Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

AgustaWestland: Cooperazione con l’India per l’assemblaggio dell’AW119

Riferimento | Asia e Pacifico | Europa | Industria |

AgustaWestland, una società Finmeccanica, e Tata Sons hanno siglato un Memorandum of Understanding per la creazione di una joint venture in India per l’assemblaggio finale dell’elicottero AW119 in India. L’accordo è stato firmato oggi a Bangalore da Giuseppe Orsi, Amministratore Delegato di AgustaWestland, e Ratan Tata, Presidente di Tata Sons, in occasione del salone aeronautico Aero India. L’AW119 è un elicottero monomotore da 2,8 tonnellate il cui vantaggio competitivo è assicurato dalle migliori prestazioni tra gli elicotteri della sua categoria e dai più elevati standard di sicurezza. Ad oggi ne sono stati ordinati oltre 190 esemplari da circa 90 clienti in una trentina di paesi.

La nuova joint venture si occuperà dell’assemblaggio finale, della customizzazione e delle consegne dell’AW119 ai clienti in tutto il mondo, mentre AgustaWestland continuerà a essere responsabile delle attività di marketing e vendita dell’elicottero a livello globale. Per soddisfare la domanda mondiale, il rateo produttivo del nuovo stabilimento si attesterà sulle 30 unità l’anno; la consegna del primo elicottero è prevista nel 2011.

Attraverso le attività della joint venture potrebbe essere soddisfatto il requisito relativo al programma Reconnaissance and Surveillance Helicopter (RSH) lanciato dalle Forze Armate indiane, nell’ambito del quale AgustaWestland ha già proposto l’AW119 prodotto in India. Inoltre, le due società stanno valutando ulteriori opportunità commerciali in India per gli elicotteri AgustaWestland unitamente alla
relativa cooperazione industriale.

AgustaWestland vanta una presenza quarantennale in India con ordini e consegne per decine di elicotteri per impieghi sia militari che commerciali. Elicotteri prodotti dalla società di Finmeccanica sono infatti impiegati dalla Marina militare indiana. Inoltre tutti i modelli dell’attuale gamma dei prodotti commerciali, ossia l’AW119, l’AW109 Power, il Grand e l’AW139, hanno ottenuto un significativo successo in India in appena quattro anni con ordini per oltre 20 unità. Tra le principali applicazioni operative di questi ultimi modelli vi sono il trasporto VIP/corporate e il trasporto offshore. Il mercato degli elicotteri commerciali in India è in forte espansione e nell’ambito del mercato militare sono previsti programmi di acquisizione per circa 500 elicotteri nei prossimi anni.

Tata è un gruppo aziendale in rapida espansione con sede in India e con importanti attività internazionali. I ricavi per l’esercizio 2007/08, il cui il 61% è generato all’estero, sono stimati per 62,5 miliardi di dollari. Il Gruppo impiega circa 350.000 persone in tutto il mondo. Da 140 anni il marchio Tata gode in India di un’alta reputazione, conquistata grazie ad un’etica rigorosa e al rispetto dei valori fondamentali. Attualmente il Gruppo Tata opera in sette comparti: Information & Communication Technology, ingegneria, materiali, servizi, energia, beni di consumo e chimica.

AgustaWestland

MBDA presenta nuovo corpo bomba

Riferimento | Europa | Industria |

MBDA ha validato un nuovo corpo bomba in grado di offrire capacità di penetrazione ed esplosive significativamente superiori agli ordigni standard NATO da 2.000 lb. La forma “a bottiglia” brevettata consente all’arma di rimanere intatta durante il passaggio attraverso una spessa parete di cemento armato prima di detonare dall’altra parte. La testa e il collo della bottiglia, sebbene di diametro inferiore, hanno uno spessore di metallo rinforzato che consente di migliorare la dinamica dell’impatto e massimizzare gli effetti esplosivi e di frammentazione. In aggiunta, la cima presenta un profilo dentellato, in parte per evitare la planata anche ad alti angoli di incidenza e in parte per favorire il passaggio del corpo bomba.
Il prototipo, designato CMP 1000 (Charge Militaire de Pénétration da 1.000 kg), replica dimensioni e bilanciamento di una Mk-84 NATO standard da 2.000 lb permettendone l’integrazione su una vasta gamma di aerei già qualificati per il trasporto della Mk-84. Parte del progetto è anche l’interfaccia con il kit di guida ed estensione del raggio d’azione AASM, che include l’equipaggiamento elettronico per la navigazione GPS, inerziale e IR, superfici aerodinamiche di controllo, propulsore a razzo e impennaggi per conferire doti standoff fino a 50 km. L’AASM viene prodotto da MBDA France e Sagem ed è già in servizio nell’aeronautica e nella marina francese.

Questo test conclude la fase di sviluppo del programma durata sei mesi come previsto ed iniziata con la prima prova avvenuta a dicembre presso il poligono CESTA (Centre d’Etudes Scientifiques et Techniques d’Aquitaine), vicino Bordeaux, di proprietà della Commissione Francese per l’Energia Atomica.

Attualmente MBDA, partecipata al 37.5% da BAE Systems e EADS e al 25% da Finmeccanica, offre nella sua gamma 45 sistemi d’arma missilistici e contromisure già in servizio e 15 in sviluppo.

SELEX Communications completa i test del suo Wideband Data Link

Riferimento | Europa | Industria |

SELEX Communications ha completato una serie di test in volo per collaudare il suo Wide Band Data Link (WBDL), un sistema di comunicazione in banda larga che permette di stabilire un contatto bidirezionale costante in tempo reale punto a punto fino a 45 Mbps fra piattaforme aeree e stazioni di controllo a terra. Grazie al suo sistema di ricerca automatico WBDL ha individuato e stabilito una connessione fra un elicottero in hovering nel punto di rendezvous mantenendola imperturbata durante le successive manovre effettuate dal mezzo.

