della classe Laksamana della Reale Marina Malese. ATT – Advanced Air Traffic Systems, è una joint venture fondata, insieme a soggetti industriali malesi, con lo scopo di fornire assistenza tecnica e manutenzione ai sistemi radar per il controllo del traffico aereo.

Già dagli anni Novanta, infatti, l’azienda ha fornito numerosi radar primari e secondari, oltre a diversi centri di controllo del traffico aereo in quasi tutti gli aeroporti malesi. Peraltro, il contratto più recente sottoscritto dall’azienda in Malesia risale al 2009. Otto aeroporti malesi verranno equipaggiati con radar primari e secondari da integrare con i radar secondari SIR-S già forniti da SELEX Sistemi Integrati. Saranno poi installati sistemi per centri di controllo, di torre e di addestramento, per un totale di 66 postazioni operatore. Tutti gli equipaggiamenti verranno interconnessi e daranno vita, insieme alle precedenti forniture, ad un sistema nazionale integrato di controllo che garantirà il 90% della copertura radar nei cieli malesi. Tale rete allineerà la Malesia ai più avanzati livelli operativi nel controllo del traffico aereo.

L’Aeronautica Militare malese ha acquistato tre sistemi RAT31 DL, il sistema radar più venduto in ambito NATO negli ultimi anni, oltre a sistemi di comando e controllo. Nella famiglia dei RAT 31, il RAT 31DL, che opera in banda L (banda NATO), appartiene alla più recente generazione di radar 3D long range ed è disponibile in configurazione fissa, trasportabile e mobile (RAT31DL/M – Deployable Air Defence Radar). Il RAT31DL è conforme agli standard NATO più recenti, ha piena interoperabilità in ambito NATO ed è stato sviluppato per soddisfare le future necessità della difesa. Fino ad oggi sono stati venduti 34 RAT31DL a nove diversi paesi nel mondo, sette dei quali appartengono alla NATO.

Nel gruppo Finmeccanica SELEX Sistemi Integrati è Design Authority e Prime Contractor per la progettazione, realizzazione e commercializzazione di Grandi Sistemi per l’Homeland Protection, incluse le soluzioni per l’Homeland Security (protezione di territori, confini, persone, istituzioni e infrastrutture critiche nazionali) e l’Homeland Defence (superiorità dell’informazione, interoperabilità, soluzioni netcentriche e data fusion). SELEX Sistemi Integrati è fornitore del più esteso sistema al mondo per la gestione net-centrica delle informazioni marittime. Il sistema è infatti, in grado di garantire il controllo del traffico marittimo, la sicurezza in mare, la protezione ambientale il controllo dei confine nazionali, la prevenzione ed il contrasto delle attività illegali. I dati sono acquisiti, analizzati e condivisi in tutto il network del sistema per assicurare il supporto alle decisioni, la pianificazione delle attività e il coordinamento di uomini e mezzi attraverso i centri di controllo locali, regionali e nazionali.

Nel settore navale la società vanta una cinquantennale leadership testimoniata da attività per oltre 100 unità navali e 40 differenti clienti mondiali. SELEX Sistemi Integrati è, infatti, in prima fila nello sviluppo e nella fornitura di sistemi di combattimento integrati, sistemi di controllo del tiro, sensori radar ed elettro-ottici, sistemi per la simulazione e l’addestramento.
Il MEDUSA MK4/L è un sistema elettro-ottico di sorveglianza di ultima generazione, leggero e facile da utilizzare. E’ progettato per il pattugliamento in mare e, più in generale, per le operazioni di controllo e di Homeland Protection. E’ basato su unità di processamento dati allo stato dell’arte e su sensori elettro-ottici all’avanguardia.

Una nuova strategia per fronteggiare gli attacchi informatici

Riferimento | Americhe | Analisi | Industria |

Durante una conferenza sulla sicurezza informatica tenuta presso l’American Institute of Engineers, JB “Gib” Godwin, ex Contrammiraglio della Marina USA al comando del Naval Air Systems Command e dello Space and Naval Warfare Systems Command, nonchè Vice Presidente per la sicurezza informatica alla Northrop Grumman, ha illustrato una nuova stretegia per fronteggiare le minacce costituite dai cyber-attacchi contro le forze armate statunitensi.

Per contrastare queste offensive in rapida evoluzione, sempre più sofisticate, e perpetrate da una varietà di soggetti che vanno dai teenagers fino agli attori statuali, Godwin ha chiesto un passo in avanti dall’attuale impostazione difensiva, reattiva, frammentata e improvvisata.
Secondo la nuova impostazione si deve passare al pieno controllo e dominio dello spettro elettromagnetico per utilizzarlo in missione, in modo che l’azione divenga predittiva, olistica, coordinata e focalizzata sull’obiettivo.

