24 feb, 2009
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L’agenzia di approvigionamento logistico del Ministero della Difesa norvegese ha selezionato il siluro Sting Ray Mod 1 di BAE Systems come arma antisommergibile leggera destinata alle nuove fregate multiruolo classe Fridtjof Nansen. Il contratto, del valore di 112 milioni di euro, è il primo export del siluro, finora ordinato dal Regno Unito. In particolare gli enti logistici e di acquisizione inglesi hanno avuto una parte fondamentale nella conclusione del contratto che consentirà di salvaguardare 50 posti di lavoro alla BAE Systems almeno fino al termine della fase di produzione nel 2012. L’arma equipaggerà anche gli NH90 versione ASW (anti-submarine warfare) e i pattugliatori P3-C Orion norvegesi.
Lo Sting Ray può essere utilizzato indifferentemente da unità di superficie e piattaforme aeree/elicotteri contro obiettivi sommersi, con particolare efficacia contro piccoli sottomarini convenzionali operanti in acque basse. Il siluro, che ha un diametro di 32 cm e una lunghezza di 2.6 metri, fa affidamento ad una propulsione elettrica che gli conferisce ottima silenziosità e su doti manovriere che consentono buona agilità ad alte velocità e capacità di navigazione a grande profondità. Una volta inviati al siluro i dati riguardanti bersaglio e informazioni ambientali, il sistema esegue la missione autonomamente individuando l’obiettivo grazie al sonar attivo e colpendolo con l’aiuto del software di istruzioni tattiche che permette di eludere efficacemente le complesse contromisure del bersaglio.
Il primo contratto dello Sting Ray Mod 1, successore della versione Mod 0 in servizio nelle forze armate UK dal 1983, è stato siglato nel 2003 fra MoD e BAE Systems e intende estendere la vita operativa dei Mod 1 fino al 2029 ricoprendo il ruolo di armamento ASW principale per l’aeronautica e la marina inglese.
17 feb, 2009
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La portaerei nucleare USS George H. W. Bush (CVN 77), decima e ultima unità della classe Nimitz, ha completato le prove in mare compiute dal costruttore Northrop Grumman, collaudando sistemi, componenti e compartimenti per la prima volta, inclusa prova di propulsione ad alta velocità. Costruttore, US Navy e il comando di gestione della flotta NAVSEA hanno lavorato collaborativamente per garantire la consegna della nave alla marina USA in primavera e la piena operatività nei prossimi 50 anni, con primo schieramento in missione previsto per fine 2010.
Ora seguirà la fase di prove di accettazione condotte dagli ispettori della U.S. Navy Board of Inspection and Survey per valutare i sistemi della nave e le relative performance.
La nave prende il nome del 41esimo presidente americano, il più giovane pilota della Marina USA nella seconda guerra mondiale. Il suo TBM Avenger fu abbattuto nell’oceano pacifico dal fuoco contraereo giapponese nel 1944 e prima di precipitare riuscì lo stesso a colpire l’obiettivo con le sue bombe. Gli altri due membri dell’equipaggio morirono e lui fu infine tratto in salvo dal sottomarino USS Finback. Ricevette la Distinguished Flying Cross.
Lunga 332 metri, dislocamento di 97.000 tonnellate, 2600 km di cavi installati, equipaggio di 5.500 marinai, capace di trasportare e operare 80 fra aerei ed elicotteri e raggiungere velocità di 30 nodi grazie ai suoi due reattori nucleari, la George H. W. Bush è il prodotto del lavoro di 2.000 aziende in 46 stati americani. L’unità, la più avanzata portaerei in circolazione, è stata varata nel 2006 e armata il 10 gennaio 2009.
Alla classe Nimitz farà seguito la classe Ford, la cui capoclasse Gerald R. Ford (CVN 78) entrerà in servizio nel 2015 e sostituirà la USS Enterprise (CVN 65), in mare dal 1961.
