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Consegnato il nono e ultimo VH-71

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Dagli stabilimenti AgustaWestland di Yeovil, Regno Unito, è partito a bordo di un C-17 USAF diretto agli stabilimenti Lockheed Martin in USA il nono e ultimo VH-71 previsto dalla fase Increment 1. L’elicottero, scelto come nuovo Marine One per la Presidenza degli Stati Uniti (programma ora raccomandato per la cancellazione dal Segretario alla Difesa Gates) si basa sul collaudato AW101 e viene costruito in collaborazione con Lockheed Martin (prime contractor e systems integrator).

L’amministratore delegato della società elicotteristica Giuseppe Orsi, ha commentato:
“La consegna dell’ultimo elicottero viene realizzata poco più di quattro anni dopo la firma del contratto aggiudicato nel 2005. Tutti gli elicotteri consegnati sono completamente rispondenti alle specifiche richieste dal governo degli Stati Uniti e i progressi compiuti in questo breve periodo sono rari in un processo di acquisizione di queste dimensioni e complessità. L’intero team VH-71 può essere orgoglioso di questo risultato straordinario. Il VH-71 raggiunge o supera tutti i requisiti di prestazione indicati nel contratto e rimane l’unico elicottero disponibile oggi, o nel medio termine, che può soddisfare gli esigenti requisiti. Il VH-71 offre maggiore sicurezza, velocità, autonomia e capacità degli elicotteri tradizionali che stanno raggiungendo la fine della loro vita operativa”.

Il programma, strutturato in due fasi (Increment 1 e 2), ha previsto la consegna di quattro velivoli di prova (TV – Test Vehicle) e cinque Pilot Production con 6 mesi di ritardo rispetto al previsto, ampiamente giustificati dalla mole di modifiche richieste dal cliente (più di 800 di cui 50 relative a importanti cambiamenti progettuali) per venire incontro alle esigenze di sicurezza e di comunicazione connesse al ruolo di piattaforma di comando e controllo.

Il VH-71 sarà pronto a entrare in servizio nel 2010 dopo l’installazione degli interni, della suite di comunicazione e dell’equipaggiamento di missione a opera di Lockheed Martin. AgustaWestland continuerà a fornire supporto tecnico e logistico per gli elicotteri Increment 1 in attesa di ricevere notizie certe sulla cancellazione del programma e sulla sua continuazione verso la fase Increment 2 o basata sullo standard Increment 1 a costi ridotti.

L’AW101, elicottero multimissione allo stato dell’arte, è in servizio in Inghilterra, Italia, Giappone, Portogallo, Danimarca e Canada, con 180.000 ore di volo alle spalle in ogni condizione ambientale, incluse operazioni di combattimento in Iraq e Kosovo.

AgustaWestland presenta il TUHP 149

Riferimento | Esercito | Medio Oriente e Africa |

TUHP 149AgustaWestland ha presentato alla nona edizione di IDEF, il salone dedicato all’industria internazionale della difesa che la fondazione delle forze armate turche organizza dal 27 al 30 aprile presso il Tüyap Fair Convention and Congress Center di Istanbul, un mock-up a grandezza naturale del nuovo elicottero destinato a competere per il programma TUHP (Turkish Utility Helicopter Programme). L’elicottero, designato appunto TUHP 149, è frutto della collaborazione di AgustaWestland con le società aerospaziali e della difesa turche di riferimento come TAI e Aselsan, che già partecipano al programma ATAK per la fornitura all’esercito turco di 50 elicotteri d’attacco e ricognizione tattica T129 (basati sull’AW129).