WBDL opera in banda Ku assicurando il necessario veloce e sicuro scambio di dati, immagini, e video entro il dominio LOS (Line of Sight) fra piattaforme pilotate, uav e stazioni di controllo a terra. Il sistema rispetta lo standard NATO STANAG 7085 concepito per applicazioni riguardanti i velivoli a pilotaggio remoto che operano in missioni ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance) e trasmettono i dati acquisiti dai sensori agli utilizzatori finali a terra. Con una portata di centinaia di km dalla ground station in orizzontale e fino a 10.000 m di quota, WBDL può anche assicurare un ponte audio bidirezionale tra il pilota del velivolo, il personale di controllo del traffico aereo e lo scambio di dati telemetrici e comandi per controllare la piattaforma aerea o i suoi sensori.

Alenia Aeronautica: Firmato contratto per la produzione delle ali dell’F-35 JSF

Riferimento | Europa | Industria |

Lockheed Martin e Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, hanno firmato il primo contratto che dà il via alle attività industriali di Alenia Aeronautica per la produzione delle ali dell’F-35 Lightning II Joint Strike Fighter.

Il contratto, del valore totale di oltre 15 milioni di dollari, è il primo di una serie che riguarderà le attività a lungo termine di Alenia Aeronautica nell’ambito del programma JSF. Secondo il Memorandum of Understanding, firmato dalle due società nel 2006, si prevedono opportunità di business per l’industria italiana del valore di oltre 6 miliardi di dollari.

Secondo i termini del MoU è previsto che Alenia Aeronautica produca più di 1.200 ali dell’aereo destinato ai nove partner del programma: Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Olanda, Turchia, Australia, Canada, Danimarca e Norvegia.

La produzione di Alenia Aeronautica per il programma JSF sarà portata avanti in Italia tra il 2009 e il 2033, coinvolgendo alcuni dei centri di eccellenza dell’azienda. Gli stabilimenti Alenia in Campania e Puglia saranno i primi ad essere impegnati nelle attività relative a questo primo contratto per il lotto di produzione LRIP3 (Low Rate Initial Production del 3° lotto dell’F-35); seguiranno, a partire dal successivo lotto di produzione LRIP4, i siti piemontesi.

Oltre alla produzione di ali per il JSF, il coinvolgimento di Alenia Aeronautica nel programma include la partecipazione agli Integrated Product Teams dell’F-35 e alla progettazione e allo sviluppo, già completati con successo, dei cassoni alari delle versioni CTOL (Conventional Take Off and Landing) e CV (Carrier Variant) dell’F-35 presso gli stabilimenti campani di Alenia. E’ previsto inoltre un ruolo chiave di Alenia Aeronautica nel supporto logistico e operativo del velivolo.

Un’ulteriore opportunità per Alenia Aeronautica e per l’intero comparto industriale italiano sarà rappresentata dalla realizzazione in Italia della linea finale di montaggio, prova e manutenzione (FACO – Final Assembly & Check Out) degli aerei destinati a Italia e Olanda, che potrebbe operare anche come base per un centro di manutenzione e supporto a livello europeo, nell’ambito della soluzione logistica adottata per il programma.

L’ala dell’F-35 è composta da una struttura interna in metallo rivestita da materiali in composito, assemblati contestualmente all’installazione dei relativi sistemi elettrici ed idraulici. Si tratta di un insieme di componenti sofisticato, essenziale per l’aereo, di rilevanza strategica sia dal punto di vista tecnologico che industriale.

“L’accordo testimonia le grandi capacità del programma Joint Strike Fighter di costruire forti relazioni industriali a livello internazionale ­ ha detto Bob Bolz, Vice Presidente di Lockheed Martin per il programma F-35. “Siamo orgogliosi di assegnare la produzione di un componente così importante dell’aereo ad Alenia Aeronautica, una società che si afferma nel panorama dell’industria aeronautica mondiale per le sue grandi capacità di produrre componenti tecnologicamente avanzati”.

Giancarlo Anselmino, Senior Vice President di Alenia Aeronautica, Responsabile della Business Unit Velivoli Militari, ha così commentato: “Il programma JSF rappresenta per Alenia Aeronautica un’ulteriore opportunità per sviluppare le proprie capacità tecnologiche ed industriali, grazie ad una stretta collaborazione con un gruppo importante come Lockheed Martin e grazie al reciproco trasferimento di conoscenze e tecnologie, come è già stato il caso per altri grandi programmi aeronautici internazionali cui abbiamo partecipato nel passato e cui partecipiamo attualmente. La partecipazione al JSF è un altro esempio del grande valore ed impatto economico generato da programmi complessi come quelli relativi agli aerei da difesa”.

L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico, multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Il monomotore F-35 è realizzato in tre versioni: CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant). Le tre versioni dell’F-35 condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo. Il velivolo sostituirà almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi; in tal modo il Lightning II sarà il programma per un velivolo da difesa con il miglior rapporto costo-efficacia della storia.
Lockheed Martin sta sviluppando l’F-35 con i suoi principali partner industriali, Northrop Grumman e BAE Systems. Due F-35 stanno effettuando i test di volo, altri due le prove a terra e ulteriori 19 sono in vari stadi di assemblaggio, inclusi i primi due esemplari di serie la cui consegna all’USAF è prevista per il 2010.

(Alenia Aeronautica)

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.