Godwin ha dichiarato: “Si tratta di cooperare, collaborare e coordinare tutto lo spettro elettromagnetico: dalle piattaforme aeree, terrestri e navali fino al cyberspazio. Poichè col vecchio paradigma tutto era incentrato esclusivamente sulla rete, la sicurezza informatica spesso ha compromesso la missione. Per sigillare e bloccare un attacco, abbiamo chiuso il firewall, riparato il danno e alla fine riaperto il sistema, lasciando i nostri combattenti in volo, in mare e a terra completamente ciechi durante il blocco”. Il nuovo paradigma mette in primo piano la missione attraverso una “difesa dinamica” che schiera sistemi ridondanti e trasferisce le funzioni di comando, controllo e comunicazioni (C3) su percorsi diversi per garantirne l’efficienza 24/7 e la possibilità di utilizzo da parte delle forze combattenti durante un attacco.

“Nei laboratori allo stato dell’arte di Northrop Grumman stiamo creando scenari che definiscono le nostre vulnerabilità, emulano gli attacchi nemici e sviluppano adeguate risposte, o forse dovrei dire prevedono le risposte”, ha aggiunto Godwin, che ha fornito un’anteprima dell’Asymmetric All-sources Analysis Against Persistent Threat (A4PT), sistema in fase di sviluppo che applica complessi processi di analisi, usati nel mondo degli scambi finanziari per fornire risposte in tempo reale, alla sicurezza informatica.

Recentemente il Pentagono e la Camera dei Lord del Regno Unito hanno chiesto una maggiore collaborazione in ambito Nato per stabilire una difesa comune contro i cyber-attacchi, una forma di guerra che supera i confini nazionali, in modo che venga fissata una sequenza di eventi pronta a scattare in caso di attacco. William J. Lynn, Vice Segretario alla Difesa USA, ha affermato che “il tipo di difesa che vogliamo non è qualcosa di simile alla Linea Maginot, ma è più una guerra di manovra. Non puoi semplicemente sederti dietro i firewall. Hai bisogno di una difesa attiva che ricerca e fronteggia le minacce su Internet”. Secondo fonti del governo americano e diversi analisti, importanti industrie europee ed americane, nonchè ambasciate e strutture militari, stanno subendo da almeno un anno una massiccia azione di spionaggio da parte della Cina denominata GhostNet, azione che avrebbe portato nell’aprile scorso anche all’acquisizione di alcune informazioni riservate sul programma F-35 Lightning II, nonostante Lockheed Martin abbia sminuito l’entità del furto.
George Kurt, Responsabile Sicurezza Informatica di McAfee, analizzando le modalità di intrusione nei sistemi di società americane, ha rilevato come l’attacco sia mirato a persone con alti privilegi di accesso, piuttosto che ad una generalità di soggetti, con speciale attenzione verso codici sorgente e progetti di ricerca e sviluppo.

Attualmente nessuna nazione è adeguatamente preparata per fronteggiare un importante attacco informatico capace di disabilitare o prendere il controllo delle reti informatiche avversarie o causare ingenti danni economici e brecce nella sicurezza. In ordine di tempo l’ultima compagnia a subire questo genere di attacchi è stata Google Inc., già impegnata nella battaglia anti-censura con il governo cinese.

Risultati 2009 di MBDA

Riferimento | Europa | Industria |

Nel 2009 MBDA, leader europeo e global player nel settore dei sistemi missilistici, ha ricevuto ordini per 2,6 miliardi di Euro, con un aumento sul totale registrato nel 2008 (2,3 miliardi di Euro). Il portfolio ordini mantiene il suo alto livello con un totale di 12 miliardi di Euro al 31 dicembre 2009, che rappresentano all’incirca quattro anni di attività operativa. Le vendite ammontano a un totale di 2,6 miliardi di Euro, in leggera flessione rispetto ai 2,7 miliardi dell’anno precedente.

Gli ordini domestici hanno raggiunto 1,27 miliardi di Euro, cifra paragonabile a quella del 2008. Gli ordini export hanno totalizzato 1,33 miliardi di Euro, raggiungendo dunque l’obiettivo prefissato che prevedeva, per tale settore, il superamento del 50% degli ordini totali.

Commentando questi risultati, Antoine Bouvier, CEO MBDA, ha affermato: “Il 2009, è stato un anno importante, con successi significativi e buoni risultati finanziari, anche se con qualche delusione rispetto ad alcuni programmi. I nostri ordini stanno migliorando e la nostra strategia che ci vuole sia leader del settore in Europa che protagonisti mondiali, si sta dimostrando vincente. Grandi progressi sono stati fatti nel Regno Unito grazie all’approccio cooperativo del Team CW, un esempio da imitare per quel che riguarda la partnership con i nostri clienti. In Italia e in Germania il programma MEADS ha completato con successo la Critical Design Reviews (CDR), per tutti gli elementi principali del programma (Major End Items). Nel settore export ci siamo aggiudicati un contratto per un pacchetto considerevole di armamenti per un’importante piattaforma. Inoltre, abbiamo firmato importanti accordi di partnership negli Emirati Arabi Uniti ed in Polonia. Programmi chiave, come Mistral, SCALP Naval, Marte, Dual Mode Brimstone e PARS 3LR stanno andando avanti senza problemi e nei tempi fissati. In Francia, oltre a continuare a contribuire al dibattito strategico sulla difesa antimissilistica, MBDA vuole essere ancora una volta protagonista nel settore del combattimento ravvicinato”.