Il TUHP 149 è un elicottero multiruolo da trasporto medio della classe 8.1 tonnellate capace di trasportare fino a 18 soldati equipaggiati e un armamento personalizzabile che va dalle razziere, a missili o bombe per l’attacco al suolo, mitragliatrici brandeggiabili ad alto volume di fuoco (come la M134D per gli NH90 italiani). Possibile anche l’installazione di gancio baricentrico per trasporto cargo e verricello per missioni di salvataggio. L’elicottero è rapidamente riconfigurabile con una combinazione di sistemi avionici e di combattimento per venire incontro alle esigenze del cliente e alle diverse missioni che sarà chiamato a svolgere, come trasporto truppe, supporto tattico logistico, supporto di fuoco, SAR e C-SAR, operazioni speciali, ricognizione, sorveglianza, evacuazione feriti.

I bassi costi operativi, di manutenzione e legati all’intero ciclo di vita potrebbero, insieme a fattori come servizi di supporto addestrativo e l’offerta di un simulatore completo “Livello D”, far optare il governo turco all’acquisto di questa macchina, rafforzando i legami commerciali Italia-Turchia.
Come sottolinea il Sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto, presente a IDEF ’09: “Fra i nostri Paesi ormai è in atto un rapporto di collaborazione collaudato”.

La Turchia è un partner chiave con cui stabilire una collaborazione industriale strategica sia per rispondere alle esigenze dei mercati nazionali sia per cogliere insieme opportunità di esportazione nel mercato europeo e nei paesi NATO. Finmeccanica vanta relazioni consolidate con le Forze Armate turche, in particolare nel campo degli elicotteri con ordini per oltre 250 macchine AgustaWestland e nel settore dell’elettronica e dei sistemi per la difesa dove il gruppo ha fornito radar militari, artiglieria navale, sistemi di comunicazione e di gestione del traffico aereo.
Tra gli ultimi contratti annunciati in Turchia l’ordine di Alenia Aeronautica per 10 velivoli ATR72 ASW nell’ambito del programma MELTEM III, i 50 elicotteri T129 da combattimento per il programma ATAK e l’affidamento a Telespazio della realizzazione di un sistema satellitare per il programma GOKTURK.

AgustaWestland: Cooperazione con l’India per l’assemblaggio dell’AW119

Riferimento | Asia e Pacifico | Europa | Industria |

AgustaWestland, una società Finmeccanica, e Tata Sons hanno siglato un Memorandum of Understanding per la creazione di una joint venture in India per l’assemblaggio finale dell’elicottero AW119 in India. L’accordo è stato firmato oggi a Bangalore da Giuseppe Orsi, Amministratore Delegato di AgustaWestland, e Ratan Tata, Presidente di Tata Sons, in occasione del salone aeronautico Aero India. L’AW119 è un elicottero monomotore da 2,8 tonnellate il cui vantaggio competitivo è assicurato dalle migliori prestazioni tra gli elicotteri della sua categoria e dai più elevati standard di sicurezza. Ad oggi ne sono stati ordinati oltre 190 esemplari da circa 90 clienti in una trentina di paesi.

La nuova joint venture si occuperà dell’assemblaggio finale, della customizzazione e delle consegne dell’AW119 ai clienti in tutto il mondo, mentre AgustaWestland continuerà a essere responsabile delle attività di marketing e vendita dell’elicottero a livello globale. Per soddisfare la domanda mondiale, il rateo produttivo del nuovo stabilimento si attesterà sulle 30 unità l’anno; la consegna del primo elicottero è prevista nel 2011.

Attraverso le attività della joint venture potrebbe essere soddisfatto il requisito relativo al programma Reconnaissance and Surveillance Helicopter (RSH) lanciato dalle Forze Armate indiane, nell’ambito del quale AgustaWestland ha già proposto l’AW119 prodotto in India. Inoltre, le due società stanno valutando ulteriori opportunità commerciali in India per gli elicotteri AgustaWestland unitamente alla
relativa cooperazione industriale.

