AgustaWestland, società di Finmeccanica, e il Ministero della Difesa britannico hanno sottoscritto oggi un contratto per la modifica di sei elicotteri EH101 Merlin dell’Aeronautica Militare Danese (Royal Danish Air Force – RDAF) acquistati dal Regno Unito e destinati alle Forze Armate britanniche.
L’accordo prevede anche l’acquisto da parte del Ministero della Difesa britannico di sei EH101 Merlin che verranno consegnati all’Aeronautica Militare Danese in sostituzione di quelli ceduti alle Forze Armate britanniche.
I sei EH101 Merlin della RDAF, che saranno ridenominati EH101 Merlin HC Mk3A quando entreranno in servizio presso la Royal Air Force, saranno modificati da AgustaWestland in base alle esigenze del Ministero della Difesa britannico. Gli elicotteri saranno anche equipaggiati con pale del rotore
principale di nuova concezione basate sulla tecnologia BERP IV (British Experimental Rotor Programme) che garantiranno un ulteriore incremento delle prestazioni.
AgustaWestland garantirà un servizio di supporto iniziale per gli elicotteri Merlin HCMk3A che saranno successivamente integrati nei programmi di supporto logistico IMOS già in essere con le Forze Armate britanniche. Questo contratto soddisfa l’esigenza del Ministero della Difesa britannico di dotare con urgenza le proprie Forze Armate impegnate nelle operazioni all’estero di nuovi elicotteri.
Fino ad oggi sono stati ordinati 152 EH101 da Aeronautica Militare Portoghese, Royal Air Force, Royal Navy, Marina Militare Italiana, Forze Armate Canadesi, Polizia Metropolitana di Tokyo, Aeronautica Militare Danese e Marina Militare Giapponese. Nella versione US101 è stato ordinato in 23 esemplari quale nuovo elicottero per il trasporto presidenziale negli Stati Uniti.
Il General Manager della NETMA (NATO Eurofighter and Tornado Management Agency) Peter Worrall e il CEO di Eurofighter GmbH Aloysius Rauen hanno firmato un contratto che consentirà l’implementazione sui velivoli della tranche 2 delle capacità previste nel programma di Phase 1 Enhancement, particolarmente rivolte all’aria-suolo e miglioramento dei sistemi di comunicazione.
Il Phase 1 Enhancement includerà l’integrazione di nuove armi come le Paveway IV e le EGBU-16 (Enhanced Guided Bomb Unit) e il Laser Designator Pod (LDP) nei velivoli tranche 2 delle 4 nazioni partner, un miglioramento dell’avionica in funzione swing-role che consentirà al pilota di portare avanti in contemporanea missioni di attacco al suolo e aria-aria, e apre la strada per l’integrazione full-digital dell’Iris-T, il quale è contrattato separatamente.
Il previsto Phase 2 Enhancement, la cui negoziazione è stimata per la seconda metà del 2007, si focalizzerà sull’integrazione di armi standoff come Storm Shadow e Taurus.
I primi due blocchi della terza unità, la Diamond, hanno raggiunto il cantiere di BAE Systems di Govan, Scozia, dove si uniranno presto ai rimanenti 3, in preparazione del varo del nuovo caccia previsto per il 27 novembre.
La seconda, la Dauntless, è stata varata il 23 gennaio di questo anno (video a seguire) mentre la prima della classe, la Daring, entrerà in servizio nel 2009.
Le Type 45 sono unità anti-aeree (AAW) in grado di fornire copertura aerea a gruppi navali e forze di sbarco, dotate del sistema di ingaggio superficie-aria PAAMS (Principal Anti-Air Missile System) sviluppato da Francia, Italia e Regno Unito, che si avvalerà di missili Aster 15 e Aster 30, e del radar multifunzione Sampson, che consentiranno ingaggi multipli simultanei.
DCN e Thales hanno finalizzato un accordo con il governo francese in vista di un consolidamento dell’industria navale europea nella quale la componente francese intende avere un ruolo primario, di fatto costituendo uno dei maggiori player navali internazionali.
DCN acquisirà la totalità delle attività navali di Thales in Francia e quest’ultima una partecipazione del 25% in DCN (il 75% è in mano al governo francese ma potrebbe scendere al 65% in 2 anni), che diventerà l’unico azionista di riferimento del consorzio MOPA2, incaricato dello sviluppo del programma per la futura portaerei francese PA2.
L’accordo consentirà sinergie industriali e commerciali e nel settore ricerca e sviluppo aumentando l’incidenza del gruppo nei mercati internazionali.