Video delle prove in mare
13 feb, 2009
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Thales UK, in qualità di membro dell’Aircraft Carrier Alliance, ha formalizzato il contratto per due radar di scoperta a lungo raggio S1850M di BAE Systems Integrated System Technologies Limited / Thales Nederland destinati alle due nuove portaerei inglesi classe Queen Elizabeth, con consegne nel 2011 e 2013. Il radar è lo stesso installato a bordo dei cacciatorpedinieri Type 45 e Orizzonte, ed è una evoluzione dello SMART-L in servizio sulle fregate antiaeree olandesi e tedesche De Zeven Provinciën, Sachsen e destinato alle LHD coreane Dokdo, creando in questo modo sinergie per ridurre i costi complessivi. L’S180M fu sviluppato originariamente dalla ex Alenia Marconi Systems (AMS), joint venture fra Finmeccanica e BAE Systems terminata nel 2005 con le rispettive attività assorbite in Selex Sistemi Integrati e BAE Systems Integrated System Technologies.
Il sistema è capace di individuazione e inseguimento 3D delle minacce aeree in arrivo, inclusi bersagli stealth in ambienti saturati e missili balistici.
Le nuove unità, HMS Queen Elizabeth e HMS Prince of Wales, avranno un dislocamento di 65.000 tonnellate, una lunghezza di 280 metri per 70 di larghezza a livello del ponte di volo (su cui spicca la doppia isola per aumentare il controllo delle operazioni), sistemi C4I, capacità di accomodare 1.450 persone e operare un mix di 40 velivoli ad ala fissa e rotante (36 F-35B Lightning II, 4 piattaforme Airborne Early Warning). L’hangar dispone di 20 spot per aerei e/o elicotteri mentre gli ascensori sono in grado di movimentare 2 JSF ogni 60 secondi. La propulsione è affidata a 2 turbine a gas Rolls-Royce MT30 combinate a 4 generatori diesel che spingeranno la CVF fino ad una velocità di 25 nodi con una autonomia compresa tra i 14.800 e i 18.520 km. L’autodifesa sarà affidata ad un sistema CIWS Phalanx e mitragliatrici da 30mm o di calibro inferiore per fronteggiare minacce asimmetriche.
Le due nuove portaerei, le più grandi mai costruite in UK, entreranno in servizio rispettivamente nel 2014 e nel 2016 e ci rimarranno per almeno 50 anni, andando a sostituire le attuali unità classe Invincible con un assetto strategico in grado di aumentare significativamente le capacità di proiezione delle forze nazionali.
11 feb, 2009
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Northrop Grumman ha completato nel Golfo del Messico la campagna di prove in mare della nuova nave da assalto anfibio USS Makin Island (LHD 8), ultima unità della classe Wasp su cui si baseranno le nuove navi del programma LHA(R).
I tre giorni di prove hanno visto l’esecuzione senza problemi di tutte le attività previste, ed in particolare il collaudo del nuovo sistema di propulsione combinato composto da due turbine a gas e motori ausiliari elettrici, capace di scaricare 70.000 HP sui due alberi di trasmissione e che differenzia la Makin Island dalle precedenti unità della stessa classe.
La nave, 42.800 tonnellate di dislocamento, 257 metri di lunghezza, è studiata come piattaforma di lancio delle Marine Expeditionary Brigades, attraverso hovercraft LCAC, MV-22 Osprey (versione USMC del tiltrotor V-22), per un totale complessivo di 2.000 Marines. Oltre al trasporto di uomini e materiali in missioni di assalto anfibio, i compiti della Makin Island riguarderanno anche controllo del mare, supporto medico attraverso la struttura ospedaliera e proiezione di forza con la componente di volo ad ala fissa/rotante composta da 12 elicotteri CH-46 Sea Knight, 4 CH-53E Sea Stallion, 6 AV-8B Harrier o Osprey, 3 UH-1Y Huey e 4 AH-1W Super Cobra.
La Makin Island verrà armata ad ottobre presso la sua base navale di appartenenza a San Diego.
Northrop Grumman è la compagnia costruttrice di tutte le unità anfibie della US Navy classe Tarawa, Wasp e LHA 6.
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