AgustaWestland vanta una presenza quarantennale in India con ordini e consegne per decine di elicotteri per impieghi sia militari che commerciali. Elicotteri prodotti dalla società di Finmeccanica sono infatti impiegati dalla Marina militare indiana. Inoltre tutti i modelli dell’attuale gamma dei prodotti commerciali, ossia l’AW119, l’AW109 Power, il Grand e l’AW139, hanno ottenuto un significativo successo in India in appena quattro anni con ordini per oltre 20 unità. Tra le principali applicazioni operative di questi ultimi modelli vi sono il trasporto VIP/corporate e il trasporto offshore. Il mercato degli elicotteri commerciali in India è in forte espansione e nell’ambito del mercato militare sono previsti programmi di acquisizione per circa 500 elicotteri nei prossimi anni.

Tata è un gruppo aziendale in rapida espansione con sede in India e con importanti attività internazionali. I ricavi per l’esercizio 2007/08, il cui il 61% è generato all’estero, sono stimati per 62,5 miliardi di dollari. Il Gruppo impiega circa 350.000 persone in tutto il mondo. Da 140 anni il marchio Tata gode in India di un’alta reputazione, conquistata grazie ad un’etica rigorosa e al rispetto dei valori fondamentali. Attualmente il Gruppo Tata opera in sette comparti: Information & Communication Technology, ingegneria, materiali, servizi, energia, beni di consumo e chimica.

AgustaWestland

UK: Confermato programma Future Lynx

Riferimento | Aerospazio | Esercito | Marina |


AgustaWestland, una società Finmeccanica, ha avviato la produzione di serie degli elicotteri Future Lynx a seguito della conferma per il proseguimento del programma a pieno ritmo da parte del Ministero della Difesa del Regno Unito per bocca del Segretario alla Difesa John Hutton. La firma del contratto, del valore di 1.12 miliardi di euro, risale al giugno del 2006 ma è rimasto in sospeso fino ad ora per tagli dei finanziamenti che ne hanno diminuito il numero da 70 a 62.
Il Ministero della Difesa del Regno Unito ha inoltre espresso l’intenzione di firmare un contratto con AgustaWestland per l’ammodernamento di 12 elicotteri Lynx AH Mk.9 con motori più prestanti CTS800-4N (37% più potenti), attualmente in servizio con l’Esercito. I primi quattro saranno consegnati entro il 2009 mentre gli altri otto entro il 2010.

Il programma Future Lynx, che procede in linea con i tempi e i costi previsti, prevede la fornitura di 62 unità, 34 per l’Esercito e 28 per la Marina. Entrambe le versioni condividono stesso disegno, gran parte del pacchetto sensori e armamento per poter facilmente ricoprire entrambi i ruoli in caso di necessità. Le sue missioni tipiche vanno dalla ricognizione, agli attacchi antinave (ASUW-Anti-Surface Warfare) e trasporto utility. La cellula del primo elicottero si trova attualmente presso la linea di assemblaggio dello stabilimento AgustaWestland di Yeovil (Regno Unito). Le consegne inizieranno nel 2011 e gli elicotteri saranno operativi a partire dal 2014 con il British Army e dal 2015 con la Royal Navy.

Al Future Lynx partecipa anche un’altra società Finmeccanica, SELEX Galileo, responsabile di alcuni importanti equipaggiamenti per la variante dell’elicottero destinata alla Marina, quali il radar Seaspray 7000E AESA (Advanced Electronically Scanned Array) e il sistema integrato di autoprotezione (Helicopter Integrated Defensive Aids System).

Il Future Lynx, uno dei principali programmi per le Forze Armate UK, e il contratto relativo alla modernizzazione dei 12 Lynx confermano ancora una volta il successo della collaborazione tra l’azienda di Finmeccanica e il Ministero della Difesa del Regno Unito. Il programma è stato il primo progetto a essere intrapreso sotto il Strategic Partnering Arrangement siglato dall’ UK Ministry of Defence e AgustaWestland nel giugno 2006.

AgustaWestland ha anche firmato partnership con fornitori chiave del programma come Selex Galileo, GKN Aerospace, LHTEC (joint venture fra Rolls-Royce e Honeywell), General Dynamics UK, Thales UK e GE Aviation.

Il primo volo dell’elicottero avrà luogo a fine 2009.

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