Grazie alla presenza industriale in quattro paesi europei e negli USA, MBDA ha un fatturato annuale di 2,6 miliardi di Euro annuali e un portfolio ordini di 12 miliardi di Euro. Con più di 90 clienti tra le forze armate di tutto il mondo, MBDA è leader mondiale nel settore dei missili e dei sistemi missilistici. In totale, il gruppo offre una gamma di 45 sistemi missilistici e contromisure, già in servizio operativo e più di 15 progetti attualmente in fase di sviluppo.

MBDA è controllata con uguali regole di Corporate Governance da BAE SYSTEMS (37,5%), EADS (37,5%) e FINMECCANICA (25%).

(MBDA)

e-GEOS sigla contratto con l’Unione Europea per immagini Hi-Res

Riferimento | Aerospazio | Industria |

e-GEOS, una società Telespazio/ASI, ha firmato con l’Unione Europea un accordo quadro per la fornitura di immagini satellitari ad altissima risoluzione, tramite il Centro Comune di Ricerca (CCR) della Commissione Europea. In base a tale accordo, che ha una durata massima di quattro anni per un valore annuo di circa 5,4 milioni di Euro, e-GEOS fornirà dati ottici acquisiti dai satelliti GeoEye-1 e IKONOS. La società diventa così il principale fornitore di dati satellitari all’Unione Europea, consolidando il proprio ruolo di operatore multi-missione leader in Europa nel settore dell’osservazione della Terra.

GeoEye-1 e IKONOS sono i satelliti più utilizzati nell’ambito del programma CwRS (Control with Remote Sensing) della Commissione Europea, che da oltre 10 anni fa largo uso di dati ottici ad alta risoluzione per verificare le richieste di sussidio degli agricoltori europei e per la corretta assegnazione delle sovvenzioni. Gli stessi dati satellitari, inoltre, supportano i programmi europei finalizzati alla sicurezza del cittadino, alla difesa dell’ambiente, agli aiuti umanitari, al controllo delle infrastrutture e delle installazioni nucleari.
e-GEOS, insieme con le società controllate Eurimage ed Euromap, vanta una lunga collaborazione con la Commissione Europea e ha stabilito con il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea procedure di acquisizione dedicate, allo scopo di soddisfare i complessi requisiti operativi richiesti.

I dati satellitari GeoEye-1 e IKONOS saranno forniti attraverso la stazione di acquisizione e processamento (Imaging and Processing Facility) di e-GEOS installata presso il Centro spaziale di Neustrelitz, in Germania, e gestita da Euromap in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Tedesca DLR.

Per quanto riguarda il versante sudamericano e-GEOS e Telespazio Brasil, in partnership con la brasiliana Imagem, si sono aggiudicati in Brasile una gara indetta dal Centro Gestor e Operacional do Sistema de Proteção da Amazônia (CENSIPAM) per la fornitura di immagini satellitari radar COSMO-SkyMed ad alta e media risoluzione. In base all’accordo, e-GEOS, Telespazio Brasil e Imagem forniranno al CENSIPAM immagini satellitari che garantiranno la copertura di una superficie minima di 1.026.000 chilometri quadrati della regione amazzonica. Soltanto grazie alle caratteristiche e alle prestazioni offerte dai tre satelliti della costellazione italiana COSMO-SkyMed (il quarto sarà lanciato nel corso del 2010) sarà infatti possibile garantire il monitoraggio di un’area così estesa e con un’elevata frequenza di acquisizione.

Questo successo rappresenta per e-GEOS e Telespazio Brasil il primo passo di una strategiacomune per entrare nel mercato brasiliano dell’osservazione della Terra. Tale strategia prevede, inoltre, l’offerta di servizi a valore aggiunto e applicazioni innovative che e-GEOS ha già realizzato con successo per il mercato europeo e internazionale.

COSMO-SkyMed, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dal Ministero della Difesa italiano, è un sistema satellitare concepito per un utilizzo duale, sia civile che militare, che prevede l’utilizzo di quattro satelliti dotati di sensori radar ad apertura sintetica (i primi tre satelliti sono già in orbita, il quarto sarà lanciato nel corso del 2010) in grado di operare in ogni condizione atmosferica, giorno e notte, e con tempi rivisitazione molto frequenti. La costellazione COSMO-SkyMed garantisce immagini con una risoluzione fino a 1 metro e una capacità di rilevazione di circa 2.400.000 chilometri quadrati al giorno, per applicazioni di sicurezza, sorveglianza del territorio, monitoraggio ambientale e gestione delle risorse naturali per utenti istituzionali e per il settore industriale.

(Telespazio)

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